Trovati 122 documenti.
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Presidente o cancelliere? / Alberto Sensini
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1992
Il governo della Repubblica / Piero Calandra
Bologna : Il mulino, copyr. 2002
Abstract: Nel corso della storia repubblicana, il suo ruolo e il suo funzionamento hanno subito varie trasformazioni, legate al passaggio dal sistema proporzionale a quello maggioritario, al decentramento di attribuzioni verso le regioni e gli enti locali, al processo di integrazione europea che trasferisce poteri rilevanti alle istituzioni comunitarie. In questo quadro, il libro spiega come è organizzata e come lavora la macchina del governo, nelle sue molteplici relazioni con i vari attori del sistema politico e sociale.
Roma ; Bari : Laterza, copyr. 1989
Roma : Laterza, 2003
Abstract: Quali i poteri del governo? Come sono cambiati nel corso del tempo? E come funziona il nostro esecutivo? In un testo articolato in voci, le informazioni essenziali per conoscere la macchina della politica.
Roma : Laterza, 2003
Abstract: Magistrato, consigliere presso la Corte di Cassazione, Livio Pepino è presidente di Magistratura democratica dal 1998. In questo volume raccoglie interventi di Sergio Cofferati, Nicola Tranfaglia, Maria Giuliana Civinini, Angelo Caputo e altri sul tema della giustizia, del lavoro e della cittadinanza sotto il governo Berlusconi.
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Uno strumento utile per orientarsi nel mare oscuro delle riforme istituzionali, dal presidenzialismo alla giustizia, dalla devolution al conflitto di interessi. Per comprenderne il senso e non essere privati della possibilità di decidere.
Restituire lo scettro al principe : proposte di riforma istituzionale / Gianfranco Pasquino
Roma , Bari : Laterza, 1985
Un metodo per governare / Carlo Azeglio Ciampi
Bologna : Il mulino, copyr. 1996
Il sistema politico italiano / Carlo Guarnieri
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: I modi in cui è avvenuta l'unificazione italiana hanno fatto sì che il nuovo stato abbia dovuto affrontare in rapida successione sfide che altrove sono state diluite nell'arco di secoli. Questo ha lasciato segni evidenti sullo sviluppo politico successivo, sulle architetture istituzionali e sul loro rendimento, nonché sulla percezione della loro legittimità. La prospettiva di lungo periodo - dall'Unità a oggi - con cui l'autore ha scelto di descrivere il funzionamento del sistema politico italiano e la sua evoluzione, sottolinea le radici lontane di molti dei problemi d'oggi e individua con chiarezza gli elementi di discontinuità. In particolare gli anni '90 hanno visto per la prima volta prendere forma un assetto bipolare competitivo, con implicazioni potenzialmente positive per l'intero sistema, anche se la legge elettorale del 2005 rischia di interrompere tale processo.
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Nell'acceso dibattito sulle trasformazioni del sistema politico italiano, si è spesso polemizzato, fra maggioranza e opposizione, intorno all'abuso di decreti-legge, deleghe legislative, regolamenti di delegificazione. Il volume ripercorre le trasformazioni verificatesi nell'ultimo decennio relative agli atti normativi del Governo. Particolare attenzione è posta sui regolamenti: fonti del diritto 'secondarie', in quanto subordinate alla legge. Parte del libro è dedicata anche alle riforme Bassanini che hanno comportato un massiccio spostamento della disciplina delle pubbliche amministrazioni dalla fonte legislativa a quella regolamentare, con un ampio impiego della delegificazione.
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 2002
Governi d'Italia, 1848-1961 / a cura di Francesco Bartolotta
Roma : Officine grafiche meridionali, 1962
Il processo di governo. Uno studio delle pressioni sociali. A cura di Giuseppe Buttà
Milano : Giuffrè, 1983
Civiltà del diritto ; 45
L'Italia l'è malada / Giorgio Bocca
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: In Piccolo Cesare aveva analizzato la figura e le ambizioni di grandezza di Silvio Berlusconi; in Basso Impero si era concentrato sul maldestro e violento Impero americano di George W. Bush. In questo volume Giorgio Bocca denuncia la società italiana e la sua crescente e passiva accettazione del regime berlusconiano. Il giornalista vede il risorgere del pericolo autoritario proprio nell'atteggiamento rassegnato e cinico diffuso anche tra coloro che non si riconoscono nel progetto di smantellamento della Costituzione, della giustizia e della solidarietà sociale perseguito, a suo parere, dalla Destra.
Governatori : così le regioni hanno devastato l'Italia / Goffredo Buccini
Marsilio, 2015
Abstract: Tra scandali e indagini, il primo decennio del Duemila è stato disastroso per le Regioni. Il secondo, se possibile, è cominciato anche peggio. Molti presidenti di Regione eletti nel 2010 hanno dovuto lasciare l'incarico, pressati dalla magistratura o dall'opinione pubblica. Trecento consiglieri regionali sono finiti sotto inchiesta. La qualifica di "governatore", neppure prevista dalla legge, finisce per simboleggiare, dunque, una stagione di grandi attese sfociata in un tracollo economico e morale. In questo libro Goffredo Buccini incontra i presidenti-governatori che - per ragioni spesso molto diverse - sono stati maggiormente sotto i riflettori negli ultimi anni e hanno guidato le più grandi Regioni italiane: da Roberto Formigoni a Nichi Vendola, da Roberto Cota a Rosario Crocetta... Dieci nomi famosi della nostra storia recente e le loro parole, i loro racconti accomunati da un senso di fallimento collettivo. Buccini descrive così il più grande "imbroglio politico" della Repubblica, tra malaffare e sprechi: quel federalismo regionale i cui effetti pesano come macigni sugli ospedali, lo smaltimento dei rifiuti, i servizi per i cittadini, ormai sempre più diseguali in un'Italia che la riforma del 2001 ha reso sempre meno unita, vanificando il diritto alla salute sancito dalla Costituzione.
