Trovati 1446 documenti.
Trovati 1446 documenti.
3. ed. aumentata
Brescia : Queriniana, 2019
Giornale di teologia ; 63
Abstract: Questo breve libro presenta la celebre intervista, prefata da Rosino Gibellini e introdotta da Helmut Gumnior, in cui il pensatore tedesco Max Horkheimer ripercorre le tappe del suo itinerario filosofico, strettamente intrecciato ai più importanti eventi del XX secolo, e si pronuncia sul futuro della società e sulla suo prospettiva religiosa. "In Horkheimer s’incontra una fede di protesta", ebbe da dire Jürgen Moltmann, "che va oltre la piatta contrapposizione fra teismo e ateismo. Horkheimer non afferma che esiste un Dio onnipotente, giusto e buono, ma contesta radicalmente che un qualunque surrogato possa prenderne il posto".
Milano : Libreria Feltrinelli, 1967
Milano : Adelphi, 2021
Gli Adelphi ; 619
Abstract: "A me non piacciono, i film. Mi piace farli". Una delle battute più celebri di Orson Welles sembrerebbe un paradosso, se si considera che di film propriamente intesi questo puro genio ne ha girato uno solo, a 24 anni, nel 1939, e che da quel momento fino alla sua morte i film li ha più che altro raccontati, immaginati, cominciati, interrotti, perduti, ritrovati - o se li è fatti massacrare. Ma per chi conosce bene la sua storia il paradosso è un altro, e cioè che proprio quella specie di fantasticheria permanente in 35 millimetri, che Welles sottoponeva a chiunque avesse voglia di ascoltarlo, ha finito nell'immaginario di tutti per diventare il cinema - una sostanza quasi alchemica che i film in sala contengono spesso solo in tracce. Per tutti gli altri, che magari di Welles conoscono solo l'immagine, o il frammento di una delle innumerevoli leggende da lui stesso messe in circolo, queste conversazioni settimanali con Harry Jaglom a un tavolo del Ma Maison di Los Angeles costituiscono la migliore introduzione possibile a una biografia per definizione più grande del vero, raccontata quasi dalla stessa voce che aveva tanti anni prima reso celebre, alla radio, il suo protagonista.
Garzanti, 2021
Abstract: «Se queste donne, che occupano posizioni di rilievo grazie ai traguardi raggiunti, non vengono ascoltate, chi mai lo sarà?» Viviamo oggi una crisi economica, sanitaria, sociale senza precedenti. E se a salvare il mondo questa volta fossero le donne? Grazie alle domande e all’attenta ricerca delle autrici, in questo libro ascoltiamo in presa diretta le proposte di Esther Duflo, Premio Nobel per l’Economia; di Isabelle Autissier, prima donna ad aver completato un viaggio in solitaria intorno al mondo e presidente di WWF France; di Godelieve Mukasarasi che per il suo impegno contro il genocidio ruandese ha ricevuto l’International Women of Courage Award; e ancora le parole di Fang Fang, il cui diario da Wuhan ha fatto il giro del mondo malgrado l’ostilità delle autorità cinesi; quelle di Mayana Zatz, il cui lavoro sulla mappatura del genoma ha aiutato migliaia di famiglie; e infine quelle di Melinda Gates, la cui fondazione filantropica è impegnata in progetti per la salute e lo sviluppo globale. Ognuna di queste donne si batte con forza per offrire al mondo una nuova opportunità di credere in un domani migliore, più giusto, più inclusivo.
