Trovati 1449 documenti.
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Storia naturale della distruzione / W. G. Sebald ; traduzione di Ada Vigliani
Adelphi, 2024
Abstract: Una madre con il cadavere carbonizzato del figlio nella valigia, una famiglia che fa colazione nella veranda di una villa in mezzo alle macerie, una massaia che pulisce i vetri dell'unico edificio rimasto in piedi in mezzo alla distruzione. Immagini che testimoniano la serie di bombardamenti alleati che distrussero Amburgo durante la Seconda guerra mondiale e che hanno sempre costituito un argomento tabù in Germania. In quanto colpevole, il popolo tedesco doveva tacere il dolore patito da milioni di civili. Sebald trattò questo tema nel 1997 in una serie di lezioni di poetica tenute a Zurigo, toccando un nervo scoperto e componendo una storia naturale della distruzione in cui il meccanismo della guerra non risparmia niente e nessuno.
Nazione, nazionalismo e folklore : Italia e Germania dall'Ottocento a oggi / Stefano Cavazza
Il Mulino, 2024
Abstract: Gli studi sulla formazione del consenso fascista hanno messo in luce il ruolo giocato dal tradizionalismo e in particolare l'interesse per il folklore e le tradizioni popolari. A partire da questo rilievo, il volume traccia l'evoluzione del binomio nazione e nazionalismo in Italia e Germania dalla loro fondazione culturale fino al neonazionalismo. In questo contesto il folklore, in quanto fortemente intrecciato con le vicende del nazionalismo, è un forte segno identitario che diventa politico nei momenti di estremizzazione. Stefano Cavazza fa il punto su un nodo ancora irrisolto della storia politica europea.
Nata due volte / Letizia Muratori, Marta Lonardi
Orecchio acerbo, 2024
Abstract: Aristocratica, la signora sedia nella sua vita ne ha viste tante e più volte è stata spostata. Dal salotto al centralino, dalla cantina umida italiana fino all’appartamento berlinese. Ogni volta è testimone muta della grande Storia che vede attraverso i vetri delle finestre e che spesso la turba. Lo stesso le accade nella sua piccola storia: prigioniera di un genere che non le appartiene per nascita – sedia in tedesco è parola maschile. I tempi cambiano, come la gente intorno, i rapporti con il resto del mobilio talvolta sono un po’ burrascosi, ma con la saggezza della vecchiaia tutto si appiana. Anche la delusione finale di aver solo sognato le sembra una fortuna. La fortuna di essere stata capace di essere viva, in mezzo alle vite degli altri. Mentre le parole tracciano una riflessione sull’identità e su come stare al mondo, le immagini dell'albo raccontano la grande Storia del ’900 tra Italia e Germania, dall’avvento del fascismo alla caduta del muro di Berlino.
Lo schiaffo / Abbas Khider ; traduzione di Lavinia Azzone
Fandango, 2024
Abstract: Alla disperata ricerca di qualcuno che ascolti la sua storia, il rifugiato iracheno Karim Mensy prende in ostaggio Frau Schulz, la funzionaria dell'Autorità per l'immigrazione che gli ha revocato il diritto d'asilo. Tra le nevi della Baviera e l'ostilità di una lingua mai sentita, Karim rivela cosa davvero lo ha portato a fuggire, la struggente nostalgia di casa, la paura di un mondo di cui non conosce i codici, l'innominabile segreto che gli impedisce di tornare. Un romanzo poetico, tragico e amaramente ironico, un viaggio nel sistema dell'accoglienza europea che sarete grati di non aver mai dovuto intraprendere.
