Trovati 1070 documenti.
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Il bambino e la sua voce : con i bambini alla scoperta della vocalità / Silvia Magnani
Angeli, 2009
Abstract: Perché trattare la voce con incuria? Perché urlare, gridare senza ragione e permettere ai bambini di fare altrettanto? Perché maltrattare questo dono solo nostro? Il disturbo vocale nell'infanzia è da prevenire, non da curare. In queste pagine più di venti esperti offrono aiuti nel difficile compito di educare, a casa e a scuola, la voce infantile.
Angeli, 2018
Abstract: ondamentale è individuare prima dei tre anni le eventuali difficoltà di linguaggio del bambino. A volte, sono gli stessi genitori a chiedersi (o a chiedere) se il proprio figlio di 18-24 mesi stia iniziando a parlare in modo adeguato e/o se possono fare qualcosa per aiutarlo. Anche se la diagnosi di "difficoltà di linguaggio" si può fare dopo i tre anni, ciò non vuol dire che non si possano potenziare le abilità linguistiche e cognitive precoci. Purtroppo a volte la politica dell'"aspettare e vedere", suggerita per i bambini che parlano male ma sono intelligenti e vivaci, non è sempre la scelta giusta e comporta dei rischi le cui conseguenze si osservano più tardi. Un intervento preventivo può attutire l'iniziale difficoltà e/o interrompere processi a catena, mediante attività specifiche che il bambino potrà svolgere a casa o con lo specialista. Questo testo, pensato e scritto per psicologi dello sviluppo, neuropsichiatri infantili, logopedisti e clinici, non solo approfondisce gli aspetti teorici relativi al primo sviluppo comunicativo-linguistico, ai correlati socio-cognitivi e al ruolo degli indici predittivi per l'emergere delle prime abilità verbali. Ma accompagna anche il lettore, in modo semplice e esaustivo, nei necessari passi applicativi.
Le fiabe per... parlare di adozione : un aiuto per grandi e piccini / Anna Genni Miliotti
Angeli, 2015
Abstract: Non è facile raccontare ai propri figli, o parlare ai propri alunni, dell’adozione, e ancor di più se vogliamo farlo partendo dalla storia vera. Ma con una fiaba si può fare, si possono narrare eventi felici e terribili e renderli vivi con la sola forza dell’immaginazione. Le fiabe che troverete qui, o che scriverete seguendo le indicazioni, aiuteranno tutti a stare meglio, in classe come in famiglia, ma anche con se stessi.
Angeli, 2017
Abstract: Una corretta alimentazione assicura un'adeguata crescita, evita carenze nutrizionali e contribuisce a prevenire le malattie - come obesità, diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari - che trovano nella dieta, già a partire dai primi anni di vita, una delle maggiori cause. Anni di esperienza con bambini, adolescenti e con le loro famiglie hanno portato alla stesura di un volume che affronta i problemi e risponde alle domande con le quali i genitori si confrontano quotidianamente; fornisce informazioni e suggerisce strategie per raggiungere i fabbisogni nutrizionali dei bambini e degli adolescenti e per favorire l'impostazione di un sereno e allo stesso tempo corretto rapporto con il cibo. Nella prima parte del libro, per facilitare i genitori nel loro compito di modello per i figli, viene proposto un questionario di autovalutazione delle abitudini alimentari degli adulti. Vengono poi trattati - dopo una presentazione delle funzioni dei nutrienti e dei micronutrienti, delle loro principali fonti alimentari e della guida alla scelta degli alimenti - i temi legati alle specifiche richieste nutrizionali, dalla nascita all'adolescenza. Sono presenti inoltre utili modelli di alimentazione dall'età di 6 mesi all'adolescenza con la proposta di menu settimanali ideali per un'alimentazione sia tradizionale che latto-ovo-vegetariana. Nell'Appendice, dedicata alla parte più pratica, vengono infine proposte semplici ricette per tutta la famiglia.
Milano : Angeli ; [Roma] : CNR, Istituto di psicologia, copyr. 1995
Abstract: Il Primo vocabolario del bambino (adattamento italiano del MacArthur-Bates Communicative Development Inventory-MB-CDI) è un questionario per i genitori di bambini fra 8 e 36 mesi. Diffuso in Italia già da molti anni, è utilizzato sia nella ricerca sia nella clinica per lo studio e per la valutazione della comunicazione e del linguaggio in bambini con sviluppo tipico e atipico.
