Trovati 334 documenti.
Trovati 334 documenti.
Atene : l'udienza è aperta / Umberto Albini
[Milano] : Garzanti, 1994
Venezia : Marsilio, 1994
Abstract: Questo breve saggio sullo stato della nostra giustizia è una critica severa di un certo modo di intendere ed esercitare le funzioni giudiziarie e di certi settori della magistratura. (N. Amato) Introduzione di Tiziana Maiolo, postfazione di Marco Taradash.
Firenze : Fatatrac, copyr. 1996
[Milano] : Cantiere Italia, 1997
Conversazioni sulla giustizia / Luigi Marini, Mario Vaudano
Torino : Gruppo Abele, 1992
La toga rossa / Carlo Bonini, Francesco Misiani
Milano : Tropea, copyr. 1998
Sulla giustizia / Carlo Maria Martini
Milano : A. Mondadori, 1999
Non è giustizia : la colpa, il carcere e la parola di Dio / Carlo Maria Martini
Milano : A. Mondadori, 2003
Abstract: Una raccolta di saggi, una riflessione su un tema di forte attualità: la condizione dei detenuti nelle nostre prigioni e la necessità di ripensare integralmente il sistema penitenziario. Martini, forte della sua profonda esperienza di questo universo e del contatto frequente con i detenuti, ci insegna a guardare con occhi diversi all'interno delle mura di queste fortezze cariche di dolore.
L'ingiustizia della giustizia / Vittorio Emanuele Falsitta
Milano : Mondadori, 2001
Abstract: In questo libro Vittorio Emanuele Falsitta, avvocato tributarista impegnato in molti processi che in qualche modo riguardano anche la vita politica del nostro Paese, ripercorre la storia di idee come giustizia, legge naturale e diritto positivo, per poi analizzare in concreto temi scottanti quali l'elusione e la rivolta fiscale o l'imparzialità del pubblico ministero. Nella sua esperienza, infatti, egli ha osservato che legge positiva e giustizia non sempre coincidono: anzi, spesso la legge, venendo applicata, crea delle ingiustizie. Così ha avvertito l'esigenza di rileggere gli articoli di legge alla luce della definizione di giustizia di alcuni grandi filosofi, primo fra tutti Tommaso d'Acquino.
Storie di straordinaria ingiustizia : arrestati, infangati e prosciolti / Carlo Giovanardi
Nuova ed
Milano : A. Mondadori, 2003
Abstract: Il 7 febbraio 1992 a Milano venne arrestato Mario Chiesa in flagrante reato di concussione. Era il primo atto di quella tempesta giudiziaria che tra il 1992 e il 1994 ha travolto la politica italiana, abbattendosi con particolare violenza sul partito di maggioranza che per cinquant'anni aveva governato l'Italia: la Democrazia Cristiana. Battezzato Tangentopoli dai giornali del tempo, quel periodo della nostra storia recente ha visto colpire tanti, troppi innocenti. Carlo Giovanardi, un protagonista di primo piano della politica di questi ultimi anni, racconta il calvario della Dc attraverso l'analisi dei più sconvolgenti casi giudiziari avviati dal pool di Mani Pulite e dilagati poi in tutta Italia. Un tema scottante e sempre di grande attualità.
2
Milano : Longanesi, copyr. 1967
La Fronda ; 78
Il fantasma della giustizia / Salvatore Mannuzzu
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: Si tratta di un libro in cui la lunga esperienza di un magistrato, poi deputato e membro della Commissione giustizia viene racchiusa in alcune riflessioni sul tema della giustizia in un paese democratico. Gli oggetti sono quelli di un dibattito molto attuale e destinato a non finire presto: Tangentopoli, mani pulite, gli strappi della rete dei servizi giudiziari, la giustizia spettacolo, le contraddizioni del sistema carcerario, il tutto scandito dalle proposte che la Bicamerale rivolge al Parlamento. Tutto questo in una riflessione di respiro più ampio, che affronta la questione alla radice.
Sentimenti di giustizia / Raymond Boudon
Bologna : Il mulino, copyr. 2002
Abstract: Una multa immeritata, un verdetto fazioso, un'imposizione arrogante, un diritto non riconosciuto: che si sia vittime o spettatori, è difficile restare indifferenti di fronte a una qualsiasi di queste ingiustizie. Ma cosa fa sì che il sentimento della giustizia sia così radicato in noi? È forse una reazione impulsiva o l'effetto dell'influenza sociale? Nonostante tale questione possa apparire astratta è fondamentale cercare di darvi una risposta, perché il tema della giustizia e dell'equità sono destinati ad assumere un ruolo cruciale nelle attuali società democratiche del post-benessere, di società in cui, raggiunto lo sviluppo, il consenso si concentra sulla distribuzione dei beni.
