Trovati 1446 documenti.
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Milano : Officina Film [distributore], c2006
Abstract: Un documentario sulla disabilità: ragazze e ragazzi si sottopongono ad una selezione e rispondono liberamente a varie domande senza sapere che quel casting sarà parte del documentario stesso.
Conversazione in una stanza chiusa / Leonardo Sciascia, Davide Lajolo
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1981
Colloqui con un medico : Giovanni Maria Pace parla con Umberto Veronesi
Club degli editori, stampa 1992
Milano : B. Mondadori, copyr. 2005
Abstract: Una raccolta di ritratti, sotto forma di intervista, di maestri del design italiano che vivono a Milano, capitale internazionale del disegno industriale. Domande rispettose ma curiose, che indagano il mondo del progetto e della professione ma anche la vita personale di questi grandi progettisti raccontando la curiosità di Achille Castiglioni, l'eleganza di Vico Magistretti, la passione di Angelo Mangiarotti, la precisione di Alessandro Mendini, la sensibilità di Ettore Sottsass. Immagini, disegni, fotografie arricchiscono il libro con lo scopo di illustrare i lati meno conosciuti delle singole storie, presentando i personaggi con i loro diversi volti e intenti, spesso non noti quanto i loro progetti e oggetti.
Le ragazze sapevano tutto / Sofia Coppola ; traduzione di Silvia Oppedisano
Arezzo ; Milano : Wudz, 2025
Abstract: «Non voglio che i miei film sembrino film. Voglio che sembrino la vita». Da questa poetica nascono immagini che riconosciamo sulla pelle: l’alba a Tokyo, una Versailles in chiave punk, il vuoto scintillante di Los Angeles. Questo volume raccoglie, in ordine cronologico, le interviste in cui Sofia Coppola mette a fuoco metodo e immaginario: una biografia d’autore scritta con le sue parole, dall’esordio del Giardino delle vergini suicide all’Oscar per Lost in Translation, fino a On the Rocks. Pagina dopo pagina, scopriamo come si costruisce un’atmosfera, perché il suono precede la parola e come un’inquadratura porta lo spettatore dentro la vita dei personaggi. Un libro per chi ama il suo cinema e per chi vuole capire come nasce il suo sguardo.
Napoli : la Valle del Tempo, 2025
Abstract: Fosca Pizzaroni ricostruisce la vita delle operaie impegnate nella fabbriche della seta di San Leucio tra il 1950 e il 2018. Il volume è arricchito dalla prefazione del professore Giovanni Cerchia e dalla postfazione della professoressa Laura Capobianco.
A Bristol con Banksy : [segreti e rivoluzioni] / Andrea Lucarini
Roma : Perrone, 2025
Passaggi di dogana ; 88
Abstract: "Non capita spesso che passeggiando in una città si possa godere di una galleria d’arte moderna a cielo aperto. Succede però a Bristol, dove l’orologio segna un orario diverso da quello di Londra, il quartiere Stokes Croft fa Repubblica a sé, e ci si imbatte nei murales di Banksy in una carrellata che mostra l’evoluzione tecnica dell’artista anonimo. Un passato oscuro mai sottaciuto e un presente fatto di attivismo sociale in ogni contesto e situazione, anche la notte di Capodanno. Le mongolfiere, una delle tante invenzioni locali, volano tra le note dei Massive Attack e della Sarah Records, etichetta che ha creato un mondo solo per dargli fuoco e guardarlo illuminarsi mentre bruciava. Andrea Lucarini, anche tramite interviste esclusive, racconta un luogo originale che ha vissuto e scoperto, dove si agisce non per la fama, ma cercando di non farsi notare."
Posso solo amare : otto storie in cui l'amore è la cura / Paolo Ruffini
Baldni+Castoldi, 2024
Abstract: Amare è come respirare: è inevitabile. E come non si può smettere di respirare, così non si può decidere di non amare. Questo concetto è diventato chiaro, per Paolo Ruffini, sin dai tempi di PerdutaMente: non un documentario sull’Alzheimer, come spesso si crede, ma un documentario sull’amore, sull’amore ineluttabile che diventa l’unica àncora di salvezza, l’unico appiglio alla vita di prima, per chi soffre di questa terribile patologia degenerativa. L’amore, in altre parole, ha la capacità unica di tenere in vita: se anche non guarisce, l’amore cura. È questo il punto di partenza, e il filo conduttore, delle storie raccolte in questo libro. Storie di sofferenza e vicinanza, di pazienti e caregiver, e soprattutto storie in cui l’amore si è dimostrato più forte e resistente della malattia e della morte. Attraverso le parole e i ricordi dei protagonisti di ogni capitolo, Ruffini compone un ideale mosaico in cui tante vite, segnate dal dolore, vengono cambiate dall’amore e dalla presenza di chi se ne prende cura. E in questi esempi ispirazionali il lettore scoprirà che è possibile rintracciare una sorta di mitologia: alle storie mitiche, infatti, l’autore attinge a piene mani per dire qualcosa di semplice e rivoluzionario, e cioè che gli eroi ci assomigliano, che ci sono vicini, perché condividiamo la loro stessa natura: non possiamo guarire chi amiamo, non possiamo salvarlo, possiamo solo amare.