Giocare con la natura : a lezione da Bruno Munari / Beba Restelli
Angeli, 2019
Abstract: L’autrice propone un percorso multisensoriale alla scoperta del linguaggio della natura: come ci parla? Qual è il nostro rapporto con lei? E qual è quello degli orientali? Siamo an-cora capaci di leggere i suoi messaggi, di stupirci ed emozionarci? Un invito a ritrovare interesse e piacere anche per le piccole cose, passeggiando tranquilli in silenzio nel verde, con una lente e una macchina fotografica, accogliendo i reperti rac-colti dai nostri esploratori e magari realizzando un museo portatile… Stare nella natura fa sempre bene!
Angeli, 2016
Abstract: Lo studio delle tre realtà pedagogiche "Asilo nel Bosco", "Jardim-Escola João de Deus", "Outdoor education" permette di conoscere alcune delle migliori realizzazioni della scuola contemporanea, orientata alla ricerca di significati e metodi per educare e istruire il bambino, in accordo con una visione del mondo naturalistica e umanistica. La formulazione teorica rivela itinerari iniziati per impulso al cambiamento, opera di pedagogisti e maestri impegnati a rispondere ai bisogni autentici di bambini e bambine. Emergono i contorni di un disegno, artistico ed etico, manifestazione di quanto i piccoli comunicano. Alle intuizioni sensibili dei pionieri, F. W. A. Fröbel, J. Dewey, A. Ferrière, hanno fatto seguito azioni scientifiche poi confluite in modelli di scuola in grado di dialogare con la società in rapida trasformazione. Si tratta di un'idea di educazione generata da una concezione dell'uomo intero, non frammentato, unito all'universo del quale egli è essenza principale e non, genericamente, una parte. La diversità è consapevolezza della propria identità che si sviluppa con altre identità, in pace e secondo giustizia, allontanandosi dai rapporti governati dalla supremazia e dalla dominazione. L'animo dell'infanzia è libero di accogliere questa dimensione trasversale dell'esistenza, sperimentata in contesti di vita all'aperto e tale da costituire un prerequisito fondamentale nella pedagogia descritta dall'epistemologia umanistica e dalla metodologia dell'interazione.
La psicoterapia con le immagini : il gioco della sabbia / Francesco Montecchi
Angeli, 2021
Abstract: Un testo rivolto ai professionisti che lavorano nella terapia del disagio emotivo, ma fruibile anche da tutti coloro che lavorano in ambito educativo e scolastico ed essenziale per chiunque voglia conoscere e approfondire la terapia con il Gioco della Sabbia. Ideato dalla zurighese Dora Maria Kalff, allieva di Jung, il Gioco della Sabbia è un’originale applicazione del pensiero e della pratica junghiana. Anche se nel testo si parla del lavoro con bambini e adolescenti, i presupposti di base sono riproponibili anche nella terapia analitica degli adulti: con il Gioco della Sabbia è possibile rivisitare epoche arcaiche della propria vita, difficilmente contattabili con l'analisi verbale. Nell'opera vengono spiegate la teoria e la tecnica di riferimento, è definito il contesto psicoanalitico in cui il Gioco della Sabbia si inserisce, sono indicati gli strumenti per lavorare, è spiegato il valore simbolico dello spazio della sabbiera e delle immagini utilizzate, si definiscono alcuni aspetti tecnici come l'analisi della domanda, le resistenze, il transfert, il controtransfert, l'interpretazione. Attraverso le ricerche sulla neurobiologia prenatale, la genetica, l'epigenetica e gli studi sulla relazione precoce madre-bambino, vengono spiegati alcuni fenomeni che si attivano lavorando con il Gioco della Sabbia. Nell'ultima parte vengono presentate alcune situazioni psicopatologiche trattate con il Gioco della Sabbia elaborate e discusse con la Kalff, ed un capitolo recentemente recuperato in cui viene presentato un caso da lei trattato.
