Trovati 1143 documenti.
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1. ed. aggiornata / quest'edizione è stata aggiornata da Sophie Branscombe ... [et al.]
Feltrinelli : Rough Guides, 2015
Abstract: Si può affermare che non ci sia un'altra nazione come il Giappone. Tra tutti i paesi dell'Estremo Oriente è quello che negli ultimi secoli ha più affascinato l'Occidente, con le suggestioni del suo intrigante passato e del suo ultratecnologico presente. Sushi e sake, anime e manga, ikebana, shintoismo, ninja, kimoni, ronin e imperatori: la cultura giapponese parla in modo diverso a ciascuno di noi da quasi diecimila chilometri di distanza. Scoprire percorrendo le sue strade e viaggiando sui suoi treni quale sia il Giappone autentico - quello di Kyoto? quello delle Alpi giapponesi o delle isole di Okinawa? - è forse però l'unico modo per mettere in discussione tutti i nostri stereotipi sul paese del Sol levante. Non resta che partire.
Una tomba per le lucciole / Akiyuki Nosaka
Kappalab, 2013
Abstract: Dopo la dichiarazione di resa del Giappone nella Seconda guerra mondiale, gli americani paracadutano nelle aree che essi stessi hanno bombardato dei rifornimenti alimentari. Tutta la popolazione riunita intorno a Toshio, il protagonista, loda questo gesto di bontà, dimentica degli orrori che i presunti salvatori hanno causato, e nonostante le scorte di cibo consistano in approvvigionamenti settimanali di gomma da masticare. Oltre al danno la beffa: i giapponesi ringraziano i loro stessi aguzzini per averli sfamati quando in realtà si illudono di nutrirsi con la propria stessa saliva. Il colmo è quando la madre di Toshio offre della gomma in memoria dello spirito del marito, morto in guerra proprio per mano degli statunitensi. Decenni dopo, Toshio ospita in casa degli amici americani della moglie (i coniugi Higgins) e porta con sé il signor Higgins per assistere a una performance erotica gentilmente offerta dall'uomo sessualmente più dotato del Giappone. Tuttavia, la presenza dell'americano mette in imbarazzo il giapponese e, caso unico nella carriera di quest'ultimo, gli provoca una défaillance. Gli americani hanno il potere di "deprimere" i giapponesi in tutti i modi possibili.
Principesse e mononoke : storie di fantasmi giapponesi / Yakumo Koizumi
Kappalab, 2014
Abstract: Ci attirano, ci affascinano, ci spaventano e spesso ci lasciano con un impensabile senso di vuoto. Le storie di fantasmi giapponesi aleggiano tra l'orrore e il romanticismo, in un limbo percorso da anime che non trovano pace per essere state costrette ad abbandonare il mondo terreno prima di aver compiuto fino in fondo il loro percorso. Vendetta, amore, imbarazzo, risentimento, curiosità, angoscia, nostalgia, memoria, altruismo: ogni fantasma ha il suo personale motivo per ripresentarsi ai viventi, e ognuno lo fa in modo diverso, e con differenti effetti sulla quotidianità di amici, nemici, parenti o amanti. Principesse e Mononoke. Storie di fantasmi giapponesi raccoglie i più celebri racconti di genere della tradizione giapponese, come quello di Hoichi, suonatore cieco di biwa, o quello di Oyuki, dama delle nevi, che tornano qui nella loro dimensione originale.
Wabi-sabi. Altri pensieri / Leonard Koren
Ponte alle Grazie, 2015
Abstract: Questo libro è il complemento di "Wabi-Sabi per artisti, designer, poeti e filosofi", uscito per la prima volta negli Stati Uniti nel 1994: era la prima volta che questo concetto filosofico appariva nel mondo occidentale. Da allora, il wabi-sabi è diventato un paradigma che ha incontrato grande consenso, non solo a livello teorico - si tratta di un vero e proprio sistema estetico, una visione del mondo - incarnandosi in molti manufatti, oggetti di design, architetture, stoffe, mode, acconciature. In queste pagine l'autore prova a indagare le sue antiche origini - da ricercare nella cerimonia del tè e in un'antologia di poesia giapponese, "Raccolta di diecimila foglie", - per coglierne appieno il significato profondo e filosofico: un rasserenante e necessario elogio dell'imperfezione e della sobrietà.
