Trovati 351 documenti.
Trovati 351 documenti.
Ponte Perati : la Julia in Grecia / Manlio Cecovini
Milano : Longanesi, [1973]
I libri pocket ; 388
La cucina greca / Doris Christidis, Johannes Gaitanides
Bologna : Calderini, 1989
Fronte greco-albanese : c'ero anch'io / a cura di Giulio Bedeschi
Milano : Mursia, 1977
Testimonianze fra cronaca e storia ; 94Guerre fasciste e seconda guerra mondiale
Storia della Julia nella campagna di Grecia / di Giacomo Fatuzzo
2. ed.
Milano : Longanesi, c1970 (stampa 1971)
Il cammeo ; 248
Rovereto : Museo storico italian o dlla guerra, c2008
Diario di guerra : Grecia, 1943-1944 / Nino Moiana
[S.l.]. : [s.n.], [s.d.]
Un cipresso sanguina in Grecia / / Roberto Carità
Milano : Feltrinelli, 1967
Clessidra
Storia della guerra di Grecia / Mario Cervi
Milano : Sugar Editore
Mito e rituale in n Grecia. Struttura e sto-ria
Roma-Bari : Laterza, 1987
Note di viaggio : : India, Giappone, Grecia / / Ilja Ehrenburg ; [traduzione di Gianroberto Scarcia]
Bari : Leonardo da Vinci, 1964
Le voci
La casa sul fiume / Lena Manta ; traduzione di Maurizio De Rosa
Giunti, 2016
Abstract: Quando Teodora guarda le sue figlie, non può fare a meno di pensare che per loro desidera un futuro diverso, coraggioso e libero dalle convenzioni, come ha fatto lei stessa quando, giovanissima, ha avuto l'ardire di sposare un uomo molto più grande e più ricco. Ed è per questo che una dopo l'altra le cinque ragazze della casa sul fiume, ai piedi del monte Olimpo, scelgono senza paura la loro strada. La libertà però non sempre coincide con le svolte del destino: Melissanthi finisce preda dell'ossessione per il gioco; Iulìa deve proteggere il suo matrimonio dagli spietati inganni della suocera; Aspasìa ha un marito che pensa solo alla carriera e ostacola con fermezza la sua vocazione per il canto; Polixeni è un'attrice molto corteggiata e frivola, finché sarà travolta da un amore impossibile; Magdalinì si trasferisce a Chicago e scopre ben presto che suo marito nasconde un terribile segreto... Ma anche nelle più violente tempeste della vita, ognuna sa che esiste un luogo sicuro dove fare ritorno: la vecchia casa sul fiume, protetta da enormi castagni, che da sempre le chiama e le attende.
Orestea / Eschilo ; introduzione di Umberto Albini ; nota storica, traduzione e note di Ezio Savino
12. ed
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: L'Orestea, scrive Savino nella sua nota storica, è un indimenticabile pezzo di maestria teatrale. Il fasto architettonico della scena e la sua ricchezza di suggestioni; il saggio impiego dell'ambiguità, in un dramma di nascosti rancori e sospirate vendette; la lingua poetica che non parla, ma che scolpisce e dipinge, evoca spazi e solitudini immense, addensa emozioni e sentimenti contrastanti; la variazione sapiente del ritmo e l'uso della suspense, che inceppa l'azione sospesa sull'orlo del gesto, quadro plastico d'orrore teso: ecco gli elementi di questa maestria. La volontà degli eroi di Eschilo è un rovello interiore, non più un dio che dall'esterno guida e sospinge. Il dovere di scegliere è il polo tragico del suo teatro: colpire o ritrarsi? Soffocare o sciogliere la guerra interiore che ci strazia?
Mirra / Vittorio Alfieri ; introduzione e note di Bruno Maier
14. ed.
Garzanti, 2014
Il mio viaggio in Grecia / Costantino Kavafis ; a cura di Filippomaria Pontani
Garzanti, 2020
Abstract: Kostantinos Kavafis parte per il suo primo viaggio in Grecia nel 1901, a trentotto anni. Dalla scoperta della propria patria culturale e spirituale nasce questo diario, che è anche una guida per il lettore di oggi: una guida che conduce tra le vie e i teatri della capitale, sulle colline «color di viola» intorno al Pireo, attraverso le acque limpide e «intensamente greche» di Delo, fino a contemplare le incantevoli luci del porto di Patrasso.
Mirra / Vittorio Alfieri ; introduzione e note di Bruno Maier
Milano : Garzanti, 1990
Abstract: Tutto il dramma si concentra e si identifica nella figura e nella caratterizzazione psicologica di Mirra, della sua tormentata coscienza in cui si scontrano l'aspirazione a una vita normale e una pulsione incontenibile alla morte. Tragedia dell'impossibilità di trovare ascolto negli altri, dell'incomprensione e della solitudine. Mirra non fa della sua protagonista un'eroina, ma una povera creatura umana, che si dibatte in un conflitto più grande di lei e da questo è fatalmente travolta e annientata.
