Trovati 23 documenti.
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Le porte regali : saggio sull'icona / Pavel Florenskij ; traduzione di Leonardo Marcello Pignataro
Adelphi, 2021
Abstract: Il saggio sull'arte e la liturgia dell'icona del sacerdote e scienziato russo Pavel A. Florenskij, uscì in Italia nel 1977 a cura di Elémire Zolla (1926-2002), al quale si deve la prima edizione mondiale al di fuori della Russia del capolavoro di Florenskij "La colonna e il fondamento della verità". Ora che un'ampia messe di testi di Florenskij è nota al pubblico italiano, questa edizione dà l'occasione di immedesimarsi attraverso la parola di Florenskij e il commento empatico di Zolla nel mistero di un dipingere che si fa strumento di conoscenza soprannaturale, giacché l'icona - scrive Florenskij - è l'affiorare alla mente di un archetipo celeste. Le fasi del dipingere equivalgono a una cosmogonia: dalla campitura di biacca sulla tavola all'abbozzo, alla stesura del colore di base, alla modellatura dell'immagine, alla luce sul volto con le ripassate dell'oro in polvere. Gli stili della pittura di icone in Russia e nelle altre terre di fede ortodossa hanno conosciuto un'ovvia evoluzione attraverso i secoli mantenendo però intatta la fedeltà al canone la cui formulazione esemplare è nel sillogismo: «Esiste la Trinità di Rublëv, perciò Dio è».
Le icone : immagini dell'invisibile / Maria Donadeo
2. ed.
Brescia : Morcelliana, 1981
Nuova ed.
Jaca Book, 2018
Abstract: Gli scritti raccolti per la prima volta in questo volume, interamente rivisti e accresciuti, offrono una testimonianza articolata delle ricerche di John Lindsay Opie intorno all'immagine sacra e al suo linguaggio simbolico. Dall'Occidente desacralizzato verso l'India tamil, fino all'incontro con l'iconografia delle chiese bizantine e slave. La sua indagine accurata delle fonti letterarie, liturgiche e teologiche dell'imagery sivaita e cristiano-ortodosso, si pone in dialogo con i risultati della semiotica, dell'antropologia culturale e della storia delle religioni. Nel profondo rapporto di amicizia e condivisione spirituale con Elémire Zolla e Cristina Campo, maturano così l'adesione del bizantinista alla chiesa Ortodossa, l'avvicinamento al pensiero filosofico di Pavel Florenskij, da lui presentato per la prima volta in lingua inglese, e il confronto con Aleksandr Solzenicyn.
L'icona / Neil Olson ; traduzione di Alfredo Colitto
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Grecia, 1944. La battaglia tra le forze della resistenza e i nazisti infuria nel villaggio di Katarini. Nella cripta della chiesa, avvolta dalle fiamme, non v'è più traccia della sacra icona raffigurante la Vergine Maria. Di fronte all'altare giace il corpo ormai privo di vita di padre Mikalis, le mani protese in un ultimo tentativo di metterla in salvo. Ma è stato tutto inutile. L'icona è scomparsa: al suo posto rimangono solo fumo e cenere. New York, 2006. Matthew Spear, studioso del Metropolitan Museum of Art, deve stimare il valore della collezione che Ana Kessler ha ereditato dal nonno, vecchio banchiere svizzero. Varcata la soglia della cappella che ospita la collezione, rimane senza parole: l'icona di Katarini è lì, davanti ai suoi occhi.
Milano : Jaca book, 2006
Abstract: Sant'Agostino nel 400, a proposito del tempo, scriveva che esso era stato costituito dalla divina provvidenza per la nostra salvezza. L'affermazione che la vita umana del suo svolgersi e la storia fossero inserite nell'economia (dispensatio) di salvezza gettava le basi per una visione escatologica del passare del tempo e della sua stessa esistenza. Un'operazione analoga è stata compiuta dai Padri della Chiesa riconoscendo una economia salvifica alle forme artistiche che raffiguravano l'invisibile. A seguito della crisi dell'iconoclasmo bizantino dell'VIII e IX secolo, l'affermazione dell'economia salvifica della rappresentazione artistica ha consentito all'immagine di farsi icona, consegnando alla Chiesa uno strumento pedagogico.
