Trovati 1208 documenti.
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Erickson, 2014
Abstract: La protagonista di questo libro è la macchina aritmetica Zero+1, chiamata anche pascalina poiché evoca la macchina matematica inventata da Blaise Pascal nel Seicento, che costituisce una risorsa per alimentare, arricchire e stimolare il lavoro didattico d'aula. Essa permette infatti di pensare in modo diverso l'insegnamento e l'apprendimento di significati chiave nel curricolo di matematica: la scrittura dei numeri nel sistema posizionale decimale, la ricorsività e gli algoritmi delle operazioni. Il volume si articola in due parti. La prima è dedicata alla presentazione della pascalina Zero+1 - com'è fatta, quali saperi mette in gioco, come funziona - e della metodologia didattica con artefatti nel laboratorio di matematica, inteso come luogo e spazio "ideale" per la mente, in cui si procede per tentativi ed errori, in cui si riflette, in cui avviene il confronto per apprendere. Questa parte propone, anche alcuni approfondimenti di carattere sia storico sia didattico. La seconda parte contiene cinque percorsi laboratoriali strutturati in progressione da svolgere in classe, composti ciascuno di una guida per l'insegnante e schede operative per gli allievi. Le proposte didattiche derivano da numerose sperimentazioni condotte in diverse scuole da insegnanti e sono utilizzabili dalla fine della classe prima primaria fino alla classe quarta primaria.
2. ed.
Didattica attiva : Musica practica, 2014
Frazioni sul filo : strumenti e strategie per la scuola primaria / Elisabetta Robotti ... [et al.]
Erickson, 2016
Abstract: Nell'ambito dell'apprendimento della matematica, le frazioni costituiscono un ostacolo a volte insormontabile per molti alunni della scuola primaria, con conseguenze e difficoltà che si ripercuotono anche nei gradi scolastici superiori. Al riguardo, la ricerca scientifica più recente ha evidenziato come l'approccio didattico tradizionale, che si serve di rappresentazioni e modelli concreti (ad esempio quello di "torta" o "pizza"), non sempre risulti adeguato a veicolare la complessità cognitiva e concettuale del significato di frazione. Proprio dalla collaborazione fra ricerca universitaria e scuola nasce il progetto Frazioni sul filo, che attraverso l'uso di "artefatti intelligenti" propone un'originale ed efficace strategia per l'insegnamento-apprendimento delle conoscenze e delle abilità legate a quest'area della matematica. Dopo un breve inquadramento teorico, il volume presenta un percorso didattico articolato in 4 sezioni operative, ciascuna preceduta da una guida pratica all'utilizzo dei materiali proposti e incentrata su un diverso artefatto: la tovaglietta, la striscia di carta quadrettata, la retta dei numeri, il filo delle frazioni. Le numerose attività e schede e i 20 cartoncini con le frazioni allegati fanno di questo libro un prezioso strumento pronto all'uso per gli insegnanti di matematica delle ultime tre classi della scuola primaria.
Scandicci : La nuova Italia, 1995
Trento : Erickson, stampa 2004
Abstract: Attività specifiche per la prevenzione e il recupero delle difficoltà Questo libro propone un approccio analitico all'insegnamento della lettura e della scrittura che introduce gradualmente il bambino nel mondo delle parole, evitando contenuti astratti e presentando il programma attraverso numerosissime e accattivanti illustrazioni e una sequenza graduale di incremento delle difficoltà.
Erickson, 2022
Abstract: Questo libro propone un viaggio entusiasmante e avvincente nella penisola italiana per introdurre i bambini allo studio della geografia. Un viaggio a bordo di un mezzo molto speciale: la fantasia. Attraverso una ricca raccolta di fiabe, originali e affascinanti, i bambini tra gli 8 e i 10 anni verranno condotti alla scoperta delle diverse regioni italiane, delle loro caratteristiche e peculiarità, così come dei tanti misteri che nascondono. Saranno accompagnati da due personaggi principali, l'imprevedibile e onnisciente zio Erick e il simpatico e generoso scoiattolo Gellindo Ghiandedoro, con il loro bagaglio colmo di storie e di incredibili avventure che la piccola Picalù, che rappresenta lo stupore, la curiosità e la sete di conoscenza di tutti i giovanissimi lettori, non vede l'ora di ascoltare. Ognuno dei 20 capitoli, uno per regione, presenta: un racconto originale, basato sulle caratteristiche specifiche di ogni regione, animato da vicende e personaggi sempre nuovi; una fiaba breve, ispirata alle leggende e ai racconti tradizionali della regione di riferimento; lo scrigno dei tesori, ovvero alcuni oggetti che rivelano aspetti del patrimonio storico, culturale e naturalistico del territorio, ai quali ciascun alunno potrà aggiungere il suo tesoro personale. Tutti i tesori sono inoltre raccolti in fondo al libro per essere ritagliati e utilizzati come carte da gioco, per continuare a imparare divertendosi.
