Trovati 1673 documenti.
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[Fidenza] : Mattioli 1885, 2008
Abstract: Ogni bambino è una creatura unica e straordinaria, con i propri gusti e con la propria particolare sensibilità. Imparare a comprenderlo fin dalla nascita, cogliendo ogni aspetto della sua esperienza, è sicuramente il modo migliore per prendersi cura di lui. Accompagnati da un testo semplice e da tanti utili consigli, dei veri e propri racconti per immagini catturano tutti i segreti di un rapporto molto speciale, per imparare a capirsi ancor prima delle parole...
Note di speranza / un film di Valerio Zanoli ; Walter Nudo ... [et al.]
Cologno Monzese (Mi) : Medusa Mediaset Group, [2011?])
Abstract: Ales, ingegnere italiano che lavora in Russia, si ritrova suo malgrado immerso in un mondo a lui estraneo: un vecchio ospedale pediatrico nel quale,nonostante le malattie e le difficolta' economiche, i bambini sognano una vita normale e serena. L'ultimo arrivato tra i giovani pazienti e' Misha, che con la musica del suo violino dona ai nuovi amici delle vere e proprie note di speranza.
La casa del tempo sospeso : romanzo / Mariam Petrosjan ; traduzione di Emanuela Guercetti
Salani, 2011
Abstract: Nella periferia di una città qualunque, una Casa si staglia tra le altre, ordinaria e un po' inquietante. È un istituto dove, per qualche tempo, si raccolgono ragazzi disabili, dall'infanzia all'adolescenza. Ma dal momento in cui varcano quella soglia, tutto cambia. La realtà cessa di esistere e viene rimpiazzata da un altro mondo con regole, leggi e riti spesso crudeli e oscuri. I nuovi eroi, Fumatore, Tabaqui, Lord, Sfinge, Cieco e gli altri, si conoscono e si dividono in gruppi, ingaggiano epiche battaglie nei luoghi a un tempo sconfinati e ristretti della Casa: il Solaio, la Foresta, il Tetto diventano gli scenari di una guerra di desideri, di speranze e di immaginazione, dove la posta in gioco è scegliere se tornare al mondo esterno o rimanere, sospesi per sempre in una realtà fantastica. Nella Casa tutto è possibile: l'amore, l'odio e la morte; la perdita, il dolore e la gioia; nella Casa i ragazzi sono liberi, il tempo si ferma e si dilata smisuratamente. Alla fine, perduta l'infanzia, essi si troveranno di fronte alla prova più difficile: credere alla promessa dell'età adulta e lasciare la Casa o rinunciarvi e rifiutarsi di crescere. Romanzo corale di formazione, fantastico e realistico al tempo stesso, metafora potente dell'adolescenza, un inno d'amore all'età ingrata e prediletta, alle sue esaltazioni e tragedie, al senso di frustrazione e di onnipotenza che la pervade; e la condizione dei ragazzi altro non è che il segno di un sapere più vero e profondo.
Domani avrò vent'anni / Alain Mabanckou
[Roma] : 66thand2nd, 2011
Educazione siberiana / Nicolai Lilin
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Cosa significa nascere, crescere, diventare adulti in una terra di nessuno, in un posto che pare fuori dal mondo? Pochi forse hanno sentito nominare la Transnistria, regione dell'ex Urss autoproclamatasi indipendente nel 1990 ma non riconosciuta da nessuno Stato. In Transnistria, ai tempi di questa storia, la criminalità era talmente diffusa che un anno di servizio in polizia ne valeva cinque, proprio come in guerra. Nel quartiere Fiume Basso si viveva seguendo la tradizione siberiana e i ragazzi si facevano le ossa scontrandosi con gli sbirri o i minorenni delle altre bande. Lanciando molotov contro il distretto di polizia, magari: Quando le vedevo attraversare il muro e sentivo le piccole esplosioni seguite dalle grida degli sbirri e dai primi segni di fumo nero che come fantastici draghi si alzavano in aria, mi veniva da piangere tanto ero felice. La scuola della strada voleva che presto dal coltello si passasse alla pistola. Eravamo abituati a parlare di galera come altri ragazzini parlano del servizio militare o di cosa faranno da grandi. Ma l'apprendistato del male e del bene, per la comunità siberiana, è complesso, perché si tratta d'imparare a essere un ossimoro, cioè un criminale onesto. Con uno stile intenso ed espressivo, anche in virtù di una buona ma non perfetta padronanza dell'italiano, a tratti spiazzante, con una sua dimensione etica, oppure decisamente comico, Nicolai Lilin racconta un mondo incredibile, tragico, dove la ferocia e l'altruismo convivono con naturalezza.