Angeli, 2020
Abstract: Siamo sicuri di volere un bambino digitale sempre con il cellulare in mano? Un bambino che viva il rapporto con il mezzo tecnologico come se fosse un partner sociale? L'autrice, rivolgendosi a genitori, educatori e insegnanti, mette in luce alcuni concetti base che riguardano lo sviluppo dei bambini da 0 a 6 anni (come l'attaccamento, la sensibilità materna, la cultura dei pari, lo scaffolding, l'empatia) e li inserisce nel quadro dell'uso eccessivo delle tecnologie per approfondire i percorsi di rischio nello sviluppo delle relazioni quotidiane. Madri che allattano mentre usano cellulari (brexting) o interazioni genitori-figli interrotte dalle tecnologie (technoreference) sono solo alcuni dei comportamenti che, secondo recenti ricerche, possono aumentare il disagio infantile: i genitori, ignorando le richieste dei piccoli, mettono a rischio la loro integrità fisica e la loro sicurezza emotiva. Non solo. L'uso frequente e costante di smartphone e tablet da parte di bambini in età precoce può alterare lo sviluppo della loro capacità di controllo delle emozioni, dell'empatia e della prosocialità. Ancora. Dopo il lockdown, gli insegnanti hanno osservato che i loro allievi non sapevano più stare insieme e avevano dimenticato come si giocasse con gli altri, rilevando che l'uso delle tecnologie, per quanto utile, non può essere un sostituto della relazione sociale. Nel volume vengono quindi suggerite condotte utili nella triangolazione genitore/educatore-bambino-tecnologia per evitare gli errori di comportamento che possono perturbare lo sviluppo infantile. L'avvertimento che scaturisce dall'autrice ma anche da ricercatori, psicologi e pediatri è forte e chiaro: cerchiamo di non ignorarlo.
Angeli, 2021
Abstract: Imparare ad avere a che fare con le emozioni, cioè riconoscerle, saperle esprimere e regolare, rappresenta un viaggio di scoperta essenziale per la crescita. Uno dei compiti fondamentali degli adulti che hanno a cuore il futuro dei bambini è quello di saperli accompagnare in questo viaggio senza spaventarsi, scappare o esserne travolti. Ma come si fa se ci si sente impreparati e senza strumenti? Come è possibile condurre i bambini nella scoperta, nell'espressione e nella gestione del proprio mondo emotivo? Sembra un compito impossibile, eppure si può fare insieme, mano nella mano e un passo alla volta. E questo compito rappresenta proprio l'essenza di questo libro. Questo testo, infatti, è destinato principalmente agli insegnanti di asilo nido, scuola dell'infanzia e primaria, ma anche agli insegnanti di musica e agli stessi genitori che desiderano avventurarsi, insieme ai bambini, nel territorio delle emozioni, accompagnati da strumenti teorici e operativi che possano diventare una mappa attraverso cui orientarsi.
Un giorno speciale / testo di Oriane Smith ; disegni di Alice Gravier
Gallucci, 2022
Abstract: Ci sono giorni ordinari e giorni straordinari. Giorni in cui ti senti in cima al mondo e altri in cui ti sembra di essere piccolo piccolo. In fin dei conti, è tutta una questione di punti di vista. Un meraviglioso albo a due voci con un finale a sorpresa.
2. ed.
Angeli, 2002
Abstract: È possibile riconoscere già a due anni un bambino con ritardo di linguaggio? Quali sono gli indicatori più sensibili per la prognosi? Cosa possono fare la famiglia e le strutture educative - in particolare i Nidi - per promuovere lo sviluppo del linguaggio nel bambino? Come si possono modificare i servizi materno-infantili delle Asl nell’accoglienza e nella presa in carico di bambini così piccoli? A tali domande cerca di offrire una risposta questo volume, che raccoglie i contributi di ricercatori e di clinici italiani impegnati negli ultimi anni nella definizione di fattori predittivi e di indicatori precoci di rischio dei disturbi della comunicazione e del linguaggio. Alcuni capitoli presentano inoltre strumenti di osservazione e valutazione per la prima infanzia, facilmente utilizzabili in programmi di screening. Un’attenzione particolare è dedicata alla ricerca di nuovi modelli di prevenzione, da attuare nelle strutture educative, e di intervento, che vedono impegnati i Servizi di prevenzione e riabilitazione dell’età evolutiva di diverse parti del territorio nazionale. Modelli che vedono coinvolti i genitori e gli educatori, nel massimo rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascuno. Il volume è rivolto a studiosi, clinici e riabilitatori dell’età evolutiva. Esso può costituire inoltre un’utile strumento di aggiornamento per i pediatri e gli operatori socio-sanitari in genere, così come per gli educatori, per gli insegnanti e per le famiglie. Per l’attualità dell’argomento e per la varietà delle prospettive con cui il tema viene affrontato si propone anche come valido testo di approfondimento in corsi universitari e di specializzazione.