A un passo da un mondo perfetto / Daniela Palumbo ; illustrazioni di Giulia Dragone
BUR, 2023
Abstract: Germania, 1944. Iris ha undici anni, quando si trasferisce con la famiglia in un paese vicino a Berlino. Il padre è un capitano delle SS promosso a vicecomandante del campo di concentramento che sorge laggiù, mentre la madre è una donna autoritaria con una grande passione per i fiori. La nuova casa è bellissima, grande e circondata da un immenso giardino, di cui si prende cura un giardiniere. Di lui Iris sa ben poco, sa solo che è ebreo e che tutte le mattine arriva dal campo, per poí tornarci dopo il tramonto. A Iris è vietato rivolgergli la parola perché è pericoloso, ma la curiosità è più forte di lei. Comincia ad avvicinarsi di nascosto a quello sconosciuto con la testa rasata e la divisa a righe. Comincia anche a lasciargli piccoli regali nel capanno degli attrezzi, in un cassetto segreto, e lui ricambia con disegni abbozzati su un quaderno. Così, giorno dopo giorno, tra i due nasce un'amicizia clandestina fatta di gesti nascosti e occhiate fugaci, un'amicizia in grado di far crollare il muro invisibile che li separa e di capovolgere il mondo perfetto in cui Iris credeva di vivere.
L'ussaro blu / Roger Nimier ; prefazione Alessandro Gnocchi ; traduzione Salvatore Santorelli
Theoria, 2019
Abstract: Il parigino Roger Nimier (1925-1962) è uno sconosciuto per il lettore italiano perché non rientra in alcuna delle categorie preconfezionate dalla critica. Fu monarchico, cattolico e reazionario ma sempre all'avanguardia sia come scrittore sia come rispettato consulente dell'editore Gallimard. Nimier fu il caposcuola dell'anticonformista corrente letteraria degli Ussari, che comprendeva Antoine Blondin, Jacques Laurent e Michel Déon. "L'ussaro blu" (1950) è il manifesto di Nimier: colto e profondo ma molto divertente, con personaggi indimenticabili come l'ussaro François Sanders, alter ego dell'autore. Spregiudicato nel linguaggio e nelle idee, questo romanzo di guerra conduce il lettore nella Germania nazista ormai sconfitta, al seguito degli Ussari francesi. Sperimentale nella costruzione a incastro di più voci, "L'ussaro blu" ha però l'obiettivo di inserirsi nella tradizione di Stendhal. Nimier intreccia magistralmente combattimenti, violenza, amore e morte. E la rivolta di Sanders non terminerà assieme al conflitto...
Trilogia del ritorno / Fred Uhlman ; [letto da Bruno Armando]
Salani, [2018]
Abstract: I romanzi di questa Trilogia nascono dalla tragedia di chi fu allontanato dal proprio paese in nome di una motivazione aberrante come quella razziale. In L'amico ritrovato questa lacerazione coincide con la fine dell'amicizia tra due compagni di liceo, Hans Schwarz, ebreo figlio di borghesi, e il nobile Konradin von Hohenfels. Il nazismo travolge questo legame come un contagio che sembra colpire anche l'amico di un tempo e portarlo al tradimento. La smentita verrà solo trent'anni anni dopo, imprevista e commovente, nell'ultima lettera scritta da Konradin in Un'anima non vile. Così l'amicizia è al centro dell'esperienza di Simon Elsas che, tornato dall'esilio, lenirà le ferite dell'anima confrontandosi con i suoi amici di un tempo.