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2011
Dei bambini non si sa niente / Simona Vinci
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Questo romanzo di una esordiente racconta la storia, tutta vista dall'interno, di un eden infantile, dove anche il sesso è innocenza, che si corrompe progressivamente attraverso l'irruzione della perversione degli adulti con foto sempre più spinte. E' il bambino più grande del gruppo, il tirannico Mirko, a introdurle nei giochi che si tengono in un capannone di periferia.
Palermo : Sellerio, copyr. 1994
Abstract: L'età delle rivoluzioni porta dovunque in primo piano l'emergere di nuovi soggetti, e con essi, di nuovi diritti. Soggetti e diritti a lungo contestati e che sono oggetto per tutto l'Ottocento di accesi dibattiti. La storia della rivolta minorile nella colonia penale di Mettray, oggetto del Rapporto segreto sull'infanzia al XIX secolo che Soriano attribuisce alla penna di Gobineau, è in tal senso significativa. L'anelito alla libera autodeterminazione si scontra qui con i più sottili calcoli di un potere capace di smontare, dall'interno, ogni possibile coscienza, e di raggiungere, attraverso una contabilità dell'odio precisa ed efficace, l'obiettivo del miope asservimento della coscienza al potere.
Alla conquista di Adele / Teo Benedetti ; illustrazioni di jean Claudio Vinci
Einaudi ragazzi, 2014
Abstract: Marco ha dieci anni, frequenta la quinta elementare e i suoi passatempi preferiti sono giocare a calcio e scambiare le figurine con i suoi compagni maschi, perché le femmine, per lui come per la maggior parte dei suoi amici, sono troppo noiose. Ma quando conosce Adele, fuori da scuola, qualcosa cambia: da quel momento il suo pensiero è fisso su di lei. Riuscirà, con i consigli del suo migliore ed espertissimo amico Carlo, a conquistare la ragazzina e a chiederle di diventare la sua fidanzata? Età di lettura: da 8 anni.
Rizzoli, 2014
Abstract: Nella cucina del portone dei Valentini, la grande casa comune dove vive tutta la famiglia, si sente forte l'odore di cipolla, aglio ed erbe aromatiche. C'è sempre qualcosa sul fuoco, ma sfamare tre bambini con un papà lontano a volte è un'impresa, ed è così che uno di loro, il piccolo Mario di quattro anni, ha l'occasione di cambiare vita, vincendo suo malgrado il biglietto d'ingresso per un futuro migliore. Sono gli anni Cinquanta a Collemare, un villaggio abruzzese arroccato sugli Appennini, quando Mario lascia il nido insieme allo zio, un prete giramondo dal cuore grande. Ancora non sa che seguire don Ruggero, anche sotto la strettissima sorveglianza della perpetua Ercolina, significherà spalancare gli occhi su un mondo meraviglioso, dove lo aspettano avventure straordinarie: se prima, a casa, giocava con un pallone di carta e spago - ai piedi le sue ciocie fatte di stracci - adesso Mario porta scarpe e calze di prima qualità, sfreccia in automobile per le strette strade di montagna dell'Abruzzo e ha addirittura il permesso di aiutare lo zio a montare le pellicole dei cinema di paese. E tra le prime lezioni di politica da un garibaldino d'eccezione e una gara di coltelli con una principessa molto diversa da quelle delle favole, Mario imparerà in fretta che non bastano un pacchetto di sigarette e un chewing-gum per diventare davvero grandi.
