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Trovati 93 documenti.

La famiglia
Libri Moderni

Veronese, Pietro <1952->

La famiglia : una storia ruandese / raccolta da Pietro Veronese

E/o, 2024

Abstract: Trent’anni fa, nell’aprile-luglio 1994, si compiva in Ruanda il genocidio contro i Tutsi, costato un milione di morti. Fu il più grave crimine contro l’umanità della seconda metà del Novecento. I giovani scampati a quella catastrofe, rimasti senza nessuno, profondamente feriti nell’anima, inventarono una forma di sopravvivenza unica al mondo. Formarono delle “famiglie d’elezione”, unendosi e nominando tra di loro un padre e una madre che assumessero nella loro vita quei ruoli perduti per sempre. Una di queste famiglie si è formata tra persone che il destino ha portato a vivere e incontrarsi in Italia. Riunisce donne e uomini che al momento del genocidio non si conoscevano, avevano età diverse, dai quattro ai 33 anni, e vivevano in luoghi e contesti differenti all’interno del loro paese. Trent’anni dopo, nove di loro hanno deciso di testimoniare in prima persona la propria storia, componendo un racconto corale di dolore, tragedia, ritorno alla vita, amore e speranza. Un documento unico che ci aiuta a conoscere e a ricordare.

Grande male
Libri Moderni

Stainville, Raphaël <1977->

Grande male : Medz Yeghern : Turchia 1909 : un testimone del massacro degli Armeni / Raphaël Stainville

San Paolo, 2008

Abstract: Dal racconto del diario inedito di un missionario francese, Raphaël Stainville fa rivivere il massacro degli Armeni, in Turchia, un genocidio che, dopo quasi un secolo, è ancora oggi negato. Una testimonianza storica eccezionale. L'autore è un giovane giornalista di Le Figaro che racconta come un suo soggiorno in Turchia, all'interno di un convento cristiano, l'abbia fatto imbattere con un documento eccezionale datato 1909, un manoscritto anonimo di un sacerdote. Tornato in Francia, inizia a studiare il caso, gira archivi, legge i giornali dell'epoca, fino a quando, mediante l'archivio privato di una famiglia, decide di pubblicare il manoscritto, un documento storico di grande importanza per la ricostruzione dei fatti. Al suo ritorno in Turchia, il manoscritto è misteriosamente scomparso.

Pol Pot / Philip Short ; [traduzione di Enzo Peru]
Libri Moderni

Short, Philip <1945->

Pol Pot / Philip Short ; [traduzione di Enzo Peru]

Milano : Rizzoli, 2005

Rizzoli storica

Abstract: Pol Pot (1925-1998) rappresenta uno dei più grandi enigmi d'ogni tempo. Sarebbe dovuto diventare monaco buddhista, ma finì a studiare in un'università francese; era una figura riservata, animata da profondi ideali, dotata di grande carisma e fascino personale. Eppure, nei tre anni e mezzo in cui restò al potere, tra il 1975 e il 1979, ridusse la Cambogia a un immenso campo di sterminio, facendo almeno un milione di vittime. Nel più insensato programma di radicale uguaglianza mai tentato, trasferì milioni di persone dalle città alle campagne, e pretese un'obbedienza cieca e assoluta che precipitò un'intera nazione nella follia.

Husher
Libri Moderni

Husher : la memoria : voci italiane di sopravvissuti armeni / [a cura di] Antonia Arslan, Laura Pisanello ; con la collaborazione di Avedis Ohanian

Milano : Guerini, 2001

Abstract: Questa prima raccolta a stampa di alcune testimonianze di sopravvissuti al genocidio armeno che trovarono asilo in Italia, dopo la prima guerra mondiale, deve molto al video Hushèr, realizzato da Avedis Ohanian in occasione della mostra delle fotografie di Armin T. Wegner, che dal 1995 continua a girare per l'Europa e sta per approdare negli Stati Uniti. Sono voci difformi l'una dall'altra, alcune trasmesse attraverso la pagina scritta, altre raccolte oralmente, che ci portano l'eco diretta della prima grande tragedia genocidaria del ventesimo secolo. Ma è un eco molto speciale, perché questi sono bambini che parlano: cioè adulti che danno espressione al terrore infantile che è rimasto da sempre chiuso dentro di loro. Sono racconti frammentari, a volte discontinui, bloccati da un pianto che non ha mai trovato sfogo, e riflettono orrori inimmaginabili visti dagli occhi di un bambino. Divise fra orfanotrofi miserabili e un'onnipresente penuria materiale, private quasi sempre delle famiglie, sole sotto l'angoscia di un minaccia incombente, queste esili voci aiutano a tracciare l'immagine nostalgica, la sinopia di quella tollerante, multietnica civiltà anatolica che è perduta per sempre, ma che oggi anche i giovani intellettuali di Turchia cominciano a rimpiangere.

