Trovati 300 documenti.
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Fino a quando la mia stella brillerà / Liliana Segre ; con Daniela Palumbo
BUR, 2023
Abstract: La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo i giochi, le corse coi cavalli e i regali di suo papà diventano un ricordo e Liliana si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà l'unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi, ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare
Fino a quando la mia stella brillerà / Liliana Segre ; con Daniela Palumbo
Piemme, 2015
Abstract: La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo i giochi, le corse coi cavalli e i regali di suo papà diventano un ricordo e Liliana si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà l'unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi, ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare
La cacciatrice di eredità : thriller / Agustín Martínez ; traduzione di Sara Meddi
Salani, 2025
Abstract: César e Rebeca vivono sul filo. Lui fornisce droga e intrattenimento ai clienti di un hotel di lusso. Lei ha un talento spietato: rintraccia parenti di defunti senza testamento per incassare una parte dell’eredità. Sono giovani, innamorati, complici. Finché tutto si rompe. Rebeca viene trovata sul divano, immobile, con lo sguardo bloccato dal terrore. È viva, ma non parla. Ha due costole rotte e segni di violenza. Nessuna traccia di chi le abbia fatto del male. Nessuna spiegazione. César vuole capire. Ma seguire il filo lo conduce lontano: fino ad Alderney, un’isola sperduta nella Manica, un tempo occupata dai nazisti. Qui la storia sussurra verità che nessuno vuole ascoltare. Qui Rebeca aveva un segreto. E qualcuno ha fatto di tutto per tenerlo nascosto. La cacciatrice di eredità è ispirato a una pagina rimossa della nostra storia: quella dei campi di concentramento costruiti dai nazisti nelle isole britanniche. Un romanzo dove il passato non è mai passato, e la ferocia umana si mimetizza sotto maschere rispettabili. Un thriller potente, dove la verità è più pericolosa della menzogna.
Lacrime di memoria : romanzo / Alessia Tagliabue
Angolazioni, 2015
Abstract: Ester si trovava nel campo di Theresienstadt. Le balenò come una rivelazione un pronostico tragicamente vero: le bestie non vogliono niente. Le bestie vanno a impulsi, le bestie si fanno guidare, le bestie non pensano. Seguì un’altra intuizione, una nuova folgorazione: questo era il potere dei tedeschi. Non erano le forze aeree: quelle la RAF le aveva sconfitte. Non erano le forze via mare o via terra: in Africa e in Grecia avevano perso, inizialmente. Non era il potere del Führer, anche se quello era molto grande. Non erano i soldati. L’arma segreta dei tedeschi era la loro capacità di annullare dall’interno le persone..
Il violino di Auschwitz / Anna Lavatelli ; illustrazioni di Cinzia Ghigliano
Nuova ed.
Interlinea, 2021
Abstract: Cicci ha tutto ciò che una ragazza possa desiderare: una vita bella e agiata, una famiglia che le vuole bene, tanti amici e una grande passione per la musica. Ma è ebrea e durante la guerra tutto cambia. Le rimarrà solo il suo violino, da cui non si separerà a nessun costo. Sarà proprio lui a raccontare, dopo un lungo silenzio, la lenta discesa di Cicci verso l'inferno del campo di concentramento di Auschwitz, dove sarà costretta a suonare per le SS. Scoprirà però che la musica rende liberi.