Roma : Lavoro, copyr. 2008
Abstract: Dal Pacchetto Treu (Legge 196/97) alla legge Biagi (30/03) al Protocollo sul welfare del luglio 2007, firmato da parti sociali e dal governo. Dieci anni di dibattiti, confronti e riforme del mercato del lavoro raccontati da protagonisti della politica, del sindacato e da studiosi. La lunga stagione dell'occupazione atipica, dei co.co.co. e degli interinali, dei milleuristi e degli addetti ai call center, del nuovo lavoro femminile, rivissuta alla luce di rapidi cambiamenti dei processi produttivi, di inedite emergenze economiche, di svolte culturali incompiute. Sullo sfondo l'Unione europea e il processo di Lisbona che legano la partecipazione dei cittadini alla vita attiva e definiscono l'apprendimento un processo che dura l'intero arco della vita. Il libro a più voci - Bonanni, Treu, D'Antoni, Sacconi, Tiraboschi, Damiano, Cocilovo, Reyneri, Colasanto, Battistoni, Passalacqua, Mezzanzanica, Bocchieri, Mattina, Gelardi, Scrivani, Guizzardi - segue un filo rosso che indica nella concertazione delle politiche sociali la via per uscire dal rischio incombente della precarietà e per unire sviluppo, flessibilità e sicurezza.
Per non morire di mafia / Pietro Grasso, Alberto La Volpe
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Abstract: La mafia non si arrende mai. È il promemoria quotidiano di un magistrato impegnato da trent'anni contro la criminalità organizzata e convinto che, per contrastarla, sia necessario avere la percezione esatta della sua pericolosità. Le rivelazioni dei pentiti, la celebrazione dei processi, lo smantellamento del vertice di Cosa Nostra non hanno segnato la fine delle cosche. Ai colpi inferti dagli investigatori, l'organizzazione ha ribattuto ogni volta con nuove strategie, dalla collusione con la classe politica dominante, agli omicidi eccellenti, alle stragi. Oggi la mafia sembra scomparsa e invece ha solo cambiato volto: non più una piovra, ma una rete invisibile infiltrata nei colossali affari degli appalti edilizi, della droga, della contraffazione. Un sistema moderno e sofisticato, che si è adattato alla realtà dell'economia globalizzata. Dalla Procura nazionale antimafia, l'organismo che coordina le indagini condotte su fronti interni e internazionali, Pietro Grasso ripercorre le stagioni della guerra alla Cupola siciliana in un racconto schietto, che affronta anche questioni delicate: i legami tra mafia e politica, gli scontri all'interno della magistratura, le carenze legislative e di mezzi. Spiega inoltre gli ultimi sviluppi delle attività di 'ndrangheta e camorra e traccia una mappa delle nuove mafie (cinesi, russe, albanesi, nigeriane, colombiane), individuando le strade e gli strumenti per non morire di mafia, per non sottomettersi al suo potere.
Milano : Egea, 2009
Cultura e società
Abstract: Il libro è il racconto, attraverso personaggi oggi scomparsi della vita professionale e accademica del professor Luigi Guatri, di vicende umane che hanno fatto la storia dell'industria e delle banche nella seconda metà del secolo XX nel nostro Paese; e la storia dell'Università Bocconi che ne è stata, negli aspetti culturali, parte rilevante. Una storia fatta sempre da protagonisti, con i loro successi e insuccessi; con episodi - sia nel mondo operativo sia in quello universitario - talvolta sconosciuti ed eclatanti. Ho accettato di raccontare queste esperienze - sottolinea il professore per l'amore di percorrere vie nuove che genera in me un gusto che ancora non si è spento, ed ho affrontato il rischio, in nome della rigorosa obiettività (condizione necessaria per uno studioso), di attirarmi antipatie e scomuniche. Rischio che non si corre mai trattando di teorie, di modelli, di formule: che interessano a pochi e non feriscono mai alcuno.
