Trovati 535 documenti.
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Besana in Brianza : Edizioni GR, 2004
Storia delle immagini / Manlio Brusatin
Torino : Einaudi, copyr. 1989
Abstract: Questo saggio non si occupa della civiltà delle immagini, descrive invece alcuni campi di produzione e manifestazione dell'immagine: le descrizioni figurate, le immagini immobili e sospese, l'immagine rispecchiata e l'immagine di sé, gli effetti e le metafore delle immagini, l'identità e la somiglianza fisiognomica, il ritratto riprodotto e riconoscibile, la copia, la duplicazione e la moltiplicazione... Due figure del mito classico accompagnano questo percorso sulle immagini: Dedalo costruttore di un vero e proprio labirinto di situazioni figurate e Narciso il quale pur immerso in una semplice coscienza dell'immagine di sé, vuole passare attraverso qualcosa di esterno e di riflesso.
Milano : Electa, copyr. 2004
Abstract: La rappresentazione del mito greco nell'arte è un aspetto fra i più affascinanti del mondo classico che attraversa i secoli, grazie all'opera di collezionisti sensibili. La documentazione figurata del mito dovuta ai grandi maestri delle scuole pittoriche greche si è conservata in modo straordinario nei vasi dipinti prodotti da abilissimi artisti in Italia meridionale tra il V e il III secolo a.C. Vasi e oggetti antichi, provenienti da musei di tutto il mondo e da famose collezioni private, raccontano le vicende di dei ed eroi, mentre la continuità del mito nella cultura europea è rappresentata da alcune bellissime opere di epoca neoclassica e contemporanea.
Simboli dell'uomo e allegorie / Matilde Battistini
Milano : Electa : Gruppo Editoriale L'Espresso, [2004]
Losapevi dell'arte ; 15
Simboli del tempo e dello spazio / Matilde Battistini
Milano : Electa : Gruppo Editoriale L'Espresso, [2004]
Losapevi dell'arte ; 16
Una lontana città : sentimenti e immagini nel Medioevo / Chiara Frugoni
Il Mulino, 2025
Abstract: Mura turrite, piazze, case, chiese: architetture, immagini e simboli parlano della nascita del sentimento cittadino, di come uomini e donne del Medioevo hanno vissuto, rappresentato e raccontato lo spazio urbano. Armata della consueta finezza di indagine, Chiara Frugoni ci accompagna attraverso la cultura figurativa, le cronache e i testi coevi in un viaggio alla scoperta della città medievale e del suo immaginario: un luogo costruito prima di tutto per difendersi da ciò che è fuori ? il pericolo, i nemici, il caos, la natura selvaggia. Se le mura segnano il confine tra disordine e civiltà, gli edifici religiosi, protetti da muri sacri, diventano simbolo di una difesa delle anime. Quali emozioni e sentimenti suscitava la città nei suoi abitanti, quali messaggi spirituali trasmetteva il suo assetto materiale, quale società si rifletteva in quell'agglomerato fatto di palazzi, chiese, statue, case, vicoli e piazze? E quando gli «abitanti» diventano «cittadini»? Dalla città di pietre alla città di uomini il percorso si compie attraverso trasformazioni profonde, mentre una nuova coscienza urbana prende forma, più laica, legata alla rivalutazione delle arti, al lavoro, al brulicare dei mestieri, allo sviluppo della vita pubblica e associativa. Da Milano a Napoli, da San Gimignano a Firenze, Perugia, fino a Siena e al grande affresco del Buon e del Mal Governo di Ambrogio Lorenzetti: ovunque la città è teatro di potenti tensioni ideali e politiche.
Como : Società storica comense, 1978 (Como : New Press)
Raccolta storica ; 13
Il bestiario medievale : l'animale nei manoscritti miniati / Christian Heck, Rémy Cordonnier
Einaudi, 2021
Abstract: Gli animali occupavano un posto centrale nella società medievale. Questo libro si propone di visualizzare la presenza animale nel Medioevo attraverso le rappresentazioni presenti nelle miniature. La ricchezza materiale, ornamentale e iconografica di questa forma di espressione artistica ne fa il testimone privilegiato del suo tempo, oltre che esserne l'arte più emblematica. Il libro è riccamente illustrato con oltre seicento riproduzioni di miniature dipinte durante tutto il Medioevo nella sua accezione più ampia (dal IV secolo all'inizio del XVI). Molte di esse, ancora inedite o molto poco conosciute al di fuori della cerchia degli specialisti, vengono così portate alla luce e alla conoscenza di un maggior numero di appassionati. Questi ultimi troveranno nei saggi nuove chiavi di lettura del bestiario dell'arte medievale, nonché della visione del mondo che esso esprimeva.
