Trovati 338 documenti.
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Ambarabà ciccí coccò : una volta giocavamo così / Maria Clara Serra
Gioco e movimento al nido : facilitare lo sviluppo da zero a tre anni / Andrea Ceciliani
Carocci Faber, 2016
Abstract: Il libro fornisce indicazioni teoriche e pratiche per sollecitare una riflessione sull'educazione dei bambini da zero a tre anni. Lo scopo del testo è condividere orientamenti educativi in cui ciascun adulto, genitore o educatore, possa individuare comportamenti e buone pratiche di cura per stimolare lo sviluppo infantile. Ciò significa, in particolare nei primi anni di vita, riconoscere la persona che si cela in ogni bambino e soddisfarne l'irrinunciabile bisogno di relazioni intersoggettive. Osservarlo e comprenderlo, garantirgli opportunità di esplorazione e gioco libero, rispettare i suoi tempi di apprendimento, evitare specializzazioni per le quali non è ancora pronto rappresentano atteggiamenti rispettosi delle sue reali esigenze evolutive. La riflessione teorica è seguita dall'esposizione di alcuni esempi di pratiche educative, come la strategia dell'outdoor education, che integrano l'azione di educatori e genitori in un percorso che aiuti il bambino a sviluppare pienamente la sua personalità.
Libreria delo sport, 2006
Abstract: Un testo guida per gli Operatori della Scuola dell'Infanzia“Una volta noi bambini andavamo a scuola a piedi, correvamo liberi e felici nei cortili, giocavamo a palla, a rincorrerci, a rimpiattino. Eravamo padroni del nostro corpo: scavalcando muretti o arrampicandoci sugli alberi, correndo e saltando, mettevamo a dura prova la nostra resistenza e il nostro fiato”.Ora la speranza è che almeno la scuola offra ai bambini un’ intervallo - alternativa allo stress, al traffico, alla televisione, creando al suo interno un ambiente stimolante, che valorizzi l’interazione e la collaborazione, il bisogno di fare, di conoscere e di dialogare.Per sostenere questa scelta necessitano nuovi strumenti di lavoro.Dire, fare, giocare un libro-strumento per gli Insegnanti della Scuola dell’Infanzia come punto di partenza per la progettazione del percorso di insegnamento-apprendimento dove all’informazione e alla formazione si uniscono la curiosità, la creatività, il clima di gioia, gioco e divertimento.Dire, fare, giocare, tre azioni per far vivere al bambino, percorsi ed esperienze significative per la costruzione di tutte le dimensioni del sè e per farlo sentire protagonista di un fare che sollecita il sapere.Dire, fare, giocare, tre verbi che si rincorrono, tre capitoli che si susseguono e si integrano.Il primo,”Verso il Cambiamento”, introduce le nuove note di indirizzo della scuola e recupera alcuni nodi cardine degli Orientamenti: nuova terminologia, nuovi strumenti e anche inserimento, accoglienza, continuità. Il secondo, “Attraverso il movimento”, tratta dello sviluppo, della salute e del bisogno di movimento e del gioco necessario alla crescita e alla relazione di gruppo. Alcuni spunti anche sulla progettazione delle attività, sui livelli di competenza, sulla trasversalità, sul portfolio motorio e sul diario per le famiglie.Il terzo capitolo,”Giochiamo con il corpo”, è dedicato ai giochi motori, a quelli popolari, ai canta-giochi e alle filastrocche, ma offre anche numerosi esempi di unità di apprendimento e di laboratori, di mappe e di sfondi integratori.
5. ed
Azzano San Paolo : Junior, 2007
Abstract: Il volume affronta il tema del gioco infantile nell'ambito degli asili nido e delle scuole dell'infanzia e conduce il lettore ad una riflessione sul suo significato, ad una rivisitazione delle teorie e delle ricerche sul gioco, alla proposta di modalità e strumenti di osservazione di esso quale base e criterio per un corretto intervento educativo. I diversi contributi affrontano temi quali la valenza di apprendimento del gioco, il ruolo dell'adulto, il gioco e le differenze di genere, i materiali ludici, i rapporti possibili tra il gioco, attività libera per eccellenza, e le prime forme di didattica che si sviluppano nelle scuole e negli asili nido.