Le icone di Natale : storia e culto / Georges Gharib
Città nuova, 1995
L'icona : estetica e teologia / Piergiuseppe Bernardi ; prefazione di Nynfa Bosco
Roma : Città nuova, copyr. 1998
Abstract: La riscoperta dell'icona è un fenomeno recente. Solo nel Novecento, infatti, l'icona - prima concepita come prodotto di una forma d'arte primitiva diventa uno dei simboli più rilevanti della creatività che ha animato la cultura slava, la sola immagine veramente capace di velare e nascondere al tempo stesso il volto di Dio. Tuttavia la nuova legittimazione dell'icona come fenomeno artistico rischia di sottovalutare la sua dimensione specificatamente teologica, che nell'ambito dell'ortodossia è invece di fondamentale importanza.
Le porte regali : saggio sull'icona / Pavel Florenskij ; a cura di Elemire Zolla
2. ed
Milano : Adelphi, 1981
Abstract: Il saggio sull'arte e la liturgia dell'icona del sacerdote e scienziato russo Pavel A. Florenskij, uscì in Italia nel 1977 a cura di Elémire Zolla (1926-2002), al quale si deve la prima edizione mondiale al di fuori della Russia del capolavoro di Florenskij "La colonna e il fondamento della verità". Ora che un'ampia messe di testi di Florenskij è nota al pubblico italiano, questa edizione dà l'occasione di immedesimarsi attraverso la parola di Florenskij e il commento empatico di Zolla nel mistero di un dipingere che si fa strumento di conoscenza soprannaturale, giacché l'icona - scrive Florenskij - è l'affiorare alla mente di un archetipo celeste. Le fasi del dipingere equivalgono a una cosmogonia: dalla campitura di biacca sulla tavola all'abbozzo, alla stesura del colore di base, alla modellatura dell'immagine, alla luce sul volto con le ripassate dell'oro in polvere. Gli stili della pittura di icone in Russia e nelle altre terre di fede ortodossa hanno conosciuto un'ovvia evoluzione attraverso i secoli mantenendo però intatta la fedeltà al canone la cui formulazione esemplare è nel sillogismo: «Esiste la Trinità di Rublëv, perciò Dio è».
Come si dipinge un' icona / Guillem Ramos-Poquì
Casale Monferrato : Piemme, 1991
Milano : Jaca book, 2005
Abstract: Da Bisanzio, dove erano arrivate dopo un lungo viaggio, le icone si radicarono in tutte le regioni in cui erano presenti comunità ortodosse. Gli iconografi seppero flettere il proprio linguaggio nelle maniere più diverse, tenendo conto delle particolarità locali e degli influssi provenienti da altri mondi artistici. In seguito, anche le avanguardie pittoriche occidentali del '800 e del '900 scoprirono soprattutto nelle icone russe affinità con la propria ricerca di superamento del visibile.
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: Grecia, 1944. La battaglia tra le forze della resistenza e i nazisti infuria nel villaggio di Katarini. Nella cripta della chiesa, avvolta dalle fiamme, non v'è più traccia della sacra icona raffigurante la Vergine Maria. Di fronte all'altare giace il corpo ormai privo di vita di padre Mikalis, le mani protese in un ultimo tentativo di metterla in salvo. Ma è stato tutto inutile. L'icona è scomparsa: al suo posto rimangono solo fumo e cenere. New York, 2006. Matthew Spear, studioso del Metropolitan Museum of Art, deve stimare il valore della collezione che Ana Kessler ha ereditato dal nonno, vecchio banchiere svizzero. Varcata la soglia della cappella che ospita la collezione, rimane senza parole: l'icona di Katarini è lì, davanti ai suoi occhi.