La tradizione estetica giapponese : sulla natura della bellezza / Laura Ricca
Carocci, 2015
Abstract: L'indagine del volume si incentra sull'esame di alcune idee estetiche del Giappone tradizionale che non sono state oggetto di analisi teoretiche sistematiche, ma hanno trovato espressione in concrete pratiche di vita e attività artistiche concepite come vere e proprie "vie" di perfezionamento spirituale. Il saggio si compone di due parti. Nella prima si pongono le premesse per indagare le idee-patrimonio dell'arte e della cultura estetica nipponica; la messa a fuoco di alcuni principi cardine che affondano le loro radici nella sensibilità "classica" giapponese contribuisce a illuminare taluni tratti della visione del mondo estremo-orientale. Nella seconda parte si analizzano alcune significative idee estetiche, la cui peculiarità è di non essere mai state organizzate in un sistema organico, forse perché troppo ovvie o troppo "vissute". Proprio nello spirito di tale dimensione esistenziale la struttura del libro segue un percorso non lineare, dettato essenzialmente da libere associazioni, ispirandosi al genere classico "zuihitsu" - letteralmente "seguire il pennello", ovvero pensieri in libertà, non necessariamente legati da nesso logico. Lungo questo percorso si sviluppano poi ulteriori diramazioni innescate da quei punti di congiunzione con il pensiero filosofico ed estetico occidentale che si offrono all'intuizione nella prospettiva di un'ermeneutica comparata.
L'uomo che aveva sete / Hubert Mingarelli ; traduzione di Federica Romanò
Nutrimenti, 2015
Abstract: Nel 1946, in un Giappone sconfitto e occupato, Hisao Kikuchi ha intrapreso il suo cammino verso il nord del paese, dove lo attende la sua promessa sposa, Shigeko. Ma negli interminabili giorni della guerra Hisao ha contratto un morbo maledetto, una sete inestinguibile che lo assale all'improvviso e s'impossessa di lui in modo totale, facendogli trascurare ogni cosa a parte la brama di bere. A una sosta del treno che lo conduce da Shigeko, sceso dal vagone per placare la sete, beve fino a quando la locomotiva riparte, portando via con sé la valigia nella quale il giovane conserva il suo prezioso regalo di nozze: un uovo di giada. Così comincia la corsa contro il tempo di Hisao, diviso tra lo sconforto della situazione in cui si trova, la speranza di recuperare la sua valigia e il costante riaffacciarsi alla mente dei ricordi. Attraverso la semplice storia di un reduce in viaggio verso casa, Hubert Mingarelli ci consegna un esemplare affresco del mondo dopo la guerra, nitido ed essenziale come una stampa giapponese.
Quartieri lontani / Jiro Taniguchi
Coconino, 2010
Abstract: Hiroshi Nakahara ha quarantotto anni, una moglie e due splendide figlie. Un giorno, di ritorno da un viaggio di lavoro, si ritrova improvvisamente catapultato nel suo passato da quattordicenne. È l'occasione per rivivere un periodo cruciale della sua vita e forse cambiare quegli eventi che hanno segnato indelebilmente il suo destino...
Chanbara, la via del samurai / testo di Roberto Recchioni ; disegni di Andrea Accardi
Bao, 2015
Abstract: In un Giappone feudale del XVII secolo, valorosi samurai sono costretti a combattere per il proprio onore
Si chiamava Tomoji / Jirô Taniguchi ; traduzione di Vincenzo Filosa
Rizzoli Lizard, 2015
Abstract: Campagna giapponese, inizi del XX secolo. Tomoji Uchida, tredici anni, torna a casa dopo la scuola. Fumiaki Ito, diciannove anni, termina proprio in quel momento la sua breve visita in casa Uchida, e si allontana con la macchina fotografica in spalla. Il richiamo di un falco echeggia d'improvviso e gli occhi dei due giovani scrutano all'unisono l'azzurro terso tra le nuvole. Non sanno l'uno dell'altro. Non sanno di essere così vicini. Non sanno che da quel momento li unisce una sottile e inconsapevole connessione cerebrale. E che le loro vite si incroceranno sette anni dopo, destinate a una delicata e dolcissima storia d'amore. Ispirandosi all'esistenza di due personaggi reali fondatori di un'importante branca religiosa del buddismo - Jiro Taniguchi traccia il tenero ritratto di un'adolescente che cresce nell'atmosfera del Giappone rurale tra le due guerre, con i suoi ritmi scanditi dalle stagioni e dal lavoro della terra. Una ragazza dalla forza straordinaria, il cui cuore freme di speranza per il futuro, una donna che si chiamava Tomoji.
