Trovati 2232 documenti.
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Tre lune, 2016
Abstract: Una lunga camminata tra le Fiandre e l’Italia sulle tracce di una pittura nuova che torna a guardare la vita di tutti i giorni e a rappresentarla con piglio di verità: questo il percorso del libro. Si parte dalla famosa città di Anversa, trafficata di mercanti di tutti i paesi e di merci giunte dalle lontane Americhe. I pittori non prediligono più i temi religiosi, ma osservano curiosi il mondo dei lavoratori manuali: s’affacciano sulle tele (in particolare di Pieter Aertsen, Joachim Beuckelaer, Pieter Bruegel il Vecchio) venditori di frutta e verdura, di polli, pesci e carni macellate, contadini che s’affaticano nella campagna. Oltrepassate le Alpi è nell’Italia settentrionale che il viaggio prosegue facendo tappa nel Veneto (Jacopo Bassano), a Cremona (Sofonisba Anguissola, Vincenzo Campi), a Bologna (Bartolomeo Passerotti, Annibale Carracci), dove le ricerche sulla vita “bassa” trovano terreno fecondo di crescita. Alle spalle s’intravede l’ampio orizzonte della letteratura “popolare”, interessata ai rustici e al cibo, la religione riformata con i suoi aneliti di giustizia sociale e le violenze dell’iconoclastia. Un intreccio ricco e complesso che interroga sul significato profondo che i quadri potevano avere: fatti per ridere, per deliziare i sensi, per ammonire? O forse tutte queste cose insieme. Questioni ancora aperte che questo libro, passo dopo passo, racconta e suggerisce.
La fattoria del Coup de vague / Georges Simenon ; traduzione di Simona Mambrini
Adelphi, 2021
Abstract: Ogni mattina, da tutte le case prospicienti la spiaggia denominata, quasi fosse un presagio, Le Coup de Vague (alla lettera: «il colpo d’onda»), avanzano, nella melma e nei banchi di sabbia lasciati dall’oceano che via via si ritira, i carretti dei mitilicoltori che vanno a raccogliere ostriche e cozze. Tra loro, Jean e sua zia Hortense, «coriacea, granitica, solida», quasi fosse «fatta anche lei di calcare». È Hortense, insieme alla sorella Émilie, con la sua «faccia da suora», a mandare avanti la casa e l’azienda. E dalle zie Jean si lascia passivamente coccolare e tiranneggiare: gli va bene così, ha una motocicletta nuova, le partite a biliardo con gli amici e tutte le donne che vuole, perché è un pezzo di marcantonio, con i capelli neri e gli occhi azzurri. Quando però la ragazza che frequenta da alcuni mesi gli annuncia di essere incinta, la monotona serenità della loro vita viene travolta da qualcosa che assomiglia proprio a un’ondata, improvvisa, violenta. A sistemare la faccenda ci pensa, naturalmente, zia Hortense: basta conoscere il medico giusto, e pagare. Ma qualcosa va storto, e Jean è costretto a sposarla, quella Marthe pallida, spenta e sempre più malata, di cui le zie si prendono cura con zelo occhiuto e soffocante...
Oblomov, 2017
Abstract: Diseguaglianze sociali, ideali e corruzione raccontate con l'umorismo e l'ironia amara di uno dei padri nobili della graphic novel d'oltralpe. Sainte-Claire, 1957. La tensione monta tra la banda dei testa di lardo e quella dei testa di cane. Una volta ancora le due bande di ragazzini si affrontano per il controllo del confine tra i loro territori, terreno di gioco preferito di tutti i bambini della zona. Al margine di questa zuffa infantile, accanita ma senza odio, si svolgono ben altri scontri, più carichi di conseguenze: echi della violenza del confitto algerino arrivano alla piccola città proletaria mentre gli operai in sciopero occupano per protesta la fabbrica vicina. Cronaca di un'epoca di mezzo in cui la Storia e la realtà irrompono senza riguardi al cuore dei riti e dell'immaginario dell'infanzia.