La zona d'interesse / Martin Amis ; traduzione di Maurizia Balmelli
Torino : Einaudi, 2025
Abstract: Al Kat Zet, la zona d'interesse, la vita scorre placidamente: madri che passeggiano con le figliolette, ricchi pasti serviti alla mensa ufficiali, tediosa burocrazia negli uffici, caldi incontri nelle alcove. Tutto intorno un'altra vita, se questa è vita, freme e spira, a centinaia, a migliaia, giù per le fosse, su per i camini. Ma qui, lungo il viale alberato della zona d'interesse, comprendente terreni, officine e centro residenziale delle SS, due amici d'infanzia, Golo Thomsen, ufficiale di collegamento fra l'industria bellica e il Reich, e Boris Eltz, capitano valoroso e senza scrupoli, possono fantasticare sulle morbide forme della procace Hannah Doli, moglie dello spietato Kommandant del campo, come in un qualunque caffè del centro. Il grottesco per parlare dell'orrore. Amis affida quella dimensione a Paul Doli, che con i suoi tic, le sue ansie e le sue lascivie, incarna tutto l'assurdo del regime. Della tragedia è invece interprete Szmul, capo dei Sonderkommando, "gli uomini più tristi del Lager". Szmul il corvo del crematorio, Szmul che traffica in cadaveri. E resta spazio, nel catalogo delle esperienze umane travolte dall'orrore, per l'investigazione dell'amore in tempo di strage, attraverso il racconto dei turbamenti passional-sentimentali dell'arianissimo Golo, terza voce narrante del romanzo. Ma può nascere qualcosa di buono sullo sfondo dei camini?
Qui non ci sono bambini : un'infanzia ad Auschwitz / Thomas Geve ; traduzione di Margherita Botto
Torino : Einaudi ; Jerusalem : Yad Vashem, 2011
Abstract: A tredici anni il desiderio di esplorare e conoscere il mondo ti fa spalancare gli occhi, stupiti e avidi, sulla realtà che ti circonda: ma cosa succede quando il tuo unico, insuperabile orizzonte è quello dell'Olocausto, dell'umiliazione quotidiana e sistematica? Come si diventa uomini quando nulla intorno a te è degno di un uomo? Sono nato nel 1929 e nel 1933 i nazisti prendono il potere: l'unico mio ricordo è la persecuzione. Thomas Geve ha tredici anni quando, nel 1943, viene deportato ad Auschwitz. Poiché ha l'aria di essere più grande della sua età, Thomas viene assegnato ai lavori forzati: nella logica folle e rovesciata del campo è una fortuna perché i bambini al di sotto dei quindici anni vengono mandati direttamente alle camere a gas. Nonostante le quotidiane violenze, un lavoro che è solo tortura, la scientifica e continua offesa alla dignità umana, Thomas sopravvive: l'11 aprile 1945 le truppe alleate irrompono nel campo e liberano i prigionieri. Allora, per conservare la memoria dell'inferno e raccontare ai genitori ciò che ha visto, sceglie di fare quello che ogni bambino ha sempre fatto: inizia a disegnare. Si procura delle matite colorate, un bene prezioso e inarrivabile durante i giorni della prigionia, e trasforma il retro dei moduli e dei formulari delle SS nei 79 disegni che compongono questa raccolta. Un documento che tenta di sfidare l'abisso con lo sguardo, e le matite, di un bambino.
Piemme, 2015
Abstract: "Sei incinta?" chiese l'angelo della morte Josef Mengele alla giovane donna nuda e dalla testa rasata che tremava di freddo, di paura e di vergogna ad Auschwitz-Birkenau. Doveva decidere, in pochi secondi. Rivelare che era incinta di due mesi l'avrebbe salvata o condannata? Rispose, in un sospiro: "no". Tre donne ebree sono scampate ai folli esperimenti di Mengele ad Auschwitz riuscendo a nascondere di essere incinte. Costrette ai lavori, sono state poi mandate, con un viaggio in treno di 17 giorni, al campo di Mauthausen, in Austria. Lì sono sopravvissute fino all'arrivo delle truppe americane. Una dà alla luce il figlio appena prima del viaggio, un'altra sul treno, e la terza appena arrivata al campo. I neonati alla nascita pesavano poco più di un chilo. I mariti delle tre donne sono morti ad Auschwitz, e loro non sapevano dell'esistenza l'una dell'altra. Fino al 2010, quando i tre figli si sono trovati a Mauthausen per i 65 anni della liberazione. La loro storia è un inno all'amore, alla resistenza e alla vita.