Fatti, il Bundestag in breve / [traduzione di Marisa Manzin, Natascia Gaudenzi]
Berlino : Deutscher Bundestag, 2018
UTET, 2024
Abstract: 1938, Sassonia-Anhalt: Elvira Hempel ha solo sette anni quando viene diagnosticata come «mentalmente inferiore» solo perché suo padre, alcolizzato e senza lavoro fisso, era stato bollato come «asociale». Gli Hempel sono tedeschi, ma questo non basta, anzi: in base alla legge sulla salute ereditaria bisogna estirpare tutte le tare che minacciano la purezza razziale del popolo tedesco. È proprio il medico che la visita a chiedere il suo ricovero urgente presso il manicomio di Uchtspringe, in un reparto speciale per bambini dove ritrova la sorellina Lisa, che ha solo due anni. Ma quello che sembra un ospedale è, in realtà, un inferno. Medici e infermieri concedono una morte «misericordiosa» a quelle che considerano vite indegne di essere vissute: bambine e bambini che saranno tra le prime vittime della ferocia dell’eugenetica nazista. Il programma di “eutanasia” per le persone con disabilità fisiche o ritenute affette da malattie mentali – in cui, dal 1939 al 1945, si stima siano stati uccisi complessivamente più di trecentomila tra donne, uomini e bambini – è ancora oggi il meno conosciuto e ricordato tra i crimini nazisti. Quella di Elvira è quindi una testimonianza di enorme valore storico, tra le pochissime scritte da un testimone oculare e la prima a essere tradotta in lingua italiana. A raccontare è la sua voce limpida e immediata, capace di evocare un’infanzia difficile in una famiglia povera e marginalizzata, per poi piombare all’interno della macchina di sterminio nazista. Eppure, misteriosamente, quando viene trasferita a Brandenburg an der Havel, portata all’ingresso della camera a gas, Elvira è l’unica a essere risparmiata. La sorellina Lisa, invece, muore, ed è a lei che Elvira ha dedicato questo libro e la sua battaglia. Crescendo, dopo la guerra, Elvira intravede in questo miracolo il segno di una missione: combatterà per avere finalmente giustizia, chiedendo che lei e quelli come lei vengano riconosciuti vittime dell’Olocausto vere e proprie. La sua lotta, continuata fino alla morte, non può dirsi ancora del tutto conclusa.
L'angelo di vetro / Corina Bomann ; traduzione di Fiammetta Giorgi
Giunti, 2018
Abstract: È un freddo dicembre del 1895 nel piccolo villaggio di Spiegelberg, ai margini della Foresta sveva, e la giovane Anna spera che l'arrivo del Natale le permetta di vendere le sue meravigliose creazioni di vetro soffiato: angioletti, fiori, animali e cristalli di ghiaccio in ogni sfumatura di colore. Dopo la morte del padre, mastro vetraio, che le ha insegnato tutti i trucchi della sua arte, Anna è costretta a farsi carico della madre malata e della sorella minore, lavorando per un misero salario nel laboratorio del vecchio Philipps e di suo figlio Wenzel. Quando un giorno il ragazzo le chiede di sposarlo, Anna si sente di fronte a un bivio: potrebbe essere la via di uscita da una vita di stenti, eppure, nonostante l'amicizia che la lega a Wenzel, qualcosa dentro di lei si ribella. Il suo sogno è sempre stato viaggiare in paesi lontani e solo l'idea di un'esistenza tranquilla e ritirata le toglie il fiato. Finché una notte uno sconosciuto dagli occhi grigi come le nubi cariche di neve bussa alla sua porta consegnandole una busta chiusa da un sigillo di ceralacca. Una lettera che arriva dall'altra parte del mare e che sta per dischiuderle un mondo da fiaba: al fianco del giovane messaggero, Anna intraprenderà un lungo viaggio che la porterà fino a Londra, alla corte della regina Vittoria, per decorare con le sue raffinate figure di vetro l'abete della famiglia reale. Ma sarà davvero più vicina alla realizzazione di tutti i suoi sogni?
Roma : Laterza, 1969
Grandi autori d'oggi ; 113 - Universale Laterza ; 113
13. ed
Milano : Mursia, 1989
Abstract: Un'evasione estiva. I progetti dell'itinerario, i preparativi, il racconto di esilaranti avventure, che potrebbero anche essere banali ma, viste attraverso l'umorismo jeromiano, hanno il privilegio di far ridere e sorridere.
Ritorno alla vita : i sopravvissuti dei lager nel dopoguerra italiano / Vincenzo Pappalettera
Milano : Mursia, 1976
Testimonianze fra cronaca e storia ; 87
Crepuscolo degli dei / Enzo Biagi
Milano : Rizzoli, 1975
Biblioteca universale Rizzoli ; 49
Tutto solo per me / Ingrid Noll ; traduzione di Barbara Griffini
Astoria, 2014
Abstract: Rosi Hirte, single fino a cinquantadue anni, incontra l'amore della sua vita. Ecco perché Rosi è letteralmente disposta a passare sopra i cadaveri pur di conquistarsi il suo adorato: persino la sua migliore amica ci lascerà la pelle! La cosa più sorprendente però è che Rosi, con la sua aria grigia e perbene, la farà sempre franca. Più che un giallo, il romanzo d'esordio di Ingrid Noll è un gioco rocambolesco sul genere del noir.