Survivors
Libri Moderni

Miller, Donald Earl <1946-> - Miller, Lorna Touryan <1945->

Survivors : il genocidio degli armeni raccontato da chi allora era bambino / Donald E. Miller, Lorna Touryan Miller ; edizione italiana a cura di Antonia Arslan

Milano : Guerini, 2007

Abstract: Le voci dei bambini sopravvissuti al genocidio armeno raccontano storie di una tragedia dimenticata, la prima di un secolo attraversato da una lunga scia di atrocità. Il variopinto tessuto dei ricordi, scrive Antonia Arsian nella sua prefazione, è quello di chi all'epoca era soltanto un bambino. I protagonisti della memoria ritrovata sono i fanciulli le cui straziate verità riaffiorano nelle faticose, dolenti confessioni dei vecchi che - più di sessant'anni dopo - finalmente raccontano la storia della loro sopravvivenza, usando le parole spezzate e la terribile solitudine della loro infanzia martoriata. Orrori e violenze si mescolano a sapori, luoghi, culture e tradizioni radicate da secoli e che l'irrompere della tragedia ha cancellato improvvisamente. Il ricordo dei sopravvissuti, lucido e spietato, aiuta a ricostruire il volto di una civiltà, lontana e magica, perduta per sempre. Le storie dei bambini scampati conducono per mano il lettore in un mondo dove il confine tra giusti e malvagi riserva qualche sorpresa: se non vi fossero stati dei turchi buoni non sarebbe sopravvissuto nessun armeno. Tema oggi essenziale per riconoscere il bene come si cerca di riconoscere il male, riportando alla luce i giusti, coloro che non guardarono altrove, coloro che salvando almeno una vita, un documento, un'informazione contribuirono a impedire la totale distruzione della civiltà di questo popolo oppresso e dimenticato.

Un mondo senza ebrei
Libri Moderni

Confino, Alon <storico>

Un mondo senza ebrei : l'immaginario nazista dalla persecuzione al genocidio / Alon Confino

Mondadori, 2017

Abstract: «Un intero universo di significati va perduto se si assumono l'ideologia razziale, l'escalation bellica e la burocrazia dello sterminio come categorie dominanti nella spiegazione dell'Olocausto. E questo perché la domanda "Come mai i nazisti bruciarono la Bibbia ebraica?" richiede un'immaginazione che sappia cogliere cultura, sensibilità e memoria storica del popolo tedesco.» Nel fissare l'obiettivo di questo suo documentatissimo saggio, Alon Confino inaugura un nuovo filone di ricerca nella pur vasta e variegata letteratura sulla Shoah, basato sul presupposto che la «soluzione finale», incarnata da Auschwitz nella prima metà degli anni Quaranta, sia stata anticipata e resa possibile dalla narrazione messianica e rivoluzionaria elaborata dai nazisti dopo l'ascesa di Hitler al potere nel gennaio 1933. Stando a questa storia, gli ebrei - in quanto responsabili di tutti i mali del mondo, dall'alba dell'umanità all'epoca moderna, passando per l'età protocristiana e della Germania medievale, e di ogni forma di corruzione morale, decadenza e degenerazione - rappresentavano un passato che doveva essere estirpato per consentire la nascita di un nuovo impero e di una nuova civiltà. E perché potessero sorgere un nuovo ordine europeo e un nuovo tipo di cristianesimo, anche la civiltà ebraica andava cancellata, recidendo il suo legame storico con le origini culturali e religiose della Germania. Così, bruciando Bibbia e sinagoghe, come avvenne nella cosiddetta «Notte dei cristalli» tra il 9 e il 10 novembre 1938, e che vide la partecipazione attiva o la passiva complicità di cittadini di ogni età e condizione sociale, il nazismo cercò di modificare non solo la plurisecolare storia dei tedeschi e degli ebrei, ma anche di azzerare il ruolo di questi ultimi nella nascita della civiltà cristiana. Secondo Confino, quindi, il germe della volontà genocida non fu inoculato dai nazisti nel popolo tedesco attraverso l'ideologia antisemita o la scienza della razza, bensì promuovendo un fenomeno culturale molto più ampio - un mondo simbolico condiviso di parole, rituali, immagini e fantasie - che portò i cittadini del Terzo Reich, favorevoli o contrari che fossero, a trovare plausibile se non auspicabile la prospettiva di un mondo senza ebrei. Da quel momento la persecuzione e lo sterminio divennero non solo possibili, ma pienamente giustificabili.