Il violino di Auschwitz / Anna Lavatelli ; illustrazioni di Cinzia Ghigliano
Interlinea, 2017
Abstract: Cicci ha tutto ciò che una ragazza possa desiderare: una vita bella e agiata, una famiglia che le vuole bene, tanti amici e una grande passione per la musica. Ma è ebrea e durante la guerra tutto cambia. Le rimarrà solo il suo violino, da cui non si separerà a nessun costo. Sarà proprio lui a raccontare, dopo un lungo silenzio, la lenta discesa di Cicci verso l'inferno del campo di concentramento di Auschwitz, dove sarà costretta a suonare per le SS. Scoprirà però che la musica rende liberi.
I sommersi e i salvati / Primo Levi
10. ed.
Einaudi, 1998
Abstract: Quali sono le strutture gerarchiche di un sistema autoritario e quali le tecniche per annientare la personalità di un individuo? Quali rapporti si creano fra oppressori ed oppressi? Chi sono gli esseri che abitano la zona grigia della collaborazione? Come si costruisce un mostro? Era possibile capire dall'interno la logica della macchina dello sterminio? Era possibile ribellarsi? e come funziona la memoria di un'esperienza estrema? A questi interrogativi risponde questo libro di Levi sui lager nazisti.
Auschwitz Sonderkommando : tre anni nelle camere a gas / Frediano Sessi
Einaudi ragazzi, 2018
Abstract: Nel maggio del 1942 Filip Müller, giovane ebreo slovacco, viene assegnato al lavoro nel crematorio di Auschwitz-Birkenau, dove si bruciano i cadaveri dei prigionieri e degli ebrei assassinati dai nazisti. Con commozione e partecipazione cerca di portare conforto a chi sta per morire nelle camere a gas e, nonostante la disperazione lo assalga, Filip sopravvive per raccontare al mondo la tragedia cui assiste. La sua testimonianza svela gli orrori e i crimini perpetrati dai nazisti, ma anche episodi di sorprendente coraggio, come una rivolta di prigionieri ebrei, che di fronte a morte certa mostrano una dignità straordinaria. Una testimonianza unica, che conduce per mano i lettori nel centro della catastrofe più buia dell’umanità. In questo libro viene raccontata per la prima volta in Italia.
Fino a quando la mia stella brillerà / Liliana Segre ; con Daniela Palumbo
Nuova ed.
Piemme, 2025
Abstract: La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo i giochi, le corse coi cavalli e i regali di suo papà diventano un ricordo e Liliana si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà l'unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi, ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare
Auschwitz, ero il numero 220543 / Denis Avey con Rob Broomby
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: Nel 1944 Denis Avey, un soldato britannico che stava combattendo nel Nord Africa, viene catturato dai tedeschi e spedito in un campo di lavoro per prigionieri. Durante il giorno si trova a lavorare insieme ai detenuti del campo vicino chiamato Auschwitz. Inorridito dai racconti che ascolta, Denis è determinato a scoprire qualcosa in più. Così trova il modo di fare uno scambio di persone: consegna la sua uniforme inglese a un prigioniero di Auschwitz e si fa passare per lui. Uno scambio che significa nuova vita per il prigioniero mentre per Denis segna l'ingresso nell'orrore, ma gli concede anche la possibilità di raccogliere testimonianze su ciò che accade nel lager. Quando milioni di persone avrebbero dato qualsiasi cosa per uscirne, lui, coraggiosamente, vi fece ingresso, per testimoniare un giorno la verità. La storia è stata resa pubblica per la prima volta da un giornalista della BBC, Rob Broomby, nel novembre 2009. Grazie a lui Denis ha potuto incontrare la sorella del giovane ebreo che salvò dal campo. Nel marzo del 2010, con una cerimonia presso la residenza del Primo ministro del Regno Unito, è stato insignito della medaglia come eroe dell'Olocausto.