Pierrette / Honoré de Balzac ; a cura di Pierluigi Pellini ; traduzione di Francesco Monciatti
Sellerio, 2021
Abstract: Storia crudele dell’orfana Pierrette, povera, bella e d’animo nobile. I cugini che la ospitano, i Rogron, la tormentano fino allo stremo, per gelosia, per invidia, per meschinità. Balzac però l’annunciava come la «prima opera un po’ per ragazzine»: sicuramente intuiva, da conoscitore di anime, l’amore per l’orrido che tocca fanciulle e fanciulli. Il destino della sventurata ragazza è la trama che guida attraverso lo «studio d’ambiente»: una provincia abitata da merciai arrivati, bellimbusti, avvocaticchi e titolati calcolatori. Cinismo, sarcasmo, fino alla comicità, propri della denuncia realistica; e una indagine psicologica sul desiderio e l’invidia che non risparmia nemmeno i buoni.
La tentazione : romanzo / Luc Lang ; traduzione di Tommaso Gurrieri
Clichy, 2021
Abstract: François, chirurgo cinquantenne, celebre, rinomato e all'apice della carriera, ama la caccia. Gli piace la ricerca della preda, gli piace avere il potere di uccidere. E' un uomo che ha costruito intorno a sé regole, abitudini e sentimenti che gli corrispondono e ne hanno fatto un vincente. Un giorno, a caccia, si trova difronte un cervo maestoso, e, colpito da quella seducente magnificenza, ha un momento di esitazione. Spara, ma non lo uccide. Quando si trova di fronte l'animale ferito, invece di finirlo come ci si aspetterebbe da lui, come lui stesso si aspetterebbe da se stesso, decide di caricarlo sul suo pick-up e di salvarlo. Da qui inizia il viaggio del protagonista verso il suo nuovo io. Afferrare la vita, restituirla: un uomo che si sente onnipotente vivrà le più crudeli prove in questo racconto iniziatico che unisce thriller, western, e una folgorante ode alla natura selvaggia. In questo teso e cinico racconto l'autore descrive gli abissi familiari mettendoli di fronte al caos della nostra società occidentale. E insieme narra lo sperdimento di una generazione di genitori che capiscono di non conoscere i propri figli, divenuti spietati predatori: un figlio banchiere che ha l'avidità di una belva e una figlia smarrita come un animale ferito, persa dietro a un truffatore. Tra loro una madre/matrigna italiana, morbosamente attratta dal figlio maschio, in conflitto con la figlia femmina e preda di derive mistiche. Al crepuscolo della vita, François si chiede cosa può ancora trasmettere di sé a un mondo che non gli corrisponde più. Luc Lang ci regala una sua personalissima «storia della violenza» mettendo al centro un eroe che crede nella purezza e del quale descrive superbamente la caduta e la redenzione.
Madame Bovary / Gustave Flaubert ; [introduction, notes and activités de Nicolas Gerrier]
[Milano] : Liberty, 2019
Abstract: Emma sogna di fare la vita piena di passioni e lusso di cui ha letto nei romanzi, ma è solo la figlia di un agricoltore e abita troppo lontano dalla mondanità di Parigi. Tutto sembra destinato a cambiare dopo l’incontro con il medico Charles Bovary, che Emma sposa, convinta di trovare nel matrimonio l’amore e la felicità tanto desiderati. Purtroppo la realtà si rivela ben diversa dalle sue speranze.
BUR, 2021
Abstract: L'autobiografia di un ebreo che racconta la propria infanzia e le persecuzioni subite nella Francia occupata dai tedeschi duante la seconda guerra mondiale. Dalla fuga da Parigi alla ricerca di un rifugio fino alla salvezza definitiva avvenuta grazie all'intervento di un sacerdote cattolico, il coraggio di due fratelli disposti ad affrontare le situazioni più pericolose per salvarsi e le esperienze che li fanno maturare nonostante la giovane età.