Teologia della bellezza : l'arte dell'icona / Pavel Nicolaevic Evdokimov
3. ed
Roma : Paoline, 1982
L'arte dell'icona : storia, stile, iconografia dal V al XV secolo / Tania Velmans
Jaca book, 2013
Abstract: L'icona è un fenomeno vastissimo che interessa il mondo bizantino ma anche il vicino e il medio Oriente cristiano: Egitto, Etiopia, Palestina, Siria, Cappadocia, Armenia, Georgia. Costantinopoli fu certamente il grande centro di diffusione delle icone che investì la Grecia e le isole del Mediterraneo, sviluppandosi poi nei Balcani e raggiungendo la Russia, da Kiev a Novgorod a Mosca. Con la caduta di Costantinopoli nel 1453 l'arte dell'icona non si spegne e raggiunge altri paesi, Italia compresa, persistendo fino a oggi. Il volume affronta il tema fondamentale del posto dell'icona nella società, nella cultura, nella liturgia e nella teologia. L'icona è una straordinaria espressione del sacro ed e un oggetto artistico solo come conseguenza della sua profonda funzione religiosa e politica. L'icona è un oggetto potente, taumaturgico, salvifico, protettivo dei monasteri, delle città, dei popoli.
Milano : Jaca book, 1995
Abstract: L'arte delle chiese nestoriane e monofiste di Siria, Egitto, Armenia e Etiopia, sviluppatesi secondo opzioni dogmatiche, dottrinali e disciplinari diverse da quelle bizantine, presenta, entro una comune sensibilità cristiana orientale, una straordinaria varietà. Per le chiese d'Egitto e Siria i tratti caratteristici furono la grande eredità siro-mesopotamica ed ellenistica e la convivenza con l'Islam. La chiesa armena fu invece contrassegnata dal dibattito, a volte aspro, con Bisanzio e dalla difesa dell'identità nazionale. Per l'Etiopia fu determinante l'incontro tra influenze cristiano-egiziane e in seguito bizantine con le tradizioni locali, ebraiche e africane.
Milano : Paoline, copyr. 2002
Abstract: L'icona è il risultato non solo di abilità tecnica, ma di frequentazione del mistero, contemplato, ascoltato e trascritto con il linguaggio dei colori e delle linee. È questo il segreto dell'icona ed è anche il segreto di questo interesse crescente che denuncia il bisogno di armonia, di trascendenza e di educazione allo stupore che la nostra società occidentale ha sepolto sotto la coltre del consumismo e dell'efficienza. Il volume di A. Vaccarella, è suddiviso in due parti: la prima introduce alla storia e alla teologia dell'icona, mentre la seconda è un vero e proprio corso pratico per imparare a dipingere un'icona e soprattutto per imparare a coltivare quegli atteggiamenti interiori che rendono possibile la scrittura di un'icona. Pagine di grande interesse per chi desidera imparare a dipingere queste immagini, ma anche per chi desidera imparare a leggerle e a contemplarle.
Icone / Ol'ga Popova, Engelina Smirnova, Paola Cortesi
Milano : A. Mondadori, 1995
Abstract: La storia delle icone è ancora poco nota anche agli stessi collezionisti. Questo libro segue la storia delle icone dalla loro origine alla grande diffusione in tutte le regioni della cristianità orientale, illustrando i fondamenti teologici, la funzione teologica e lo sviluppo delle varie tecniche fino ai giorni nostri. L'apparato iconografico a colori presenta un panorama delle icone, scelte dal mercato antiquario come dalle grandi collezioni pubbliche.
Icone / Ol'ga Popova, Engelina Smirnova, Paola Cortesi
3. ed
Milano : Mondadori, 2000
Le icone : immagini dell'invisibile / Maria Donadeo
Brescia : Morcelliana, 1980