Facciamo che io ero un supereroe! / Emma Adbage ; traduzione di Samanta K. Milton Knowles
Beisler, 2021
Abstract: Quando Nils arriva all’asilo, trova solo Pia. Che rabbia, lui voleva divertirsi con Jocke a fare i Supereroi! I due cominciano comunque a giocare e Nils non ha dubbi: lui sarà Batman, mentre Pia una gattina. È molto più forte Batman, lo sanno tutti. È il più forte dell’universo. Però Pia dà l’idea di divertirsi un mondo, assume un sacco di posizioni speciali e interessanti che solo i felini conoscono, non come il vecchio Batman… Un’esaltazione vivida del gioco e della fantasia con illustrazioni impetuose e originali, che si allontanano anni luce da ammiccamenti o bamboleggiamenti. Un albo illustrato graffiante dalla felice freschezza narrativa.
Bergamo : Junior, copyr. 2000
Abstract: Riflessioni intorno al gioco nella scuola dell'infanzia. Dalla pedagogia del gioco alla consapevolezza del giocare: il volume propone un percorso di riflessione sul gioco e il giocare dei bambini in età di scuola dell'infanzia. Roberto Farnè delinea i fondamenti di una pedagogia del gioco, Donatella Savio affronta il tema del gioco di finzione e quello dell'osservazione e valutazione delle esperienze di gioco, Anna Bondioli esplora il ruolo dell'adulto tra gioco e programmazione, Amilcare Acerbi presenta un percorso di progettazione in uno spazio gioco, Mario Maviglia esamina il gioco negli Orientamenti per la Scuola dell'infanzia; quali le ideologie sottostanti il testo programmatico e quali le pratiche ipotizzate. Infine Francesco Caggio affronta il tema dal punto di vista dei bambini e delle bambine: che cosa dicono del gioco? *mondoscuola*
Mondadori, 2020
Abstract: Un gruppo di quattro bambini allegri di origini etniche assortite giocano insieme e augurano la buonanotte in questo libro. Il loro entusiasmo è così grande che spesso rovesciano le pagine. L'atmosfera è di amore e contentezza.
Carocci, 2025
Abstract: Il volume, rivolto a insegnanti e operatori musicali, presenta il Music Play Program (MPP), una programmazione di giochi musicali pensata per promuovere lo sviluppo dei prerequisiti alla lettura e alla scrittura e adatta anche ai bambini con bisogni educativi speciali. Il MPP ha solide basi teoriche fondate sia sulle evidenze scientifiche che attestano l'efficacia della musica, sia su una ricerca sperimentale condotta su un vasto campione nazionale. Le attività, organizzate secondo una progressione dal semplice al complesso, possono essere proposte anche da docenti senza una specifica formazione musicale. A tal fine, il libro è arricchito da un ampio corredo digitale che, oltre a numerosi materiali educativo-didattici da impiegare con i bambini, include video di modellamento per facilitare i docenti nella preparazione e nella gestione del lavoro.
La soglia / Claudio Cicciarelli, AlbHey Longo
BaBao, 2024
Abstract: Dopo Silica Void, una nuova storia ambientata a Empty Cave, un paesino dove non dovrebbe succedere nulla, e invece… Lavori estivi fatti controvoglia per redimersi dopo un atto vandalico. La solitudine come rimedio all’ansia sociale. E una bambina che inventa un gioco: esplorare gli spazi liminali, ovvero quei luoghi che avendo perso la loro funzione originaria diventano invisibili agli occhi della gente, e diventano misteriosi. Un gruppo di amici si appassiona a questa narrativa della loro vita suburbana, ma cosa si nasconde dietro alla voglia di inventare un gioco per un manipolo di sconosciuti? Per giovani lettori di tutte le età.
Per Emma è sempre no! / Lodovica Cima ; illustrazioni di Leandra la Rosa
Il Battello a vapore, 2021
Abstract: Che pazienza ci vuole per giocare con Emma. Qualsiasi gioco le proponga la sorella la sua unica risposta è no! Finché un giorno l'orso di peluche dice no a Emma... E ora come la mettiamo?