Altreconomia, 2017
Abstract: I temi dell'economia salgono in cattedra. Un vademecum per chi – genitore, insegnante, educatore – vuole affrontare con i ragazzi temi complessi, drammatici, a volte considerati ostici, ma che non possono essere elusi perché toccano la nostra quotidianità. 15 moduli con note di metodo e contenuti. I temi dell’economia salgono in cattedra. “L’economia in classe” mette nero su bianco l’esperienza del progetto “Cambiamo registro!” in cui i giornalisti della rivista Altreconomia hanno portato nelle classi delle scuole medie superiori 15 argomenti di stringente attualità. Questo libro raccoglie i contenuti degli incontri, ma soprattutto illustra il metodo utilizzato con i ragazzi: i luoghi comuni da sfatare, uno schema narrativo pensato a partire dalle loro esperienze, il momento del dibattito, i materiali a cui attingere. Gli argomenti trattati sono la globalizzazione, la finanza internazionale, la povertà e le disuguaglianze, le migrazioni, il cambiamento climatico, le energie da fonti rinnovabili e la mobilità sostenibile, l’agricoltura biologica, il consumo di suolo, l’acqua “bene comune”, il commercio equo e il consumo critico, i viaggi di turismo responsabile, l’informazione e i suoi padroni, l’economia di Internet e dei social network.
Problemi matematici antichissimi : giochi di aritmetica e problemi interessanti / Giuseppe Peano
Clichy, 2017
Abstract: In tutti i tempi, e presso tutti i popoli, si insegnavano dei giochi per rendere dilettevole e meno noiosa l'aritmetica. Nel 1925 il grande matematico Giuseppe Peano pensò di metterli insieme proprio con questo scopo: aiutare i bambini che hanno paura della matematica ad avvicinarsi a questa materia, sollecitato in questo da un implicito invito presente negli (allora) nuovi programmi della scuola elementare. Ne venne fuori questo libretto, scritto con la semplicità e la chiarezza di chi vuol insegnare a dei bambini, e nello stesso tempo far divertire anche i grandi.
La meridiana, 2012
Abstract: Molti pensano che i Consigli dei Ragazzi siano dei giochi di simulazione attraverso cui imparare, in modo ludico, come funziona un'amministrazione comunale e come si governa una città. Invece no. Piuttosto sono dei veri e propri laboratori di educazione alla cittadinanza attiva. Quando un Consiglio funziona bene, i ragazzi che vi partecipano (votati dai compagni o semplicemente sorteggiati tra coloro che si sono dichiarati interessati o si sono resi disponibili) in primo luogo giocano, imparano a stare insieme, realizzano ricerche, studiano e approfondiscono i nodi e le questioni, individuano risorse, riconoscono problemi e si adoperano per comprenderne le cause e immaginare soluzioni. Vi è chi promuove attività nelle quali gruppi di bambini possono adottare e prendersi cura di un fazzoletto di città, per gestirlo e riqualificarlo, o chi sceglie la strada della progettazione partecipata in cui i ragazzi collaborano con i tecnici, urbanisti e architetti, alla definizione di una proposta di sistemazione o di riqualificazione di uno spazio urbano. Altri si impegnano, invece, sul versante delle consulte, mentre altri ancora organizzano iniziative quali vigili bambini ed esperienze simili.
I bambini e la filosofia / Nicola Zippel
Carocci, 2017
Abstract: Parlare di filosofia ai bambini significa trasmettere la storia dei filosofi e delle loro idee o aiutarli a ragionare e a sviluppare un pensiero critico? Il libro racconta un'esperienza di insegnamento in cui le due opzioni non si escludono, ma sono complementari. I bambini possono riflettere sull'origine della vita, la responsabilità personale o il rapporto con gli altri mediante la conoscenza delle storie e delle idee di Pitagora, Platone, Confucio e Lao-tse. Attraverso una riflessione generale sull'insegnamento di questa disciplina e, in particolare, sulla sua didattica con i bambini, l'autore offre un esempio concreto e originale di pratica filosofica nella scuola elementare.