La creatrice di volti / Valeria Lanza
Morellini, 2022
Abstract: Anne Bois è una giovane donna con un particolare talento per la scultura. Eugene e Marcel, i suoi fratelli maggiori, si trovano al fronte insieme all'amico Simon DuPont. Simon resta gravemente sfigurato al viso. Il suo ritorno scombussola la quiete del villaggio e la vita di Anne che, assieme al fratello minore René, cerca di aiutarlo dando vita a un'intricata vicenda fatta di omissioni, maldicenze e profonda fede in un'amore che trova espressione nell'arte delle maschere facciali. Ventisette anni dopo gli accadimenti, è il nipote di Anne a raccontare l'epilogo della vicenda. Un nuovo volto è sufficiente a cambiare il destino di una vita?
Fa parte di: Ferdjoukh, Malika <1957->. Quattro sorelle / Malika Ferdjoukh ; traduzione di Chiara Carminati
Abstract: La Primavera porta lo scompiglio tra gli abitanti di Vill'Hervé. Con lei arrivano i due cuginetti parigini, Désirée e Harry, figli dello zio pazzerellone, assieme a una scarafaggia, un granchio e qualche lombrico. E arriva Tancredi, il misterioso nuovo inquilino, che prende posto nella stanza dei genitori... e nel cuore di Charlie. Per non parlare degli innumerevoli porri che sbucano nei posti e nei momenti più imprevisti. Nel frattempo Enid si confida con la cugina, Hortense aspetta notizie di Muguette, Geneviève continua a sfogarsi in palestra, mentre l'amore è al centro dei desideri di Bettina, che non smette di pensare all'Abominevole Uomo delle Nevi.
L'autunno del Medioevo / Johan Huizinga ; a cura di Franco Paris
Feltrinelli, 2020
Abstract: Questo affresco della società franco-borgognona dei secoli XIV e XV continua a rimanere, a cento anni dalla sua apparizione, punto di riferimento imprescindibile, nonché inesauribile fonte di riflessione e ispirazione, per studiosi e lettori di tutto il mondo. Fu una "scintilla spirituale", in un periodo in cui l'autore nutriva grande ammirazione per l'arte dei fratelli Van Eyck e dei loro contemporanei, a spingerlo a scrivere del Tardo Medioevo non come un annuncio del futuro, ma come crepuscolo di qualcosa che stava svanendo e si stava nel contempo rinnovando, evidenziando in tal modo una linea di continuità tra Medioevo e Rinascimento: "Il rapporto tra il nascente Umanesimo e il declinante spirito del Medioevo è molto meno semplice di quanto siamo portati a credere". Da questa sintesi di erudizione e capacità affabulatoria, di fonti letterarie e arti figurative, emergono figure più o meno celebri di donne e di uomini che cercano di sopravvivere alla durezza dell'esistenza cercando un senso in nuove forme di vita e di pensiero, in esperienze sia intellettuali e artistiche sia quotidiane e banali. Huizinga, nella sua visione, riassume tale aspirazione a una vita migliore mediante l'analisi approfondita e appassionata di temi quali la religione cristiana, l'ideale cavalleresco o monastico, l'onore e il coraggio, l'amore e l'erotismo, la bellezza, la vita, la morte. Quest'opera può essere letta anche come una conferma delle radici culturali comuni a tutti gli europei, radici che l'uomo Huizinga difese strenuamente prima contro gli ipernazionalismi dell'epoca e poi contro il nazismo. Una grande lezione, drammaticamente attuale.