La strada verso Est
Libri Moderni

Sands, Philippe <1960->

La strada verso Est / Philippe Sands ; traduzione di Isabella C. Blum

Guanda, 2017

Abstract: Nel 2010, per tenere una conferenza sui crimini di massa e sul processo di Norimberga, l’avvocato e accademico britannico Philippe Sands arriva a Leopoli, una città densa di storia che oggi in ucraino si chiama L’viv. Ai tempi dell’Impero austro-ungarico, quando la stessa città si chiamava Lemberg, vi nacque il nonno materno di Sands, Leon Buchholz, che ha sempre coperto di silenzio il suo passato di ebreo sopravvissuto alle persecuzioni naziste. Parte da qui la ricerca narrata in questo libro: dalla spinta a colmare il vuoto nella storia di famiglia e insieme dal desiderio di ripercorrere i retroscena – storici, politici, giuridici, filosofici – del processo che rinnovò il diritto internazionale e pose le basi del movimento per i diritti umani. E, se le vicende private di Leon Buchholz e della sua famiglia si fanno emblematiche della tragedia di un popolo, a queste si intrecciano la vita e il lavoro dei due giuristi che studiarono alla stessa università, quella di Leopoli, pur senza mai incontrarsi e che elaborarono i due concetti giuridici su cui costruire l’accusa a Norimberga: quello di «genocidio» e quello di «crimini contro l’umanità». E Norimberga, il luogo verso il quale convergono tutte le storie qui raccontate da Sands, diventerà il teatro in cui le due categorie verranno fortemente dibattute e in cui compariranno per l’ultima volta i grandi criminali nazisti. Fra questi, figura di spicco sarà un’altra straordinaria mente giuridica: Hans Frank, governatore nazista del territorio di cui Lemberg era parte, un uomo che mise le sue capacità al servizio di Hitler e dell’Olocausto e che infine fu condannato a morte.

Il genocidio dei cristiani
Libri Moderni

Morris, Benny <1948-> - Ze'evi, Dror <1953->

Il genocidio dei cristiani : 1894-1924 : la guerra dei turchi per creare uno Stato islamico puro / Benny Morris e Dror Ze'evi ; traduzione di Andrea Russo e Fabio Serafini

Rizzoli, 2019

Abstract: Genocidio: una parola che colleghiamo istintivamente ai più oscuri passaggi della storia mondiale. Come il massacro degli armeni in Turchia tra il 1915 e il 1916, uno sterminio del quale ancora si discute, tra tesi negazioniste e interferenze politiche. Ma siamo sicuri che quel biennio di atrocità sia un evento isolato? In effetti, tra il 1894 e il 1924, l’Anatolia fu attraversata a più riprese da venti di morte. Episodi fin qui analizzati come distinti – avvenuti sotto governi differenti e “giustificati” alla luce di specifiche contingenze storiche – ma collegati da un terribile fil rouge. Quei trent’anni segnarono in realtà lo sviluppo di un progetto organico di sterminio, volto alla creazione di uno Stato omogeneo dal punto di vista etnico e religioso. Cominciato con i massacri hamidiani sotto il regno del sultano Abdülhamid II, proseguito durante gli anni dei Giovani turchi e culminato quando al potere era già salito Atatürk, quel piano coordinato decimò la componente cristiana della popolazione, mietendo oltre due milioni di vittime. Retate, stragi, saccheggi, conversioni forzate, stupri, rapimenti e deportazioni hanno insanguinato la Turchia per mano di funzionari arrivisti e corrotti, militari sadici o indifferenti, tribù nomadi e semplici cittadini chiamati al fanatismo del jihad. Tutti pronti a massacrare il nemico armeno, greco o assiro che fosse, accusato di terrorismo e fiancheggiamento del nemico, ma in realtà colpevole solo di credere in un altro dio.Dopo anni di ricerca spesi a vagliare migliaia di documenti di diplomatici e missionari occidentali, due esperti di storia del Medio Oriente sono finalmente pronti a raccontarci la verità.