Erickson, 2017
Abstract: Come dimostrano l'esperienza quotidiana e le rilevazioni nazionali e internazionali, le competenze di scrittura (e lettura) di moltissimi studenti italiani sono drammaticamente scarse. Benché possa essere dovuto a una pluralità di cause, questo scenario evidenzia i limiti delle modalità tradizionali di insegnamento dell'italiano e la necessità di un approccio didattico radicalmente diverso: un approccio strutturato e organico, incentrato su attività significative per gli studenti, sul processo anziché sul prodotto, sull'autovalutazione e sulla metacognizione, in linea con le indicazioni nazionali. In questo volume l'autrice, insegnante e blogger, risponde a tale esigenza presentando la metodologia del laboratorio di scrittura, il "writing workshop" ideato dal "teachers college" della Columbia university, fondata su decenni di sperimentazioni e ricerche. Spiega nel dettaglio come costruire in classe un nuovo ambiente di apprendimento in cui gli studenti migliorano la propria competenza di scrittura grazie a una pratica costante, con strumenti e routine definite. II laboratorio si articola in sessioni che prevedono: una "minilezione", nella quale l'insegnante offre strategie e tecniche di scrittura in modo esplicito e utilizzando testi letterari modello; un consistente tempo di scrittura in autonomia; la condivisione, momento in cui gli studenti si confrontano tra loro e con l'insegnante. Ricca di spunti, piste e materiali operativi, anche scaricabili online, l'opera si rivolge a insegnanti di scuola primaria (classi quarta e quinta) e secondaria di primo grado.
Cosa sono i sogni? / a cura di Carlo Maria Cirino
Safarà, 2017
Abstract: L’inedito laboratorio di filosofiacoibambini conduce il bambino-filosofo nell’ardua ricerca di “Cosa sono i sogni?”. Perché senza immaginazione non esisterebbe alcunché: non ci sarebbe civiltà, né tutto quello che siamo abituati a conoscere. Custodire l’immaginazione, specialmente quando questa è più fragile, significa aver cura del sonno, così come della veglia. Il bambino immagina di giorno, ma anche e soprattutto di notte. Egli trascorre il suo tempo, se glielo si permette, nello spazio delle possibilità, nell’immaginario. Lì entra in contatto con il fondale, con le percezioni lampeggianti, di tanto in tanto illuminate dalla coscienza, con le percezioni nominate, e ciò che sembra tenerle insieme: la causalità, l’affinità, la simpatia, l’amore. Nel sonno, per nostra fortuna, l’allenamento prosegue senza le distrazioni del giorno, della quotidianità.
Ercikson, 2010
Abstract: Dal maestro che ha ideato il metodo analogico, un affascinante strumento per aiutare i bambini ad affrontare la scuola in modo più sereno, gioioso ed efficace. A scuola alcuni alunni finiscono sempre presto gli esercizi assegnati scoraggiando gli altri e mettendo in difficoltà l'insegnante che non sa come tenerli occupati. Concentrazione e serenità con le cornicette e i mandala vuole proporre una soluzione a questa «mancanza di sincronia», presentando un itinerario di proposte grafiche studiate in modo da essere semplici da comprendere e lunghe da eseguire. Ciò permette a chi ha finito il compito di occupare il tempo libero in tranquillità e a chi deve ancora terminare di non sentirsi sotto pressione. Dedicandosi a questa occupazione ciascuno, con i suoi tempi, potrà inoltre trovare concentrazione, riposo e appagamento, godendo della bellezza delle simmetrie e dei colori. Ogni pagina del testo è arricchita da riflessioni sulla vita di classe e dei bambini, in una sorta di diario giornaliero lungo un ideale percorso di crescita e di maturazione, diretto a un'armonizzazione dei tempi di lavoro e a una maggior serenità sui banchi di scuola.
