Trovati 334 documenti.
Trovati 334 documenti.
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Il libro ha come spina dorsale l'inchiesta sul caso Abu Omar, l'imam egiziano che venne sequestrato a Milano il 17 febbraio del 2003 dai servizi segreti americani in accordo con esponenti dei servizi italiani. Abu Omar fu poi trasferito al Cairo e lì sottoposto a torture per estorcergli informazioni: come il Parlamento Europeo e il Consiglio d'Europa hanno dichiarato, le indagini compiute in Italia lo hanno reso il caso meglio documentato di abusi compiuti in nome della lotta al terrorismo. La vicenda Abu Omar - di cui troveremo molti retroscena svelati in queste pagine - è una delle tante inchieste svolte da Armando Spataro in 34 anni di attività professionale, dalle indagini sulle Brigate Rosse e Prima Linea a quelle sulla 'ndrangheta trapiantata in Lombardia, per finire con quelle sul terrorismo internazionale. Armando Spataro racconta il suo impegno e quello di tanti altri colleghi a difesa della Costituzione, ripercorre ragioni e contenuti delle leggi ad personam e delle più recenti 'controriforme' che hanno devastato il sistema giudiziario, spesso con l'aiuto di silenzi imprevedibili. Una storia popolata di ricordi dolorosi e di facce ambigue, ma anche di persone amate e di esempi luminosi di coerenza, fino al sacrificio della vita.
Forti con i deboli / Livio Pepino
BUR, 2012
Abstract: Il rifiuto dei forti di accettare, anche per sé, le regole poste per gli altri cittadini, prima tra tutte la sottoposizione al controllo giudiziario dei comportamenti potenzialmente illeciti, sta scardinando le basi del diritto uguale e dello Stato di diritto. Pressati da vent'anni di campagne mediatiche da parte di una destra ostile e di una sinistra che sembra unita solo nell'appoggio alla magistratura, pensiamo che l'amministrazione della giustizia sia oggi votata al controllo dei poteri forti e resti a volte l'unico argine di fronte all'arroganza della politica: abbiamo sotto gli occhi maxi processi di mafia, inchieste sulla corruzione, indagini sulle condizioni di lavoro... Ma forse si tratta solo di un'illusione. In quest'analisi lucida e senza sconti Livio Pepino, protagonista di quarant'anni di magistratura nel nostro Paese, spiega come, a dispetto di quanto ci viene raccontato, i risultati della giustizia nel contrasto dei poteri forti sono in realtà assai ridotti e, nell'ultimo decennio, in costante diminuzione. Al contrario, nel generale disinteresse, le carceri continuano a riempirsi delle fasce più deboli della società: migranti, tossicodipendenti, manifestanti senza copertura politica. Una deriva autoritaria che sembrava superata e che sta invece tornando con forza. Pepino lancia così un allarme di estrema serietà: perché si può e si deve immaginare una giustizia davvero uguale. È un obiettivo che riguarda tutti noi.
Milano : SugarCo, [1987]
I giorni
Sull'origine e i limiti della giustizia / Ugo Foscolo
Nuova ed.
Como ; Pavia : Ibis, 2009
Minimalia
Riflessioni d'un giudice anticonformista / Beniamino Fargnoli
Como : Tipografia Terreni, stampa 2011
Milano : Melampo, 2011
Abstract: Silvio Berlusconi non è più capo del governo ma le tossine sparse nella società italiana in questi anni resteranno a lungo. Folto è il catalogo degli epiteti scagliati sui magistrati più rigorosi: golpisti, malati di mente, eversivi, cancro da estirpare. Fino ai manifesti elettorali che intimavano fuori le Br dalle procure. Ma più grave è stato l'impegno del parlamento nel difendere interessi particolari attraverso iniziative vestite da riforme epocali della giustizia: il processo prima breve e poi lungo, la prescrizione breve, la separazione delle carriere. Obiettivo: ridurre l'indipendenza della magistratura, consegnare al potere politico il controllo delle indagini. Un sabotaggio istituzionale che Caselli documenta con passione in queste pagine. Avvertendo che il problema della legalità in Italia non è nato con Berlusconi e non si esaurisce con la sua vicenda politica. Lo spiega con la consapevolezza di chi di volta in volta si è sentito accusare di essere il servo sciocco di Dalla Chiesa contro il terrorismo, comunista e toga rossa contro la mafia, o addirittura mafioso contro le bombe carta delle frange estremiste in Val di Susa. Perché in Italia la pretesa di non subire il rigore delle leggi è diffusa e resistente. Eppure, ci ricorda l'autore, la legalità costituzionale è inseparabile dalla democrazia. E spetta agli uomini liberi difenderla. Prefazione di Andrea Camilleri.
