Trovati 424 documenti.
Trovati 424 documenti.
Einaudi, 2019
Abstract: Incontri con papa Francesco e il cardinale Carlo Maria Martini. Il problema di modernizzare la Chiesa si presenta storicamente ogni due o tre secoli ed è per questo che il Cristianesimo ha resistito oltre duemila anni e continua a esistere. Adesso vi è la necessità di modernizzare la Chiesa adeguandola alla società che compone il mondo ed ha anche le sue religioni, alcune monoteistiche ma con un Dio proprio, che non è quello della Bibbia e soprattutto quello dei Vangeli. Il Papa che abbiamo oggi, preceduto nel tempo dall'azione del cardinal Martini che fu suo amico all'epoca dei Conclavi, afferma costantemente che il Dio creatore è unico in tutto il mondo. Non può esistere un Dio di proprietà d'un popolo. Storicamente ci sono queste situazioni in una quantità notevole di Paesi ma papa Francesco dice il vero per chi crede in un Dio: quel Dio è uno solo, l'epoca degli dèi è ormai di duemila anni fa ed ha perso ogni senso. Questa è la particolarità di papa Francesco e per tale ragione pubblichiamo qui i colloqui di Eugenio Scalfari con Lui e quelli con il cardinale Martini che sono precedenti nel tempo.
In buona fede : la religione nel XXI secolo / Gerhard Müller ; con Franca Giansoldati
Solferino, 2023
Abstract: «In questo momento vedo la Chiesa su un crinale e mi viene in mente quando, durante l'assedio a Costantinopoli, i teologi si concentravano su disquisizioni sul colore degli occhi della Madonna.» Il cardinale Gerhard Müller, già Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede con Benedetto XVI, ed esponente di spicco dell'ala più ortodossa della Chiesa, per la prima volta racconta dall'interno alcuni degli episodi salienti degli ultimi due pontificati. Una lunga intervista senza censure, a cura della vaticanista Franca Giansoldati, in cui il teologo tedesco spiega la confusione dottrinaria che rischia di soffiare sul fuoco di nuove eresie e affronta i temi più scottanti del papato di Francesco: dalla politica estera del Vaticano alla gestione degli scandali di pedofilia, dalle questioni di genere, aborto e fine vita alla rinuncia di Ratzinger, dalla guerra in Europa al rischio di uno scisma e alla previsione sul prossimo conclave. Cosa c'è stato all'origine dell'allontanamento dell'autore dall'ex Sant'Uffizio? È vero che la nomina dei nuovi cardinali risponde a un tentativo di accentramento di potere da parte del Papa? Quali sono i limiti dell'enciclica Praedicate Evangelium? Esiste una lobby gay in Vaticano? Perché sul controverso caso Becciu non è mai intervenuto il collegio cardinalizio? Perché il latino è ancora importante? Esiste una tendenza a riformare la Chiesa in senso protestante? E cosa sta succedendo alla Chiesa in Germania? E in America? Le risposte schiette e rivelatrici a queste e molte altre domande danno vita a un libro di riflessione e intervento attuale sulla religione nel XXI secolo ma anche all'inedito racconto personale di un protagonista della vita della Chiesa.
La Scuola, 2018
Abstract: Sollecitato dalle domande di Jacopo Guerriero, Cesare Cavalleri, uno dei maggiori intellettuali cattolici, parla di sé, delle sue preferenze culturali, della sua adesione all'Opus Dei (con un ricordo appassionato del suo fondatore), degli autori letti e incontrati in cinquant'anni di attività. Montale, Buzzati, Quasimodo, Flaiano, Raboni e molti altri compongono una galleria di personaggi che rispecchiano una stagione culturale che spiega il nostro imminente futuro. I nove Documenti inclusi esemplificano lo stile del Cavalleri critico. «Vita, schegge, frammenti, polemiche letterarie, maestri e falsi maestri, soprattutto autori e collaboratori, giornalisti, amici, nemici, compagni di strada, si alternano in queste pagine spesso al pari di fantasmi veloci, come suggestione, ma al contempo come reali termini di confronto, in una retrospettiva che tenta di levare il sipario su una vita intera di militanza critica».