L'esperienza della meditazione / Joseph Goldstein ; prefazione e traduzione di Mauro Bergonzi
Roma ; Bari : Laterza, 1984
Studi religiosi iniziatici ed esoterici
La testa ci fa dire : dialogo con Andrea Camilleri / Marcello Sorgi
Roma : GEDI, 2020
Abstract: Come nasce un libro; come si forgia un linguaggio che sembra così personale da non essere comunicativo ma che si rivela un mezzo di coinvolgimento irresistibile; come persuadere il lettore a guardare il mondo con gli occhi di un personaggio. Questo libro è un'inchiesta in forma di dialogo su un caso letterario straordinario come quello di Andrea Camilleri. L'intervista che parte dall'analisi del segreto di un successo si articola e si dirama via via nell'universo creativo di Camilleri, senza trascurare aneddoti e ricordi personali
Milano : Libri Scheiwiller, 2021
Abstract: In questo volume dedicato al design, Matteo Vercelloni riflette, insieme a dodici tra i più influenti progettisti del panorama internazionale, sugli sviluppi della disciplina, toccando temi di pungente attualità come la smaterializzazione degli oggetti, la progettazione digitale, l'idea del prodotto come elemento attivo in una relazione non solo utilitaria, ma emozionale e affettiva, con il suo utilizzatore; il nuovo rapporto che stiamo sperimentando con gli spazi dell'abitare, condizionato dall'irrompere della pandemia, che ha agito come acceleratore di tendenze profonde, già latenti nell'ambito della progettazione contemporanea. Ne discutono con l'autore, fra gli altri, Philippe Starck, Ron Arad, Michele De Lucchi, Stefano Giovannoni, Patricia Urquiola, Ross Lovegrove e Antonio Citterio. A cura di Matteo Vercelloni, architetto e progettista, è docente di Storia del Design al Polidesign (Politecnico, Design di Milano), insegna inoltre alla NABA, all'ISAD, allo IED e all'Accademia delle Arti di Brera a Milano. Collabora regolarmente con alcune delle principali riviste di architettura e design come Abitare, Domus, D-Donna, Casabella; dal 2000 è consulente editoriale della rivista INTERNI. È autore di numerose pubblicazioni sul design, tra cui Breve Storia del Design Italiano (2008) e, per 24ORE Cultura, le monografie su Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Piero Lissoni nella serie Maestri del Design (2011).
Il mio cammino : Djénane Kareh Tager intervista Edgar Morin / Edgar Morin
Roma : Armando, 2021
Temi del nostro tempo
Abstract: È questo il cammino di un uomo. È questo il pensiero che si è formato nel corso di questo cammino e il capolavoro che ne è derivato. Attraverso le interviste che Edgar Morin ha concesso a Djénane Kareh Tager, questo libro mostra l'unità di un'opera attraverso la sua varietà, l'unità di una vita attraverso le sue vicissitudini. Ne Il mio cammino è l'uomo a parlare, senza dissimulare le sue emozioni né le sue passioni. Quest'uomo ci racconta la sua esperienza della vita, dell'amore, della poesia, della vecchiaia e della morte.
Le vrai lieu : entretiens avec Michelle Porte / Annie Ernaux
[Paris] : Gallimard, 2018
Folio ; 6449
Abstract: «En 2008, Michelle Porte, que je connaissais comme la réalisatrice de très beaux documentaires sur Virginia Woolf et Marguerite Duras, m’a exprimé son désir de me filmer dans les lieux de ma jeunesse, Yvetot, Rouen, et dans celui d’aujourd’hui, Cergy. J'évoquerais ma vie, l’écriture, le lien entre les deux. J’ai aimé et accepté immédiatement son projet, convaincue que le lieu – géographique, social – où l’on naît, et celui où l’on vit, offrent sur les textes écrits, non pas une explication, mais l’arrière-fond de la réalité où, plus ou moins, ils sont ancrés.»
Roma : Editori riuniti, 2005
Abstract: La critica su base scientifica della vivisezione è stata rilanciata poco meno di trent'anni fa in tutto il mondo dall'opera di Hans Ruesch che è stato tra le più influenti guide di un movimento che lotta per l'abolizione di questa pratica fuorviante e crudele. In questo libro-intervista Ruesch racconta la storia appassionante della sua trasformazione da romanziere di successo in critico della medicina e dello strapotere delle multinazionali del farmaco, ricostruisce episodi di ostruzionismo dei media e persecuzioni giudiziarie subite da lui e da altri attivisti in vari paesi. Descrive la dinamica del movimento antivivisezionista internazionale, insidiato sia da debolezze interne sia da tentativi di infiltrazione.