La strada stretta verso il profondo Nord / Richard Flanagan ; traduzione di Elena Malanga
Bompiani, 2015
Abstract: Dorrigo Evans, medico di origine tasmaniana, è stato deportato in un campo di prigionia giapponese dove, insieme a molti connazionali, viene impiegato nella costruzione della Ferrovia della Morte, la linea ferroviaria tra Bangkok e la Birmania che avrebbe dovuto permettere all’esercito nipponico d’invadere l’India. Un’impresa sovrumana, che costerà la vita a centinaia di migliaia di uomini. Dorrigo fa il possibile per salvare i suoi compagni dalla fame, dalle malattie e dalle violenze delle guardie. A sostenerlo il ricordo di una fugace storia d’amore, vissuta anni prima con la giovane moglie di suo zio. Una manciata di giorni che vale una vita. Una promessa mai pronunciata. La strada stretta verso il profondo Nord è una storia epica d’amore e morte, disperazione e speranza, e Richard Flanagan, con una lingua densa e uno stile superbo, riesce a toccare tutte le corde dell’animo umano, avvolgendo il lettore con una storia sorprendente, dolorosa e di tremenda bellezza.
Sonzogno, 2015
Abstract: Le donne giapponesi di solito dimostrano dieci anni di meno della loro età effettiva. Come fanno ad avere una pelle così radiosa? Certamente la genetica gioca un ruolo importante. Ma è davvero l'unica cosa che distingue noi occidentali dai freschi fiori del Sol Levante? Elodie-Joy Jaubert, grazie alla sua passione per il Giappone, è andata a scoprire il segreto di quei visi di porcellana, dall'aspetto sano e pieno e dalla carnagione liscia e soda come il mochi, il cremoso dolce di riso la cui consistenza richiama una pelle levigata e in salute. Le giapponesi, infatti, hanno elaborato un sistema di cure tradizionali, che si trasmette di generazione in generazione. Si tratta di un rituale quotidiano di trattamenti chiamato layering, un termine inglese che significa "a strati", e consiste in un minuzioso ordine di gesti di bellezza e di cure specifiche, dalla pulizia alla tonificazione, dall'idratazione alla protezione e al nutrimento, da ripetere mattina e sera. Non vi preoccupate: non è necessario trascorrere ore davanti allo specchio né spendere un patrimonio. Questo metodo è adatto a tutte e a tutti i portafogli, e l'autrice ha scelto di presentarlo in sette facili tappe, con illustrazioni pratiche, consigliando prodotti naturali, biologici ed etici, molti dei quali potete già trovarli nelle vostre cucine. Poiché, come dicono le giapponesi, bellezza significa soprattutto "essere in armonia con gli elementi".