Intervista con la storia / / Oriana Fallaci
Milano : Rizzoli, 1974
Abstract: Da Henry Kissinger a Willy Brandt, da Golda Meir a Indira Gandhi, da Ailé Selassié a Reza Pahlavi, dal generale Giap ad Arafat, da William Colby ad Alvaro Cunhal, da Andreotti a Santiago Carillo: il libro raccoglie ventisette dissacranti interviste con i personaggi più potenti e influenti del nostro tempo
Inchiesta su Gesù : chi era l'uomo che ha cambiato il mondo / Corrado Augias, Mauro Pesce
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Su Gesù sono proliferate nei secoli molte leggende e alcune autentiche fiabe, segno della curiosità di sapere chi lui fosse veramente prima che il mantello della teologia lo coprisse, celandone allo sguardo la figura storica. Corrado Augias ha dialogato su questo tema con uno dei massimi biblisti italiani, Mauro Pesce, rivolgendogli quelle stesse domande che molti di noi, cristiani e non cristiani, si pongono: sul periodo storico nel quale Gesù visse, sulle sue parole, sulla sua vita, sulla sua morte, sui tanti testi che ne parlano. Ma anche su ciò che seguì la tragica giornata del Golgota, fino alla nascita di una religione che da lui prese il nome, anche se egli non ha mai detto di volerla fondare. Il profilo di Gesù che questa inchiesta ci restituisce è quello di un ebreo, ligio alla Legge di Mosè, amante del suo popolo e delle sue tradizioni, eppure aspramente critico verso gli aspetti che giudicava 'superati' o 'secondari', e, soprattutto, portatore di un progetto di rinnovamento incentrato sul riscatto degli emarginati; una personalità complessa, mai svelata per intero nemmeno a chi gli era più vicino, una figura profondamente solitaria, coerente con i suoi principi fino alla morte in croce.
L'ultima intervista / Eshkol Nevo ; traduzione dall'ebraico di Raffaella Scardi
Neri Pozza, 2019
Abstract: Uno scrittore deve rispondere a una serie di domande inviate da un sito web. Di solito le sue risposte a questo tipo di interviste sono misurate, calcolate, caute. Ma questa volta, con il cuore a pezzi e l'intera esistenza sul punto di sgretolarsi, non può dire altro che la verità. La verità nuda e cruda, divertente, triste, scandalosa, politicamente scorretta. Ogni domanda che lo scrittore affronta apre la porta di una stanza nascosta della sua vita. E ciascuna delle sue risposte rivela che al centro di ogni verità c'è una bugia – e viceversa. Dai quesiti più banali, "Ha mai scritto delle storie che non pubblicherebbe mai?", "A volte il confine tra verità e bugia diventa sfumato per lei?", "Come riesce a raccontare dei personaggi femminili, essendo uomo?", a domande di carattere più intimo "Che tipo di bambino era?", fino ad arrivare a interrogativi che portano a vacillare: "Quando è stata l'ultima volta che le hanno spezzato il cuore?", lo scrittore protagonista si troverà ad affrontare, davanti alla schermata di un pc, e dunque senza la possibilità di scorgere in faccia il proprio interlocutore, il proprio abisso personale, quella voragine da cui può salvarsi solo raccontando la verità. L'ultima intervista, il più recente bestseller dell'autore israeliano Eshkol Nevo, è un'intima confessione e, al contempo, un romanzo sorprendente, audace e assolutamente avvincente.