2. ed
Milano : Angeli, 2010
Abstract: In che modo lo sport può aiutare i bambini a crescere? E in che modo noi adulti dovremmo supportare questi giovani atleti a praticarlo senza interferire con le loro aspettative? L'autrice del libro, distanziandosi dalla visione dello sport diffusa dai mass-media, propone un approccio allo sport giovanile volto a concepire le discipline sportive come una palestra dove esercitare i muscoli emotivi ad affrontare gli eventi della vita quotidiana. Solo se il ragazzo (e con lui genitori e allenatori!) supera la smania del successo e la ricerca della vittoria ad ogni costo, è capace di crescere, trovare serenità e raggiungere una vera affermazione di sé. Solo se impara a sfidare i propri limiti, avrà l'occasione di acquisire quelle strategie fondamentali per diventare un adulto sereno. In questo volume troverete dunque suggerimenti ed indicazioni utili per: svolgere al meglio il proprio compito di genitori, di allenatori e/o di insegnanti, rapportarvi ai bambini nelle varie fasce d'età, aiutare i ragazzi ad affrontare le frustrazioni suscitate dal contesto sportivo, coinvolgere il bambino timido, contenere quello ansioso o iperattivo, motivare quello arrendevole ed, infine, decidere come e quando usare lo sport come forma di psicoterapia o riabilitazione. Un testo di riferimento fondamentale per genitori, allenatori, insegnanti e per tutti coloro che, attraverso lo sport, vogliano aiutare i bambini a crescere davvero forti e sani.
Firenze : Giunti Psicologia.io, 2024
Abstract: \"Terapia dei sistemi familiari interni con i bambini\" offre una panoramica completa dell'applicazione della terapia dei Sistemi Familiari Interni (IFS) nel campo della psicoterapia infantile. L'intrecciarsi di teoria, istruzioni dettagliate e storie cliniche fornisce allo psicoterapeuta infantile una guida pratica ben delineata, volta a comprendere e sfruttare il potere curativo di tale modello; un modello utile pure a coloro che sono già terapeuti IFS per approfondire la loro comprensione della teoria e della pratica dei sistemi familiari interni, tramite la lettura dei modi di applicazione della terapia con i bambini. Questo libro copre anche l'impiego degli IFS per il sostegno genitoriale, un aspetto fondamentale in qualsiasi lavoro di terapia svolto con famiglie o con individui adulti in relazione ai bambini. Si tratta di un testo educativo reso piacevole dalla presenza di vignette umoristiche che ritraggono le terapie dei bambini e dai loro disegni della terapia IFS. Illustra il sempre più diffuso modello IFS applicato ai bambini. Integra teoria, istruzioni dettagliate e storie cliniche per dimostrare ai terapeuti come utilizzare gli IFS con i bambini. Contiene un capitolo su come utilizzare gli IFS per il sostegno genitoriale. Include una prefazione di Richard C. Schwartz, l'ideatore del modello IFS. Traduzione di Noemi Carifi
Milano : Angeli, copyr. 2005
Abstract: Per i bambini lo sport può divenire un momento di grande libertà in cui ricaricasi, uno spazio in cui mettersi in gioco e sfidare i propri limiti, in cui cercare la vittoria non per appagare manie di successo, ma per arricchirsi della tenacia di non demordere. Al tempo stesso, può essere un'occasione per gli adulti di avvicinarsi ai bambini e a se stessi, imparando da loro a vivere di sensazioni immediate. Le questioni affrontate vanno dalla scelta dello sport più adatto alle varie età ai modi per far fronte agli eventi frustranti che i bambini possono incontrare nell'attività sportiva, dal ruolo dei genitori a quello degli allenatori, fino alle situazioni in cui lo sport deve essere praticato come psicoterapia o ribilitazione.
