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Il ragazzo che giocava con le stelle
Libri Moderni

Versace, Graziano <1964->

Il ragazzo che giocava con le stelle : romanzo / Graziano Versace

San Paolo, 2013

Abstract: Gerd è un ragazzino come nessun altro. Vive nel campo di concentramento, in un sicuro alloggio per il personale, e molti lo considerano un mostro. Le sue deformazioni lo allontanano dall'ideale della purezza ariana e lui deve la sua vita alla posizione del padre, un medico delle SS abbastanza influente da evitargli l'eliminazione. Nel suo alloggio Gerd conduce un'esistenza tranquilla anche se solo di poco scostata dall'orrore, immersa tra letture, dipinti e canzoni. La sua natura è buona e docile, ma la fine della guerra è alle porte, i russi si avvicinano e il campo diventa una furiosa bolgia di vendetta con cui dovrà confrontarsi. Da solo.

A5405
Libri Moderni

Fiano, Nedo <1925-2020>

A5405 : il coraggio di vivere / Nedo Fiano ; premesse di Andrea, Emanuele e Enzo Fiano

San Paolo, 2018

Abstract: Il libro di Fiano è un colpo al cuore perché lui non racconta di numeri, ma di persone con nome e cognome. Eppure, anche se è un libro che parla di morte, Fiano lo riempie di vita, di colori, di profumi. Questo è un libro indispensabile (M. Renzi). Questo libro porta un messaggio che oggi più che mai è importante: non bisogna mollare. Mai. Bisogna amare disperatamente la vita, la propria e quella degli altri (G. Pisapia). Nedo Fiano ebreo, nasce a Firenze nel 1925 e nel novembre del 1943 comincia il viaggio nell'orrore della Shoah. Detenuto ad Auschwitz è liberato l'11 aprile 1945.

Perché gli altri dimenticano
Libri Moderni

Piazza, Bruno <1889-1946>

Perché gli altri dimenticano : un italiano ad Auschwitz / Bruno Piazza ; presentazione di Giuseppe Altamore

San Paolo, 2022

Abstract: Il racconto drammatico dell'autore deportato ad Auschwitz e che solo per un caso non trovò la morte nella camera a gas dove fu rinchiuso per un giorno.

Le gemelle di Auschwitz
Libri Moderni

Kor, Eva Mozes <1934-2019> - Rojany Buccieri, Lisa <1964->

Le gemelle di Auschwitz / Eva Mozes Kor e Lisa Rojany Buccieri ; [traduzione dalla lingua inglese di Tessa Bernardi]

Roma : Newton Compton, 2023

Gli insuperabili. Gold ; 420

Abstract: Nell'estate del 1944, Eva Mozes Kor giunse ad Auschwitz con la sua famiglia. I genitori e le due sorelle maggiori furono subito mandati alle camere a gas, mentre Eva e la sua gemella, Miriam, vennero affidate alle cure dell'uomo che è passato alla storia come l'Angelo della morte: il dottor Josef Mengele. Eva e Miriam avevano solo dieci anni. Nonostante ai gemelli fosse concesso, all'interno del campo, il "privilegio" di conservare i propri vestiti e i capelli, non venivano loro risparmiati i più atroci esperimenti. Sottoposti ogni giorno a procedure mediche mostruose, moltissimi di loro non sopravvissero. In un racconto crudo, che tratteggia in modo semplice quali erano le condizioni di vita nel più brutale campo di sterminio della storia, l'autrice offre la testimonianza di una bambina che si trova a fronteggiare il vero volto del male. Eva Mozes Kor ha dedicato tutta la vita a tener vivo il ricordo dell'Olocausto, lavorando al tempo stesso per trasmettere un messaggio di pace e perdono che, anche di fronte all'orrore, rappresenta il tesoro più prezioso da conservare.

