Trovati 238 documenti.
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Bologna : Coconino press, 2005
Abstract: Attraverso la musica e gli spettacoli creati per Fats Waller negli anni Trenta, gli autori fanno un percorso per l'America e l'Europa di quel decennio, un periodo in cui si definì una forma del mondo contemporaneo e anche la sua imminente distruzione. L'immagine di Waller, arrivata a noi come inequivocamente felice e spregiudicata, viene qui proposta nelle veste dell'artista, e cioè del creatore con dei dubbi sulla propria opera, sulla sua statura umana e sul suo ruolo nella società. Nero americano, Fats Waller fu un uomo di grande talento e uno spirito creativo inesauribile. Il mondo sul quale dilagò la musica di Waller attraverso i dischi e la radio era quello del New Deal, i fascismi e il comunismo staliniano.
Jazz : la vicenda e i protagonisti della musica afro-americana / Arrigo Polillo
Milano : A. Mondadori, 1976
Gli Oscar
Abstract: Un grande classico della storia della musica afro-americana, jazz di Arrigo Polillo- ad un tempo testamento di pensiero e frutto di una grande passione e di lunghe riflessioni su questa musica straordinaria e i suoi protagonisti dalle storie tormentate e spesso disperate- è riproposto qui, in una sorta di continuità ideale, in una nuova edizione aggiornate da Franco Fayenz e arricchita da un saggio critico, "Il secolo del Jazz", sulle nuove linee di tendenza, i risultati più originali di questa creatività musicale, i protagonisti della musica jazz di fine secolo in tutto il mondo. La storia del jazz, che è anche la storia dei negri d'America e delle loro lotte per l'emancipazione, rivive, per i lettori appassionati di tutte le generazioni, nelle indimenticabili pagine di Polillo, dai mitici anni di New Orleans, Chiacago, New York all'orchestra di Duke Ellington, dal ragtime e dalla danza anni Trenta a ritmo di swing alla rivoluzione del bebop, del cool e dell'hard bop, fino al free rock e alla fusion. Ma la grande vitalità del jazz di fine secolo, sebbene meno vorticosa e genialmente sregolata, trova interpreti più colti e consapevoli della propria e delle altre civiltà musicali, anche nei loro tratti popolari e caratteri nazionali. La "musica totale", già intuita da Gaslini e Polillo, è sempre più per un "ascoltatore totale", colto e futuribile, che sappia trarre dall'unicità della musica il massimo di contenuto emozionale. Da Ornette Coleman a Gil Evans, Bill Evans, George Russell; Keith Jarrett, Cecil Taylor e la musica informale, Carla Bley, Don Byron, Cassandra Wilson, Henry Threadgill, Lester Bowie, il nuovo jazz è sempre più ricco di rapporti con la musica europea, tra avanguardia e ricerca di nuovi ritmi e armonie da parte di musicisti eccezionali.
6
Torino : Einaudi, copyr. 1968
Nuovo Politecnico ; 26
I grandi del jazz / Franco Fayenz
Milano : Nuova Accademia, c. 1961
Milano : A. Mondadori scuola, 2003
Abstract: Orfano di madre, stufo di entrare e uscire dagli orfanotrofi, Bud decide di rintracciare il padre che non ha mai conosciuto. La pista da seguire per ritrovare tutto ciò che resta della sua famiglia sono i "tesori" contenuti nella valigia che gli ha lasciato mamma: una foto, dei sassi con sopra delle strane scritte e i volantini dei concerti jazz di Herman E. Calloway e la sua band
Stasera jazz / Arrigo Polillo ; foto di Roberto Polillo
Milano : Polillo, 2007
Abstract: Arrigo Polillo ha avuto la ventura, per circa quarant'anni a partire dal secondo dopoguerra, di incontrare i grandi maestri del jazz e di organizzare le loro esibizioni in Italia. Questo volume pubblicato per la prima volta nel 1978, offre una rievocazione scandita da una serie di ritratti illuminanti, arricchiti dalle fotografie scattate in quegli anni dal figlio Roberto. Hai conosciuto John Coltrane?. Sì? E che tipo era?. Non so quante volte mi sono sentito rivolgere domande simili; solo il nome varia di volta in volta. Non che i miei interlocutori volessero da me uno studio psicologico; si accontentavano di molto meno. Anche di sapere se il Tale è antipatico o simpatico, se è intelligente o tonto, se è gentile oppure no. Ho sempre cercato di rispondere come meglio potevo alle domande che mi venivano rivolte, ma alla fine mi sono dovuto chiedere: perché non rispondere una volta per tutte per iscritto, e cioè con un libro? Queste pagine sono nate così. In esse ho cercato di scrivere un rapido diario di quarant'anni vissuti in mezzo al jazz, e più precisamente fra le quinte del jazz. A costo di sorprendere qualche famoso jazzman in pigiama. (Dalla prefazione di Arrigo Polillo).
