Trovati 267 documenti.
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Nuinui, 2025
Abstract: Un viaggio affascinante attraverso i miti che hanno plasmato la cultura cinese. questo libro raccoglie 15 racconti leggendari: ogni leggenda esplora aspetti della filosofia, della tradizione e della spiritualità, rivelando i segreti e le meraviglie di un'antica civiltà. I lettori saranno trasportati in un mondo in cui il confine tra realtà e mitologia scompare, scoprendo le origini di simboli, feste e credenze che attraversano i secoli. una porta aperta sull'antica Cina, con personaggi straordinari e incredibili storie.
Donne che corrono coi lupi / Clarissa Pinkola Estes ; traduzione di Maura Pizzorno
[Milano] : Frassinelli, 2011
Abstract: In risposta a lettrici e lettori che hanno posto domande su vari aspetti del mio lavoro e della mia vita, abbiamo un poco ampliato alcune parti di questo libro, aggiungendo aneddoti, chiarificazioni e note, arricchendo la postfazione e pubblicando parti del manoscritto originale.
Nuinui, 2020
Abstract: Questo libro contiene una varietà di mostri e fantasmi, alcuni originari del Giappone, altri incorporati nel folclore nipponico da culture straniere. Secondo la leggenda, un antico imperatore ricevette in dono da un animale magico chiamato appunto Hakutaku un volume straordinario, una sorta di "bestiario dei mostri" contenente informazioni su tutti gli spiriti, i fantasmi, gli dei e i demoni del Giappone. Di questo libro, andato perso molto tempo fa, sarebbero sopravvissuti alcuni frammenti. Nel corso dei secoli, gli artisti giapponesi crearono enciclopedie illustrate dedicate al mondo degli spiriti (yokai) e del soprannaturale. Le loro fonti principali erano i racconti e le tradizioni del folclore locale, ma anche la storia e la letteratura; e non mancarono di attingere all'immenso patrimonio degli antichi classici cinesi, reinterpretati attraverso il filtro della cultura e della sensibilità giapponesi. Inventarono così tanti nuovi yokai! E ancora oggi l'abitudine di collezionare e raccontare storie simili è molto sviluppata in Giappone.
La danza delle grandi madri / Clarissa Pinkola Estes ; traduzione di Eliane Nortey
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2006
Abstract: In tutte le donne, soprattutto quando entrano nell'età matura, alberga una forza sotterranea e invisibile che si esprime attraverso intuizioni improvvise, esplosioni di energia, acute percezioni, slanci appassionati: un impulso travolgente e inesauribile che le spinge ostinatamente verso la salvezza, verso la ricostruzione di qualsiasi integrità spezzata. Come un grande albero che, per quanto minacciato dalle malattie, colpito dalle intemperie, aggredito dalla furia dell'uomo, non muore mai, ma miracolosamente e con pazienza continua a nutrirsi attraverso le proprie radici, si rigenera e rinasce per mantenere il proprio spirito vitale così da poter generare nuovi germogli cui affidare questa eredità inestimabile. Con un linguaggio suggestivo, che attinge alle antiche storie narrate attorno al fuoco, alle leggende, al mito, Clarissa Pinkola Estés riprende e sviluppa i temi che hanno ispirato il suo saggio d'esordio, "Donne che corrono coi lupi", intonando un poeticissimo inno al femminile.
Bergamo e il suo territorio / a cura di Roberto Leydi
Milano : Silvana, 1991
Mondo popolare in Lombardia ; 1
Folklore di Isnello / Cristoforo Grisanti ; introduzione e note di Rudolf Schenda
Palermo : Sellerio, [1981]
Biblioteca siciliana di storia e letteratura
Soresina : Gruppo di teatro e canto popolare, [s.d.]
La merla : il rito, i canti, le musiche / Gruppo di teatro e canto popolare, Soresina
Soresina : Gruppo di teatro e canto popolare, [s.d.]