Il corpo in cui sono nata / Guadalupe Nettel ; traduzione di Federica Niola
Einaudi, 2014
Abstract: Guadalupe Nettel racconta la bambina che è diventata nascendo con un neo bianco sulla cornea. Nella Città del Messico degli anni Settanta subisce il disagio delle cure e assiste impotente alla disgregazione della famiglia, al crollo delle poche certezze che pensava di avere. Mentre aspetta l'operazione all'occhio, gioca a calcio e sale sugli alberi, guarda di nascosto e si costruisce il suo mondo, costretta ad arrendersi alle necessità di un corpo che cresce e sabota ogni conquista. Fino a quando deve lasciare anche l'ambiente progressista messicano di cui ha faticosamente preso le misure per trasferirsi nella periferia francese. Allora, per consolarsi con altre anomalie, ripensa a Gregor Samsa, ai trilobiti dell'era paleozoica, scrive racconti raccapriccianti e clamorosi, si ribella appena può, e sopravvive agli echi del Messico lontano, all'occhio di sempre e alle scoperte che ingoiano ingenuità e innocenza. Tutto prima che finisca l'attesa, prima di arrivare a raccontare in un romanzo, senza leziosità e senza lezioni, come in una seduta psicanalitica in cui le domande fluttuano senza risposte e spazzano la necessità della decenza, il percorso che l'ha portata ad abitare il corpo in cui è nata. Come un dovere che corona la battaglia, con uno sguardo che illumina di tragedia e di ironia i momenti lievi e le rivelazioni inconfessabili. Dando loro una forma. (Federica Niola)
Un giorno di gioia / Aurelio Picca
Bompiani, 2014
Abstract: Dopo la scomparsa del padre, il giovane Jean vive con la madre Tilda nel castello, la residenza di famiglia che Tilda ha ereditato dai genitori. La famiglia materna è un concentrato di anomalie, tramandate ai molti figli. I privilegiati sono Tilda e Attila, il più piccolo, ma gli altri fratelli, capitanati dall'avido primogenito Marcello, per non impugnare un testamento che li taglia fuori dalla proprietà della sontuosa dimora di famiglia, ottengono da Tilda la promessa di un rimborso, che le costa caro e che cambia radicalmente la sua vita. Tilda infatti entra in un altro mondo, quello della malavita. Una follia, la sua, che si manifesta anche nel modo in cui ha educato il figlio, vestendolo e truccandolo come una femmina, come una maschera. II piccolo Jean assiste alle imprese della madre comprendendo solo in parte ciò che avviene. La sua visione del mondo è parziale e infantile, deformata dai miti familiari di lusso, ricchezza, perfezione. Lui ama i profumi, i fiori, i colori. Ma quando i crimini di Tilda cominciano a venire a galla, la situazione precipita sul giovane, imponendo una sequenza allucinata in cui la realtà s'impone con tutta la sua forza.
Mondolibri, 2005
Abstract: "Avevo 12 anni, ho preso la mia bici e sono partita per andare a scuola..." Comincia così, con semplicità sconvolgente, il racconto di Sabine Dardenne, sopravvissuta a ottanta giorni di prigionia nel covo sotterraneo di Marc Dutroux, il "mostro di Marcinelle". Rapita il 28 maggio del 1996, condotta nel soffocante cunicolo della cantina della "casa degli orrori", Sabine ha ancora con sé la cartella di scuola, l'unico, fragile legame con il mondo esterno e la sua infanzia rubata. Ed è nei fogli dei suoi quaderni che Sabine trova la forza per non impazzire, scrivendo lettere disperatamente lucide alla madre e annotando l'incubo delle violenze, delle sevizie, delle minacce subite.
Storie sulla pelle / Nicolai Lilin
Einaudi, 2012
Abstract: Si dice che raccontare la propria vita serva a comprenderla. Ci sono esperienze, però, su cui le parole non hanno presa: si può solo soffrirle una seconda volta sulla propria pelle. I criminali siberiani le loro vite se le portano addosso, incise dalla mano esperta del kol'sik: sacerdote e custode della tradizione, il tatuatore è l'unico a comprendere fino in fondo la lingua arcana dei simboli. Ma i tatuaggi, mentre raccontano delle storie, ne creano altre: generano incontri ed equivoci, stabiliscono legami, decidono, a volte, della vita e della morte. Ed è attraverso questo vortice di storie che Nicolai Lilin ci conduce dentro la tradizione dei marchi siberiani. Sei racconti diversissimi - comici o disperati, violenti, romantici, rocamboleschi - nei quali ritroviamo alcuni dei personaggi memorabili di Educazione siberiana la banda di minorenni capitanata da Gagarin, il colossale Mei, nonno Boris e gli altri vecchi fuorilegge di Fiume Basso - e ne incontriamo di nuovi: Oliva, che spara come un sicario e si porta sempre appresso la foto di una donna; Styopka con il suo amore impossibile; Pelmen, che pagherà caro un tatuaggio sbagliato nel posto sbagliato; e ancora Kievskij, criminale di Seme nero; il vecchio hippy Batterista in perenne lotta con una direttrice dittatoriale; il terribile Treno e la virginale Cristina. A fare da filo rosso, c'è la voce inconfondibile di Nicolai Kolima e la storia della sua formazione da tatuato.
