Trovati 1446 documenti.
Trovati 1446 documenti.
2. ed., [nuova ed.]
Bompiani, 2018
Abstract: Sulla Shoah hanno ormai scritto in molti - forse in troppi - ma un aspetto fondamentale è finora rimasto stranamente in ombra: le donne, che nelle selezioni ad Auschwitz costituirono, insieme ai bambini, quasi il 70% dei prigionieri inviati alle camere al gas. Questo libro, articolato in tre conversazioni con Liliana Segre, Goti Bauer e Giuliana Tedeschi - italiane deportate ad Auschwitz e prigioniere nel campo femminile di Birkenau nel 1944 - mette in luce la diversa esperienza femminile della prigionia e della testimonianza.
Me tapiro / Antonio Ricci ; intercettato da Luigi Galella
Mondadori, 2017
Abstract: Antonio Ricci ha scoperto di essere un comico a tre anni, grazie a una caramella andata di traverso e al drastico sistema per fargliela sputare, in una "scena primaria" di assoluta e involontaria comicità. Se fosse morto soffocato non avremmo "Striscia la notizia", "Drive in", "Paperissima", le veline e le velone, il Gabibbo e il tapiro. Ci saremmo persi più di trent'anni di risate, un imprinting di ironia e buonumore che ha accompagnato con leggerezza la vita di tutti noi. Il libro racconta gli anni della formazione (la scuola dalle suore, le bacchettate sulle dita, le prime ribellioni all'autorità costituita), poi gli anni dell'impegno (a divertirsi e a divertire), le beffe, gli scherzi atroci, la scoperta di compagni di risata come Beppe Grillo e Fabrizio de André, in un perenne cabaret che, nel caso di Ricci, alla fine diventa un mestiere. Racconta anche il mondo dorato della televisione, spifferandone ghiotti retroscena e bersagliando i suoi protagonisti con una ferocia satirica proporzionale alla loro popolarità. "Me Tapiro" non è tanto (o non solo) un'autobiografia. Nella seconda parte, ispirata dalle domande del giornalista Luigi Galella, diventa un piccolo trattato sulla tv, su chi la fa e su chi la guarda, una lezione magistrale sulla nostra società dell'apparire.
Vivere per scrivere : 40 romanzieri si raccontano / Enrico Franceschini
Laterza, 2018
Abstract: «C'è chi scrive ancora a mano e chi è stregato dal computer, chi programma ogni pagina dall'inizio alla fine e chi avanza di getto senza sapere dove lo porterà la trama, chi frequenta i corsi di scrittura creativa e chi esce dalla scuola della vita, chi si fa ispirare dalla realtà e chi la deforma, chi lavora esclusivamente di fantasia e chi studia, imita o perlomeno usa come modello i grandi autori del passato. Per scoprire che cos'è e come si scrive un romanzo, non c'è niente di meglio che interrogare uno scrittore. E di scrittori, grazie al mio lavoro di giornalista da oltre trent'anni in giro per il mondo, ho avuto la fortuna di incontrarne tanti. In queste pagine, quaranta di loro parlano dei libri che scrivono e di quelli che amano, di come nasce una storia e del proprio metodo narrativo, dei propri maestri, delle proprie vite.»
La pazza della porta accanto : conversazione con Alda Merini / di Antonietta De Lillo
CG, 2017
Abstract: Alda Merini racconta la propria vita in una narrazione intima e familiare, tra pubblico e privato, soffermandosi sui capitoli più significativi della sua esistenza - l'infanzia, la sua femminilità, gli amori, l'esperienza della maternità e il rapporto con i figli, la follia e la sua lucida riflessione sulla poesia e sull'arte. Nel 1995 la regista Antonietta De Lillo incontra la poetessa Alda Merini (1931-2009): le conversazioni con lei, inframmezzate dalla lettura di sue poesie per voce dell'attrice Licia Maglietta confluirono nel mediometraggio Ogni sedia ha il suo rumore. A distanza di quasi 20 anni il girato in parte non utilizzato di quelle interviste riemerge dagli archivi RAI e rimontato accanto a rapide riprese della Milano di oggi, torna visibile come struttura portante di questo dvd.
Gruppo Abele, 2018
Abstract: La politica è fare i conti con le cose come sono davvero: cioè spesso non belle e non pulite. Bisogna entrare nel fango, a volte, per aiutare gli altri a uscirne. Ma tenendo sempre lo sguardo verso l'orizzonte delle regole, dei valori, delle buone ragioni. Un dialogo appassionato e appassionante. Un prontuario per l'esercizio del pensiero critico, per sottrarsi alle manipolazioni, per riaffermare - contro ogni fanatismo - il valore laico ed emozionante della verità e dell'impegno politico. Perché l'avvenire appartiene ai non disillusi.