La giustizia in Italia / Carlo Guarnieri
2. ed. aggiornata
Bologna : Il mulino, 2011
Abstract: Civile o penale, davanti al giudice di pace o in tribunale: come funziona la nostra macchina giudiziaria. Tutti i protagonisti della vicenda: magistrati, avvocati, imputati, visti nel concreto delle aule giudiziarie e, più in generale, nel delicato equilibrio tra potere giudiziario e sistema politico.
Milano : Longanesi, 2012
Abstract: Nel 1992 le indagini di Mani pulite portarono alla luce Tangentopoli: un sistema di corruzione, concussione e finanziamento illecito ai partiti ai livelli più alti del mondo politico e finanziario italiano. Furono coinvolti ministri, deputati, senatori, imprenditori, perfino ex presidenti del Consiglio. I reati scoperti dalle inchieste condotte da un pool della procura della Repubblica di Milano suscitarono una grande indignazione nell'opinione pubblica e di fatto rivoluzionarono la scena politica italiana. Partiti storici come la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista Italiano, il Psdi, il Pli sparirono o furono fortemente ridimensionati. A distanza di vent'anni, attraverso un dialogo serrato con Franco Marzoli, Gherardo Colombo, che di quel pool faceva parte, svela i retroscena delle indagini di Mani pulite sottolineandone effetti, limiti e aspettative mancate. Racconta le inchieste sulla P2 e sui fondi neri dell'Iri, prime avvisaglie di quell'intreccio tra poteri che Mani pulite avrebbe portato allo scoperto senza riuscire però a mettervi fine. Ripercorre le moltissime accuse mosse all'indagine dai politici coinvolti, le polemiche sull'abuso della custodia cautelare, le misure attuate dalla classe politica in propria difesa. Sullo sfondo, l'incapacità italiana di far rispettare l'articolo 3 della Costituzione, che vuole tutti i cittadini uguali di fronte alla legge. Per alcuni, ancora oggi, farla franca è terribilmente facile.
Milano : EGEA, 2013
Itinerari
Abstract: Dieci passi verso una giustizia effettiva. Un percorso quasi obbligato per rivitalizzare un sistema soffocato dal suo stesso peso. Una strada che passa da una profonda revisione del processo, che mette in discussione il dogma dei tre gradi di giudizio, che restituisce al rito accusatorio e al sistema delle sanzioni penali la loro vera natura, che supera l'equivalenza giustizia-giurisdizione e punta sulle risoluzioni alternative. Una ricerca di interventi strutturali e non emergenziali per questioni calde come la lotta alla corruzione e le intercettazioni. Una ridefinizione, responsabilizzante ma non punitiva, delle prerogative e dei limiti dell'attività dei magistrati e dei rapporti tra le magistrature. Dopo La fatica dei giusti, Michele Vietti ritorna sulle priorità della giustizia italiana con un decalogo operativo che offre gli spunti per un ampio progetto di riforma. Prefazione di Mario Monti.
Chiedo giustizia : un giudice cerca di mettersi dalla parte del cittadino / Piero Pajardi
Milano : Rusconi, 1991
Abstract:
Milano : RCS periodici, 2009
L'Europeo cronaca nera ; 7
La pratica della giustizia e il fascismo : nota / del prof. Eliseo Antonio Porro
Milano : Istituto lombardo di scienze e lettere, 1937
Bari : Laterza, 1968
Biblioteca di cultura moderna ; 653
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Quando Angelino Alfano fu nominato ministro della Giustizia, nella primavera del 2008, si trovò immediatamente coinvolto a partecipare alle commemorazioni dei tanti eroi antimafia caduti negli anni precedenti per mano della criminalità organizzata: Falcone a maggio, Borsellino a luglio e tanti altri magistrati, politici, membri delle forze dell'ordine, tutti uccisi nella calda estate del Sud Italia. Una delle azioni più importanti della gestione Alfano è stata, d'altra parte, quella di costruire una legislazione che contrastasse le mafie. In questo libro, Angelino Alfano, ci spiega come è cambiato il sistema giudiziario negli ultimi anni e ci racconta come, attraverso gli strumenti della giustizia, anche la politica, (non solo la magistratura, le forze dell'ordine, e i cittadini) ha contribuito a combattere la criminalità organizzata negli ultimi anni. E quali altre azioni ha intrapreso il suo ministero per rendere più efficiente e giusto il nostro sistema giudiziario. Un bilancio di tre anni alla guida di uno dei più delicati ministeri che ci svela meglio i meccanismi di funzionamento del nostro Paese.
Antonio Tabucchi : in un dialogo con Francesco Saverio Borrelli
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, [2016]
Tribunali, giuristi e istituzioni : : dal Medioevo all'età moderna / Mario Ascheri
Bologna : Il mulino, 1989
Il mulino ricerca