Ero una bambina ad Auschwitz
Libri Moderni

Sessi, Frediano <1949->

Ero una bambina ad Auschwitz / Frediano Sessi ; illustrazioni di Marco Somà

Einaudi ragazzi, 2015

Abstract: Rinchiusa nel lager di Auschwitz, dopo essere vissuta con i genitori nel ghetto di Varsavia, Elissa, che ha otto anni nel 1940, racconta il dramma della sua vita di ebrea deportata. Dalle pagine del suo diario, si fa strada il racconto della shoah.

La zona d'interesse
Libri Moderni

Amis, Martin <1949-2023>

La zona d'interesse / Martin Amis ; traduzione di Maurizia Balmelli

Einaudi, 2015

Abstract: Al Kat Zet, la zona d'interesse, la vita scorre placidamente: madri che passeggiano con le figliolette, ricchi pasti serviti alla mensa ufficiali, tediosa burocrazia negli uffici, caldi incontri nelle alcove. Tutto intorno un'altra vita, se questa è vita, freme e spira, a centinaia, a migliaia, giù per le fosse, su per i camini. Ma qui, lungo il viale alberato della zona d'interesse, comprendente terreni, officine e centro residenziale delle SS, due amici d'infanzia, Golo Thomsen, ufficiale di collegamento fra l'industria bellica e il Reich, e Boris Eltz, capitano valoroso e senza scrupoli, possono fantasticare sulle morbide forme della procace Hannah Doli, moglie dello spietato Kommandant del campo, come in un qualunque caffè del centro. Il grottesco per parlare dell'orrore. Amis affida quella dimensione a Paul Doli, che con i suoi tic, le sue ansie e le sue lascivie, incarna tutto l'assurdo del regime. Della tragedia è invece interprete Szmul, capo dei Sonderkommando, "gli uomini più tristi del Lager". Szmul il corvo del crematorio, Szmul che traffica in cadaveri. E resta spazio, nel catalogo delle esperienze umane travolte dall'orrore, per l'investigazione dell'amore in tempo di strage, attraverso il racconto dei turbamenti passional-sentimentali dell'arianissimo Golo, terza voce narrante del romanzo. Ma può nascere qualcosa di buono sullo sfondo dei camini?

La specie umana
Libri Moderni

Antelme, Robert <1917-1990>

La specie umana / Robert Antelme ; introduzione di Alberto Cavaglion ; nota di Hermann Langbein ; traduzione di Ginetta Vittorini

Torino : Einaudi, copyr. 1997

Abstract: Il libro non sembra tradire l'urgente bisogno di raccontare, di oggettivare la tremenda esperienza, che è tipico dei reduci. I fatti hanno già subito una decantazione, per cui l'esposizione di quello che è stato, di quello che è potuto succedere, si fa asciutta, distaccata, ma anche tanto più efficace di qualsiasi grido di denuncia. La miseria fisica, l'abbruttimento, la battaglia quotidiana per il cibo e per la vita non attutiscono l'attenzione quasi antropologica del prigioniero per quello che gli succede intorno.

Il labirinto del silenzio
Videoregistrazioni: DVD

Il labirinto del silenzio / un film di Giulio Ricciarelli ; [Alexander Fehling ... et al.]

CG, 2016

Abstract: Germania 1958. Johann Radmann è stato recentemente nominato Pubblico Ministero e, come tutti i novizi, si deve accontentare di occuparsi dei verbali automobilistici. Un giorno, il giornalista Thomas Gnielka causa un gran trambusto in tribunale, Radmann lo ascolta con interesse: un amico di Gnielka avrebbe riconosciuto un insegnante, che secondo lui sarebbe un'ex guardia di Auschwitz, ma nessuno è interessato a perseguirlo legalmente. Contro il volere del suo diretto superiore, Radmann inizia ad esaminare il caso, supera ogni confine, tralascia gli amici, i colleghi e i suoi alleati, e viene inghiottito in un labirinto di bugie e di sensi di colpa, alla disperata ricerca della verità. Quello che scoprirà alla fine, cambierà il paese per sempre.