Moscacieca / Gustavo Zagrebelsky
Laterza, 2015
Abstract: Vivere significa progettare ciò che ancora non è e si vuole che sia. Sopravvivere significa dibattersi per non farsi sopraffare. Oggi la politica si è trasformata in una convulsa agitazione di tecnici della sopravvivenza. L’agitazione può dare l’impressione di voler dischiudere chissà quale futuro e, invece, somiglia tragicamente al gioco della moscacieca, dove il caos inghiotte la comprensione e la volontà si smarrisce.
Dentro e contro : quando il populismo è di governo / Marco Revelli
Laterza, 2015
Abstract: Crisi di fiducia verso la politica e ripudio della sua lontananza e delle sue lentezze, crisi della rappresentanza e delle sue istituzioni, crisi dei partiti e del ceto politico. Matteo Renzi è riuscito a mettere a valore ognuna di queste diverse faglie di crisi del sistema politico italiano. Tutte trasformate, come in un gioco di prestigio ben architettato, da problemi in risorse. Una paradossale operazione che valorizza un modello di gestione del potere esplicitamente post-democratico, fondato su una forma estrema di decisionismo. Non si tratta di una questione di stile, o di comunicazione. Tutto ciò che si consuma sotto i nostri occhi allude a una vera e propria mutazione genetica del nostro assetto istituzionale e dell'immaginario politico che gli fa da contorno. È il risultato di prassi reiterate e con più protagonisti, frutto di un processo cominciato già col governo tecnico di Monti, l'exploit del Movimento Cinque Stelle, la rielezione di Napolitano, fino al suo compimento con il governo Renzi
Il Fatto quotidiano, 2021
Abstract: «Questo libro narra una storia non nuova, nella storia d’Europa: la storia, per dirla con Massimo D’Alema, di come l’uomo più impopolare abbia defenestrato il più popolare. Una pagina nera del giornalismo italiano che vale la pena ricordare» - Barbara Spinelli. «È vero. Non c’è stato un complotto per rovesciare Giuseppe Conte: ce ne sono stati almeno quattro in tre anni. Quattro tentativi di Conticidio. Tre falliti, il quarto riuscito. Come nell’Assassinio sull’Orient Express. Una sola vittima pugnalata da molti sicari con tanti mandanti e altrettanti moventi, tutti legati ai 209 miliardi del Recovery Fund. Con un’arma tutta nuova: la carta stampata. E un killer finale: il maggiordomo» - Marco Travaglio.“Giuseppe Conte inizia a scavarsi la fossa, ovviamente a sua insaputa, nella notte fra il 20 e il 21 luglio 2020, quando porta a casa il maggiore successo della sua carriera politica: i 209 miliardi di euro del Recovery Fund. Da quel momento, nei circoli che contano dell’eterna Italia lobbista, affarista e tangentista, la parola d’ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti: ora che arrivano tutti quei miliardi, mica li faremo gestire a chi non prende ordini da noi…”. In questo giallo politico di bruciante attualità, Marco Travaglio racconta giorno per giorno il lungo “golpe al ralenti”, durato quasi tre anni, per rovesciare il premier più apprezzato dall’opinione pubblica e più odiato dall’establishment. Mette in fila i fatti, esamina la scena del crimine e l’arma del delitto, interroga i testimoni, raccoglie gli indizi, analizza i possibili moventi, i probabili mandanti, i sicuri sicari. Si imbatte in almeno due colpi di scena: un incontro fra Draghi e D’Alema e il “fuori onda” profetico di un deputato leghista. E alla fine tira le sue conclusioni. Ma il verdetto lo lascia ai lettori.
10 miti su Israele / Ilan Pappé ; traduzione di Federica Stagni
Tamu, 2022
Abstract: I "Dieci miti su Israele" sono dieci narrazioni storiche costruite per legittimare la fondazione di Israele in Palestina e il mantenimento di un'occupazione brutale. Dieci pilastri che affondano nel nazionalismo e nell'imperialismo europei, e, fatto apparentemente paradossale, nell'antisemitismo. Con le armi della storiografia lo studioso ebreo israeliano Ilan Pappé confuta a uno a uno i dieci miti, attraversando le varie fasi del progetto sionista a partire dalle prime colonie del 19° secolo fino a oggi. Ci guida all'interno di una questione in cui riconosciamo i problemi più urgenti del nostro tempo: l'utilizzo di un discorso razziale per alimentare un regime coloniale, l'avanzata dell'estrema destra e dell'islamofobia, la guerra per il potere di tramandare la memoria storica e le sue fonti. La ricerca di una soluzione ci spinge allora ad aprire gli occhi sulle ferite aperte della nostra società.