Trovati 132 documenti.
Trovati 132 documenti.
Mariano Comense negli anni della Grande guerra / Gianfranco Lucca
Missaglia : Bellavite, stampa 2008
Abstract: La Grande Guerra è tuttora viva nel ricordo degli italiani: ne tramandano la memoria i monumenti ai Caduti, i viali delle Rimembranze, la toponomastica, il tradizionale corteo del 4 Novembre, i canti nati nelle trincee, tuttora intonati durante le scampagnate o nelle serate nei rifugi alpini. A Mariano il ricordo è testimoniato anche dalla corrispondenza fra i militari impegnati al fronte ed il loro Prevosto don Gerolamo Colombo e che il diacono don Pietro Vismara ha diligentemente conservato nell'Archivio Parrocchiale. Malgrado la severa censura nelle loro lettere molti fra i militari non esitano a maledire la guerra, ad invocare la pace, a riferire delle loro sofferenze fisiche e morali, a confessare la paura per la prossima battaglia. Il libro ricorda altresì la mobilitazione degli enti, delle associazioni civili e religiose e di tutta la popolazione per alleviare le difficoltà dei richiamati e delle loro famiglie: raccolte di denaro e di indumenti, spettacoli benefici, manifestazioni di solidarietà con le famiglie più bisognose, offerta di allestire un ospedale per la cura dei soldati feriti e convalescenti.
Atti di dedizione a Venezia delle città dell'Adriatico orientale / Rachele Denon Poggi
Trieste : Fondazione scientifico culturale Rustia Traine, 2009 (stampa 2010)
Milano : Angeli, c2005
Psicoanalisi e psicoterapia analitica ; 3
Abstract: Il volume propone un'analisi integrata dei risultati del test di Rorschach, sommnistratato ai gerarchi nazisti a Norimberga, e delle testimonianze, degli scritti autobiografici del periodo della prigionia, dei documenti psicologici e delle notizie storiche dell'epoca. Gli autori delineano così le personalità di alcuni tra i maggiori esponenti del Terzo Reich: Hermann Göring, Rudolf Hess, Albert Speer e Hjalmar Schacht. Dietro un'apparente normalità risaltano alcuni aspetti peculiari della struttura personologica dei gerarchi nazisti, che rinviano a un universo di profonda ipocrisia che mente su morte e vita e misconosce e autorizza la violenza.
Il processo agli ultimi catari : inquisitori, confessioni, storie / Elena Bonoldi Gattermayer
Milano : Jaca Book, 2011
Abstract: Sulla scena del tragico conflitto religioso scatenato dalla dottrina catara, fondata su una dualità, respinta da Roma come corrotta, all'inizio del XIV secolo, nell'estremo Sud francese, un piccolo gruppo di uomini e donne coraggiosi testimoniava di villaggio in villaggio in una pericolosa clandestinità la forza della Eglesia de Deu, come essi la chiamavano. Convinti della validità della propria fede, quei cristiani dissidenti affronteranno processi, prigioni, roghi stabiliti da autorità civili ed ecclesiastiche decise a eliminare definitivamente il credo eretico da tutta l'Occitania. Qual era la loro dottrina, la loro fede, la loro esperienza? Il volume ripercorre, attraverso i testi degli interrogatori, inediti in italiano, la difficile e aspra quotidianità di quegli uomini e quelle donne facendola rivivere attraverso le loro stesse parole, lasciate alla storia in forma di confessioni. Dal materiale emerge, oltre che la profonda fede rivoluzionaria di quegli uomini e quelle donne, pronti a sacrificare se stessi, l'essenza stessa delle loro vite, a qualsiasi strato sociale appartenessero. Essi, pur abitando in una regione sottoposta a Parigi, conservavano con fierezza l'originalità della cultura occitanica, capace di trasformare il diritto romano in funzione del carattere della propria gente, nonché di rappresentare, come poche altre terre nell'Europa di quei tempi, un esempio di convivenza religiosa e di libertà di pensiero all'avanguardia.
