Trovati 2236 documenti.
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La Rivoluzione francese. La fine della monarchia (1787-1792) / Albert Mathiez
Torino : Einaudi, 1959
Piccola Biblioteca Scientifico Letteraria ; 14
La Rivoluzione francese. La Gironda e la Montagna (1792-1793) / Albert Mathiez
Torino : Einaudi, 1959
Piccola Biblioteca Scientifico Letteraria ; 18
La Rivoluzione francese. Il Terrore (1793-1794) / Albert Mathiez
Torino : Einaudi, 1956
Piccola Biblioteca Scientifico Letteraria ; 26
Naissance d'une nation : des origines à 987 / Catherine Salles ; préface de Sylvain Desmille
Paris : Larousse-Bordas, c1988
Histoire de France illustrée ; 1
Impressionisti : biografia di un gruppo / Sue Roe
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Cézanne era un deluso cronico, quando non era soddisfatto di un lavoro riduceva la tela in pezzi. Non era riuscito ad essere ammesso alla Scuola di belle arti e minacciava in continuazione di lasciare Parigi. Nel settembre 1861, depresso e disincantato, se ne tornò ad Aix, e si mise a lavorare nella banca di suo padre. Ben presto, comunque, ne ebbe abbastanza, tanto da scarabocchiare dei versi sul suo libro mastro di banca: II banchiere Cézanne guarda impaurito / dietro il banco appare una pantera. Nel novembre 1862 tornò a frequentare lo studio parigino di Suisse. Il libro raccoglie questa e altre biografie dei maggiori pittori impressionisti.
L' Impero napoleonico / [Stuart J. Woolf]
Milano : Corriere della sera, [2004]
L' età del Rinascimento in Francia : letteratura e storia / Enea Balmas, Diego Valeri.
Milano : Accademia, c1968 (stampa 1969)
La Rivoluzione francese (1788-1792) / Gaetano Salvemini ; a cura di Franco Venturi.
8. ed.
Milano : Feltrinelli, 1962
Opere di Gaetano Salvemini ; 2
Il secolo di Luigi 14. [Videoregistrazione]
Novara : De Agostini , c2008
Abstract: Viaggio nella Francia del Settecento
Il secolo di Luigi 14. / [testi di Ezio Savino ; illustrazioni di Giacinto Gaudenzi ... et al.]
Novara : Istituto geografico De Agostini, c2008
Jacaranda : romanzo / Gaël Faye ; traduzione di Luigi Maria Sponzilli
Mondadori, 2026
Abstract: Versailles, 1994. Milan ha dodici anni e vive con il padre Philippe, francese, e la madre Venancia, ruandese, ma conosce poco o nulla delle sue radici africane, perché Venancia non ha mai voluto condividere ricordi della sua vita passata. Il suo silenzio ostinato la rende quasi un'estranea agli occhi del figlio. Ma il Ruanda è destinato a manifestarsi presto nella vita di Milan, prima attraverso le immagini scioccanti eppure lontane del genocidio contro i tutsi trasmesse in televisione, poi con l'arrivo imprevisto di Claude, un familiare di Venancia. Milan si illude di aver trovato un fratello, ma il ragazzino ritorna in Ruanda in maniera altrettanto fulminea e incomprensibile. Solo quattro anni dopo, quando parte per Kigali con la madre, Milan lo ritroverà e scoprirà anche l'esistenza di una nonna, della "Zia" Eusébie e di sua figlia Stella, che fin da bambina ama arrampicarsi tra i rami dell'enorme albero di jacaranda che cresce nel suo giardino. Pur sentendosi inizialmente un estraneo, additato dai coetanei come un "muzungu", un bianco, Milan si lascia via via conquistare da quel luogo al contempo affascinante e brutale, arrivando a sentirsi sempre più a casa.
L'amica del piano di sotto / Marie-Haude Mériguet ; traduzione di Sofia Dilaghi
Giunti, 2026
Abstract: Zola ha trentadue anni e la sensazione di essere fuori posto. Sorella minore delle perfette Victoire e Marthe, che hanno fatto tutto nel modo giusto, vive a Parigi una quotidianità che la consuma: un lavoro soffocante, una relazione finita senza spiegazioni, un padre che, in una casa di cura, perde lentamente la memoria. Per questo, alla disperata ricerca di un po' di pace, nel fine settimana ha iniziato a rifugiarsi nell'appartamento ormai vuoto dei genitori, alle porte della città. È lì che, in un venerdì sera qualunque, incontra Yvonne, la vicina del piano di sotto: ottant'anni, ex insegnante di francese, una libertà disarmante e nessuna intenzione di adeguarsi alle aspettative del mondo. Da quel momento, tra le due nasce un legame profondo, fatto di dialoghi acuti, silenzi condivisi e una complicità che trascende ogni differenza. Decidono allora di partire insieme per Saint-Jean-de-Lussac, piccolo paese della Creuse, lontano dai rumori della capitale. In mezzo alla natura, il tempo rallenta e le distanze si accorciano; e mentre Yvonne riflette sui segreti mai davvero consegnati al passato, Zola è costretta a interrogarsi su ciò che la blocca e sulle direzioni che non ha mai osato prendere. In quello spazio sospeso, dove nulla sembra urgente se non ascoltarsi, entrambe scoprono che cambiare sguardo può essere il primo passo per cambiare, alla fine, anche strada.