Magneto testamento
Libri Moderni

Pak, Greg <1968-> - Di Giandomenico, Carmine <1973->

Magneto testamento / [Greg Pak, Carmine Di Giandomenico]

Panini Comics, 2018

Abstract: I tedeschi hanno costruito una ferrovia per un villaggio chiamato Treblinka. I treni arrivano là. Dicono alla gente che li portano ai bagni. Poi li uccidono col gas nelle docce. Ci mettevano troppo a farci morire di fame o a spararci. Lo hanno chiamato in molti modi, ma oggi lo chiamano Magneto. Il suo nome viene pronunciato con terrore dai nemici dei mutanti, e il suo percorso di redenzione lo ha portato da essere un nemico dell'umanità a una risorsa per gli X-Men. Decenni fa, Magneto era semplicemente Max, un giovane ebreo che ha vissuto gli orrori del nazismo, attraverso esperienze tragiche che hanno contribuito a renderlo l'uomo che è oggi: uno dei personaggi più complessi della storia dei comics.

Noi, bambine ad Auschwitz
Libri Moderni

Bucci, Andra <1939-> - Bucci, Tatiana <1937->

Noi, bambine ad Auschwitz : la nostra storia di sopravvissute alla Shoah / Andra e Tatiana Bucci ; a cura di Umberto Gentiloni Silveri e Marcello Pezzetti ; in collaborazione con Stefano Palermo

Mondadori, 2018

Abstract: La sera del 28 marzo 1944 i violenti colpi alla porta di casa fanno riemergere negli adulti della famiglia Perlow antichi incubi. La pace trovata a Fiume, dopo un lungo peregrinare per l'Europa cominciato agli inizi del Novecento in fuga dai pogrom antiebraici, finisce bruscamente: nonna, figli e nipoti vengono arrestati e, dopo una breve sosta nella Risiera di San Sabba a Trieste, deportati ad Auschwitz-Birkenau, dove molti di loro saranno uccisi. Sopravvissute alle selezioni forse perché scambiate per gemelle o forse perché figlie di un padre cattolico, o semplicemente per un gioco del destino, le due sorelle Tatiana (6 anni) e Andra (4) vengono internate, insieme al cugino Sergio (7), in un Kinderblock, il blocco dei bambini destinati alle più atroci sperimentazioni mediche. In questo libro, le sorelle Bucci raccontano, per la prima volta con la loro voce, ciò che hanno vissuto: il freddo, la fame, i giochi nel fango e nella neve, gli spettrali mucchi di cadaveri buttati negli angoli, le fugaci visite della mamma, emaciata fino a diventare irriconoscibile. E sempre, sullo sfondo, quel camino che sputa fumo e fiamme, unica via da cui «si esce» se sei ebreo, come dicono le guardiane. L'assurda e tragica quotidianità di Birkenau penetra senza altre spiegazioni nella mente delle due bambine, che si convincono che quella è la vita «normale». Il solo modo per resistere e sopravvivere alla tragedia, perché la consuetudine scolora la paura. Finché, dopo nove mesi di inferno, ecco apparire un soldato con una divisa diversa e una stella rossa sul berretto. Sorride mentre offre una fetta del salame che sta mangiando: è il 27 gennaio 1945, la liberazione. Che non segna però la fine del loro peregrinare. Dovrà passare altro tempo prima che Tatiana e Andra ritrovino i genitori e quell'infanzia che è stata loro rubata. Le sorelline trascorreranno ancora un anno in un grigio orfanotrofio di Praga e alcuni mesi a Lingfield in Inghilterra, in un centro di recupero diretto da Anna Freud, dove finalmente conosceranno la normalità. Secondo le stime più recenti ad Auschwitz-Birkenau vennero deportati oltre 230.000 bambini e bambine provenienti da tutta Europa, solo poche decine sono sopravvissuti.

