Trovati 132 documenti.
Trovati 132 documenti.
Andai perché ci si crede : il testamento dell'anarchico Serantini / Michele Battini
Sellerio, 2022
Abstract: Franco Serantini conobbe molte celle: dell’orfanotrofio, del collegio, del riformatorio – senza colpe se non d’essere orfano e povero – sino alla cella numero 7 del carcere Don Bosco di Pisa. Qui morì il 7 maggio 1972. Due giorni prima era stato arrestato ai bordi di una manifestazione antifascista e massacrato da agenti dell’ordine pubblico. Restò ad agonizzare nell’inerzia del magistrato, dei medici, di infermieri, agenti e funzionari della prigione. Poco dopo, alla «vita e morte dell’anarchico Serantini», Corrado Stajano dedicò uno splendido libro. Raccontò la sua storia, si interrogò sul conflitto tra i poteri dello Stato e una persona sola e inerme. Mezzo secolo dopo, questo testo rintraccia le carte dei tribunali e degli archivi degli avvocati di parte civile e di singole persone di buona e integra volontà, la cui azione fu determinante per impedire che i documenti di un omicidio venissero cancellati. Sono ora depositati e consultabili presso l’archivio della Biblioteca pisana che alla memoria di Franco Serantini è intitolata.
La donna romana : modelli e realtà / Francesca Cenerini
Nuova ed.
Il Mulino, 2009
Abstract: La donna romana raffigurata dagli scrittori antichi o negli elogi funebri appare una donna ideale, moglie e madre integerrima, dedita alla casa e alla famiglia, sottratta allo sguardo e al contatto con gli estranei. Per contrasto, le donne facili, di condizione sociale e economica inferiore, e le schiave, sono prive di qualsiasi statuto e considerazione. Attraverso l'uso critico delle fonti disponibili, il volume disegna il profilo variegato della donna nella società dell'antica Roma, cogliendola nelle diverse dimensioni: il diritto e la famiglia, il matrimonio, l'educazione ricevuta e quella impartita ai figli, il quotidiano, l'abbigliamento e la cura di sé, i costumi sessuali, la religione e il lavoro. Ci sono, dunque, molte donne romane: le storie raccontate nell'ultimo capitolo ci parlano di alcune di loro.
La donna romana : modelli e realtà / Francesca Cenerini
Bologna : Il mulino, copyr. 2002
Abstract: La donna romana descritta dagli scrittori antichi o negli elogi funebri appare una donna ideale, moglie e madre integerrima, dedita alla casa e alla famiglia, sottratta allo sguardo e al contatto con gli estranei. Dall'altra parte ci sono le donne facili, di condizione sociale ed economica inferiore o schiave, puro oggetto sessuale privo di qualsiasi considerazione. Gli stessi scrittori, però, e soprattutto le fonti epigrafiche, archeologiche e giuridiche, ci parlano spesso di donne diverse, ricche e volitive, decise e capaci di farsi strada in un mondo di uomini, donne autosufficienti economicamente, dotate di visibilità e impegnate per la comunità.
Roma : Editori riuniti, 2006
Abstract: Una stanza piena di carte, finora inesplorate, negli scantinati del Viminale. Fascicoli che contengono lettere, documenti, rapporti segreti sulla guerra di Russia. Sono le spie di Mussolini che scrivono al duce. Raccontano il gioco sporco dei nazisti, le atrocità al fronte, i possibili piani di Stalin. E parlano della disfatta italiana, dell'abbandono e della rabbia dei soldati mandati al macello. Dunque Mussolini sapeva, da fonte diretta, proprio mentre la grancassa del regime esaltava la «vittoriosa avanzata» nazifascista all'est. Aldo Giannuli, con sapienza di storico, ha dato un senso a questa inedita documentazione, accendendo la luce su una tragedia militare, diplomatica e umana per alcuni aspetti ancora oscura.