Lo sconosciuto delle poste / Florence Aubenas ; traduzione di Cinzia Poli
Feltrinelli, 2021
Abstract: La mattina del 19 dicembre 2008 la vita di Montréal-la-Cluse, un borgo al confine con la Svizzera, è sconvolta dall'efferato omicidio di Catherine Burgod. La donna, quarantenne, incinta, viene trovata uccisa con ventotto coltellate nell'ufficio postale in cui lavorava. Dalla cassaforte sono spariti poco meno di tremila euro. L'ufficio, nel cuore del paese, si affaccia su una via stretta e ha un'unica entrata: eppure nessuno ha visto né sentito niente. Nei dintorni tutti vengono ascoltati, la caccia all'assassino si fa serrata. Il primo indiziato è Gérald Thomassin, un attore, giovanissimo vincitore di un Premio César come promessa del cinema, e già interprete di una ventina di film. La sua vita tra il cinema e la strada, tra la celebrità e i quartieri popolari da cui proviene e a cui sempre ritorna, rappresenta un'incognita per gli abitanti del paese: in fondo, è rassicurante e scontato trovare in lui il colpevole ideale, facile bersaglio per i suoi trascorsi ai margini. Ben presto, l'inchiesta si rivela complessa e irta di ostacoli e, ogni volta che il caso sembra risolversi, le carte in tavola si scompigliano e il mistero si infittisce. Sono serviti sette anni a Florence Aubenas per delineare questa storia vera, per dare voce alle persone coinvolte, per tracciare il ritratto di un angolo di Francia poco noto, un tempo rurale ma improvvisamente industrializzato e divenuto un crocevia del traffico di droga, per ricreare gli ingranaggi della giustizia e restituire il mondo dei servizi sociali. "Lo sconosciuto delle poste" è la storia di un crimine impenetrabile, è il resoconto di un'inchiesta poliziesca e giudiziaria, ma soprattutto è la storia di uomini e donne turbati, feriti, vulnerabili. E della loro dignità.
Il sabba nero : Nicolas Eymerich inquisitore / di Lorenzo Trenti
Vincent Books, 2019
Abstract: Ispirata ai romanzi di Valerio Evangelisti, questa avventura rilegge le tematiche della popolare saga creandone un gioco sensazionale e una sfida avvincente per i lettori. 1359. L’inquisitore Nicolas Eymerich è in Francia per dipanare le fila di un complotto diabolico. Il ritrovamento di una lettera dall’origine misteriosa getta ombre cupe sul destino della cristianità. Chi, o cosa, sta per spargere i suoi semi di morte? Eymerich, personaggio storico realmente esistito, sarà guidato nella sua indagine dal suo intelletto affilato, dalla sua feroce volontà e dalle scelte del lettore. Si scontrerà con un misterioso Uomo di Ferro, visiterà radure incantate e castelli occupati, borghi dimenticati e processioni di flagellanti, fino a svelare un nemico che ha molti occhi, molte orecchie e molte bocche. Il tutto sotto i neri auspici della colonna sonora ideale dei Black Sabbath.
Il conte di Montecristo / un romanzo di Alexandre Dumas
Curcio, 2021
Abstract: Ha centosettant'anni, ma non perde un colpo. Pubblicato a puntate fra l'agosto 1844 e il gennaio 1846 sul Journal des Débats, mentre Dumas lo stava ancora scrivendo (con l'aiuto di un ghost-writer, Auguste Maquet), senza sapere nemmeno lui come l'avrebbe concluso, e intanto metteva in cantiere altri due o tre romanzi, Il conte di Montecristo ha lasciato, e lascia tuttora, col fiato sospeso folle di lettori di ogni estrazione sociale e di ogni paese. Nessun romanzo, forse, ha avuto tante edizioni (settantasei solo in Italia, già dal 1846), tanti adattamenti cinematografici (il primo nel 1922) e televisivi; è diventato un musical, un fumetto con Paperino, è stato immortalato sulle figurine Liebig e condensato nelle strisce della Magnesia San Pellegrino; oggi ispira la serie americana Revenge. Tutti quindi possono dire di conoscerne almeno a grandi linee la trama e il protagonista, anche chi non lo ha mai letto. Ma non c'è trasposizione, necessariamente lacunosa, data la mole del romanzo, che valga il godimento di aprirlo e rimanere intrappolati senza scampo nel suo inesorabile ingranaggio narrativo, che funziona sempre anche se si sa già come andrà a finire la vicenda. I suoi stessi difetti, le ripetizioni, le digressioni, le zeppe, sono funzionali al piacere della lettura.