Milano : Feltrinelli, 2022
Varia
Abstract: Grazie alla presenza di due lunghe e fondamentali interviste apparse finora soltanto in Spagna e in Grecia, e finalmente tradotte nella nostra lingua, Zig zag è il più ricco e completo libro di conversazioni con Antonio Tabucchi a disposizione di lettori, studiosi, studenti e appassionati. Il volume è il frutto di una serie di incontri avvenuti nell'arco di diversi mesi fra Tabucchi e due suoi traduttori d'eccellenza: lo spagnolo Carlos Gumpert e il greco Anteos Chrysostomidis. L'importanza di questi dialoghi è accresciuta dal rapporto di intesa intellettuale fra l'autore e i suoi interlocutori, profondi conoscitori della sua opera. La traduzione era del resto per Tabucchi - egli stesso traduttore - un atto tra i più complessi ed essenziali per la comprensione piena di un testo. Non sorprende, dunque, che abbia risposto in modo ampio ed esaustivo alle domande di Gumpert e di Chrysostomidis, relative non solo alla sua opera, ma anche alla vita, al rapporto con la scrittura, la letteratura, le arti figurative, il cinema, a questioni di natura filosofica e speculativa, politica e sociale. Sono nate così queste pagine, che di Tabucchi restituiscono - come sottolinea Anna Dolfi nella sua penetrante introduzione - un'immagine nella quale riusciamo infine a riconoscere il suo ironico, dolce, irridente e provocatorio sorriso. Un documento imprescindibile per la conoscenza di uno degli scrittori che più hanno segnato la letteratura contemporanea italiana ed europea, ma anche un libro prezioso e coinvolgente per chiunque ami la letteratura.
Lugano : Giornale del popolo, 1992
Latina : Tunuè, 2006
Abstract: Sergio Badino, giovane sceneggiatore ligure, con questo libro-intervista ha fatto un regalo a ogni appassionato di fumetti. La possibilità di rivivere la carriera di Carlo Chendi, icona del fumetto Disney made in Italy (e non solo), dagli esordi al mitico Dottor Paperus, fino alle gesta anni Ottanta di Ok Quack, papero fantascientifico, e alla Paperfantasy dei Novanta.
Pasolini su Pasolini : conversazioni con Jon Halliday / introduzione di Nico Naldini
Nuova ed.
Parma : Guanda, 2022
Piccola biblioteca Guanda
Abstract: Il cinema, il rapporto col cinema e col suo mondo è l'argomento principale di queste conversazioni tra il critico inglese Jon Halliday e Pier Paolo Pasolini. Halliday ritraccia con Pasolini l'intero suo percorso di regista, illustrandone la concezione del «cinema d'autore», affrontando gli aspetti tecnici, analizzando le opere, chiarendone la posizione di fronte alla censura. Ma la ricchezza della personalità dell'intervistato, la curiosità dell'intervistatore, la varietà d'interessi di entrambi fanno sì che la conversazione spesso si dilati, si appropri di altri temi. Si aprono rapidi, vivissimi scorci su certi momenti della vita di Pasolini: gli anni giovanili, il Friuli, Bologna, la scoperta di Roma, il formarsi delle amicizie. Ma, soprattutto, si toccano gli argomenti che hanno destato, fuori e dentro l'opera letteraria, l'interesse e la passione di Pasolini: le questioni di lingua, la religione, il rapporto fra letteratura e ideologia, fra cultura e politica e fra Chiesa e cultura in Italia. Riscoprendo così un ardore intellettuale e civile capace di mettere a fuoco problemi sempre attuali nel nostro Paese.