L'arte imperfetta : il jazz e la cultura contemporanea / Ted Gioia
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2007
Abstract: Ispirato alle idee di pensatori del calibro di Walter Benjamin, José Ortega y Gasset e Roland Barthes, ma anche corroborato da vivaci intuizioni dei maggiori interpreti e autori del '900 (Dave Brubeck, Horowitz, Coleman Hawkins, Keith Jarrett), L'arte imperfetta è una riflessione che spazia dalla critica letteraria alla storia dell'arte, dalla sociologia all'estetica, allo scopo di collocare l'arte dell'improvvisazione e il jazz nell'inquieto e movimentato panorama culturale del secolo che ne ha visto la rinascita e la definitiva affermazione.
Bologna : Pendragon, [2006]
Abstract: Vita e avventure di un musicista jazz negli anni Cinquanta e Sessanta: gli incontri e l'amicizia con i grandi del jazz, ma anche l'iniziazione alla droga (alle droghe, tante e diverse) e i tentativi di smettere, gli amori e gli amorazzi, i viaggi in giro per l'Europa, le infinite peripezie per sbarcare il lunario di chi aveva scelto una vita sempre sulla strada. Ma anche, più indietro, l'infanzia in Piemonte, a Torre Pellice, e la guerra, la Resistenza raccontata in brevissimi flash attraverso gli occhi di un bambino.
All that jazz : lo spettacolo continua / un film di Bob Fosse
Twentieth Century Fox Home Entertainment, copyr. 2002
Abstract: Joe Gideon è un coreografo che sta allestendo un grosso spettacolo per Broadway. Professionalmente è riconosciuto il numero uno del genere e come ogni artista consapevole della propria genialità, non è mai contento: già nella scelta degli attori e delle attrici stenta a decidersi; davanti ai copioni si stempera in correzioni a non finire; poi le prove si susseguono a ripetizione; in fine, lo stesso montaggio del materiale impostato subisce interminabili ripensamenti. Ora, data la grandiosità dello spettacolo in gestazione, Joe sta subendo le pressioni dell'impresario e degli altri responsabili poichè, senza avere neppure concepite le scene finali, è molto al di fuori dei tempi di lavorazione previsti e molto al di sopra delle cifre di finanziamento. D'altra parte, Joe Gideon si trova nei guai anche a causa della sregolata vita sentimentale e familiare: è separato dalla donna che lo ha reso padre della ormai grandina Michelle che vede, giudica, rimprovera e soffre; passa con facilità da una amante all'altra che trova con facilità tra le proprie ballerine. La doppia vita lo ha portato al fumo esagerato e all'uso di pericolosi eccitanti. Dallo stress all'infarto il passo è inevitabile. Il dr. Ballinger si prodiga con il valido apporto di specialisti; ma il Gideon si dimostra anche come infermo un ribelle. Sopravviene la immatura morte.
Zombi blues / Stanley Pean ; traduzione di Ester Borgese
Milano : Tropea, 2010
Abstract: In una spettrale Port-au-Prince, stremata dalla feroce dittatura di Papa Doc, una coppia di canadesi assiste alla misteriosa morte di una donna haitiana. Dalle sue braccia, i due raccolgono un neonato che portano a Montreal, allevandolo insieme alla figlia Laura. Sono passati quasi trent'anni da allora, e l'inquieto Gabriel ha rotto i legami con la famiglia adottiva per coltivare in una bohème alcolica il suo talento di trombettista jazz. Ma il ritorno nel Quebec per una tournée risveglia i fantasmi del passato. Gabriel e Laura non riescono più a contenere quella morbosa complicità, quella passione proibita che il musicista traduce nei suoi sublimi e trasgressivi assolo. Per di più, i virtuosismi di Gabriel alla tromba si tramutano in lancinanti deliri sonori, ispirati da spaventose visioni di morte. Nel frattempo, la comunità haitiana di Montreal rivive l'incubo della dittatura makute con l'arrivo in città di Mèt Minville, ex eminenza grigia del regime. Che cosa cerca il carismatico aguzzino? E quale inconfessabile segreto lega ancora Haiti al tormentato musicista?
Autoscatto [Audioregistrazione] / Stefano Bollani ... [et al.]
Milano : Musica Jazz , 2010
Bix : un'ipotesi leggendaria / un film di Pupi Avati ; con Bryant Weeks
Ed. restaurata e rimasterizzata
Aegida, 2007
Abstract: New York, ottobre 1931: due mesi dopo la morte di Bix Beiderbecke, suo fratello Burnie arriva in città per conoscere Liza, colei che doveva essere la futura sposa del fratello. Le ricerche nell'ambiente dove lavorava Bix lo portano al violinista italo-americano Joe Venuti, unico vero amico del trombettista e per questo l’unico a sapere la verità ed a conoscere l'identità della ragazza. Venuti, nonostante l'esitazione iniziale, decide di aiutarlo nella ricerca: contatta la ragazza e la convince a seguirlo nella città natale del trombettista, Davenport, esaudendo così il desiderio della mamma di Bix, smaniosa di conoscerla. Durante il lungo viaggio in treno, si scopre che Liza non ha mai conosciuto Bix; Venuti ne approfitterà per raccontarle, oltre al modo con il quale Bix è entrato in contatto con lei, anche la breve ma intensa vita del suo amico, da quando lo conobbe per caso mentre cercava di ottenere un ingaggio nell'orchestra di Jean Goldkette, sfumato perché non era capace di leggere la musica, al successo arrivato con le sue performance nell'orchestra di Frank Trumbauer il quale, nonostante il carattere un po' particolare, lo prese sotto la sua ala protettiva, alla sua prematura fine, arrivata a soli 28 anni per alcolismo.