Madame Bovary / Gustave Flaubert
Edizione speciale in corpo 18 per ipovedenti
MarcoValerio, 2017
Abstract: Madame Bovary, apparso a puntate sulla Revue de Paris nel 1856 e in volume l'anno seguente, incontrò subito un grande successo di pubblico, dovuto anche al clamore del processo a cui il suo autore, incriminato per oltraggio alla morale e alla religione, fu sottoposto. Incentrato sulla superba figura di Emma Bovary - donna inquieta, insoddisfatta, simbolo di un'insanabile frustrazione sentimentale e sociale - e giocato su un antiromanticismo ideologico e formale di fondo, fin dal primo apparire questo romanzo si impose all'attenzione della critica come il capolavoro assoluto della narrativa moderna: come ha scritto Vladimir Nabokov, senza Flaubert non ci sarebbe stato un Marcel Proust in Francia, né un James Joyce in Irlanda. In Russia, Cechov non sarebbe stato Cechov. Introduzione di Antonia S. Byatt. Con una nota di Charles Baudelaire.
I ferventi : gli etnologi francesi tra esperienza interiore e storia (1925-1945) / Renzo Guolo
Mondadori università, 2021
Abstract: Sotto la guida del sociologo Marcel Mauss e dell'antropologo Paul Rivet matura in Francia, tra le due guerre mondiali, una straordinaria leva di etnologi. Fanno parte di una generazione che vive intensamente un tempo caratterizzato, sul piano culturale, dalla sensibilità verso il primitivismo, il jazz, il surrealismo, la psicanalisi, la letteratura come luogo della soggettività. Un tempo scandito dall'avvento del fascismo e del nazismo, la nascita del Fronte popolare, la guerra di Spagna, la seconda guerra mondiale, l'Occupazione e il regime di Vichy, la Resistenza, il tramonto dell'impero coloniale. Il volume ricostruisce i percorsi di alcuni di questi ricercatori (Metraux, Griaule, Leiris, Lifchitz, Paulme, Soustelle, Tillion, Rivière), animati da passione per la loro disciplina, impegnati in missioni sul terreno che li trasformano profondamente, protagonisti in prima persona degli eventi storici che li coinvolgono.
Delicatessen / un film di Jeunet & Caro ; Claudie Ossard presenta
Eagle Pictures, [2017]
Abstract: Nella Francia del futuro, istigati da un dispotico macellaio, gli abitanti di un condominio diroccato attirano giovani disoccupati da sopprimere e da mangiare per gustare finalmente un po' di carne. Dalla trappola si salva l'ingenuo Louison, grazie all'amore della figlia del macellaio e all'aiuto di un gruppo di uomini-rana vegetariani che vivono nelle fogne.
E/o, 2021
Abstract: Ai fini di una tesi di dottorato su cosa significhi vivere in campagna nel XXI secolo, l’apprendista etnologo David Mazon ha lasciato Parigi per acquartierarsi in un modesto paesino della provincia francese. Sistematosi in una fattoria, ben presto equipaggiato di un motorino utile a condurre le sue indagini, il nuovo arrivato inizia a tenere un diario di campo, registrandovi piccoli avvenimenti e usi e costumi locali, ben deciso a definire e cogliere la quintessenza della ruralità. Per meglio immergersi nello spirito del luogo Mazon diventa assiduo frequentatore del Bar-Pesca e dell’amabile sindaco Martial, che in qualità di becchino del cantone ha l’incarico di preparare il banchetto annuale della sua Confraternita, pantagruelico festino di tre giorni durante i quali la Morte concede una tregua affinché i becchini – e i lettori – possano dilettarsi senza scrupoli. In una favolosa opulenza di cibo, libagioni e parole, in un andirivieni incessante tra presente e passato, seguendo i capricci della Ruota del Tempo in cui la Morte rimette in circolazione le anime che coglie, Enard resuscita la Francia profonda di cui è maestro nel lavorare il fertile terreno.