Dio è giovane / Francesco ; una conversazione con Thomas Leoncini
Piemme, 2018
Abstract: «Dio è giovane, è sempre nuovo». Testimoniando un Dio non solo Padre - e Madre, come già aveva rilevato Giovanni Paolo I - ma Figlio, e per questo Fratello, il messaggio di liberazione di papa Francesco attraversa il presente e disegna il futuro, per rinnovare davvero le nostre società. Con le Sue memorabili parole, il pontefice rivendica per le giovani generazioni una centralità, le indica come protagoniste della storia comune, sottraendole dai margini in cui troppo a lungo sono state relegate: i grandi scartati del nostro tempo inquieto sono in realtà "della stessa pasta" di Dio, le loro migliori caratteristiche sono le Sue, e solo costruendo un ponte tra anziani e giovani sarà possibile dar vita a quella rivoluzione della tenerezza di cui abbiamo tutti profondamente bisogno. Nel dialogo coraggioso, intimo e diretto con Thomas Leoncini, Francesco si rivolge non solo ai giovani di tutto il mondo, dentro e fuori la Chiesa, ma anche a tutti quegli adulti che a vario titolo hanno un ruolo educativo e di guida nella famiglia, nelle parrocchie e nelle diocesi, nella scuola, nel mondo del lavoro, nell'associazionismo, nelle istituzioni più diverse. Le Sue riflessioni affrontano con forza, saggezza e passione i grandi temi dell'oggi - da quelli più intimi a quelli maggiormente legati alla sfera sociale e pubblica - mescolando ricordi personali, annotazioni teologiche e considerazioni puntuali e profetiche, senza sottrarsi a nessuna sfida della contemporaneità.
Comizi d'amore / un film di Pier Paolo Pasolini
Medusa Home Entertainment, [2006]
Abstract: Un documentario girato come un'inchiesta televisiva con una serie di interviste in varie città d'Italia su argomenti come il sesso, il matrimonio, la verginità, la coppia
Giunti, 2018
Abstract: E' in atto la rivoluzione destinata a cambiare con velocità esponenziale la vita dell'uomo sulla Terra. Il progresso scientifico e tecnologico è drammaticamente rapido, ma ''Homo sapiens'' è rimasto quello di 60.000 anni fa. I più prestigiosi scienziati italiani esperti di domotica, robotica, astrofisica, fisica nucleare, biotecnologie, demografia, genetica, intelligenza artificiale e bioingegneria disegnano gli scenari prossimi venturi. Avremo una vita molto più lunga ma virtuale e sempre meno reale, abiteremo in gigantesche aree metropolitane, ci serviremo (forse) degli asteroidi come fonti di materie prime, ne sapremo di più sulla materia oscura e sull'Universo, con terapie geniche potremo rigenerare alcuni organi del corpo umano, consumeremo su larga scala prodotti ispirati al mondo vegetale, saremo coadiuvati dagli umanoidi nella vita quotidiana, la popolazione mondiale sarà di 11 miliardi, finalmente sbarcheremo su Marte... E infine, con il dominio della tecno-scienza, sarà sempre più arduo distinguere tra ''artificiale'' e ''naturale''... Dalle loro previsioni emerge una necessità ineludibile: investire nella ricerca applicata è l'unico modo per non essere travolti da una rivoluzione che non sarà nulla di paragonabile a quanto è successo in oltre due millenni di storia.
I treni non esplodono : storie dalla strage di Viareggio / Federico Di Vita, Ilaria Giannini
Piano B, 2016
Abstract: Viareggio, 29 giugno 2009. Ore 23.48. Il treno merci 50325 trasporta quattordici vagoni-cisterna carichi di Gpl, ed entrando in Stazione ondeggia e barcolla. Quattrocento metri dopo deraglia. Da uno squarcio nella prima cisterna il gas si disperde come una nebbia portata dal vento. Si insinua dentro le case dalle finestre aperte, dalle porte, nei cortili. Poi esplode. In via Ponchielli crollano tre palazzine, l'incendio devasta la strada. Undici persone perdono la vita quella notte, altre ventuno moriranno a causa delle ustioni. Con un lavoro durato più tre anni, gli autori hanno raccolto le testimonianze dei parenti delle vittime, dei superstiti, dei soccorritori, degli ustionati e le deposizioni del tribunale, dando vita a una raccolta di storie che tengono il lettore incollato alla pagina. Un documento capace di trasmettere la portata della tragedia di uno dei maggiori disastri ferroviari italiani, un disastro ancora senza colpevoli. Il processo infatti, che vede tra gli imputati anche l'ex AD di Ferrovie dello Stato, va avanti da anni e per il 2016 è previsto il giudizio di primo grado.