Controluce : letteratura e totalitarismi / Gustaw Herling, Titti Marrone
Ed. ampliata
Melito di Napoli : Marotta & Cafiero, 2022
Le mosche bianche ; 8
Abstract: Gustaw Herling e Titti Marrone dipingono ritratti di grandi scrittori europei che hanno vissuto i totalitarismi del Novecento. I fili rossi che tengono insieme queste conversazioni sono i ricordi degli orrori del gulag e l'oppressione dei regimi dittatoriali. Da Primo Levi a Ignazio Silone, fino alla Russia sovietica di Alexandr Solzenicyn e Marina Cvetaeva. Controluce ci porta nelle prigioni di Salamov e Gor'kij. In queste pagine trova spazio il rapporto di Herling con Napoli e con Benedetto Croce. Controluce è un inno alla libertà d'espressione. Gustaw Herling è fra i maggiori scrittori polacchi del Novecento. è autore di Un mondo a parte, in cui descrive l'esperienza nel gulag. Titti Marrone è scrittrice e giornalista. Per anni ha diretto la pagina culturale del Mattino.
Mario Radice / a cura di Angelo Maugeri
Como : R. Cantiani, 1986
Chi è?
Mario Radice astratto per sempre / a cura di Barbara Radice
Milano : R. D. E., 1981
Milano : Il saggiatore, 2022
La cultura ; 1612
Abstract: Paesaggi celesti è l'autoritratto definitivo di uno dei massimi artisti contemporanei. Un attraversamento dei paesaggi e delle visioni che hanno composto l'immaginario di Anselm Kiefer, guidato dalle sue stesse parole disseminate nelle interviste selezionate dal critico Germano Celant tra il 2019 e il 2020 e dal suo studio, che ne ha portato a termine il lavoro dopo la scomparsa. Pagina dopo pagina, racconto dopo racconto, Kiefer dà vita a una gemmazione di immagini e ricordi: descrive con precisione il suo lavoro e le sue convinzioni sull'arte e il ruolo dell'artista; indaga il suo rapporto con i maestri, la letteratura e il mito, il sacro e la materia; apre le porte dei suoi atelier spiegando in che modo li ha scelti e abitati; ripercorre le tappe della sua carriera dagli anni settanta a oggi, dalla provocatoria serie Occupazioni, in cui posa nell'atto di fare il saluto nazista in diverse località europee, a tele come Märkischer Sand, in cui la sabbia fa le veci del colore, fino alle gigantesche architetture di cemento e piombo dei Sette palazzi celesti. Quest'opera illumina in modo inedito il cammino artistico e umano di Kiefer lungo oltre cinquant'anni di creazioni e sperimentazioni, mostrandolo nel suo ostinato tentativo di edificare, a partire dalle rovine, ponti tra passato e futuro, storia e spiritualità, vita e morte. Di liberare le scintille di luce sepolte nella terra per farle ascendere verso l'oscuro del cielo.
Interviste agli ultimi reduci della seconda guerra mondiale / Matteo Cornelius Sullivan
Lucca : Tralerighe libri, 2021
Abstract: Dai carristi italiani della divisione "Ariete", ai piloti della Royal Australian Air Force; dall'autista e portaordini del Feldmaresciallo Rommel, al comandante della 123a Brigata Partigiana Garibaldi; dai marinai della Xa Mas, alle Fiamme Bianche; dalle Squadre d'Azione Patriottica, alle Ausiliarie della R.S.I.; dall'Italian Co-belligerent Air Force, ai militi della 29ma Divisione SS Italiane. Interviste agli ultimi reduci della Seconda Guerra Mondiale raccoglie le memorie e le esperienze di coloro che hanno vissuto i tragici momenti del conflitto. In questo libro tanti particolari inediti sulla cattura di Mussolini, sull'entrata a Milano degli Alleati, sulla convivenza tra australiani e americani e tante altre storie del più grande conflitto tra nazioni mai visto prima. Un libro di interviste senza censure che per la prima volta unisce i combattenti di ogni campo, cercando di capire meglio la qualità degli armamenti, i convincimenti politici, le ideologie, lo stato d'animo tra paure e slanci di coraggio.