E tu non sei tornato
Libri Moderni

Loridan-Ivens, Marceline <1928->

E tu non sei tornato / Marceline Loridan-Ivens ; con Judith Perrignon ; traduzione di Monica Capuani

Bollati Boringhieri, 2015

Abstract: 1944: Marceline, 14 anni, viene deportata insieme al padre ad Auschwitz-Birkenau. Lei si salva, lui no. Oggi ottantasettenne, in queste memorie in forma di lettera al padre, Marceline ricorda con straordinaria chiarezza gli orrori subiti, ma soprattutto rivela l'amore incondizionato che la lega al genitore, le cui parole al momento della deportazione - "Tu tornerai, Marceline, perché sei giovane" - l'accompagnano, spronandola a sopravvivere, per tutto il percorso che la attende, da un campo all'altro, da Birkenau a Bergen-Belsen, da Lipsia a Theresienstadt, fino alla liberazione e al ricongiungimento con la madre e i fratelli. Le sue frasi brevi, concise, ci presentano i fatti accaduti man mano che le ritornano alla memoria, e ci raccontano anche il "dopo": il ritorno a casa, la difficoltà di tornare a una vita normale, le incomprensioni con chi vuole solo dimenticare, il matrimonio con l'intellettuale francese Joris Ivens. Un flusso di ricordi breve ma torrenziale, pieno di pathos, animato da un'incrollabile voglia di sopravvivere, rende impossibile staccare gli occhi dalle pagine di una delle testimonianze più forti consegnateci dalle vittime della Shoah.

Jona che visse nella balena
Videoregistrazioni: DVD

Jona che visse nella balena / un film di Roberto Faenza ; Jean Hugues Anglade, Juliet Aubrey

Mustang Entertainment, 2013

Abstract: La storia di Jona Oberski, scienziato di origine ebrea, che trascorre la sua infanzia da deportato nei campi di concentramento.

Visitare Auschwitz
Libri Moderni

Saletti, Carlo <1956-> - Sessi, Frediano <1949->

Visitare Auschwitz : guida all'ex campo di concentramento e al sito memoriale / Carlo Saletti, Frediano Sessi

Marsilio, 2011

Abstract: Ogni anno, dall'Italia, più di 60.000 visitatori raggiungono il Lager di Auschwitz; per lo più gruppi di studenti e di insegnanti, ma anche famiglie e singole persone. Dal 1959 il loro numero cresce continuamente, nonostante sia trascorso ormai più di mezzo secolo dalla sua liberazione. Chi si reca a Oswiecim (Polonia) e visita il Lager di Auschwitz, che ha sede nel campo base, e poi raggiunge Birkenau, il campo di sterminio poco distante, spesso non riesce a capire come funzionava questo immenso centro di sterminio e di afflizione. Intorno a questo luogo memoriale immerso in un grande e profondo silenzio che lascia esterrefatti, la vita scorre e la città come i suoi abitanti cercano di mostrarsi per quello che sono oggi, senza riuscire a risolvere (ma si potrà mai?) il conflitto tra il presente e un passato che non passa. Per capire occorre arrivare a Oswiecim preparati e informati, ma poi sul luogo che tra il 1940 e il 1945 vide morire più di un milione di ebrei e fu il Lager del martirio di un'Europa soggiogata dalla scure nazista, gli occhi guardano ciò che rimane senza troppo comprendere. "Visitare Auschwitz" è una guida ricca di informazioni, fotografie e mappe, di suggerimenti puntuali per aiutare il visitatore a entrare in ciò che resta oggi di questo terribile passato, uno strumento per cominciare a ricostruire la storia del complesso concentrazionario e a rivivere i frammenti di vita quotidiana di molti dei deportati ebrei e non che vissero in questo luogo i loro ultimi giorni.

L'erba non cresceva ad Auschwitz
Libri Moderni

Paulesu Quercioli, Mimma <1928-2009>

L'erba non cresceva ad Auschwitz / Mimma Paulesu Quercioli ; presentazione di Gianfranco Maris ; prefazione di Silvia Vegetti Finzi

2. ed.