La cambiale dei Mille e altre storie del Risorgimento / Massimo Novelli
Novara : Interlinea, c2011
Alia ; 32
Abstract: "Quelli del Risorgimento non furono anni tristi, men che mai noiosi; anzi non ci sono nella nostra storia episodi più eroicamente festosi, concitati, coloriti, persino un poco matti", dei quali la gran massa degli italici di oggi ben poco conosce. Il Risorgimento è colmo di storie emozionanti, umanissime, commoventi, e di uomini e di donne che sperarono, soffrirono, patirono la galera, combatterono, vissero e, in molti casi, morirono, per la patria, l'indipendenza, la libertà, la giustizia, l'eguaglianza. Di loro si occupa questo libro, che ha lo scopo di far rivivere episodi e personaggi a volte decisivi, a volte apparentemente minori, in taluni casi poco noti oppure venuti alla luce di recente. Tra i protagonisti il rivoluzionario conte Carlo Bianco di Saint Jorioz, il capitano e avventuriero Celso Cesare Moreno, il sergente Cirio. Senza dimenticare l'industriale Alessandro Antongini, che finanziò i Mille, la garibaldina Tonina Marinello e la conturbante contessa Maria Martini.
Tassera 1160, Alserio 4-7 agosto 2000 / [Associazione Tassera 2000]
Alserio : Comune di Alserio, [2000]
Tassera 1160, [agosto 1998] / [Associazione Tassera]
Alserio : Comune di Alserio, [1998]
Morte di un medico condotto : la memoria divisa nel triangolo della morte / Fabio Emiliano Manfredi
Imprimatur, 2013
Abstract: 19 giugno 1946, 11 del mattino: nel piccolo centro rurale di Piumazzo, vertice del Triangolo della morte, il medico condotto Umberto Montanari, raggiunto da due colpi di pistola, giace morente sulla strada. La moglie riversa su di lui, accorsa sul luogo del delitto, scossa dai singhiozzi, è l'ultima immagine che vedono i suoi occhi, poi la morte. In paese qualcuno ha visto ma nessuno parla, nessuno osa, la paura domina anche se la guerra è finita. I rancori sono ancora vivi, le ferite ancora aperte, l'odio accanito. L'Italia è uscita straziata e stremata dalla seconda guerra mondiale. Sessantaquattro anni dopo un ragazzo riesuma il caso sepolto sotto una montagna di carte, menzogne, reticenze, ambigui silenzi, memoriali in cui verità e immaginazione diventano inestricabili. Stana testimoni scomparsi, altri che allora decisero di non parlare, tenta addirittura di telefonare al presunto assassino, ormai decrepito, che muore poco tempo dopo. Gli spettri del passato tornano a inquietare coscienze da tempo assopite. Alla fine il barlume di una verità troppo a lungo taciuta sembra farsi strada nel buio di un periodo storico volutamente ignorato per decenni, che ha avuto però un'importanza enorme nell'alimentare l'amara discordia che ancora oggi funesta il nostro Paese.
The Jews in the Duchy of Milan / edited with introductions and notes by Shlomo Simonsohn
Jerusalem : Israel Academy of Sciences and Humanities
Rouen 1431 : il processo di condanna di Giovanna d'Arco / a cura di Teresa Cremisi
Parma : Guanda, 1977
Biblioteca della Fenice ; 7
Milano : Jaca book, [1967]
Saggi bianchi
Torino : Claudiana, [2013]
Studi storiciSaggi
Abstract: Come il papa divenne re: storia e documenti (falsi) all'origine dello Stato pontificio.
Adolfo Vacchi : un matematico per la libertà / a cura di Giusto Perretta
Edizione ampliata
Como : Nodo libri ; Como : Istituto di storia contemporanea "Pier Amato Perretta", 2015
Abstract: L'Anpi Seprio, nell'ambito delle manifestazioni promosse per il 70° anniversario della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, contribuisce alla valorizzazione della figura e del ruolo di Adolfo Vacchi nella Resistenza Italiana, sostenendo la ristampa e l'ampliamento del libro a lui dedicato ed anche attraverso uno specifico seminario di studio e di riflessione sul ruolo da lui avuto nella lotta al fascismo. A prima vista, Adolfo Vacchi (intellettuale, docente universitario di matematica, perse la cattedra per essersi rifiutato di giurare fedeltà al fascismo) sembra una figura minore della Resistenza, ma non è così. L'impegno da lui profuso nell'organizzazione di gruppi di opposizione durante tutto il periodo del regime fascista, di gruppi di azione partigiana negli anni della Resistenza armata ed il modo come fu arrestato e giustiziato, senza prove significative e con lo squallido stratagemma del tentativo di fuga, ne fanno invece una figura di spicco.