La passione secondo Maria / Massimo Cacciari
Il Mulino, 2024
Abstract: Due Angeli aprono il sipario e disvelano la Madonna del Parto di Piero della Francesca a Monterchi. Una Madonna che mostra da quale ferita si generi Dio: una Donna sta al centro del mistero dell'incarnazione. Non un semplice mezzo attraverso cui si incarna lo spirito. Nella potente icona di Piero, Maria sostiene il suo grembo pieno, e si slaccia la sua veste per rendere manifesto l'enigma: la sua figura ci appare così naturale e divina al tempo stesso. È un cosmo che genera e che dona. Il grido che Ella pronuncia partorendo si ripeterà sotto la Croce, e poi di nuovo - ma forse di gioia - al momento dell'Assunzione. Nell'immagine di questa Donna, attesa e promessa, angoscia, speranza, abbandono, si uniscono senza confondersi e senza età. E il Figlio è il suo bimbo, suo fratello e il suo sposo.
In scaena : il teatro di Roma antica = ... / a cura di Nicola Savarese
Milano : Electa, copyr. 2007
Abstract: Il curatore del catalogo raccoglie in questo volume contributi di specialisti e schede critiche delle opere illustrate offrendo un percorso di lettura articolato su un'attività artistica, quella teatrale, che giocò un ruolo rilevante nella vita quotidiana dell'antica Roma, rivestendo una fondamentale portata economica, sociale e politica come forma di consenso. Il catalogo è diviso in diverse sezioni volte ad analizzare rispettivamente: la genesi delle forme spettacolari, gli attori e le tecniche, i rapporti con la letteratura e la religione, i modelli drammatici, i luoghi degli spettacoli.
Bologna : Il mulino, 1987
Intersezioni ; 33
I volti di Maria nella Bibbia : trentun icone bibliche / Gianfranco Ravasi
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2007
Abstract: La figura di Maria alla luce dell'Antico e del Nuovo Testamento. Illustrato dalle splendide immagini della tradizione pittorica di tutti i tempi, il testo presenta la Madre di Gesù partendo dai brani biblici dall'Antico Testamento (Genesi, Esodo, Rut. Salmi, Isaia) e del Nuovo Testamento (Annunciazione, Magnificat, Fuga in Egitto, Natale,Vangeli dell'infanzia, Nazareth, Nozze di Cana, Crocifissione, Atti degli Apostoli, Apocalisse). Il sapiente commento di Ravasi fa risplendere il volto della donna e della madre e introduce il lettore nella tradizione artistica e culturale dei duemila anni di storia del cristianesimo.
Santi in posa : l'influsso della fotografia sull'immaginario religioso / a cura di Tommaso Caliò
Roma : Viella, 2019
Sanctorum ; 6
Abstract: È raro incontrare i termini religiosa, sacra o devozionale tra i diversi aggettivi che accompagnano il sostantivo fotografia. Si tratta di una tipologia non rilevata, a dispetto di un fenomeno che si presenta fin dalle origini di dimensioni rimarchevoli. Questo volume si prefigge di porre l'accento non tanto sulla fotografia come fonte per la storia religiosa, quanto sul suo utilizzo nei processi di promozione del culto dei santi e nella prassi devozionale: l'introduzione della macchina fotografica nella sfera del sacro e la sua evoluzione in una pratica di massa determinano l'inserimento dell'immaginario agiografico nell'universo mediatico in un processo di contaminazione tra sacro e profano. Il volume si caratterizza per un approccio marcatamente interdisciplinare in cui la prospettiva storico-religiosa e agiografica si confronta con la storia della fotografia, l'antropologia, la sociologia, la storia dell'arte
Pordenone : Studio Tesi, 1982
Iconografia ; 2
S. Lucio (S. Uguzo), il patrono degli alpigiani / di E. A. Stückelberg
Lugano : Grassi & C., 1912
Trier : Stadtmuseum Simeonstift Trier, 2022
Sulle orme di San Pietro Martire : un possibile itinerario storico / Antonio Battaglia ... [et al.]