Rizzoli : Libreria editrice vaticana, 2012
Abstract: Finalmente posso consegnare nelle mani del lettore il piccolo libro da lungo tempo promesso sui racconti dell'infanzia di Gesù. Non si tratta di un terzo volume, ma di una specie di piccola sala d'ingresso ai due precedenti volumi sulla figura e sul messaggio di Gesù di Nazaret. Qui ho ora cercato di interpretare, in dialogo con esegeti del passato e del presente, ciò che Matteo e Luca raccontano, all'inizio dei loro Vangeli, sull'infanzia di Gesù. Un'interpretazione giusta, secondo la mia convinzione, richiede due passi. Da una parte, bisogna domandarsi che cosa intendevano dire con il loro testo i rispettivi autori, nel loro momento storico - è la componente storica dell'esegesi. Ma non basta lasciare il testo nel passato, archiviandolo così tra le cose accadute tempo fa. La seconda domanda del giusto esegeta deve essere: è vero ciò che è stato detto? Riguarda me? E se mi riguarda, in che modo? Di fronte a un testo come quello biblico, il cui ultimo e più profondo autore, secondo la nostra fede, è Dio stesso, la domanda circa il rapporto del passato con il presente fa immancabilmente parte della stessa interpretazione. Con ciò la serietà della ricerca storica non viene diminuita, ma aumentata. Mi sono dato premura di entrare in questo senso in dialogo con i testi. Con ciò sono ben consapevole che questo colloquio nell'intreccio tra passato, presente e futuro non potrà mai essere compiuto e che ogni interpretazione resta indietro rispetto alla grandezza del testo biblico. (Benedetto XVI)
Bambini allergici / Giovanni Cavagni, Giorgia Garberoglio
Red!, 2013
Abstract: Le allergie sono in continuo aumento e coinvolgono un numero sempre crescente di bambini. Questo libro, che nasce dall'incontro tra un pediatra allergologo e la mamma di un bimbo gravemente allergico, si pone l’obiettivo di aiutare a capire meglio i disturbi del proprio figlio e a individuare la strada per curarlo nel modo più appropriato, superando le tante ansie che la malattia allergica può procurare.Il volume si apre illustrando i sintomi dell’allergia in modo dettagliato e con l’aiuto di tante storie vere, che danno ai genitori un primo, utilissimo strumento per riconoscere le diverse forme allergiche. Viene poi spiegato, con linguaggio semplice e chiaro, tutto ciò che c’è da sapere sull’argomento: gli allergeni, le fonti nascoste, i calendari dei pollini, gli alimenti ricchi di tiramina o istamina; le indagini da eseguire; le possibili cure; la prevenzione; la gestione di un bambino allergico in famiglia e a scuola.Completa il libro una serie di interviste a persone coinvolte a vario titolo nel problema delle allergie infantili, come un veterinario, un’ istruttrice sportiva, il cuoco di una mensa scolastica.
Guida per genitori di bambini bilingui / Barbara Abdelilah-Bauer
Raffaello Cortina, 2013
Abstract: Tutti i bambini possono diventare bilingui? E come riuscire a trasmettere due lingue senza creare squilibri? Ricerche recenti hanno evidenziato gli effetti benefici del bilinguismo precoce. Tuttavia, che si tratti della trasmissione della lingua materna o dell'apprendimento precoce di una seconda lingua, i luoghi comuni sono sempre in agguato e molti restano gli interrogativi. In guale lingua parlare al neonato? Che tipo di scuola scegliere? Come riuscire a trasmettere più di una lingua se si è genitori monolingui? Che siano partner di coppie miste, espatriati o monolingui, i genitori svolgono un ruolo importante nell'educazione bilingue. Questo libro è destinato a loro e a tutti quelli - familiari, insegnanti/professionisti dell'infanzia - che si occupano di bambini che sono già bilingui o lo diventeranno. Dalla trasmissione delle lingue materne all'apprendimento precoce delle lingue straniere, o regionali, l'autrice analizza le condizioni del successo e quelle invece che possono creare difficoltà, offrendo utili consigli per guidare i bambini verso una competenza bilingue duratura.
Il cassetto delle parole nuove / romanzo di Monica Cantieni ; traduzione di Irene Abigail Piccinini
Longanesi, 2013
Abstract: Lei non è una bambina come tante e non ha avuto molta fortuna nella vita. Comprata da un orfanotrofio per 365 franchi svizzeri, si ritrova catapultata nella periferia di una grande città del Nord Europa, un vivace caleidoscopio di gente di paesi e culture differenti, tra cui parecchi italiani, un mondo nuovo dove non tutto le è chiaro, e non solo perché non ci vede tanto bene. La bambina infatti ha qualche difficoltà a mettere insieme le parole, legarle al loro senso e al mondo che evocano. Sarà proprio la nuova famiglia adottiva a regalarle quel calore che finora le è mancato e che le permetterà di rimettere a fuoco le cose. In particolare, saranno il papà e il nonno ad aiutarla con un piccolo stratagemma: scatoline e cassetti dove mettere tutte le parole nuove in cui si imbatte ogni giorno. Nella geniale e tenerissima interpretazione del mondo che prende vita da questa fantasiosa classificazione di vocaboli, un giorno irromperanno un avvenimento e una parola tanto inattesa quanto cruciale...