Reparto assassini
Libri Moderni

Swaan, Abram de <1942->

Reparto assassini : la mentalità dell'omicidio di massa / Abram de Swaan ; traduzione di Piero Arlorio

Einaudi, 2015

Abstract: Il XX secolo, con i suoi milioni di persone barbaramente assassinate, è stato tra i più sanguinosi nella storia dell'umanità. E la domanda che continua a tormentarci è come sia possibile che tanti volenterosi carnefici si mettano al servizio del male. In questo libro, Abram de Swaan, scienziato sociale e psicanalista, offre una originale radiografia della violenza di massa attuata dai cosiddetti "uomini comuni", esaminando le dinamiche di reclutamento dei regimi sanguinari al fine di creare un articolato meccanismo che predispone alle peggiori nefandezze senza apparente coinvolgimento morale, senza l'attivazione di un senso di responsabilità personale. De Swaan si domanda da dove provengano le azioni genocidarie e come possano rifluire, apparentemente senza lasciare traccia, nella vita quotidiana, quando l'orrore è terminato. E coloro che ne sono stati responsabili? Erano davvero il mero prodotto di circostanze esterne? Oppure qualcosa di intimamente costitutivo li disponeva a diventare assassini di massa? Attingendo a un ampio ventaglio di discipline, tra cui la sociologia, l'antropologia, le scienze politiche, la storia e la psicologia, De Swaan getta nuova luce sul male radicale, che continua a imperversare tra i popoli di tutto il mondo.

Il crimine del Congo
Libri Moderni

Doyle, Arthur Conan <1859-1930>

Il crimine del Congo / Arthur Conan Doyle ; a cura di Giuseppe Motta

[S.l.] : Bordeaux, 2020

Abstract: Con questo volume del 1909, tradotto in italiano per la prima volta, Sir Arthur Conan Doyle - creatore del celeberrimo Sherlock Holmes - denunciò senza giri di parole le atrocità commesse ai danni della popolazione del Congo belga da parte del regime coloniale di Re Leopoldo II. Le sue tesi a sostegno della Congo Reform Association, organizzazione fondata pochi anni prima da Edmund Dene Morel contro i crimini europei nel paese africano, ci hanno lasciato una preziosa testimonianza su uno dei genocidi dimenticati del XIX secolo. L'autore di "Uno studio in rosso" e del "Segno dei quattro", capisaldi del genere poliziesco, affronta qui questioni di ordine politico e umanitario entrando di diritto fra quanti misero il loro nome al servizio di una giusta causa, come Émile Zola con il suo J'Accuse.

Il massacro degli armeni
Libri Moderni

Lewy, Guenter <1923->

Il massacro degli armeni : un genocidio controverso / Guenter Lewy

Torino : Einaudi, copyr. 2006

Abstract: Nel 1915 il governo Ottomano, presieduto dal partito dei Giovani Turchi, deportò la maggioranza degli Armeni dalle loro terre in Anatolia. Secondo alcune stime, quasi il 40% della popolazione morì, molti in brutali massacri. Gli Armeni lo considerano il primo genocidio del Novecento (un milione e mezzo di morti), per i turchi la deportazione fu una risposta alla ribellione di massa armena, supportata da Russia e Inghilterra: una guerra regionale sottostante a frizioni internazionali; le morti, il risultato di malattie o inedia. Il saggio intende esaminare i fatti storici senza preconcetti politici, equidistante dalle due parti in causa.