Bellinzona : Centro didattico cantonale, 1998
Scuola e territorio
Pio XII e gli ebrei / Johan Ickx
Rizzoli, 2021
Abstract: Il 2 marzo 1939 il cardinale Eugenio Pacelli veniva eletto papa, e dieci giorni dopo saliva al soglio pontificio con il nome di Pio XII. Fu dunque suo il compito - tutt'altro che semplice - di guidare la Chiesa negli anni terribili del-la Seconda guerra mondiale. A conflitto finito, Pacelli fu salutato come il salvatore di Roma dallo scempio dell'occupazione nazista: politici di primo rango e influenti personalità del mondo ebraico ne elogiarono il comportamento e l'operato. Di lì a poco, però, quella visione cambiò radicalmente. Prima la stampa sovietica poi la celebre pièce teatrale "Il vicario" lo descrissero all'opinione pubblica sotto tutt'altra luce. Cominciò a serpeggiare la cosiddetta «accusa del Silenzio», che voleva Pio XII omertoso rispetto all'orrore dei campi di concentramento e in buona sostanza complice dei nazisti. Dove stava la verità? Cosa sapeva davvero il papa delle atrocità commesse durante la guerra? Quanto erano fondate le ricostruzioni che parlavano di uno scambio epistolare tra lui e Roosevelt per prevenire l'escalation della guerra, di reti segrete per supportare la fuga dei perseguitati dal regime, di battesimi improvvisati volti a salvare migliaia di ebrei dalla deportazione? Da allora le valutazioni su Pio XII non si sono più ricomposte, e ciclicamente le discussioni sulla sua controversa figura tornano a infiammarsi. Così, deciso a spiegare le azioni del suo predecessore, papa Francesco ha da poco desecretato i documenti a riguardo. Johan Ickx lavora da più di due decenni negli archivi della Santa Sede, e oggi dirige l'Archivio Storico della Sezione per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato: chi meglio di lui, dunque, può raccontarci cosa dicono quelle carte, e fare finalmente chiarezza? Affidandosi alle sole testimonianze documentali autentiche, l'autore di questo libro ricostruisce per noi le vicende che videro protagonisti Pacelli e i suoi più stretti collaboratori, il celebre Bureau, dipingendo una serie di ritratti tanto vividi quanto accurati. E provando a fare luce su uno dei grandi misteri irrisolti della Seconda guerra mondiale.
2. ed., [nuova ed. rivista e ampliata]
Chiarelettere, 2020
Abstract: “Questo lavoro si basa unicamente su carte e testimonianze raccolte in dieci anni di inchiesta, partita nel 2009 con Vaticano S.p.A. e arrivata fino agli ultimi scandali che coinvolgono personaggi di primo piano, come il cardinale Becciu. Documenta, ricostruisce e analizza con migliaia di atti inediti la vita di quel mondo dei sacri palazzi rimasto fuori dallo spettro visivo di una stampa che – quantomeno fino al 2015-2016 – era fortemente orientata, protettiva nei confronti del Vaticano e dei suoi peggiori protagonisti.” Dall’introduzione di Gianluigi Nuzzi. Sono qui raccolti in una nuova edizione con testi inediti i cinque libri straordinari che hanno rivelato al mondo intero l’altro volto della Chiesa, quello sconosciuto, fatto di trame di potere, scandali sessuali, speculazioni finanziarie, incroci di mafia e massoneria, persino omicidi mai chiariti, enormi privilegi di cardinali e politici all’ombra del Vaticano. Una storia completa che consente di seguire il racconto incredibile di una crisi che comincia dal pontificato di Paolo VI e gli scandali legati allo Ior, e arriva fino alle dimissioni di papa Benedetto XVI e alla battaglia finale di papa Francesco. Un’inchiesta figlia del sacrificio di tante persone che, pur di rendere noto quanto stava accadendo in Vaticano, hanno corso rischi e sono state condotte a processo: da Paolo Gabriele, maggiordomo di Benedetto XVI, a monsignor Ángel Vallejo Balda, coordinatore della commissione d’inchiesta voluta da Francesco per far luce sui conti della Santa sede. Lo stesso autore, con il collega Emiliano Fittipaldi, è stato processato dal Vaticano, uscendo prosciolto e assolto nel 2016 da accuse prive di fondamento, come quella di aver messo a rischio la sicurezza economica della Santa sede. Oggi la battaglia di Francesco contro l’oscurantismo della Chiesa non è finita, il futuro dell’istituzione che rappresenta la confessione più numerosa al mondo è sempre più nelle sue mani. Tutti i libri di Nuzzi qui raccolti sono costruiti su documenti autentici e riservati, a partire dal primo, Vaticano S.p.A., frutto dell’archivio di monsignor Dardozzi, che rivela gli scandali finanziari dell’epoca di Marcinkus. Sua Santità rende pubbliche le carte segrete di Benedetto XVI, poco prima delle sue dimissioni. Via Crucis raccoglie documenti top secret sulla lotta di Bergoglio per riformare la Chiesa, per i quali l’autore è stato processato e poi prosciolto dal Tribunale vaticano. Peccato originale ricostruisce gli scandali che hanno segnato il Vaticano da papa Luciani fino a oggi e la battaglia sotterranea contro le riforme di Francesco. Infine Giudizio universale svela la lotta di Francesco per salvare la Chiesa dal fallimento.