Corrado Augias : divulgare il mondo / Marco Alloni dialoga con
Roma : Aliberti, 2011
Abstract: Corrado Augias è un comunicatore? Questo volume nasce dalla convinzione che capire cosa sia un comunicatore equivalga a capire gran parte della società dei nostri tempi. La comunicazione ha tessuto, infatti, una tale indissolubile alleanza con la realtà - si è a tal punto confusa con essa - che di tale confusione questa figura finisce probabilmente per diventare la prima entità da indagare. Scongiurando l'ipotesi che si possa fare cultura sullo schermo solo a patto di farla male, Augias è riuscito a elevare la televisione alla cultura invece di abbassare la cultura alla televisione, smentendo il luogo comune che vorrebbe ridurre quest'ultima a mero contenitore. Ma Corrado Augias non è solo uomo di televisione: al mestiere di comunicatore ha associato, negli ultimi anni, quello di divulgatore della storia del cristianesimo. È diventato così un punto di riferimento fondamentale per chiunque - esperto o neofita che sia - voglia restituire un significato più profondo di una semplice eredità storica a quella che è considerata da molti la radice dell'identità europea.
Milano : Archinto, 2011
Abstract: Il nuovo libro di Alberto Manguel ci offre libertà, humour, impertinenza e amicizia, che fluiscono come in presa diretta dalla voce dell'autore, raccolta con affetto e perizia da Claude Rouquet. Da queste conversazioni ora sommesse ora appassionate, spesso ironiche e divertenti, costellate da uno stuolo di aneddoti su personaggi molto spesso straordinari, emerge non solo un inedito ritratto del panorama letterario ed editoriale internazionale dagli anni Sessanta ad oggi, ma anche un autoritratto umano e personale di incredibile intensità e sincerità: Manguel appare saggio e disincantato, ma al tempo stesso ancora pieno di amore e interesse per il meraviglioso mondo dei libri e delle biblioteche, scoperto con Borges e mai più abbandonato.
Ah, la vecchia BUR : storie di libri e di editori / Evaldo Violo ; a cura di Marco Vitale
Milano : Unicopli, 2011
Abstract: Questo libro-intervista a Evaldo Violo, per oltre trent'anni direttore della BUR e oggi consulente della Nino Aragno Editore, offre l'occasione per ripercorrere, da un'angolazione privilegiata, un buon tratto della storia dell'editoria italiana del dopoguerra. Lo sguardo di uno dei suoi protagonisti si posa infatti, senza mai sfuggire alla complessità dei problemi, su una vicenda strettamente connessa a quella di un paese che in pochi anni ha conosciuto una trasformazione profonda della sua struttura sociale, secondo un processo non privo di contraddizioni anche drammatiche e di forti squilibri. Tra i paesi cosiddetti avanzati l'Italia vanta uno dei più bassi indici di lettura, un dato che incide si può dire in permanenza nella progettazione di una linea editoriale che debba coniugare qualità e bilanci, rigore e divulgazione. Il caso della BUR che rinasce nel 1973 con una proposta fortemente innovativa senza per questo spegnere il ricordo della gloriosa collana grigia che l'aveva preceduta emerge dalle parole del suo storico direttore con forza di paradigma, vivacità di racconto, schiettezza di giudizio.
Una vita così / Walter Bonatti
Dalai, 2011
Abstract: Un uomo è il risultato delle sue passate esperienze. Partendo da questo assunto Walter Bonatti, il più celebre e stimato alpinista italiano, ha raccolto in un volume le cose dette, le interviste rilasciate nel corso di molti anni di attività e si è confrontato con esse. Un viaggio attraverso i ritagli di giornale e i filmati, lungo le tappe avventurose della vita di un uomo coraggioso e sempre coerente, i suoi successi, i rischi e le tragedie con cui uno sportivo estremo sa di dover convivere. Ma il libro è anche uno spaccato originale e a volte duro del tempo di cui Bonatti è figlio, una fedele testimonianza delle scelte di vita anticonformiste dell'alpinista, e, nel contempo, un omaggio agli intervistatori più attenti e sensibili.