Mursia, 1994

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Arianna, 11 anni; Loredana, 18 anni; Teresa, 23 anni, Zita, 25 anni. Una bambina e tre ragazze con un destino comune: Auschwitz. Quattro testimonianze che raccontano l'orrore dei lager che subirono le donne e i bambini. Ricordi che si stagliano sullo sfondo di un paesaggio di morte: l'arresto, il viaggio nei vagoni piombati, l'arrivo al campo, la selezione, la vita nelle baracche e nel Kinderblock. E poi l'umiliazione del corpo, il pudore violato, la femminilità cancellata, la paura e la fame sempre presenti con l'unico conforto di un'invisibile rete di sorellanza che a volte riesce a salvare vite. Liberate e tornate a casa Arianna, Loredana, Teresa e Zita si scontrano con il muro dell'incomprensione: nessuno vuole sapere, nessuno vuole sentire quello che hanno vissuto. Ci sono voluti decenni prima che qualcuno ascoltasse le loro voci che ora, grazie a questo libro, risuoneranno per sempre.

Auschwitz
Libri Moderni

Friedrich, Otto <1929-1995>

Auschwitz : storia del lager : 1940-1945 / Otto Friedrich

Baldini & Castoldi, 1994

Abstract: Il resoconto della costruzione, dell'espansione e della vita del più tristemente celebre campo di sterminio. L'autore raccoglie e organizza le testimonianze dei sopravvissuti e dei carnefici, mettendo in luce la logica terrificante della Soluzione Finale, la vita quotidiana del campo, gli eroismi e le nefandezze di perseguitati e persecutori.

Comandante ad Auschwitz
Libri Moderni

Höss, Rudolf <1901-1947>

Comandante ad Auschwitz / Rudolf Hoss ; traduzione di Giuseppina Panzieri Saija ; prefazione di Primo Levi ; con un articolo di Alberto Moravia

Einaudi, 1997

Abstract: Rudolf Hoss, ufficiale delle SS, fu per due anni il comandante del più grande campo di sterminio nazista, quello di Auschwitz, in cui vennero uccisi più di due milioni di ebrei. Processato da un tibunale polacco alla fine della guerra, venne condannato a morte. In carcere, in attesa dell'esecuzione, scrisse questa autobiografia. Si tratta di un documento impressionante che ci consente di cogliere dal vivo l'insanabile contraddizione tra l'enormità dei delitti e le giustificazioni addotte.

Questo è stato
Libri Moderni

Sonnino, Piera <1922-1999>

Questo è stato : una famiglia italiana nei lager / Piera Sonnino ; a cura di Giacomo Papi ; prefazione di Enrico Deaglio

Milano : Il saggiatore, copyr. 2004

Abstract: La famiglia Sonnino fu costretta ad affrontare, incredula, i primi ostacoli e discriminazioni conseguenti alle leggi razziali: l'abbandono degli studi, la disoccupazione forzosa, l'indigenza economica affrontata con decoro e dignità. Fu l'inizio di cinque anni di tempo senza futuro, nell'attesa impotente dell'incubo poi scatenatosi dopo l'8 settembre 1943. Protetta dalla solidarietà e dall'umanità della gente comune, la famiglia scelse di rimanere unita invece di smembrarsi in cerca di salvezza oltre il confine svizzero. Con l'arrivo ad Auschwitz i protagonisti di questo dramma sprofondarono in un mare di fango. Una pazzia gelida, buia, fangosa. E lì si consumò la tragedia. Piera fu l'unica a tornare.

Ultima fermata Auschwitz
Libri Moderni

Wind, Eddy de <1916-1987>

Ultima fermata Auschwitz : come sono sopravvissuto all'orrore : 1943-1945 / Eddy de Wind ; traduzione di Dafna Fiano