Milano : SE, 2016
Testi e documenti ; 245
Abstract: Nello stesso modo in cui i fenomeni celesti venivano circoscritti entro sembianze umane per limitare il loro potere demoniaco almeno attraverso l'immagine, così si voleva sottomettere un uomo demoniaco come Lutero alle leggi astrologiche (e precisamente, come abbiamo visto, già in vita), mediante un collegamento quasi totemistico della sua nascita a una coppia di pianeti. Così si cercava di trovare nell'immagine di una entità superiore, cosmica, che dalla divinità prendeva nome, la causa di una potenza che altrimenti si sarebbe detta sovrumana e pertanto incomprensibile. Il ruolo che in questo ebbe la rinascita dell'Antichità demoniaca è dovuto alla memoria delle immagini, che funziona, per così dire, per empatia sebbene in modo ambivalente. Siamo nell'età di Faustus, nella quale lo scienziato moderno, oscillando fra pratica magica e matematica cosmologica, cerca di conquistare nello spazio del pensiero la distanza fra se stesso e l'oggetto. Per questo occorre sempre di nuovo salvare Atene da Alessandria. Da questo punto di vista le immagini e i testi qui esaminati - e sono solo una piccola parte di quello di cui avremmo potuto disporre -sono da considerarsi all'incirca come documenti sino ad ora mai letti della tragica storia della libertà di pensiero dell'uomo europeo moderno. Al tempo stesso doveva essere mostrato, mediante una indagine positiva, come si possa perfezionare il metodo della storia della civiltà collegando tra loro storia dell'arte e scienza delle religioni.
Gorizia : Biblioteca Statale Isontina, [2003]
Biblioteca di studi goriziani ; 8
Il Catasto di Maria Teresa d'Austria e altri segni del '700 in Varese
Varese : Giornale L'ammonitore, stampa 1979
Cristiani senza pace : la Chiesa, gli eretici e la guerra nella Roma del Cinquecento / Michela Catto
Roma : Donzelli, 2012
Saggine ; 204
Abstract: 1567. L'Europa è sconvolta dalle guerre di religione e l'Italia dalla repressione iniziata con l'ascesa al soglio pontificio di Pio V, l'inquisitore Michele Ghislieri. A Roma, mentre l'eretico luterano Pietro Carnesecchi finisce al rogo, un cardinale di Santa madre Chiesa, Marcantonio Da Mula, propone ad alcuni suoi amici una disputa sulla guerra e sulla natura belligerante del cristianesimo, ancora lontano dal messaggio evangelico di fratellanza e di pace. I letterati e gli uomini di Chiesa che rispondono alle sue domande si interrogarono così sulla contrapposizione fra la tolleranza religiosa del mondo pagano e l'intolleranza del cristianesimo, impegnato fin dagli inizi in una guerra di cristiani contro altri cristiani. Il precoce dibattito italiano, non a caso rimasto manoscritto, seppure con autocensure e timori, paure e dissimulazioni, affronta la liceità dell'uccidere l'eretico, in guerra come sui roghi. Sulla base di un lavoro di ricerca su fonti di prima mano, sino a ora rimaste nel chiuso degli archivi, l'autrice di questo libro racconta una storia sorprendente, riportando alla luce pensieri, sentimenti, timori, interrogativi di chi, nella Roma del Cinquecento, sente incombere su di sé l'ombra di una delle pagine più buie del cristianesimo.