Il coperchio del mare / Banana Yoshimoto ; traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini
Feltrinelli, 2009
Abstract: Mari si è appena laureata ed è tornata a vivere nel suo paese natale, dove ha deciso di aprire un piccolo chiosco di granite. Quest'estate sua madre ospita Hajime, la figlia di una cara amica, che sta attraversando un periodo molto difficile a causa della morte della nonna. Mari non è affatto entusiasta: è indaffarata col chiosco appena avviato e pensa di non avere tempo per fare compagnia a una ragazza così piena di problemi. Oltre a brutte cicatrici che le ricoprono il corpo, dopo la morte della nonna Hajime si rifiuta di mangiare e di uscire di casa. Ciononostante le due ragazze a poco a poco diventano amiche e Hajime inizia ad aiutare Mari nel lavoro. Il resto del tempo lo trascorrono tra nuotate in mare, passeggiate sulla spiaggia e lunghe chiacchierate, sempre sullo sfondo di un incantevole paesaggio marino. E il mare sembra essere il vero protagonista del romanzo, con i suoi misteri e le creature che si celano negli abissi, una presenza costante e rassicurante nella vita di Mari, e un balsamo per l'anima ferita di Hajime. Sul finire dell'estate, quando l'acqua diventa di giorno in giorno più fredda e il vento sulla spiaggia solleva i granelli di sabbia nella tiepida luce di settembre, Hajime parte per fare ritorno a casa. Mari è molto triste, ma il ricordo della loro amicizia l'aiuterà a superare anche la solitudine dei lunghi mesi invernali. Forse non è riuscita a risolvere del tutto i problemi dell'amica, ma sicuramente l'ha aiutata a guardare al futuro con maggiore fiducia.
Quaderni giapponesi. [Un viaggio nell'impero dei segni] / Igort
Coconino Press : Fandango, 2015
Abstract: Dopo i Quaderni russi, i Quaderni ucraini e le Pagine nomadi Igort intraprende un altro viaggio a Oriente. Un viaggio in Giappone, patria dei Manga e degli Anime, la fabbrica di sogni a fumetti e cartoons più grande del mondo. Ma anche un’esplorazione che, a partire dall’industria della narrazione disegnata, racconta a tutto campo la cultura, la filosofia, il senso della bellezza e gli stili di vita del Sol Levante. È un cammino che prosegue in realtà, a più riprese, da oltre due decenni: all’inizio degli anni ‘90 Igort è stato il primo disegnatore italiano e occidentale chiamato a lavorare per le riviste giapponesi, e da allora ha compiuto oltre venti viaggi con lunghi soggiorni a Tokyo. Con il metododell’osservatore curioso e partecipe, con taglio personale e autobiografico, l’autore racconta e disegna i suoi incontri e collaborazioni con i grandi editor e autori dei manga, con registi, intellettuali, musicisti e scrittori. Dalla grande casa editrice Kodansha a registi di culto come Suzuki Seijun e Ozu a maestri dell’animazione come Miyazaki, dal cinema di Kitano alle raffinate musiche pop di Ryuichi Sakamoto, fino a giganti del fumetto come Tsuge, Maruo, Tatsumi, Shigeru Mizuki. Sulla scia dei ricordi, col metodo delle note di viaggio dell’”Impero dei segni” di Barthes, Igort apre tante finestre e suggestioni su un Giappone affascinante e nascosto. Un Paese di estremi opposti, dove convivono l’attesa e il silenzio di un monastero zen, i gesti delicati della cerimonia del tè, la violenza brutale delle gang della Yakuza, la triste storia dell’amante assassina Abe Sada, la durezza, la malinconia e la poesia dei fumetti Geki-ga.
Bompiani, 2015
Abstract: Il Giappone appare come un luogo di scambi e mescolanze, ma anche come un alambicco che distilla un'essenza più rara e sottile delle sostanze trasportate dalle correnti della storia". "È un Levi-Strauss innamorato profondamente della civiltà giapponese quello che i lettori ritrovano in questo volume che raccoglie testi scritti tra il 1979 e il 2001. Molto sappiamo delle antiche civiltà egizia, greca e romana ma ancora pochissimo delle tradizioni e i costumi delle popolazioni delle isole nipponiche. Levi-Strauss ci mostra come il Giappone sia stato e sia un ponte culturale tra l'Europa e l'area del Pacifico, conducendoci attraverso fatti storici, miti e abitudini di una terra lontana.
Rizzoli, 2014
Abstract: "Oh, Butterfly! Non si dice forse che sfiorando le ali di una farfalla la si condanna a morte?" Ispirata alla celebre opera di Puccini, una nuova versione della storia della giovane geisha, delicata come una farfalla, narrata da un Pinkerton divorato dal rimorso di aver sedotto solo per capriccio la fanciulla.