Quando si spengono le luci : storie dal Terzo Reich / Erika Mann ; a cura di Agnese Grieco
Il saggiatore, 2013
Abstract: Germania, ottobre 1938. Uno straniero passeggia tra i vicoli di una città di provincia. Sono da poco passate le nove di sera e la città è irrealmente deserta e silenziosa, si odono solo il fruscio di bandiere appese alle finestre, l'abbaiare di un cane che si confonde con l'eco di una voce di un uomo. Lo straniero siede ai piedi di un monumento, guarda il cielo, assapora la quiete e la serenità della notte. Non sa che la voce lontana è quella di Adolf Hitler che parla al suo popolo, non sa che da lì a poco tempo dalla Germania partirà l'offensiva che darà inizio alla Seconda guerra mondiale. In Germania, molti intellettuali e artisti sono fuoriusciti da anni, scegliendo o dovendo scegliere l'esilio come autodifesa. Una di loro vuole far capire che cosa sta succedendo, che cosa è già successo e soprattutto quello che ancora potrebbe essere fatto. Quando si spengono le luci, volume di racconti brevi scritti in presa diretta da Erika Mann in pochi mesi, è testimonianza e appello. L'autrice racconta di gente comune, non di eroi né di criminali al servizio del Terzo Reich: sono viaggiatori, medici, commercianti, contadini, professori universitari, operai, sacerdoti, giornalisti, madri di famiglia e marinai i protagonisti delle sue storie vere.
Heinrich Böll / [traduzioni di Italo Alighiero Chiusano ... et al.]
Milano : Club degli editori, stampa 1980
Collezione Premi Nobel
La sognatrice : [storia vera di Ildegarda di Bingen] / Anne Lise Marstrand-Jorgensen
Venezia : Sonzogno, 2012
Abstract: In questo libro troviamo Ildegarda, monaca autorevole e ammirata, nel monastero benedettino di Disibodenberg. Vi è stata condotta dalla sua inquieta giovinezza, durante la quale aveva abbandonato la nobile famiglia d'origine per seguire la propria missione. Neanche questa, tuttavia, potrà essere la sua dimora: una visione le appare, esortandola a partire e a fondare una nuova comunità religiosa, in un luogo remoto e isolato. Se ti senti più sicura fra le mura del tuo monastero aveva detto la voce allora mi tradisci. È la chiamata divina, che la sprofonda nell'angoscia: con che animo separarsi dal suo fedele amico, il monaco Volmar, e dalla sua amata discepola Richardis, con i quali ha condiviso i pensieri più profondi e te emozioni più sublimi? Ma alla fine la voce interiore sarà più forte di tutte le troppo umane esitazioni. Ildegarda dovrà assumere il ruolo del costruttore, dello stratega, del capo per te sue sorelle, e dovrà affrontare prove durissime. Solo superando le difficoltà, realizzerà la propria missione di mistica, teologa anticonformista e, soprattutto, donna di Dio. Questa storia romanzata di Ildegarda - che ha ricevuto i più prestigiosi premi letterari della Scandinavia - riporta in vita una personalità leggendaria che ancora oggi seduce per la sensibilità artistica, le scoperte pionieristiche nel campo della medicina alternativa, la forza d'animo con cui seppe far coesistere dentro di sé la propria femminilità e la propria vocazione.
Il "Corriere della Sera" a Berlino : 1930-1936
Milano : Fondazione Corriere della sera, [2006]
Le carte del Corriere
L'inventore della dimenticanza / Pierluigi Panza
Bompiani, 2014