Orestea / Eschilo ; introduzione di Umberto Albini ; traduzione, nota storica e note di Ezio Savino
Milano : Garzanti, 1989
Tragedie / Vittorio Alfieri ; introduzione e note di Bruno Maier
12. ed.
Garzanti, 2020
Abstract: Un'inclinazione intima e profonda conduce Alfieri alla tragedia: il suo temperamento conflittuale, la sua concezione eroica, appassionata e pessimistica della vita, il suo ideale di libertà politica e morale contro qualsiasi tirannide. La tragedia è, insomma, la proiezione diretta e necessaria della condizione drammatica dell'uomo e del poeta Alfieri. Priva di colpi di scena, di intrecci complicati, di mutamenti psicologici, la tragedia alfieriana è dominata dal protagonista, figura di scultorea potenza e prorompente energia che si sottrae a ogni possibile compromesso e sul quale incombe fin dall'inizio la catastrofe: campione di un'umanità in lotta per la propria affermazione, necessariamente destinato a soccombere. Anticonformista e ribelle nella vita come nell'opera, Alfieri irrompe sulla scena letteraria italiana con una violenza espressiva del tutto nuova, che riflette il suo credo nella forza viva del sentimento, anzi del «forte sentire», unico motore delle grandi e nobili azioni e ingrediente primo e indispensabile della poesia.
Omicidio a Olimpia : romanzo / Thanos Kondylis ; traduzione di Andrea Di Gregorio
[Milano] : Nord, copyr. 2009
Abstract: V secolo a.C. Dopo anni di scontri e incomprensioni, finalmente Atene e Sparta hanno stipulato un trattato di pace. E proprio i sacri giochi olimpici suggelleranno la nuova alleanza, destinata ad assicurare serenità e prosperità a tutta la Grecia. Ma l'odio e la diffidenza sono in agguato: a pochi giorni dall'inizio delle gare, infatti, il miglior atleta spartano viene ritrovato morto nel suo alloggio. I sospetti ricadono subito sugli ateniesi, perciò Aghìnoras, il sacerdote del tempio di Zeus, per far luce sul delitto e scongiurare una guerra, incarica Alèxandros, un giovane ateniese, e Leonìdas, uno spartano, di svolgere un'indagine segreta. I due ben presto scoprono che il complesso del santuario di Olimpia è in realtà un dedalo di passaggi e di cunicoli, frequentati da enigmatici personaggi appartenenti a una setta misteriosa: i figli di Dhàrios e Xèrxes. E, sebbene non abbiano prove certe, Alèxandros e Leonìdas si convincono che è in atto una cospirazione per dividere Atene e Sparta e favorire così l'invasione dei persiani. L'unica possibilità di sventare quel piano è avvertire Periklìs, ma anche i palazzi del potere ateniesi si riveleranno un covo di nemici, informatori e traditori.
Tragici greci : Eschilo, Sofocle, Euripide / cura e traduzione di Enzo Mandruzzato ... [et al.]
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Altissima espressione poetica, nonché specchio degli sviluppi politici della polis ateniese nell'epoca classica, la tragedia greca è giunta fino a noi attraverso i secoli mantenendo inalterato il fascino archetipico che ne costituisce l'impronta originaria. Nella rielaborazione drammatica del mito rivivono le convinzioni del singolo poeta ma anche l'eco delle discussioni e della vita civile e morale di un popolo. Così i personaggi di Eschilo non sono più semplici mortali in balia di forze cieche e oscure, ma uomini e donne coscienti e responsabili delle proprie scelte, vittime e colpevoli insieme (basti pensare a Clitennestra), spesso stupendamente delineati nella loro profondità emotiva. Sofocle rispecchia nelle sue opere l'ideale di sereno equilibrio che permeava la cultura greca in quegli anni. Eppure, nelle sue tragedie la lucida consapevolezza dell'infelicità umana, unita al sentimento della dignità insita in ogni sofferenza, e l'analisi razionale coesistono con la percezione di pulsioni insondabili cui soggiace il destino degli uomini (si pensi a Antigone o Elettra o Èdipo). Profondo conoscitore dell'animo umano, Euripide ha creato indimenticabili figure tragiche, da Alcesti a Medea, a Oreste, scegliendo i suoi argomenti tra i miti meno noti e soffermandosi su aspetti secondari dei grandi cicli epici ed eroici. Le sue opere hanno influenzato attraverso i secoli il teatro di tutti i tempi: da quello romano a quello rinascimentale e barocco, dai romantici a D'Annunzio, fino a oggi.