Chiarelettere, 2012
Abstract: In questo piccolo libro di cento pagine raccogliamo le ultime parole dei due magistrati che sono diventati il simbolo dell'Italia onesta. Di Falcone pubblichiamo, tra l'altro, La mafia non è invincibile (1990) e La mafia come Antistato (1989), interventi lucidi e determinati nel raccontare la criminalità organizzata come vero e proprio sistema di potere alternativo allo Stato e alla legge. Falcone lo diceva vent'anni fa. Aveva già visto e capito tutto. Di Borsellino pubblichiamo Il mio ricordo di Giovanni Falcone, intervento del 23 giugno 1992, a un mese dalla strage di Capaci; L'ultima lezione, cioè il discorso agli studenti di Bassano del Grappa (1989); L'ultimo discorso (Marsala, 4 luglio 1992); L'ultima intervista ai giornalisti francesi Fabrizio Calvi e Pierre Moscardo e l'intervento alla Biblioteca comunale di Palermo del 25 giugno 1992, un atto d'accusa sofferto e violento contro alcuni magistrati, definiti Giuda in una sala piena e pietrificata.
Quando eravamo froci : gli omosessuali nell'Italia di una volta / Andrea Pini
Il Saggiatore, 2011
Abstract: Stigmatizzati e sbattuti sulle prime pagine dei giornali, scherniti, dileggiati e picchiati, per disprezzo o per il semplice gusto della sopraffazione, spinti nei cellulari della polizia e trasferiti in commissariato per la schedatura. Questo e molto altro poteva accadere agli omosessuali in Italia, osteggiati da un senso comune diffuso, che veniva incoraggiato dalla morale cattolica e non contrastato da quella progressista di sinistra. Quando eravamo froci ci riconduce agli anni della dolce vita, quando la vita per i gay era tutt'altro che gaia. Clandestini, si cercavano, si riconoscevano da sguardi rapidi e furtivi, si incontravano, abbordavano i maschi in libera uscita dalla caserma e dalla famiglia, si accoppiavano furiosamente nei vespasiani o nelle file più appartate dei cinema rionali. Queste erano le condizioni in cui, fino agli anni sessanta, gli omosessuali vivevano e praticavano la loro sessualità, riuscendo persino a conquistarsi limitati spazi di felicità. Prima che, con l'apertura di spiragli di libertà e con l'embrionale rivendicazione dei propri diritti, si costituisse il futuro movimento gay. Andrea Pini ricostruisce con foto d'epoca e con interviste a protagonisti e testimoni diretti un periodo storico della condizione omosessuale, e insieme denuncia l'atteggiamento cinico e oppressivo della società circostante.
Una birra al Caffè Vigàta / Lorenzo Rosso ; conversazione con Andrea Camilleri
Imprimatur, 2012
Abstract: Reggio Emilia, 26 ago. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - 'Un libro di metaletteratura' secondo l'editore Aliberti, quello scritto da Lorenzo Rosso, giornalista torinese da vent'anni trasferitosi in Sicilia. 'Caffe' Vigata' racconta l'incontro tra il commissario Montalbano dei libri di Camilleri e il suo doppio della fiction di Raiuno attraverso una conversazione tra l'autore e lo scrittore siciliano.'Si torna dentro la Vigata -afferma l'editore in una nota- quella vera, la Porto Empedocle che non esiste piu', se non nei racconti di qualche 'sopravissuto', dove arriva forte l'odore del mare e le navi entrano ed escono dal porto a ritmi vertiginosi. Si torna agli anni della guerra -prosegue- e dei bombardamenti, quando al liceo ci si andava in littorina. Si torna alle prime pulsioni, maturate davanti alle persiane verdi della casa che poi divento' la Pensione Eva. Si torna -aggiunge l'editore- con la memoria alla partenza, quella cui ogni siciliano non si sottrae, per riscattare le proprie sorti'.'I rapporti con Leonardo Sciascia all'ombra di Verga e Pirandello -si legge ancora nella nota- il racconto di un successo che ha tardato a venire e di tutte le cose che sono accadute nel frattempo, la passione per i romanzi storici e una quantita' indicibile di libri letti e immaginati, la ricerca linguistica per preservare un patrimonio che va perdendosi, i bilanci e il futuro. Il racconto lungo una vita -conclude- dello scrittore piu' amato dagli italiani'.
Conversazione con Primo Levi : se c'è Auschwitz, può esserci Dio? / Ferdinando Camon
Nuova ed.