La democrazia giudiziaria / Carlo Guarnieri, Patrizia Pederzoli
Bologna : Il mulino, [1997]
Contemporanea ; 93
Un giudice solo : una vicenda esemplare / Corrado Carnevale ; a colloquio con Andrea Monda
Venezia : Marsilio, 2006
Abstract: Il libro racconta la parabola del giudice Corrado Carnevale, che, soprattutto nella seconda parte, ha coinvolto e appassionato il Paese intero, il suo ordinamento giudiziario, la vicenda politica e mediatica. Fino al 1985, la carriera di Carnevale conosce un crescendo impressionante: in pochi anni brucia tutte le tappe e i record della magistratura. Dal 1986 in poi, a seguito della sentenza emessa dalla I sezione penale del Cassazione da lui presieduta nel cosiddetto processo Chinnici, inizia l'attacco e l'isolamento ai suoi danni. Sui giornali nasce il mito del giudice ammazzasentenze. L'inchiesta dura dieci anni, fino all'assoluzione il 30 ottobre 2002. In questa lunga conversazione il giudice Carnevale racconta la sua verità.
3. ed.
Roma [etc.] : Laterza, 1975
Biblioteca di cultura moderna ; 720
Processo al buio : lezioni di etica in venti film / Remo Danovi
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Il cinema americano ci ha abituati a pensare che la giustizia la fanno gli avvocati. Arringhe che commuovono le giurie, virtuosismi oratori, gestualità, presenza scenica: tecniche grazie alle quali i principi del foro riescono sempre a scagionare gli innocenti e a sbattere in galera i colpevoli. La realtà, inutile dirlo, è diversa. A spiegarcelo, attraverso aneddoti personali e fatti di cronaca, è Remo Danovi, avvocato da sempre interessato a ricostruire il profilo storico e culturale degli uomini di legge e, in particolare, della sua categoria. In Processo al buio ha scelto di farlo rileggendo piccoli e grandi classici del legai thriller, genere che al cinema ha visto il successo di pellicole come .Il verdetto. e .Presunto innocente., film che diventano pretesti per riflettere non solo sulle improbabili ricostruzioni cinematografiche, ma sui problemi e le storture della giustizia di ogni giorno: il tutto attraverso la lente di un'etica intesa come il diritto degli altri. Capolavori come Rashomon e La parola ai giurati o campioni d'incassi come Erin Brockovich e Il socio non solo hanno arricchito l'immaginario di generazioni di spettatori, ma hanno contribuito a dar forma alla nostra percezione della legge, del ruolo degli avvocati e dell'etica che li guida.
Giustizia : la parola ai magistrati / a cura di Livio Pepino
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Prendiamo una parola a caso, prescrizione: accade che tale termine (indicativo dell'estinzione di un reato per decorso del tempo) venga sempre più spesso considerato sinonimo di 'assoluzione' (cioè di esclusione della responsabilità o, addirittura, del reato) e che su questa confusione si giochino le aperture dei telegiornali di maggior ascolto e il compiacimento di politici di primo piano, finalmente appagati nel vedere giudizialmente certificata la propria illibatezza. Il peso della parola deformata è, in questo caso, decisivo. È un esempio come altri dell'uso disinvolto e ingannevole di una parola della giustizia, di cui si è smarrito il senso e che è stata impudicamente strumentalizzata. Nell'opinione pubblica spesso a prevalere sono la cattiva informazione, l'equivoco e il vero e proprio errore. In queste pagine, sedici magistrati offrono un vocabolario di base per capire cos'è concretamente la giustizia e come funziona. Un'agile cassetta degli attrezzi per muoversi fra norme, leggi e codici. È un'operazione di chiarezza e di trasparenza. Anche per evitare che un uso deviato delle parole riproponga scenari oscuri, già conosciuti dalla storia.
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Il libro ha come spina dorsale l'inchiesta sul caso Abu Omar, l'imam egiziano che venne sequestrato a Milano il 17 febbraio del 2003 dai servizi segreti americani in accordo con esponenti dei servizi italiani. Abu Omar fu poi trasferito al Cairo e lì sottoposto a torture per estorcergli informazioni: come il Parlamento Europeo e il Consiglio d'Europa hanno dichiarato, le indagini compiute in Italia lo hanno reso il caso meglio documentato di abusi compiuti in nome della lotta al terrorismo. La vicenda Abu Omar - di cui troveremo molti retroscena svelati in queste pagine - è una delle tante inchieste svolte da Armando Spataro in 34 anni di attività professionale, dalle indagini sulle Brigate Rosse e Prima Linea a quelle sulla 'ndrangheta trapiantata in Lombardia, per finire con quelle sul terrorismo internazionale. Armando Spataro racconta il suo impegno e quello di tanti altri colleghi a difesa della Costituzione, ripercorre ragioni e contenuti delle leggi ad personam e delle più recenti 'controriforme' che hanno devastato il sistema giudiziario, spesso con l'aiuto di silenzi imprevedibili. Una storia popolata di ricordi dolorosi e di facce ambigue, ma anche di persone amate e di esempi luminosi di coerenza, fino al sacrificio della vita.