Sagre di Brianza : feste popolari, tradizionali e usanze / [Simone Milesi]
Milano : Dmedia Group, [2011]
Pavia e il suo territorio / a cura di Roberto Leydi, Bruno Pianta, Angelo Stella
Milano : Silvana, 1990
Mondo popolare in Lombardia ; 14
Laos : usi, costumi e tradizioni / Mauro Proni
2. ed.
Milano : Morellini, [2016]
Mind the gap
Abstract: Piccolo paese senza sbocchi sul mare, stretto tra il Vietnam e la Thailandia e meta di un turismo prevalentemente zaino in spalla, il Laos non è un semplice luogo geografico, ma uno stato mentale, per dirla con le parole di Tiziano Terzani. Religione buddhista, culti animistici e una timidissima apertura all'occidentalizzazione ne fanno un Paese più rivolto al passato che a un possibile futuro. Nonostante il regime comunista a partito unico, in Laos si respira la massima sensazione di libertà; la sostanziale assenza di regole consente di fare tutto o quasi, compreso farsi venire un esaurimento nervoso se non si considera l'abisso culturale che ci separa dai lao. Adatto sia ai viaggiatori che a chi medita di soggiornare nel Paese per un lungo periodo, accompagnato da esperienze personali dell'autore e da divertenti aneddoti, questo libro è un vademecum per capire i lao, il loro modo di relazionarsi, di affrontare la vita, la morte e il lavoro, di misurare il tempo, di metter su famiglia, di allevare i figli, di vivere la religiosità e di passare il tempo libero, per scoprire il volto nascosto di uno dei Paesi meno conosciuti dell'Asia.
Il bracciante e il latifondista : miseria e nobiltà nelle storie di ieri a San Marco In Lamis
Bari : Levante, [2002]
Brindisi Montagna : Comune di Brindisi Montagna, stampa 1997
Milano : Libreria Meravigli, c1984
Verona : Fondazione Nigrizia onlus ; Seregno : Gruppo solidarietà Africa onlus, stampa 2011
Cesena : Il ponte vecchio, 2014
Vicus
Erba : Gruppo folcloristico città di Erba "I Bej", 1989
Pisa ; Roma : F. Serra, 2014
Filologia e critica ; 99
Abstract: Questo libro vuole essere la proposta di un metodo di ricerca su un ambito tanto affascinante quanto sfuggente del mondo antico: la cultura popolare. La vita culturale e le concezioni del mondo proprie delle donne e degli uomini appartenenti alle classi 'popolari', vissuti secoli prima di noi, sono ormai un oggetto storiografico di diffuso interesse. Se si prendono in considerazione tutti gli ambiti in cui gli auctores antichi ci hanno lasciato tracce di una definizione di cultura popolare (proverbi e racconti, farmacopea e canti popolari, mimi e generi comici, credenze e superstizioni, manuali tecnico-pratici, favole e novelle, letteratura antiquaria e geografica, notizie mediche), il quadro che ne risulta rende legittimo pensare che i Greci e i Romani ebbero chiara coscienza di una cultura popolare, diversa e divisa da quella dotta e ufficiale. Quanto resta oggi di tale cultura? Nel campo della tradizione proverbiale greca e romana, per esempio, l'approccio comparativo, tipico degli studi sul folklore moderno, ha fatto emergere una continuità di tradizione culturale riguardante espressioni proverbiali incentrate su animali e oggetti del quotidiano, insomma su quella cultura 'materiale' che davvero sembra spesso manifestarsi immutata nel trascorrere dei secoli. Inoltre, la tradizione orale delle genti meridionali ha conservato, in modo ininterrotto, centinaia di tratti 'popolari' del mondo antico, greco e romano.
Gruppo folcloristico città di Erba "I Bej"
Erba : Gruppo folcloristico città di Erba "I Bej", [198-?]
3. ed
Milano : A. Mondadori, 1995