Il grande vecchio / Gianni Barbacetto
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: C'è una lunga stagione della storia italiana in cui forze sotterranee e occulte si sono di volta in volta incrociate, sommate o scontrate con le forze visibili della politica, dell'economia, della società in una guerra segreta tra l'Occidente e il blocco comunista. Una guerra a bassa intensità, non ortodossa, non convenzionale, che però ha provocato tantissime vittime e ha inquinato per sempre la vita della nostra Repubblica. Oggi questa guerra è finita, ma la verità resta indicibile. E i processi - piazza Fontana, piazza della Loggia, Italicus, Gladio, P2 - si chiudono e si riaprono, senza quasi mai poter accertare in via definitiva i colpevoli. Due generazioni di magistrati si sono spesi a cercare la verità. Sono sempre stati fermati poco prima di svelarla. Eppure, le loro inchieste e le loro sentenze hanno dimostrato che, senza l'intervento dei servizi e le coperture internazionali, non una delle stragi italiane sarebbe stata commessa e, se commessa, non sarebbe potuta rimanere impunita. E che solo guardandole tutte insieme se ne può capire il senso. Perché il Grande Vecchio altro non è che un sistema di poteri. Nel quadro della guerra fredda e della sovranità limitata dell'Italia, alla legalità ufficiale si è sostituita una legalità sotterranea con regole inconfessabili che, al di là degli obiettivi iniziali, è cresciuta a dismisura: l'eversione di Stato ha nutrito la corruzione politica e si è saldata con la criminalità organizzata.
Il rompiballe : un anno dopo / Claudio Sabelli Fioretti intervista Marco Travaglio
Roma : Aliberti, copyr. 2009
Abstract: O lo ami, o lo vorresti al muro. Questo è Marco Travaglio. Il giornalista più puntuto e più querelato d'Italia. Si dice che con i suoi libri abbia venduto più di un milione e mezzo di copie senza avere praticamente avuto una sola recensione su un qualsiasi giornale nazionale. Si dice che, sommando tutte le cause che gli hanno intentato in questi anni, le richieste di risarcimento si contino in milioni e milioni di euro. Ma i querelanti, finora, hanno quasi sempre perso. In questo libro - libero dal vincolo di una scaletta prefissata, incalzato da un giornalista non meno scomodo di lui come Claudio Sabelli Fioretti - Marco Travaglio va finalmente a ruota libera. Più libera che mai. È come se tu lo incontrassi al tavolino di un bar. E gli offrissi un caffè. E gli dicessi: Marco, scusa: raccontami un po' come vedi l'Italia del dopo-elezioni. Come sono, veramente, i politici che hanno vinto e quelli che hanno perso. Che cosa, davvero, dobbiamo aspettarci da loro. Credete che si auto-censurerebbe, nel rispondervi, uno come Marco Travaglio? Non lo ha mai fatto, nemmeno ad Annozero, nemmeno da Luttazzi. Nemmeno di fronte alle minacce di risarcimenti milionari: e forse ad altre minacce, che non sappiamo. Credete che lo farebbe parlandovi a quattrocchi? Questo libro è, appunto, una conversazione a quattrocchi.
Mantova : Corraini, [2009]
Abstract: A partire dallle ricerche sul lettering condotte da Giancarlo Iliprandi nel corso degli anni '70, Iliprandi stesso e Gillo Dorfles delineano un personale profilo del design grafico contemporaneo, con vive incursioni nel suo contesto culturale, storico, economico ed estetico. La ricerca e la sperimentazione, o meglio la loro assenza all'interno del panorama della comunicazione visiva attuale, costituiscono il tema centrale di questo dialogo non accademico fra i due maestri, che sottolineano l'importanza storica dell'avanguardia grafica e tipografica e il suo ruolo decisivo nell'elaborazione dell'architettura del segno contemporanea. La produzione di Iliprandi ne costituisce un valido esempio: le tavole di alfabeti geometrici, poi rielaborate alla fine degli anni '70 nelle copertine della rivista Serigrafia, oscillano infatti fra lo status di opere d'arte e di ricerca fini a se stesse e di espressione dell'attività professionale legata alla committenza di Nava, Nebiolo e altri. Dinamismo e livellamento, tradizione e innovazione, contenuto e mercato sono alcuni fra i termini dialettici utilizzati da Iliprandi e Dorfles per definire le contrapposizioni concettuali lungo il tracciato della grafica italiana contemporanea, rievocandone il tono ora veemente ora riflessivo. Questo libro vuole essere un percorso possibile fra gli esercizi formali e progettuali di uno dei protagonisti di questa scena grafica. Con un intervento di Giovanni Anceschi.