Milano : Skira, copyr. 2008
Abstract: Il volume pubblicato in occasione del grande evento espositivo al MART di Rovereto vuole aprire un approfondito dibattito critico su uno degli intrecci epocali più curiosi e interessanti del XX secolo: il jazz non fu infatti solo uno straordinario genere musicale, che rivoluzionò i canoni tradizionali della musica, ma rappresentò anche un nuovo modo d'essere della società del '900 e un fenomeno che influenzò profondamente la storia artistica del secolo scorso. Il jazz rappresenta, insieme al cinema e al rock, uno dei principali fenomeni artistici del XX secolo. Nata nei primi anni del Novecento, questa musica ibrida lo ha attraversato accompagnando ogni aspetto della cultura mondiale con i suoi ritmi e i suoi suoni. Il Secolo del jazz vuole proporre una lettura pluridisciplinare suddivisa in ordine cronologico di questa complessa vicenda, illustrando al pubblico come la colonna sonora del jazz abbia improntato tutte le altre arti, dalla pittura alla fotografia, dal cinema alla letteratura, senza dimenticare, naturalmente, la grafica o il fumetto.
[Milano] : Rizzoli Lizard, 2009
Abstract: Elia Sabaz è uno scapolo sulla quarantina, donnaiolo e affetto dalla sindrome di Peter Pan. Il suo più grande sogno è suonare il sax soprano con gli alti nomi del jazz, e diventare lui stesso un talento riconosciuto nel mondo della musica. Per natura fiducioso nel destino, si lascia in continuazione guidare dalla propria ingenuità verso quelle che crede essere preziosissime occasioni per spiccare il volo: peccato che i suoi sforzi finiscano nella maggior parte dei casi con un dolce-amaro flop, che ridimensiona inevitabilmente ogni suo sogno di gloria. Ma è poi la gloria, a renderci felici? Elia capirà di no, e grazie a un'inaspettata, delicata storia d'amore imparerà un'importante lezione: alle volte sforzarsi troppo per ciò che vogliamo finisce per allontanarci dai nostri obbiettivi. Alle volte, nella vita come nel jazz, l'importante è improvvisare.
Jazz 101 : la storia del jazz in 101 dischi / Flavio Caprera
Milano : A. Mondadori, 2009
Abstract: Il jazz ha una storia complessa e affascinante, ricca di straordinari musicisti e di centinaia di brani indimenticabili. Come muoversi in questo mondo meraviglioso e quali dischi comprare e ascoltare inizialmente? In questo libro sono selezionati i cento e uno dischi fondamentali, dal ragtime allo swing, dal bebop alla fusion... Il risultato è un libro che permette, sia a coloro che si avvicinano per la prima volta al jazz sia agli appassionati, di costruirsi le basi di una discoteca di jazz.
Bologna : Blackvelvet, copyr. 2009
Abstract: John Coltrane è senza alcun dubbio tra i jazzisti che più hanno segnato il secolo appena trascorso. La mia musica è l'espressione spirituale di quello che sono: la mia fede, il mio sapere, la mia essenza. Dall'infanzia dura e difficile nel North Carolina ai primi ingaggi come session man a Philadelphia, dall'uscita dall'anonimato con Miles Davis all'esperienza religiosa di Ascension. La segregazione, il Ku Klux Klan, la lotta per i diritti civili, Malcolm X, i riots. Un preciso arco della storia degli Stati Uniti d'America. Tutti elementi che è impossibile slegare dall'evoluzione di un genere musicale. Tutti elementi che si intrecciano in questa biografia, atto d'amore verso il jazz, tra i più importanti contributi che la cultura afroamericana ci abbia lasciato.
Milano : Marcos y Marcos, 1998
Abstract: Questa guida bibliografica aggiornata al 1999 intende raccogliere tutti gli scritti sul jazz in volume o su libro pubblicati in Italia, dai testi originali a quelli tradotti, dai saggi musicologici ai romanzi ispirati direttamente dalla musica afroamericana. L'elenco è corredato dei dati bibliografici essenziali e di alcune righe di commento che servono ad individuarne l'argomento e il tipo di contenuto. Con un'intervista a George Perec e 9 fotografie di Pino Ninfa.
Jazz : conoscere e suonare il jazz / Graham Collier ; [traduzione di Tiziana Tosolini].
Milano : Tranchida, 1989
Frammenti ; 1