Non è una scatola, è una città / Antoinette Portis
Kalandraka, 2025
Abstract: Un nuovo albo di Antoinette Portis sull'importanza della creatività, della collaborazione e del lavoro di squadra. Il coniglietto vuole costruire una città. Impila una scatola sopra l'altra e crede di non aver bisogno dell'aiuto di nessuno: né dell'altissima giraffa, né delle piccole e forti formiche, e nemmeno del camaleonte, ottimo pittore. Ma cos'è una città senza amici? Le immagini di Antoinette Portis, composte da figure disegnate a mano e da pezzi di scatole riciclate di varie dimensioni, sono piene di dettagli: edifici dagli equilibri impossibili, file di minuscole formiche che trasportano secchi di vernice, colori vivaci man mano che il cartone viene dipinto, tagliato e incollato, formando uno spassoso conglomerato urbano... Alla fine, "la mia città" diventa "la nostra città!", dove tutti i vicini-costruttori salutano dalle finestre.
Erickson, 2024
Abstract: Nel nostro Paese, la routine quotidiana della classe è scandita dal succedersi delle ore di lezione (cinque o sei) senza soluzione di continuità, a esclusione di un intervallo di «almeno 10 minuti» (come recita la C.M. 105/75) a metà mattina. E se è largamente diffusa la prassi di «concedere» delle pause durante la mattinata di lavoro (ma a discrezione del docente!), è altrettanto comune incontrare insegnanti che anche per i «cambi dell'ora» richiedono agli alunni e alle alunne di rimanere seduti in silenzio al banco. Le evidenze scientifiche mostrano però che programmi di intervento motorio quotidiano a scuola influiscono positivamente su concentrazione, funzioni neurocognitive, clima scolastico e, in generale, sull’apprendimento in tutte le discipline. Rivolto a tutti i docenti, il libro raccoglie e descrive 150 pause attive (della durata di 5-10 minuti), sperimentate in classe e di facile realizzazione, classificate in: attività di fitness, giochi e attività di gruppo e cooperativi, giochi e attività a squadre, giochi e attività centrati sulle discipline scolastiche, sfide con se stessi e con gli altri, giochi e attività di espressività, giochi e attività per rilassarsi e concentrarsi. Oltre alle attività motorie, vengono fornite le indicazioni necessarie a organizzare un programma di pause attive efficace (a partire da un calendario settimanale condiviso tra i docenti) e le strategie per personalizzare e variare le proposte, adeguandole al contesto delle proprie classi.
Gioco il mondo / testo di Elisa Mazzoli ; foto di Tatiana Gambetta
Il Leone verde piccoli, 2017
Abstract: Questo libro, che fotografa bimbi di 12-36 mesi con le loro famiglie ed esperienze, racconta l’esplorazione insieme. Piccole e grandi esplorazioni con i 5 sensi degli oggetti comuni che diventano gioco. In Gioco il mondo c’è la percezione del quotidiano come luogo di una conoscenza allargata, dove si costruiscono esperienze e il senso di “IO” e di “NOI”. La mamma è la prima a essere il “mondo” del bambino, poi l’orizzonte si allarga, le esperienze attraverso i sensi formano la sua realtà. Il bambino è sempre centrato nel cuore, in relazione col mondo: può riposare nel campo sicuro della famiglia e da lì esplorare. Un libro-specchio per rivedersi con i propri bimbi dal loro punto di vista. I bambini camminano a piccoli passi nella vita, giocano con le parole, scoprono il mondo, provano, riprovano, riposano e ripartono con l'acquolina in bocca e le idee nelle mani... Coraggio, e buon viaggio!
Pavia : Mani di luna, [2010]
Abstract: Indovinelli, quiz e tanti passatempi creativi. La dura legge della prova per tante ore di relax. Età di lettura: da 10 anni.
Torino : Add, 2012
Abstract: Un libro sui bambini che crescono e su cosa gli adulti sono chiamati a fare. Non un manuale e neppure un libro di precetti, ma l'invito a mettersi in gioco e ad avvicinarsi alla vita con uno sguardo aperto, pronto alle sfide della contemporaneità e agli stimoli, molti, cui oggi sono sottoposti i più piccoli. Giocate! è un richiamo appassionato, tanto scanzonato quanto sereno e il gioco va vissuto come un modello mentale e comportamentale. Franco Bolelli racconta la sua idea di educazione e la mette alla prova della contemporaneità. Al centro il gioco come chiave di lettura e come modo di scoprire il mondo senza paura o timore.