Quel che è di Cesare / Rosy Bindi ; intervista di Giovanna Casadio
Roma : Laterza, 2009
Abstract: In fondo la critica più radicale al potere assoluto e al cesarismo si trova nel Vangelo, perché a Cesare si restituisce la moneta e non si consegn mai la persona, la sua libertà e la sua dignità. Rosy Bindi racconta il suo impegno di cattolica che ha scelto la politica e va al cuore del principio di laicità. In un colloquio franco e diretto affronta le questioni cruciali della nostra democrazia. Scommette sul dialogo tra credenti e non credenti per superare reciproche scomuniche e afferma l'attualità del cattolicesimo democratico. Rilancia la dimensione etica della politica come servizio e ricerca del bene comune.
Il grande silenzio : intervista sugli intellettuali / Alberto Asor Rosa ; a cura di Simonetta Fiori
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Il nesso tra cultura e politica, indissolubile fin dalle origini dell'Italia unita, in questi decenni è stato polverizzato. Ne è derivato il grande silenzio - è un'espressione di Garin -, il vuoto del pensiero critico, travolto dalla civiltà montante. Intervistato da Simonetta Fiori, Asor Rosa, uno degli studiosi che più hanno riflettuto sulla nostra storia culturale, racconta un Novecento disincantato e a tratti sorprendente e indaga il complesso rapporto tra cultura e politica nella storia italiana, soffermandosi sulla sinistra intellettuale della seconda metà del Novecento. Pagine affollate di personaggi celebri - da Pasolini a Calvino, da Fortini a Eco, da Togliatti a Berlinguer, da Tronti a don Milani - e di riflessioni inattese disegnano l'illusione del ceto colto di poter intervenire sulla realtà e il suo sgretolarsi nella stagione del terrorismo.
Firenze : Cult, 2010
Abstract: Le pagine del volume offrono vite reali alle prese con problemi reali. E con la voglia di non sentirsi esclusi in un paese che molti non hanno scelto ma in cui tanti alla fine vorrebbero vivere. Storie di successo e di sconfitta. Clandestini, regolari, cittadini italiani. Il libro racconta storie di uomini e donne che chiedono una chance al nostro paese e chiedono a noi di non lasciarli soli di fronte alla follia di un'immagine stereotipata che li vorrebbe tutti criminali in potenza, alla ricerca di un'occasione per prendere il nostro posto nella maniera più violenta possibile.
Testamento di un anticomunista / Edgardo Sogno, Aldo Cazzullo
[Milano] : Sperling & Kupfer, [2010]
Le radici del presente
Abstract: La Torino fascista e quella antifascista, la guerra di Spagna, la Resistenza, l'anticomunismo militante degli anni Cinquanta. Ma soprattutto il progetto di un'azione politico-militare, passata alla storia come "golpe bianco", che avrebbe dovuto fare dell'Italia una Repubblica presidenziale tagliando fuori i comunisti. A dieci anni dalla scomparsa di un protagonista della nostra storia del Novecento, ritorna un libro fondamentale per capire un ampio capitolo del passato. E riemerge la figura di un uomo che ha attraversato le vicende della nazione, non sottraendosi mai alle battaglie - giuste o sbagliate - che i valori in cui credeva gli imponevano di portare avanti. Il suo testamento è il racconto di chi ha creduto alla politica tanto da affidarle la vita, una confessione senza reticenze né rimpianti il cui apice sta proprio nella rievocazione di quel golpe fallito, che - caso più unico che raro, nell'Italia dei misteri - oggi non ha più segreti né zone d'ombra. Salvo quelle che "negazionisti" e complottasti di varia natura ancora vogliono vedere, a costo di negare la verità.
Trento : Il margine, copyr. 2008
Abstract: Al centro di questo percorso, che ha impegnato i ragazzi tutte le domeniche per un anno intero, è stato posto l'incontro con i familiari delle vittime, con coloro che a causa della violenza hanno dovuto convivere con la presenza di una sedia vuota nella loro casa. Ne sono nati i dialoghi sinceri e potenti riproposti in questo libro, nei quali sono state toccate non solo le questioni più delicate e cruciali della storia recente della nostra democrazia, ma anche dimensioni fondamentali per la memoria collettiva, quali quelle del dolore, della verità, della giustizia, del perdono, del silenzio e delle parole, della violenza, della responsabilità, della solitudine, della solidarietà umana, delle condizioni per la costruzione di una cittadinanza attiva. Il percorso, nato attraverso un metodo di lavoro rigoroso, ha imposto ai ragazzi un grande impegno di lettura e di approfondimento che traspare dalla densità dei dialoghi e dalla pregnanza delle questioni in essi proposte.