Si dà il caso che / Fumio Obata
Bao, 2014
Abstract: Yumiko vive a Londra da anni. Ha amici, un lavoro, un amore lì. L'improvvisa chiamata del fratello per informarla della morte del padre durante un'escursione in montagna la costringe a tornare per qualche tempo al Giappone che si è lasciata alle spalle. Si trova davanti al bivio di decisioni da prendere che non aveva mai preso in considerazione prima.
Si alza il vento / dal regista premio Oscar Hayao Miyazaki
Lucky Red : Studio Ghibli DVD video, 2014
Abstract: Jiro Horikoshi F un giovane adolescente. Fa un sogno in cui costruisce un bellissimo aereo che viene per= abbattuto da un enorme nave volante. Da quel momento Jiro decide che nella vita costruira aeroplani seguendo le orme di Caproni, un ingegnere italiano. Il tempo passa e Jiro incontra per caso Naoko durante un terribile terremoto: sara lÆinizio di un rapporto molto speciale...
Le farfalle danzano e le formiche si ingegnano / Lafcadio Hearn ; a cura di Alessandra Contenti
Exorma, 2017
Abstract: Il libro raccoglie una selezione di prose scritte da Lafcadio Hearn alla fine dell'Ottocento, durante la sua lunga permanenza in Giappone. Con gusto romantico, tra il gotico e l'eccentrico, restituisce agli insetti la nobiltà che la cultura giapponese conferisce a questi animali. Farfalle, zanzare e formiche diventano l'occasione per evocare letteratura, poesia e leggende. Sono pagine di una scrittura raffinata ed elegante; storie deliziose e insolite che gettano uno sguardo profondo sul Giappone del XIX secolo, sulle sue credenze e sulla sua cultura popolare. Hearn descrive, con acuto senso di meraviglia, il canto del grillo e il volo spettrale delle libellule, cita l'haiku entomologico del Giappone classico e misterioso e ricorda i racconti buddisti in cui le anime degli insetti e quelle degli uomini non sono mai lontane.
Menu di Yocci / Yoshiko Noda ; [con ricette di Aya Yamamoto]
Corraini, 2011
Abstract: Come si prepara un mitarashi dango? E uno zenzai? Cosa fare nel caso vi venisse un'irrefrenabile voglia di cikuzen-ni? La risposta la trovate qui! Yoshiko Noda, in arte Yocci, ci spiega come preparare i suoi piatti preferiti della tradizione giapponese in una serie di ricette da lei definite "senza responsabilità".
Mondadori, 2017
Abstract: In un tempo lontano un coraggioso guerriero conquistò a uno a uno tutti i regni del Sol Levante. Nessuno ricorda da dove partì, né quale fosse il suo vero nome: è stato tramandato ai posteri come l'Imperatore. Aveva combattuto sanguinose battaglie, assediato città, guadato torrenti e distrutto villaggi; tutto per conquistare la mano di una fanciulla di straordinaria bellezza: la Principessa Huo, l'unica donna d'Oriente con i capelli rossi come fiamma viva. Doveva trovarsi nella capitale del vecchio impero ma, quando venne setacciata in lungo e in largo dall'esercito dell'Imperatore, di lei non si trovò alcuna traccia. Un giorno un giovane scrivano, accompagnato da un servitore muto, si presentò al cospetto dell'Imperatore con un libro antico e prezioso: l'Atlante dei Luoghi Immaginari. L'uomo affermava che la Principessa era fuggita insieme al suo amante in un regno remoto e che l'Atlante era l'unica mappa che poteva condurre al suo ritrovamento. L'Imperatore affidò il compito ai suoi quattro fidati comandanti, che salparono l'indomani alla ricerca della Principessa perduta. Le navi della flotta presero il largo verso i quattro punti cardinali, ma nessun equipaggio poteva sapere a cosa stava andando incontro. Qualcuno tornò dal lungo viaggio, altri furono perduti, altri ancora rientrarono sotto nuove sembianze. Ognuno portò all'Imperatore notizie diverse sulla Principessa, ma tutti gli confidarono il racconto incredibile di un'avventura straordinaria.