Rizzoli, 2020

Abstract: Sul finire del 1944 i tedeschi stanno abbandonando Auschwitz, mentre l'Armata Rossa si avvicina. Portano con sé gran parte dei prigionieri rimasti, forzandoli in estenuanti marce verso i lager della Germania. Per sfuggire a quel destino, Eddy de Wind si nasconde in una delle baracche, sotto un cumulo di vestiti; Friedel, sua moglie, non ha il coraggio di imitarlo. Di lì a qualche giorno Eddy trova un taccuino abbandonato e comincia a scrivere la sua storia. Lui e Friedel si sono conosciuti nel campo di transito di Westerbork, nei Paesi Bassi. Giovani e in salute, i due erano stati messi al lavoro: Eddy come medico, Friedel come infermiera. Si erano frequentati, innamorati e sposati sempre all'interno del campo, ma quella parentesi di relativa pace non era destinata a durare. Caricati sui convogli della morte, erano stati anche loro trasferiti ad Auschwitz. Sopravvissuti alla prima selezione, si erano ritrovati di nuovo a lavorare nelle infermerie del campo, ma questa volta divisi. Eppure, persino lì sono riusciti a mantenere una qualche forma di comunicazione, scambiandosi di nascosto brevi lettere d'amore, stringendosi in abbracci fugaci quanto illegali e resistendo fino all'ultimo. Quella di Eddy e Friedel è una vicenda autentica, una ricostruzione fedele scritta «a caldo» da dietro al filo spinato del lager. Una storia in cui il racconto delle atrocità quotidiane - il timore nei confronti delle SS, gli abusi, le umiliazioni, l'abbrutimento, l'agonia propria e altrui - è venato da una flebile ma tenace speranza: quella di un amore che non smette di lottare anche in un simile scenario di sofferenza e morte.

Auschwitz
Libri Moderni

Sessi, Frediano <1949->

Auschwitz : storia e memorie / Frediano Sessi ; con la collaborazione di Enrico Mottinelli

Marsilio, 2020

Abstract: Chi visita oggi Auschwitz vede solo una parte di ciò che è stato e lo coglie nella sua fase finale, senza potersi fare un'idea degli scopi e delle trasformazioni che hanno portato a quel risultato. Frediano Sessi ci consegna una ricostruzione storica globale di quell'universo fisico e simbolico, in una poderosa opera, frutto di cinquant'anni di ricerche e collaborazioni con storici di tutto il mondo, ripartita in tre grandi sezioni. La prima ripercorre in modo essenziale i tratti ideologici, legislativi e amministrativi che, a partire dall'ascesa di Hitler al potere, caratterizzano il regime nazista, inquadrando il «progetto Auschwitz» nel più ampio contesto del «nuovo ordine europeo» ideato dal Reich. La seconda entra nello specifico della struttura e della vita del campo, dalle origini ai successivi ampliamenti: la scelta del sito e le caratteristiche geomorfologiche, la ricostruzione minuziosa della quotidianità nel Lager, gli alloggi e i luoghi di lavoro, i metodi di sterminio, le forme di oppressione e quelle di resistenza, i processi e le sentenze seguiti alla liberazione. La terza parte approfondisce i percorsi della memoria emersi e consolidatisi nel tempo, ponendo l'accento sulle diverse declinazioni nazionali e sulle modifiche del complesso museale, sulle testimonianze di vittime e carnefici, e sulla ricezione da parte della comunità internazionale. Uno sguardo d'insieme imprescindibile per riflettere sul perché il campo sia ancora un termine di paragone, una matrice di linguaggio, un confine morale ma anche uno stimolo all'emulazione per le menti più deboli e impreparate.

A 5405
Libri Moderni

Fiano, Nedo <1925-2020>

A 5405 : il coraggio di vivere / Nedo Fiano ; prefazione Fiamma Nirenstein ; presentazione Ernesto Galli Della Loggia ; contributo storico Marcello Pezzetti

Saronno : Monti, 2003

Abstract: Alle 15:45 dell'11 aprile 1945 Nedo Fiano, prigioniero A 5405 nel Campo di sterminio di Auschwitz, è liberato dalle truppe americane nel Lager di Buchenwald, dove era stato trasferito dai nazisti in fuga. Comincia per l'autore e per molti altri prigionieri un lungo viaggio di ritorno alla libertà e alla vita. Oggi, dopo sessant'anni, questo viaggio non è ancora concluso. Laureato all'Università Bocconi di Milano, alla sua attività professionale di manager Nedo Fiano affianca un'intensa attività di conferenze e testimonianze sulla Shoah. Ora, dopo anni di trasmissione orale della memoria della Shoah, ha scelto di raccontare per la prima volta in questo libro la sua esperienza.