L' eliminazione
Libri Moderni

Panh, Rithy <1964->

L' eliminazione / Rithy Panh ; con Christophe Bataille ; traduzione di Silvia Ballestra

Feltrinelli, 2014

Abstract: Due uomini a confronto. Rithy Panh, regista scampato al genocidio dei Khmer rossi, e il boia Duch, pezzo grosso del regime di Pol Pot, capo del centro di tortura e sterminio S21. Partendo dal suo lavoro di documentarista impegnato a cercare la verità e conservare la memoria, Rithy Panh racconta questo incontro allo scrittore Christophe Bataille, coautore del libro. Figlio di un funzionario del ministero dell'Educazione del vecchio regime, dunque popolo nuovo (da rieducare e perseguitare) secondo la sinistra denominazione della Kampuchea democratica, Rithy Panh ha vissuto la deportazione, la malattia, gli stenti. Nel giro di pochi mesi ha visto morire di fame suo padre, i suoi nipotini, e poi, man mano, tutta la sua famiglia, sterminata silenziosamente insieme a milioni di altri cambogiani. Il racconto della sua infanzia, della sua preadolescenza, è la materia di questo libro prezioso per il valore di testimonianza. Stile asciutto ed emozionante, rigoroso come il suo manifesto poetico: Grazie al cinema, la verità salta fuori: il montaggio sconfigge la menzogna. Menzogna sempre in agguato fra negazionismi, complicità, errori e imbarazzi dell'Occidente. L'eliminazione è dunque un libro di storia, è un libro di formazione, è un libro di indagine sull'uomo torturatore e sull'uomo sopravvissuto, ed è anche un libro di avventura. L'avventura di un ragazzino che ce la fa e che racconta, dolorosamente ma senza risparmiarsi: è nostro dovere ascoltarlo e imparare.

Terre di sangue
Libri Moderni

Snyder, Timothy <1969->

Terre di sangue : l'Europa nella morsa di Hitler e Stalin / Timoty Snyder ; traduzione di Lorenza Lanza, Sergio Mancini e Patrizia Vicentini

Milano : Rizzoli, 2011

Il crepuscolo della ragione
Libri Moderni

Ombrosi, Orietta <insegnante di filosofia morale francese>

Il crepuscolo della ragione : Benjamin, Adorno, Horkheimer e Levinas di fronte alla catastrofe / Orietta Ombrosi ; prefazione di Catherine Chalier

Firenze : Giuntina, 2014

La Santa sede e lo sterminio degli armeni nell'Impero Ottomano
Libri Moderni

Vartui Karakhanian, Valentina <1979-> - Viganò, Omar <1974->

La Santa sede e lo sterminio degli armeni nell'Impero Ottomano : dai documenti dell'Archivio Segreto Vaticano e dell'Archivio Storico della Segreteria di Stato (1914-1918) / Valentina Vartui Karakhanian, Omar Viganò ; prefazione di Antonia Arslan

Guerini e associati, 2016

Abstract: Della tragedia che ha decimato gli armeni nell'Impero Ottomano durante la Grande Guerra molto è stato scritto; ma diversi aspetti restano ancora in ombra, come il ruolo svolto dalla Santa Sede. Le carte dell'Archivio Segreto Vaticano e di quello storico della Segreteria di Stato, qui selezionate, non offrono solo l'ennesima testimonianza della strage, ma rivelano, con i tre appelli di Benedetto XV al Sultano, le lettere del Segretario di Stato Gasparri, i rapporti del delegato apostolico a Costantinopoli Dolci e quelli inviati dai Nunzi, tra cui Eugenio Pacelli, futuro Pio XII, l'incessante opera della Chiesa a favore degli armeni e dei cristiani, presi allora nel vortice di una tremenda persecuzione a cui il mondo dapprima ha voltato le spalle, per poi dimenticarla per lungo tempo. Prefazione di Antonia Arslan

Lo Stato criminale
Libri Moderni

Ternon, Yves <1932->

Lo Stato criminale : i genocidi del XX secolo / Yves Ternon ; traduzione di Annalisa Agrati

Milano : Corbaccio, copyr. 1997

Abstract: Il XX secolo avrà il triste privilegio di aver conosciuto la barbarie organizzata, amministrata, statalizzata, di cui il genocidio rimane la variante più terribile. Questo libro non vuole essere un catalogo degli orrori, ma un tentativo di comprendere e interpretare lo Stato criminale; vi si trovano i fatti riguardanti genocidi e altri massacri, dalla Shoah alle violenze in Bosnia e in Ruanda, insieme ad un'analisi del concetto di genocidio.