[Paris] : Gallimard, copyr. 1972
Abstract: Un giorno, alla corte di Enrico II e Caterina de' Medici, fa la sua apparizione una giovane donna di stupefacente bellezza. La sua grazia abbaglia tutti i cortigiani, ma la misteriosa adolescente sembra del tutto impermeabile alle lusinghe della galanteria e della mondanità; la madre, infatti, le ha ispirato sentimenti virtuosi e l'ha messa in guardia contro le insidie amorose. Il principe di Clèves, tuttavia, riesce a conquistare la sua stima e a sposarla. L'amore-passione è ancora, per l'eroina di questo romanzo - che è a giusto titolo considerato il primo, sorprendente esempio di romanzo psicologico moderno - un territorio sconosciuto. Il destino le farà incontrare, intempestivamente, un uomo giovane e bello, fra i più desiderati della corte: il duca di Nemours. I due si innamorano a prima vista durante un ballo memorabile che è fra le pagine più note della letteratura francese, ma il duca preferisce non manifestare subito i segni della propria passione; e la principessa, dal canto suo, si oppone con tutte le forze a un sentimento che la turba per la sua natura indecifrabile e la violenza che lo caratterizza. La ferma volontà di restare fedele a un marito premuroso e buono, che nutre per lei un amore profondo, le impedisce peraltro di contemplare la possibilità di una relazione adulterina. Inizia così un romanzo di formazione singolare, che sovverte radicalmente il copione galante e anticipa temi e atmosfere della grande stagione del romanzo settecentesco. Introduzione di Isabella Mattazzi.
La maestra di Saint-Michel / Sarah Steele ; traduzione di Chiara Mancini
Feltrinelli, 2022
Abstract: Francia, 1942. Finite le lezioni, la maestra fa uscire gli alunni dalla scuola. Controlla con cura che abbiano i loro lasciapassare e raccomanda a tutti di non fermarsi finché il soldato tedesco di guardia non avrà alzato la sbarra che demarca il confine tra la Francia occupata e quella libera. Quando li vede attraversare e correre tra le braccia delle madri, tira un sospiro di sollievo. Nessuno è più al sicuro ormai. Nemmeno i bambini. Inghilterra, oggi. La lettera emana un vago profumo di gardenia, il profumo di sua nonna. Dentro, in una calligrafia d'altri tempi un po' tremolante, c'è una richiesta per lei: deve rintracciare una donna che anni prima viveva in Francia, a Saint-Michel-sur-Dordogne. È così che Hannah Stone si ritrova a Les Cerisiers, una vecchia casa in pietra circondata da un magnifico giardino di ciliegi, che sembra lì apposta per nascondere segreti. Un po' per volta, partendo da un vecchio quaderno di ricette di famiglia, cercherà di risolvere un mistero che affonda le radici nella Resistenza.
Il dottor Bergelon / Georges Simenon ; traduzione di Laura Frausin Guarino
Adelphi, 2022
Abstract: Bergelon, umile medico di paese, ha affidato una sua paziente incinta alle cure di un primario che lascia morire sia la madre che il neonato. L’ordine dei medici solidarizza subito con Bergelon e soprattutto con il suo importante collega minacciato di morte da Cosson, il novello vedovo. Bergelon però non sa che farsene di questa solidarietà: il senso di colpa provoca in lui una crisi esistenziale che lo porta ai limiti della rottura con il passato: egli lascia il paese per fuggire da se stesso, non da Cosson, il quale, del resto, ha lo stesso desiderio di evasione. Due destini paralleli che si toccano un attimo per riprendere subito dopo le loro strade distinte ma ugualmente dirette verso il nulla.