Erickson, 2018
Abstract: Questo libro si propone come guida strutturata all'applicazione di un programma per l'apprendimento della meditazione di consapevolezza (mindfulness) rivolto a soggetti dai 6 ai 12 anni. Il programma mira a dare ai bambini la possibilità di accedere a una modalità nuova di stare al mondo: più consapevole, emotivamente equilibrata e più compassionevole. Una modalità che faccia da antidoto alla frenesia e allo stress imposti oggi all'infanzia da una cultura materialistica e competitiva, potenziando doti quali la pazienza, la gentilezza, la fiducia e l'autostima. Sviluppato dalle autrici sulla base delle più importanti esperienze internazionali nel campo e della loro personale esperienza clinica, il percorso può essere proposto come progetto formativo a scuola o come attività indipendente extra-scolastica. È concepito per il piccolo gruppo, ma, con i necessari adattamenti, è applicabile anche al bambino singolo. Pensato per insegnanti, educatori, psicoterapeuti, Programma mindfulness si divide in due parti: la prima spiega le ragioni per cui insegnare la mindfulness in età evolutiva è estremamente importante e proficuo, la seconda offre, capitolo dopo capitolo, suggerimenti e indicazioni su come condurre un corso mindfulness based di 8 settimane rivolto a bambini in età scolare.
Che differenza c'è tra un libro e un bambino? / Anna Sarfatti ; illustrato da Sara Benecino
Nord-Sud, 2015
Abstract: Quando parlianmo di carattere ci riferiamo ai libri o ai bambini? Esistono bambini tascabili? E libri con due indici? Età di lettura: da 5 anni.
2. ed. ampliata e aggiornata
Il leone verde, 2016
Abstract: Questo libro è pensato e scritto per aiutare i genitori ad acquisire fiducia e sicurezza nelle proprie capacità di accudire il bambino nel suo percorso di crescita. Purtroppo in ambito pediatrico si assiste alla tendenza a delegare sempre più al medico non solo le scelte che riguardano semplici problemi di salute, ma anche decisioni da prendere nel corso della crescita e dello sviluppo dei bambini. Il medico dovrebbe aiutare il bambino e i suoi genitori ad esercitare un maggior controllo sulla salute e a migliorarla, invece molto spesso le risposte che offre sono di tipo farmacologico ed inappropriate. Franco De Luca vuole offrire ai genitori degli spunti critici per valutare con maggiore consapevolezza i consigli pediatrici. Il libro è completato da semplici ricette di preparati casalinghi e di cibi che, utilizzati al momento giusto e nella gran parte dei casi, possono evitare di fare ricorso, nelle piccole patologie dell'infanzia, a farmaci chimici i cui effetti collaterali superano spesso i loro effetti terapeutici.
Le sei storie dei sì e dei no / Sara Agostini ; illustrazioni Marta Tonin
Gribaudo, 2018
Abstract: Storie illustrate a colori per aiutare i bambini a crescere anche attraverso i SÌ e i NO che fanno parte della vita. Lo zio dice SÌ al nipotino, il bimbo dice NO a mamma e papà, i nonni dicono a volte SÌ, a volte NO... Tanti racconti da leggere per imparare a rispettare le regole.
Titù / Claudine Galea, Goele Dewanckel ; traduzione di Francesca Lazzarato
Orecchio acerbo, 2021
Abstract: Titù è un bambino silenzioso. Lui sa bene che le cose si possono capire molto meglio attraverso lo sguardo. Non si spiega perché invece i grandi si ostinino a parlare, parlare, parlare e spesso anche a urlare nei suoi confronti solo ordini e divieti. Per difendersi da quella valanga di parole scandite che ogni giorno lo investe decide di uscirsene da una finestra immaginata per potersi dedicare alle cose che piacciono a lui, con il suo ritmo. Se allo sguardo può sembrare che quel bambino stia perdendo tempo, in realtà davanti a loro c’è il corpo ma la testa è altrove, occupata a essere lucciola luna lucertola lumaca, ragno radice ravanello ranocchia, patata palla paguro passerotto, a farsi mille domande importanti. Lì, nel suo paese, si sente finalmente al sicuro, tra amici. Sa che lì i grandi sono troppo grandi per poterci entrare.