La politica dell'odio
Libri Moderni

Naimark, Norman M. <1944->

La politica dell'odio : la pulizia etnica nell'Europa contemporanea / Norman M. Naimark ; traduzione di Sergio Minucci

Roma : Laterza, 2002

Abstract: Il genocidio armeno del 1915 ad opera dei turchi, l'Olocausto, la deportazione nel 1944 ad opera dei sovietici di oltre 600.000 ceceni e tatari della Crimea, l'espulsione dei tedeschi dalla Polonia e dalla Cecoslovacchia alla fine dell'ultimo conflitto mondiale, la guerra jugoslava: cinque casi esemplari in una storia comparata di tragica attualità.

L'innocenza del male
Libri Moderni

Rampoldi, Guido

L'innocenza del male : il volto dello sterminio / Guido Rampoldi

Roma : Laterza, 2002

Abstract: Inviato speciale ed editorialista per il quotidiano La Repubblica, Guido Rampoldi firma questo libro, insieme racconto e reportage, saggio e cronaca che ha lo scopo di smascherare l'innocenza del male, quello degli esecutori materiali e quello dell'indifferenza di chi dovrebbe condannare. Tesi di fondo del libro è che quasi tutte le società stigmatizzano lo sterminio come il male assoluto, il crimine contro l'umanità, ma al tempo stesso lo utilizzano come una tecnica politico-militare di grande efficacia e successo.

Guatemala, 1954-1996 : il genocidio dimenticato / Erick Beltracchini
Libri Moderni

Beltracchini, Erick

Guatemala, 1954-1996 : il genocidio dimenticato / Erick Beltracchini

Roma : Albatros, 2011

Nuove vociI saggi

Abstract: Con la lucidità e la puntualità del saggista, unita alla passionalità dell'uomo-scrittore-indigeno, l'autore traccia un sunto preciso dei crimini orrendi consumatisi in Guatemala tra il 1960 e il 1996, nel corso di una sanguinosa guerra civile che ha visto la popolazione opporsi a un regime di stampo militare. Uno dei tantissimi genocidi dimenticati, occultati, in un mondo in cui ciò che non interessa ai media, perché non strumentalizzabile, non fa notizia, e quindi non esiste. Ma i numeri parlano chiaro e non sono ignorabili: oltre 200.000 morti e 40.000 desaparecidos, su una popolazione di dieci milioni d'abitanti. Con coraggio, l'autore tenta di svegliare le coscienze assopite da un'informazione asservita e costringe ad aprire gli occhi su un'intollerabile realtà.

Peggio della guerra : lo sterminio di massa nella storia dell'umanità / Daniel Jonah Goldhagen ; traduzione di Massimo Parizzi
Libri Moderni

Goldhagen, Daniel Jonah <1959->

Peggio della guerra : lo sterminio di massa nella storia dell'umanità / Daniel Jonah Goldhagen ; traduzione di Massimo Parizzi

[Milano] : Oscar Mondadori, 2011

Oscar storia ; 545

Abstract: Dall'Europa al Kenia, dal Guatemala all'Indonesia, dalla Cambogia al Darfur i genocidi hanno tristemente caratterizzato il XX secolo. Sotto forma di vere e proprie carneficine, di carestie tutt'altro che inevitabili e di espulsioni di massa hanno causato, negli ultimi decenni, molti più morti che le stesse guerre. Ma che cosa spinge gli esseri umani a massacrare centinaia, migliaia, milioni di persone? Quali sono le condizioni che generano i genocidi? E quali i meccanismi che li scatenano? Daniel Jonah Goldhagen, studioso di fama internazionale e autore del discusso "I volonterosi carnefici di Hitler", in questo nuovo saggio, frutto di dieci anni di lavoro, sostiene che le maggiori atrocità commesse nell'ultimo secolo non sono semplicemente l'effetto, come in genere si pensa, di differenze culturali e religiose, di antiche contese territoriali di rancori o di conflitti mai risolti, ma sono sempre originate da precisi calcoli e da una chiara volontà dei persecutori. Lungi dall'essere violente esplosioni di follia collettiva o sfoghi di una comunità ferita, questi assassinii sono dei veri e propri atti politici. Avvalendosi di un'ampia documentazione, supportata da interviste a vittime e carnefici, Goldhagen indaga i più grandi genocidi del Novecento analizzandone le ragioni più profonde, le caratteristiche peculiari, i metodi di attuazione. Un duro atto di accusa verso il sistema politico mondiale e un accorato appello civile.