Pozza, 2024
Abstract: Per qualsiasi avido lettore, è impensabile andare a Parigi senza programmare una visita a una delle librerie più iconiche al mondo: Shakespeare and Company. A due passi da Notre-Dame, l’insegna verde e gialla con accanto un affresco di Walt Whitman che veglia sulla soglia, è stata il rifugio della Beat Generation negli anni Cinquanta e rimane ancora oggi un punto di riferimento per autori e autrici da tutto il mondo. Ed è infatti qui, dove la letteratura si respira in ogni angolo, su ogni scaffale e ripiano, che incontriamo scrittrici e scrittori in carne e ossa, sentiamo le loro voci, conosciamo i loro pensieri sulla vita e sui libri che li hanno resi famosi. Nelle interviste raccolte dal direttore letterario Adam Biles si conversa degli aspetti più disparati dell’umano: l’idea di natura per Annie Ernaux, il concetto di rappresentanza secondo Reni Eddo-Lodge e Colson Whitehead, la cognizione del tempo di Carlo Rovelli, il senso dello scrivere per Rachel Cusk e per Karl Ove Knausgård, la definizione di solitudine secondo Olivia Laing, la presenza dei classici nel contemporaneo per Madeline Miller, e molto altro ancora. Venti conversazioni ospitate da Shakespeare and Company, venti protagonisti della letteratura mondiale celebrano il nostro tempo, offrendo ai lettori l’occasione di un dialogo vivo, un incontro unico
Navarra, 2021
Abstract: Una serie di interviste esclusive in cui Felicia Bartolotta, la coraggiosa madre di Peppino Impastato, si racconta come mai prima d'ora: parla della sua vita, del rapporto con la famiglia, di suo figlio Peppino, ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978. Nelle sue parole la voglia di giustizia di una donna indomita e insieme la tenerezza di una madre.
[Milano] : Urra, stampa 2004
Abstract: In questo libro, basto sui dialoghi con la giornalista Gabriella Ten Hovel, Hellinger porta il lettore nei retroscena del suo pensiero e del suo operare e lo guida sulla via della conoscenza, che per lui inizia laddove uno riconosce ciò che è. Il lettore potrà verificare direttamente le sue asserzioni, riguardo alle implicazioni sistemiche e la libertà, il legame e l'amore, l'abbaglio della coscienza, la grandezza dell'ordinario, il progresso attraverso la colpa e l'illusione del potere personale
Hoepli, 2022
Abstract: Una lunga intervista a Thomas Bertani, opinion maker italiano del crypto-mondo, per rispondere alle principali domande sul tema delle cryptocurrency e della tecnologia blockchain. Nel 2021 il Bitcoin è arrivato a toccare il valore di oltre 60.000 dollari per unità, ma sono circa 5000 le criptovalute nel mondo e da ricerche internazionali è emerso che 100 milioni di persone le scambiano quotidianamente, generando un volume di affari di 300 miliardi di dollari, quasi 100 volte gli scambi medi di una giornata a Piazza Affari a Milano. Ma come funzionano le criptovalute? Qual è il loro scopo di utilizzo? È vero che sono usate da truffatori e criminalità organizzata? Questo libro è un viaggio alla scoperta dei temi più caldi e controversi delle criptomonete, un dominio d'indagine talvolta incompreso, con la "moneta elettronica" identificata con le vicende speculative relative alla "bolla" del Bitcoin e al suo presunto uso illegale che hanno creato un senso di diffidenza e sfiducia da parte di molti cittadini senza tuttavia fermarne la sperimentazione.
Angeli, 2019
Abstract: Quality VIA (Qualità di Vita nelle Istituzioni per Anziani) è uno strumento innovativo per la valutazione della qualità di vita degli anziani residenti nei contesti di cura. Prendendo in esame sia gli aspetti oggettivi sia quelli soggettivi del vivere bene, Quality VIA considera come protagonista la persona anziana e il suo punto di vista (come vive l’ambiente in relazione ai suoi bisogni e alle proprie potenzialità), anche in presenza di difficoltà cognitive. Risulta di veloce e semplice utilizzo e può essere utile per: comprendere il livello di qualità di vita esperita dall'anziano in ottica clinica; valutare l'efficacia dei trattamenti psicosociali promossi all'interno degli enti; avere un riscontro sulla qualità delle cure erogate all'interno delle istituzioni in un'ottica di accrescimento e sviluppo continuo. L'intervista Quality_VIA è uno strumento standardizzato su un ampio campione di individui, dai 65 ai 105 anni, e presenta quindi anche valori normativi che possono indirizzare il professionista nella valutazione del livello di qualità percepito rispetto alla popolazione di riferimento.