Cos'e un cucchiaio? / a cura di Carlo Maria Cirino
Safarà, 2014
Abstract: La filosofia coi bambini costituisce una pratica educativa inedita e originale. Un insegnamento innovativo che non si pone come obiettivo la trasmissione di una qualche nozione (sia essa filosofica, storica o scientifica), bensì lo sviluppo di forme autentiche di conoscenza e pensiero (idee, parole, concetti, sentimenti) da parte dei bambini che la praticano in gruppo, a coppie o singolarmente. A partire da input costruiti ad hoc e presentati all'inizio o durante il laboratorio, i bambini sono posti a contatto con un'esperienza filosofica calibrata sulla profondità della fantasia, utile a generare in loro meraviglia, stupore, e a innescare i delicati meccanismi dell'immaginazione. In questo primo volume, i piccoli filosofi si cimenteranno della definizione di un oggetto solo apparentemente semplice e familiare: cos'è un cucchiaio? Siamo ben certi di sapere tutti i segreti che nasconde? Le risposte ci lasceranno, filosoficamente, senza parole.
Cos'e il destino? / a cura di Carlo Maria Cirino
Safarà, 2014
Abstract: Nel secondo volume della collana "Piccoli Saggi" la Filosofiacoibambini si mette sulle tracce di un grandissimo mistero: cos'è il destino? Cos'è quella forza che sembra attrarci così inesorabilmente l'uno verso l'altro, oppure spingerci verso strade lontane e opposte? Come definire quell'energia che sembra tenere insieme l'intreccio della complicata tela della nostra vita? I piccoli filosofi, inaspettatamente, scopriranno di conoscere la risposta. A loro la parola. La Filosofiacoibambini costituisce una pratica educativa inedita e originale. Un insegnamento innovativo che non si pone come obiettivo la trasmissione di una qualche nozione (sia essa filosofica, storica o scientifica), bensì lo sviluppo di forme autentiche di conoscenza e pensiero (idee, parole, concetti, sentimenti) da parte dei bambini che la praticano in gruppo, a coppie o singolarmente. A partire da input costruiti ad hoc e presentati all'inizio o durante il laboratorio, i bambini sono posti a contatto con un'esperienza filosofica calibrata sulla profondità della fantasia, utile a generare in loro meraviglia, stupore, e a innescare i delicati meccanismi dell'immaginazione.
L'isola / a cura di Carlo Maria Cirino
Safarà, 2015
Il Normale / a cura di Carlo Maria Cirino, Giovanna Ginevra Stella
Safarà, 2016
Abstract: L'inedito laboratorio di filosofiacoibambini conduce il bambino-filosofo nell'ardua ricerca del "Normale". Attraverso una serie di domande opportunamente calibrate, l'educatore, l'insegnante o il genitore accompagnano i bambini nella difficile impresa di definire, disegnare e indicare un oggetto, un'acconciatura, qualsiasi cosa, attribuendo a essi quella che loro definiscono e visualizzano essere la normalità. Sarà compito del maestro-filosofo mostrare che forse... alla fine, sotto sotto, "il Normale" non si nasconde... bensì non esiste affatto!
Erickson, 2013
Abstract: È noto come nella scuola italiana sia molto elevata la percentuale di studenti che incorre in insuccessi scolastici nelle discipline matematiche. Le verifiche in queste materie generano forte ansia e i fallimenti hanno forti ricadute negative sull'autostima, anche in ragione del fatto che nella percezione sociale spesso l'essere bravo in matematica è associato all'essere intelligente. Dalla consapevolezza di questa situazione nasce "Aritmetica in pratica" che, focalizzandosi sui primi anni della scuola primaria (quando cioè si gettano le basi per una solida competenza matematica), propone metodi di insegnamento della matematica (ispirati alla didattica orientale e adattati al contesto italiano) applicati alla rappresentazione dei numeri e ai problemi, con decine di schede ed esercizi su: addizioni e sottrazioni con l'utilizzo dell'artefatto cannucce, problemi con variazione, tipica metodologia didattica cinese. Le rilevazioni OCSE-PISA hanno già da alcuni anni, infatti, registrato un indiscutibile vantaggio di Paesi dell'estremo oriente come Cina, Corea, Giappone e Singapore su quelli occidentali nelle prove di matematica: perché, allora, non imparare da loro? Attraverso esempi e percorsi operativi, opportunamente trasposti nella nella nostra cultura, gli autori illustrano modalità didattiche che ciascun insegnante può facilmente utilizzare e adattare alla propria classe.