Trovati 143 documenti.
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Jazz vocal basics : guida all'approccio del canto jazz / Cinzia Spata
Milano : Volonte & C., 2010
Abstract: Un libro per chi ricerca informazioni utili al canto jazz, spiegazioni sulle basi teorico/armoniche, a chi vuole conoscere il glossario di base, il repertorio e altro materiale necessario per lo studio più approfondito della materia. Ma il testo sarà utile anche a chi già conosce e canta brani jazz, ma non ha mai approfondito l'armonia, le strutture, la costruzione degli accordi e i giri armonici più utilizzati. Tra i contenuti, informazioni sulle caratteristiche del suono, consigli sull'interpretazione, il blues jazzistico, le scale pentatoniche, la scala blues, i modi tratti dalla scala maggiore. e tanto altro ancora. Il CD allegato è un'utile guida alla pronuncia delle sillabe, agli esercizi in swing, alle scale e ai patterns da vocalizzare.
Você e eu : 1958-1961 / Joâo Gilberto
Milano : Musica Jazz, p2019
On a friday evening / Bill Evans Trio
Los Angeles : Craft Recordings, p2020
Truly yours / Artchipel Orchestra ; musiche di Phil Miller
Milano : Musica Jazz, p2020
Big city life / Gerry Mulligan & The Concert jazz band
Milano : Musica Jazz, p2020
The Byard flies high / Jaki Byard
Milano : Musica Jazz, p2020
Ten tributes / Claudio Fasoli ... [et al.]
Milano : Musica Jazz, p2020
Maybe next year / Duane Tatro, Red Norvo
Milano : Musica Jazz, p2020
A common ground / Fred Katz, Herbie Mann
Milano : Musica Jazz, p2020
Let the good times roll / Louis Jordan
Milano : Musica Jazz, p2020
The centenary profile / John Lewis
Milano : Musica Jazz, p2020
[Milano] : Tuk Music : Musica Jazz, 2020
The singles collection [Audioregistrazione] / Carmen McRae
Milano : Musica Jazz, p2012
Jazzate 1990 : quaderni di jazz italiano
[S.l. : s.n.], 1990
Improvviso singolare : un secolo di jazz / Claudio Sessa ; prefazione di Franco D'Andrea
Il Saggiatore, 2015
Abstract: Per Claudio Sessa raccontare "le età del jazz" è una vera e propria missione. "Improvviso singolare" amplia l'esplorazione iniziata con "Le età del jazz. I contemporanei", la prima approfondita ricognizione della sfaccettata scena dei nostri giorni. Ora Sessa ci accompagna tra le stagioni, i protagonisti, i capolavori e le innovazioni di un intero secolo di jazz. Per sua natura inclusiva e pluridimensionale, questa musica tende a sfuggire a ogni classificazione. Ma la forza e l'originalità del jazz risiedono proprio nella sua capacità di trasformazione e di sintesi: individualismo e ricerca collettiva, tradizioni e sperimentazioni, spontaneità e dimensione industriale convivono in un'arte sempre alle soglie del paradosso. Per questa duttilità il jazz rappresenta forse la metafora artistica più precisa e sofisticata della società in cui oggi siamo immersi: fondendo il pensiero musicale africano e quello europeo in terra americana, è diventato un linguaggio universale e ha modificato l'immaginario sonoro di tutto il pianeta. In questo libro Sessa rievoca i tanti sviluppi che il jazz ha vissuto nella sua storia - dallo stile New Orleans all'impetuosa scena newyorkese, dallo Swing al bebop, dal cool al free, fino alle avanguardie più recenti - aggiungendo alla ricostruzione storica e all'interpretazione critica la guida all'ascolto di quasi duecento brani emblematici di questo percorso.
Blues, jazz, rock : le radici della musica moderna / Antonello Chichiricco
Roma : Harpo, 2019
Block notes
Abstract: Il Big Bang della musica moderna è senza dubbio il blues. Il jazz sopratutto quello più adulto, ha rappresentato in un certo senso l'evoluzione manierista del blues, se vogliamo anche un più sofisticata, ma che ritrovava nell'improvvisazione le sue origini africane. Il rock, specie quello inglese degli anni '60-'70 si è rivelato una muscolare mutazione del blues (sofisticatosi anch'esso poi nel Progressive) che con robusto "animismo" musicale e essenzialità espressiva si richiamava all'originaria negritudine. In entrambi i due grandi generi ritroviamo pertanto, seppure diversamente articolata, l'africanità primigenia che in ambedue si esprime forte con la presenza del ritmo. Non è un caso che le salienti caratteristiche di rock e jazz si siano poi miscelate negli anni Settanta in una riuscita e raffinata crasi stilistica: la Fusion.
Storia sociale del jazz / Eric Hobsbawm ; prefazione di Massimo Donà
Mimesis, 2020
Abstract: Questo testo venne pubblicato, per la prima volta, sotto lo pseudonimo di Francis Newton, lo stesso autore di una fortunatissima rubrica di jazz sul New Statesman. Dietro a lui si cela Eric J. Hobsbawm, l'intellettuale che ha segnato la cultura europea con la sua riflessione sul Novecento come secolo breve. In questo libro si coglie tutta la sua passione, insieme a una tesi forte sul ruolo sociale di questo genere musicale. Il jazz è rivoluzione, dei suoni, dei costumi, della socialità. Hobsbawm è interessato alla società che si muove attorno al jazz, un universo notturno di anime inquiete, mosse dal desiderio di cambiamento, dalla forza di un'innovazione che non si ferma al campo musicale. Una storia emozionante e originale raccontata da un personaggio d'eccezione.
EDT, 2013
Abstract: America, primi decenni del Novecento. Mentre a New York una nuova generazione di compositori nutre l'industria del musical di raffinate melodie, il jazz lancia i suoi primi vagiti a New Orleans. Mancando di un proprio repertorio, questo nuovo genere si indebita nei confronti di Broadway e i due mondi finiscono per attraversare a braccetto gran parte del Novecento. Col passare degli anni le attenzioni del jazz si concentrano su un più o meno ristretto repertorio di canzoni: nasce il concetto di standard. Detta così può sembrare una vicenda lineare, ma quella che Luca Bragalini ci racconta è tutta un'altra storia. Seguendo le avventurose traversie di dodici meravigliose canzoni, dalla culla fino ai giorni nostri, si scoprirà che nulla è scontato nel mondo del jazz. Si attraverseranno vicende che coinvolgono tanto George Bernard Shaw quanto Janis Joplin, Walt Disney come Jacques Prévert, i giganti del jazz e le star del pop, timidi parolieri e smargiassi produttori di Hollywood, song che sono diventate inni nazionali e musical che hanno dato il nome a grandi catene d'alberghi. Una tredicesima storia, la malinconica favola di una superba e fragilissima canzone che standard non divenne mai, più suggerimenti d'ascolto e un piccolo glossario completano un libro veramente poco standard, che nasconde sotto un velo di ironia scoperte sorprendenti e spesso inedite, che fa riflettere e diverte, a rotta di collo sulle strade tortuose del successo e della creatività. Prefazione di Paolo Fresu.