Piemme, 2015
Abstract: Con sguardo analitico e pedagogico, don Luigi Ciotti racconta cosa sono diventate nel tempo le mafie, in Italia e a livello internazionale, alla luce della conoscenza acquisita sul campo in oltre venti anni: dalla denuncia delle narcomafie alle prime campagne di sensibilizzazione in Sicilia, dopo le stragi Falcone e Borsellino, fino alla fondazione e diffusione di LIBERA, "associazione di associazioni" contro le mafie. Ciotti durante la narrazione si lascia andare a ricordi commoventi, a tante rivelazioni scottanti (anche sulle minacce ricevute) e a ritratti di personaggi e personalità, che in qualche misura hanno scandito le tappe del suo impegno di lotta al crimine organizzato. Lo sguardo di Ciotti è proiettato anche al futuro, sulla prevenzione e la lotta in corso alle mafie, in Italia e su scala internazionale.
Rizzoli, 2022
Abstract: Gennaio 2021: arriva in libreria Il Sistema, il dirompente libro-confessione in cui Luca Palamara rivela ad Alessandro Sallusti la verità indicibile sulle correnti e la spartizione del potere all’interno della magistratura. Il libro non solo diventa ben presto il caso editoriale e politico dell’anno; avvia una reazione a catena di dimissioni, ricorsi, sentenze che non fa che confermare il racconto di Palamara.Gennaio 2022: l’ex magistrato e il giornalista affrontano i misteri del “dark web” del Sistema, la ragnatela oscura di logge e lobby che da sempre avviluppa imprenditori, faccendieri, politici, alti funzionari statali, uomini delle forze dell’ordine e dei servizi segreti, giornalisti e, naturalmente, magistrati. Logge e lobby che decidono se avviare o affossare indagini e processi e che, come scrive Sallusti, “usano la magistratura e l’informazione per regolare conti, consumare vendette, puntare su obiettivi altrimenti irraggiungibili, fare affari e stabilire nomine propedeutiche ad altre e ancora maggiori utilità. Per cambiare, di fatto, il corso naturale e democratico delle cose”. Esiste davvero la “loggia Ungheria”, di cui farebbero o avrebbero fatto parte membri del Consiglio superiore della magistratura, imprenditori, generali della Finanza e dei Carabinieri, politici di primissimo piano? Perché, quando un faccendiere plurindagato e ben introdotto in troppe procure ne svela l’esistenza durante una deposizione, quel verbale finisce in un cassetto per due anni? Ancora una volta, le rivelazioni sconvolgenti di Palamara e Sallusti smascherano un mondo parallelo dilaniato al suo interno da inconfessabili interessi, che agisce dietro le quinte, su binari di legalità formale, e si infiltra pericolosamente nelle crepe del sistema giudiziario.
Supersonic : l'autobiografia / Oasis ; a cura di Simon Halfon ; traduzione di Riccardo Vianello
Baldini+Castoldi, 2022
Abstract: Una delle più grandi band che il mondo abbia mai conosciuto si racconta per la prima volta in un libro unico, senza mezzi termini né peli sulla lingua: dagli inizi alla periferia di Manchester, quando gli Oasis si esibivano in piccoli pub semideserti e non pensavano neppure di arrivare dove sono arrivati, al momento in cui milioni di fan in tutto il mondo li hanno consacrati superstar. Noel, Liam, Bonehead, Guigsy e tutti gli altri protagonisti, compresi coloro che hanno contribuito dietro le quinte al successo della band, ci parlano in queste pagine delle tappe fondamentali della loro carriera fenomenale: dal giorno in cui Noel Gallagher si è unito alla band di suo fratello Liam, attraverso i loro primi cinque anni di attività frenetica, fino a quello che può essere considerato il culmine del loro successo: le due date a Knebworth Park nel 1996, andate sold out nel giro di pochi minuti. La loro è una storia imprevedibile e a suo modo romantica, ma al tempo stesso controversa, sopra le righe, oltraggiosa. Protagonisti indiscussi della scena rock degli anni Novanta, gli Oasis hanno riempito i tabloid di scandali e polemiche, hanno scatenato risse e si sono procurati critiche feroci, hanno infiammato le scene televisive, collezionato premi e dischi di platino e conquistato l'anima di intere generazioni con il loro modo di fare irriverente e le loro canzoni senza tempo. Questo libro - risultato di oltre trenta ore di interviste - documenta con una profondità senza precedenti, e senza rinunciare al candore e all'umorismo che lo caratterizza, la vicenda personale e professionale di una band che ha fatto la storia del rock'n'roll. A farlo sono proprio loro, i fratelli Gallagher, che si mostrano ai loro fan come mai prima d'ora.