Guanda, 2014
Abstract: Il lager nazista è l'emblema più tragico del secolo appena finito; l'esperienza che più costringe noi contemporanei, e soprattutto noi europei, a riflettere sugli aspetti bui della condizione umana, sul male e le sue radici. In questa conversazione - terminata pochi mesi prima della morte di Levi Ferdinando Camon e l'autore di "Se questo è un uomo" affrontano l'argomento in tutta la sua vastità, ciascuno alla luce delle proprie convinzioni e della propria formazione (non sfugge al lettore l'insistenza sul concetto di "colpa" in una discussione in cui uno degli interlocutori è di matrice cattolica). La "colpa" di essere nati; la responsabilità di chi obbedisce; se la storia sia fatta dai capi o dai popoli; popolo ebreo e stato di Israele; lager nazista e lager comunista; le SS e la polizia di Stalin; se Auschwitz sia la prova della non-esistenza di Dio; scienza e letteratura; se scrivere possa guarire: in questo dialogo intenso e serrato tutte le questioni vengono toccate, e nel suo svolgersi non mancano i momenti di acuto e doloroso disaccordo. Ma anche qui, forse soprattutto qui, si misura la ricchezza di esiti di un confronto appassionato.
Nuova ed.
ORME Tarka, 2013
Abstract: Di fronte alla storia di Libereso Guglielmi, viene alla mente l'Icaro involato di Queneau, dove un personaggio fugge da un romanzo verso la realtà. Libereso infatti ha avuto due vite. Una immaginaria, come personaggio nel racconto di Italo Calvino "Un pomeriggio, Adamo", scritto all'epoca in cui era giardiniere del professor Mario Calvino, padre dello scrittore. L'altra reale, vissuta intensamente come chi rinasce ogni giorno su questa terra che egli considera l'unico paradiso, e durante la quale è diventato un giardiniere noto in Italia e all'estero. La storia di Libereso, espressione di uno spirito vitale e libero, a stento si lascia imbrogliare in una narrazione: come una pianta in perenne primavera "getta" e intreccia sempre nuovi ricordi da cui spuntano, a ogni pagina, curiose e talora affascinanti rivelazioni: sulla storia di questo secolo, attraverso le due guerre e il fascismo, sull'esperantismo, sul professor Calvino, sul giovane Italo. Ma sono soprattutto le idee di Libereso sugli uomini e sulla natura, che ne completano l'incantevole ritratto, a lasciare un senso di profonda simpatia e ammirazione in chi lo incontra per la prima volta.
La prossima battaglia : interviste con Roberto Bolano / autori vari ; a cura di Gabriele Morelli
Medusa, 2013
Abstract: Nonostante avesse una inclinazione a buttarsi nell'agone della vita, a chi gli chiedeva se l'esperienza fosse decisiva nel momento della creazione letteraria, Bolano rispondeva che l'unica esperienza necessaria a uno scrittore è quella estetica. Non una esperienza nata dalla cultura però, bensì un certo gusto per la vita che lo portava a indagare, come un detective, gli interstizi della realtà, gli indizi strani e i particolari minimi, che rompono gli schemi prestabiliti, quelli politici ma anche quelli letterari. Questo libro riunisce sette interviste dello scrittore cileno scomparso nel 2003, realizzate nei suoi ultimi anni di vita. Un ritratto dai toni appassionati, provocatori, a volte esagerati e melanconici, ma sempre autentici e genuini. Qui la voce di Solario emerge in tutti i suoi timbri e nelle sue disinibite visioni della scrittura e delle responsabilità dello scrittore nel mondo contemporaneo.
Claudio Magris : se non siamo innocenti / Marco Alloni dialoga con
Roma : Aliberti, 2011
Abstract: Conobbi Claudio Magris qualche anno fa, In Egitto. Su un breve tratto di arenile accanto alla fortezza di Qaitbey, a una mia confidenza rispose, citando Singer: Comportati come se fossi felice: la felicità verrà dopo. E in un attimo capii che si poteva essere infelici senza troppo badarvi. Cioè, più o meno, essere distrattamente felici. Magris ci ha narrato la straordinaria forza morale che tiene insieme l'esistenza. Quella che sovrintende all'armonia fra unità e caos, fra grandezza e meschinità, fra luce e ombra, fra Tolstoj e Kafka, fra epica e nichilismo. O, utilizzando una metafora di cui egli è diventato analista insuperato, fra l'Impero asburgico e il suo crollo. Il dispiegarsi della misteriosa avventura umana nella sua perpetua ricerca di una sintesi - per dirla con lo scrittore Ernesto Sàbato fra dimensione diurna e dimensione notturna. Parlare con lui è quindi parlare del tempo che stiamo attraversando, in quello che di migliore ha perso e in quello che di buono, quando può, riesce a conservare. Compresa la moralità, che non tollera date di scadenza.