Massoneria e fascismo / Angelo Livi ; presentazione di Luigi Pruneti ; prefazione di Luigi Alfieri
Alla scoperta del Tibet : relazioni dei missionari del sec. 17. / Giuseppe Maria Toscano
Bologna : EMI, 1977
Biblioteca scientifica ; 4
B. : tutte le carte del presidente / Gianni Barbacetto
[Milano] : Tropea, copyr. 2004
Abstract: In questo volume l'autore unisce le vicende biografiche di Silvio Berlusconi a tutti i documenti processuali e suggerisce una chiave di lettura della sua storia e delle sue vittorie elettorali che non hanno mai sciolto il nodo dei molteplici conflitti d'interessi tra l'imprenditore e l'uomo di governo, tra l'imputato e il politico in grado di influire sul sistema giudiziario. Gianni Barbacetto, giornalista, ha lavorato al Mondo e all'Europeo ed è collaboratore di Micromega. Dal 1996 inoltre è inviato di Diario.
Milano : Panorama, 1993
Libri inchiesta
Combat film / Roberto Olla ; con un intervento di Italo Moscati
Roma : RAI-ERI, copyr. 1997
Abstract: Una pagina della storia d'Italia, la più cruda, la più dura, raccontata nelle opere di alcune decine di cameramen americani. Armati di cineprese e macchine fotografiche, a bordo di jeep, camion, carri armati, camionette e aerei hanno seguito l'avanzata del fronte dalla Sicilia fino a Trieste. Questo libro, frutto di una ricerca tra le migliaia di inquadrature da loro consegnate agli archivi americani, ricostruisce gli straordinari eventi di cui sono stati testimoni attraverso i loro stessi ricordi.
Obiettivo Hitler : cinema, propaganda e guerra psicologica / [testi di Armando Lorenzini]
Bresso : Hobby & Work italiana, 1998
Archivi di guerra
La campagna d'Italia / [testi di Armando Lorenzini]
Bresso : Hobby & Work italiana, 1998
Archivi di guerra
Roma : Laterza, 2000
Collana storica della Banca d'Italia
Abstract: Sottrazione e recupero 1943-1958. Nella «Collana Storica della Banca d'Italia» i materiali originali, i dati e le interpretazioni critiche per una storia monetaria dell'Italia moderna. Il volume ricostruisce, sulla base delle fonti archivistiche disponibili, le vicende dell'oro della Banca d'Italia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Le riserve auree del paese furono poste, di fatto, sotto il controllo tedesco e trasferite dapprima a Milano e poi a Fortezza. Da qui, con l'assenso della Repubblica sociale italiana, una parte dell'oro fu trasportata in Germania nel corso del 1944. Il volume ricostruisce, sulla base delle fonti archivistiche disponibili, le vicende dell'oro della Banca d'Italia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Le riserve auree del paese furono poste, di fatto, sotto il controllo tedesco e trasferite dapprima a Milano e poi a Fortezza.Da qui, con l'assenso della Repubblica sociale italiana, una parte dell'oro fu trasportata in Germania nel corso del 1944. Dopo la fine del conflitto l'Italia fu impegnata in complesse trattative per il recupero delle riserve che portarono alla restituzione integrale dell'oro rimasto a Fortezza e all'ammissione del nostro paese al Pool dell'oro, organismo creato dagli alleati per la restituzione pro quota alle nazioni aventi diritto dell'oro trafugato dai nazisti. Per effetto delle decisioni del Pool l'Italia, come gli altri paesi, rientrò in possesso di un quantitativo d'oro pari ai 2/3 di quello trasportato in Germania.