Mondadori, 2016
Abstract: Ennio Morricone ha deciso di fare il suo libro testamento, in cui racconta la sua vita e soprattutto la sua musica. Il libro è frutto di anni di incontri con un suo allievo, il giovane compositore Alessandro De Rosa. Una sorta di lungo dialogo maestro-discepolo, corposo e ricco di informazioni, ricordi, approfondimenti per far capire a tutti i suoi fan quali storie e quali pensieri ci sono dietro le musiche più amate.
Dario e Dio / Dario Fo, Giuseppina Manin
Guanda, 2016
Abstract: Maestro di teatro e di letteratura, Dario Fo da sempre è un ateo militante, ma anche un curioso del sacro, che ha esplorato a più riprese in molte opere, a cominciare dal suo capolavoro, Mistero buffo. Il sacro, la Chiesa, i santi e i fanti nel corso del tempo sono stati non soltanto i suoi bersagli, ma i suoi interlocutori privilegiati. Dall’immenso patrimonio dei testi ufficiali e apocrifi, della cultura popolare, dell’arte visiva ha tratto spunto per riletture personalissime della Bibbia e dei Vangeli, della figura di Maria, del rapporto di Gesù con le donne, dell’invenzione della Chiesa e delle sue tante malefatte. Tutto questo con ironia provocatoria, mai blasfema o irrispettosa. E ora, arrivato ai novant’anni, Dario Fo decide di tirare le somme della sua lunga e avventurosa esplorazione nei misteri più o meno buffi della fede e della religiosità. Sollecitato da Giuseppina Manin, si diverte a fare i conti a modo suo con Dio e quel che ne consegue: dalla Genesi all’Apocalisse, dall’Inferno al Paradiso, dal Regno dei Cieli a quello degli uomini.
Chi sono io per giudicare? / Francesco ; a cura di Anna Maria Foli
Piemme, 2016
Abstract: L'umiltà evangelica porta a non puntare il dito contro gli altri per giudicarli, ma a tendere loro la mano per rialzarli, senza mai sentirsi superiori. Con queste parole papa Francesco apriva il Sinodo sulla famiglia, spalancando prospettive fino a quel momento impensate per le gerarchie ecclesiastiche e invitando a praticare il comandamento esplicito di Gesù: "Non giudicate, per non essere giudicati; perché con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato anche a voi". Sessualità, unioni omosessuali, contraccezione, coppie di fatto, nuove famiglie, ma anche libertà religiosa, ecologia, finanza, nuove povertà e nuove schiavitù. Sono argomenti spinosi, che mettono a confronto libertà di coscienza e dottrina cristiana. Papa Bergoglio offre la sua lettura inedita, improntata a una visione teologica profondamente riformatrice. È una apertura umana e religiosa, che interessa sempre di più anche i non credenti e che suscita accesi dibattiti dentro e fuori la Chiesa. L'indurimento del cuore giudicante - che il pontefice chiama "sclerocardia" - è conseguenza della chiusura dell'io su se stesso: un io isolato, egoista, ripiegato su tradizioni obsolete che calpestano la dignità delle persone. Occorre che il "cuore di pietra" diventi un "cuore di carne". E, per Francesco, solo le parole del Vangelo che lasceremo cadere, goccia a goccia, nel nostro spirito rigido sapranno renderlo palpitante e compassionevole.