Como : [Cartiera Burgo], 1999
Una storia delle immagini : dalle caverne al computer / David Hockney e Martin Gayford
Einaudi, 2017
Abstract: La storia delle immagini incomincia nelle caverne e termina, per ora, con l'iPad. Chi sa come continuerà? Ma una cosa è certa, il problema dell'immagine sarà sempre presente: il problema di descrivere il mondo in due dimensioni è un problema costante. Voglio dire: non lo risolveremo mai. Creare un'immagine, sostiene Hockney, è l'unico modo che abbiamo a disposizione per dar conto di ciò vediamo. Ma tutti coloro che producono immagini si confrontano con lo stesso problema: come comprimere persone, cose e luoghi tridimensionali su una superfice piatta? I risultati vengono spesso catalogati come pitture, fotografi e o film, per poi essere ordinati secondo epoche e stili. Ma di fatto, che siano prodotti con un pennello, un apparecchio fotografico o un programma digitale, che siano sulle pareti di una caverna o sullo schermo di un computer, sono innanzitutto delle immagini. E a noi, per capire in che modo vediamo il mondo – e quindi per capire anche noi stessi – serve una storia delle immagini. Insomma, questo libro. Dopo una vita dedicata a dipingere, a disegnare o a produrre immagini con apparecchi fotografici, Hockney, in collaborazione con il critico Martin Gayford, possiede tutti gli strumenti necessari per esplorare come e perché nel corso dei millenni siano state prodotte delle immagini. Cos'è che rende interessante dei segni su una superficie piatta? Come viene reso il movimento in un'immagine immobile o, viceversa, cosa lega i film e la televisione agli antichi maestri della pittura? Come condensare il tempo e lo spazio in un'immagine statica, su una tela o su uno schermo? Quello che un'immagine ci mostra è una verità o una menzogna? Le fotografie rappresentano il mondo per come ne facciamo esperienza? Mettendo a confronto una grande varietà di immagini – un fotogramma di un cartone animato di Disney con una stampa di Hiroshige, una scena di un film di Ejzenštejn con un dipinto di Velázquez – gli autori superano le convenzionali frontiere tra cultura alta e bassa, operando inaspettati collegamenti tra epoche, luoghi e tecniche espressive diversissime. Perché per Hockney, film, fotografia, pittura e disegno sono sempre profondamente connessi gli uni con gli altri. Acuto e provocatorio, questo libro contribuisce in modo autorevole a renderci consapevoli del modo in cui rappresentiamo la realtà che ci circonda.
Babalibri, 2018
Abstract: Segui David Hockney e Martin Gayford, insieme all'illustratrice Rose Blake, in questo viaggio attraverso la storia delle immagini per scoprire come queste abbiano attraversato i secoli: dalle caverne ai templi, alle chiese, agli album fotografici, fino al cinema e agli schermi dei nostri computer.
Dante per immagini : dalle miniature trecentesche ai giorni nostri / Lucia Battaglia Ricci
Einaudi, 2018
Abstract: La pratica di tradurre in immagini visive la Commedia è di lunghissima durata. Inizia con la prima diffusione dell'opera e continua tutt'oggi, sfruttando la varietà di strumenti e materiali che le diverse tecnologie continuano a fornire alla creatività dei singoli artisti. Di questa tradizione il libro offre una sistematica ricostruzione storica in prospettiva interdisciplinare, dalla quale emerge con chiarezza come il Dante per immagini costituisca un capitolo non irrilevante della storia del commento e della fortuna dell'Alighieri, oltre che dell'arte europea. Nonostante le perdite, la quantità di materiali censibili sotto il cartellino Dante per immagini è sterminata: una ricchissima produzione d’opere d’arte che dai margini dei libri si estende alle pareti di chiese e di edifici pubblici e a dipinti e disegni sui supporti piú diversi, o si fa plastica realtà in bassorilievi e sculture a tutto tondo. A dar vita a questa straordinaria produzione hanno collaborato artisti anonimi e nomi fra i piú illustri della storia dell’arte occidentale: i vari “Maestri” che fra Tre e Quattrocento con i loro minii fecero «ridere le carte» del «poema sacro», e poi Botticelli, Signorelli, Michelangelo, Zuccari, Reynolds, Füssli, Delacroix, Ingres, Rodin, Doré, Dalí, Rauschenberg, Guttuso, fino ai contemporanei Mattotti, Ferrari e Paladino. Per ognuno di essi «il Dante» è stato una sorta di pietra di paragone su cui misurarsi o al servizio del quale piegare competenze e sensibilità personali.