2. ed.
Como : NodoLibri : Istituto di storia contemporanea, 2014
Roma : Viella, 2015
La corte dei papi ; 27
Abstract: Fra il 1899 e il 1903 il canonico francese Ulysse Chevalier pubblicò diversi studi sulla storia della Sindone, per dimostrare l'origine medievale della reliquia e narrare, sulla base dei documenti, le tormentate vicende delle sue origini. Il canonico raccolse un ampio consenso tra laici, storici cattolici, biblisti ed ecclesiastici contemporanei. Ma alcuni sostenitori dell'autenticità della Sindone, impossibilitati a confutarne gli studi, si proposero di ridurlo al silenzio facendolo condannare dalla Santa Sede, e lo denunciarono. Fu aperto un processo a suo carico, ma la commissione incaricata di studiare il caso si convinse della non autenticità della Sindone. Pare che anche papa Leone XIII si fosse persuaso: non sustinetur, furono le sue parole. Essendo la famosa reliquia proprietà personale del re d'Italia, si preferì tuttavia non prendere alcuna decisione ufficiale, costringendo Chevalier a tacere. In seguito silenzio e censura calarono sul risultato del processo; anzi, si negò che esso fosse mai avvenuto. Questo saggio, che pubblica e interpreta sia la documentazione processuale della Santa Sede sia la corrispondenza personale dello studioso francese, ricostruisce nei particolari l'intera vicenda e la rilegge nel contesto in cui essa si è svolta, in un momento di profonda tensione culturale all'interno della Chiesa e alle soglie della crisi modernista.
Palermo : Provincia, Assessorato cultura e pubblica istruzione, stampa 1999
Roma : Liberal, [2009]
Abstract: L'invasione del Regno delle Due Sicilie e i sistemi con cui fu preparata e realizzata sono ben lontani dall'oleografia risorgimentale a cui siamo stati abituati. Attraverso le dirette testimonianze scritte (epistolari, diari e pamphlet, recuperati con un paziente lavoro di archivio) di tre esponenti di primo piano del mondo liberale e prò-Savoia, vengono alla luce i lati spesso inconfessabili degli avvenimenti che portarono la dinastia piemontese alla conquista del Sud d'Italia. I tre involontari testimoni 'a carico' dei Mille sono il segretario della Società Nazionale, Giuseppe La Farina, l'ammiraglio Carlo Pellion di Persano e il deputato Pier Carlo Boggio. Nel suo saggio introduttivo a questa nutrita documentazione originale e 'al di sopra di ogni sospetto', Angela Pellicciari ricostruisce le tappe di una vicenda che è sempre stata raccontata con unilaterale indulgenza e ci costringe a rivedere molti luoghi comuni.
Memory in movements : : 1968 in 2018 / / edited by Donatella Della Porta
Milano : Feltrinelli, 2018
Fa parte di: Annali / Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Abstract: MEMORY IN MOVEMENTS1968 IN 2018Edited by Donatella della PortaSince 1968, each anniversary produced - often valuable - insights into what has frequently been defined as a “magical year”. In fact, over the following decades, 1968 took on a life of its own, adapting the narratives to the specific concerns of different historical moments.Rather than re-assessing the effects of 1968, this volume aims at investigating the presence of 1968 in the 2010s, starting from the assumption that today, in 2018, the memory of those events might seem nearer to us than on previous anniversaries. For sure, even if led by a perceived urgency of change, 1968 was located in a different historical context than today’s movements: at the peak of a period of economic growth and increased welfare.Rather than commemorating the events, what the different contributions collected in this volume do, is reflecting upon how in fact the legacy of 1968 affects (oppositional) politics nowadays.In this second part of the “Annale” we have included some documents of the protest movement of the international 1968, from the Usa,Italy, France, West Germany, Japan, China, Eastern Europe and Latin America.The present collection of documents of collective movements includes a variety of prospects for 1968, on 1968, in 1968, to give back the warmth of the requests and the languages of a season that represented a crucial junction of the Twentieth century. We are convinced that the direct relationship with the sources represents an essential element to access a temper that too often was crushed by the weight of divisive memoirs or simplifications. It will be up to the reader to be amazed or surprised by the fragments of history and to evaluate, eventually, which perspectives can still be open to research.
[S.l. : s.n.], 1999 (Parma : Tipografia poligrafica)