100 anni di psicoterapia e il mondo va sempre peggio / James Hillman e Michael Ventura
Milano : Garzanti, 1993
Abstract: Perché in cent'anni la psicoanalisi non è riuscita a curare il malessere dell'uomo, non ci ha reso più felici, non ha creato un mondo migliore? A oltre un secolo dalla nascita della terapia psicoanalitica, uno dei grandi filosofi e psicologi del Novecento e uno scrittore dialogano, interrogandosi sugli obiettivi raggiunti da questa disciplina e ne tracciano un bilancio. Sempre più persone infatti vi si rivolgono per contrastare un crescente malessere, eppure nella società occidentale continuano a dilagare nevrosi, paure, infelicità.La psicoterapia ha dunque fallito? E soprattutto, come si può intervenire oggi perché possa tornare efficace? Forse l'errore è stato concentrarsi esclusivamente sulla mente e sull'anima dell'individuo, sulla sua storia interiore, e perdere di vista il mondo esterno. Se la terapia ha lo scopo di adattare l'individuo a una società malata, infatti, il risultato sarà una moltiplicazione del malessere, nell'individuo e nella società. Ciò che serve, allora, è un radicale, coraggioso cambiamento di paradigma. Quello che Hillman e Ventura propongono in questo saggio, un caposaldo della riflessione psicologica (e non solo) che gli autori stessi auspicavano come "informale, selvaggio, perfino divertente; un libro che rischiasse, che trasgredisse le regole, che passasse col rosso". Una lettura, insomma, capace di aprire la mente.
Conversazione con Primo Levi / Ferdinando Camon
Garzanti, 1991
Abstract: Il lager nazista è l'emblema più tragico del secolo appena finito; l'esperienza che più costringe noi contemporanei, e soprattutto noi europei, a riflettere sugli aspetti bui della condizione umana, sul male e le sue radici. In questa conversazione - terminata pochi mesi prima della morte di Levi Ferdinando Camon e l'autore di "Se questo è un uomo" affrontano l'argomento in tutta la sua vastità, ciascuno alla luce delle proprie convinzioni e della propria formazione (non sfugge al lettore l'insistenza sul concetto di "colpa" in una discussione in cui uno degli interlocutori è di matrice cattolica). La "colpa" di essere nati; la responsabilità di chi obbedisce; se la storia sia fatta dai capi o dai popoli; popolo ebreo e stato di Israele; lager nazista e lager comunista; le SS e la polizia di Stalin; se Auschwitz sia la prova della non-esistenza di Dio; scienza e letteratura; se scrivere possa guarire: in questo dialogo intenso e serrato tutte le questioni vengono toccate, e nel suo svolgersi non mancano i momenti di acuto e doloroso disaccordo. Ma anche qui, forse soprattutto qui, si misura la ricchezza di esiti di un confronto appassionato.
La passione per l'assoluto / George Steiner ; conversazioni con Laure Adler
Garzanti, 2015
Abstract: "Si può essere a casa propria dappertutto. Datemi un tavolo da lavoro, sarà la mia patria." George Steiner, rispondendo alle domande della giornalista Laure Adler, racconta in queste pagine le numerose patrie della sua vita affascinante: quelle reali, con la fuga della famiglia da Parigi e dal fervore nazista che stava esplodendo in Europa, le esperienze giovanili a New York e le cattedre nei più prestigiosi atenei del mondo. E quelle ideali, con l'orgogliosa rivendicazione di appartenere a un popolo - quello ebraico - a cui riconosce il nucleo vitale della sua eccellenza intellettuale senza tuttavia risparmiare critiche alla politica di quel "miracolo necessario" che è lo stato di Israele. Nelle riflessioni preziose di uno dei giganti del nostro tempo, memorie e rimpianti si intrecciano alle idee su cui da sempre si è interrogato: Steiner torna così a esprimere con forza la dedizione avvincente e pericolosa per la letteratura e il libro; continua il confronto con le grandi mitologie del Novecento, confermando il giudizio inflessibile su Freud e la psicoanalisi; e dedica parole di amore puro alla sua passione più grande e profonda, quell'"esperanto delle emozioni che è la musica". Ma la ricerca di senso non può mai considerarsi giunta a destinazione e per questo, invitato a dare una definizione di sé stesso, forse con un pizzico della sua tipica ironia, Steiner può affermare orgoglioso: "Mi piace essere discepolo".