Trento : Erickson, 2012
Abstract: Il movimento, il gioco e l'esplorazione attiva sono essenziali per lo sviluppo fisico e intellettivo dei bambini. I primi anni di vita sono cruciali per il raggiungimento di un buon livello di salute e benessere, che può essere favorito dalla stimolazione delle abilità motorie e delle capacità di apprendimento attraverso una serie di attività ed esercizi pensati ad hoc e adeguati alle diverse età. Pronti, attenti, via! offre ai genitori, ma anche agli insegnanti e agli educatori, una guida pratica con chiare indicazioni sulle attività da svolgere con bambini da 0 a 6 anni circa, scritta in modo semplice e arricchita da centinaia di illustrazioni, suggerimenti e consigli. Massaggi, giochi, movimenti, esercizi e stimolazioni combinabili tra loro si susseguono, pagina dopo pagina, suddivisi per stadi di sviluppo, e permettono di creare piccoli programmi della durata di dieci minuti da svolgere anche più volte al giorno. Strumento utile per accompagnare la crescita dei bambini, il volume consente di divertirsi assieme a loro coinvolgendoli in nuove forme di movimento e di sperimentazione del proprio corpo.
La creatività a scuola / Franca Pinto Minerva, Maria Vinella
Laterza, 2012
Abstract: La creatività è la capacità di decostruire e ricostruire parole e colori, forme e suoni, numeri e ritmi, ipotesi e conoscenze, ma anche emozioni e relazioni, di riconsiderare e ribaltare teorie scientifiche e processi artistici. Essa investe tutti gli ambiti dell'attività umana e si pone come una dimensione strutturale del pensiero, realizzandosi nell'arte e nella scienza, nella letteratura e nella tecnica, nella gestualità e nei comportamenti, nei sentimenti e negli affetti. Educare alla creatività significa sollecitare il pensiero ad andare oltre le soluzioni abituali, a formulare interrogativi nuovi, a ribaltare processi consolidati, a guardare il mondo da più punti di vista. Il volume, oltre a una introduzione teorica, propone laboratori didattici ispirati agli studi pedagogico-didattici di artisti come Bruno Munari e Maria Lai o di scrittori come Gianni Rodari e Italo Calvino, ma anche alle sperimentazioni educative di tanti altri artisti, narratori, scienziati come Klee, Marinetti, Verne, Escher, Mandelbrot, Emmer. I laboratori sono incentrati sugli itinerari sensoriali, sulla manipolazione materica e formale, cromatica e segnica, sul racconto fiabesco e sul racconto visivo, sull'illustrazione, sulla lettura e interpretazione di opere pittoriche, sull'animazione teatrale, sulle invenzioni fantastiche, sui giochi linguistici, sulla costruzione di filastrocche e poesie visive, sugli immaginari della fantascienza, sulla narrazione fantastica...
A piedi nudi nel verde : giocare per imparare a vivere / Albertina Oliverio, Anna Oliverio Ferraris
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Abstract: La vita che oggi fanno molti bambini non è adatta alle loro esigenze. Troppo sedentaria, isolata, sottoposta a ritmi frenetici. La crescita disordinata delle nostre città ha portato alla scomparsa di quegli spazi verdi in cui un tempo i bambini potevano incontrarsi e organizzare liberamente i loro giochi. I bambini di città raramente vanno a scuola da soli, scendono a giocare in cortile o per strada: più spesso restano in casa, davanti al televisore o alla play station. Ma fino a quando si può fingere che questo sia un modo sano di crescere?
Andiamo fuori a giocare? / Mo Willems
Il Castoro, 2013
Abstract: Reginald è molto prudente. Tina invece no. Tina sorride sempre. Reginald invece no. Reginald si preoccupa di tutto, così Tina non deve preoccuparsi di niente. Reginald e Tina sono grandi amici. Reginald e Tina sono felici: è ora di giocare fuori! Ma presto inizia a diluviare. Oh, no! E se provassero a giocare lo stesso sotto la pioggia? I due amici si divertono un mondo però... torna il sole. E adesso? Ma a tutto c'è una soluzione! Età di lettura: da 4 anni.