Newton Compton, 2013
Abstract: Alla fine della seconda guerra mondiale, viene creato un pool investigativo per scovare e assicurare alla giustizia internazionale i gerarchi nazisti responsabili delle atrocità dell'Olocausto. Uno dei migliori investigatori del gruppo è Hanns Alexander, ebreo tedesco arruolatosi nell'esercito britannico per sfuggire alle persecuzioni delle SS. il suo nemico numero uno si chiama Rudolph Höss, il terribile comandante di Auschwitz, responsabile del massacro di due milioni di persone e grande sostenitore della soluzione finale voluta da Hitler. Höss, che vive sotto falsa identità, è una preda difficile da stanare e Hanns dovrà inseguirlo per tutta l'Europa per riuscire a portarlo davanti alla corte di Norimberga dove la sua testimonianza lascerà i presenti senza fiato. Questo libro scritto dal pronipote di Alexander racconta una sconvolgente pagina di storia: le vite parallele di due tedeschi, un ebreo e un cattolico, divisi dal nazismo ma destinati a incrociarsi di nuovo in circostanze incredibili, fino alla resa dei conti finale.
Newton Compton, 2013
Abstract: Nel giorno del suo quindicesimo compleanno, Eva viene arrestata dai nazisti ad Amsterdam e deportata ad Auschwitz. La sua sopravvivenza dipende solo dal caso, e in parte dalla ferrea determinazione della madre Fritzi, che lotterà con tutte le sue forze per salvare la figlia. Quando finalmente il campo di concentramento viene liberato dall'Armata Rossa, Eva inizia il lungo cammino per tornare a casa insieme alla madre, e intraprende anche la disperata ricerca del padre e del fratello. Purtroppo i due uomini sono morti, come le donne scopriranno tragicamente a mesi di distanza. Ad Amsterdam, però, Eva aveva lasciato anche i suoi amici, fra cui una ragazzina dai capelli neri con cui era solita giocare: Anne Frank. I loro destini - seppur diversissimi - sembrano incrociarsi idealmente ancora una volta: nel 1953 Fritzi, ormai vedova, sposerà Otto Frank, il padre di Anne. La testimonianza di Eva (scritta in collaborazione con Karen Bartlett) è dunque doppiamente sbalorditiva: per la sua esperienza personale di sopravvissuta all'Olocausto e per lo straordinario intreccio del destino, che l'ha unita indissolubilmente a quella ragazzina conosciuta molti anni prima.
Un treno per Auschwitz : una sconvolgente storia vera / Caroline Moorehead
Newton Compton, 2014
Abstract: Giugno 1940: l'esercito tedesco entra a Parigi e Hitler visita la Ville Lumière. I francesi assistono impotenti al campeggiare della svastica sui monumenti più importanti della città. E ben presto il regime mostra il suo volto più nero. Iniziano le discriminazioni contro gli ebrei, le torture ai patrioti che resistono, il furto delle principali ricchezze nazionali a beneficio dello sforzo bellico della Wehrmacht, con l'appoggio dei collaborazionisti di Vichy. Ma alcune donne coraggiose alzano la testa: Danielle Casanova, Betty Langlois, Maï Politzer, Charlotte Delbo, Georgette Rostaing, Simone Sampaix, Viva Nenni (figlia del noto politico italiano) e tante altre, di qualunque classe sociale. Trasportano messaggi, proteggono i ribelli, aiutano a passare la linea di confine, nascondono gli ebrei e ingannano i nazisti. Sono pronte a tutto, anche alla lotta armata e a correre ogni pericolo, perfino a morire, per un ideale superiore di libertà e giustizia. Giugno 1943: 230 di loro vengono catturate dalla Gestapo e deportate su un treno diretto ai campi di sterminio. Conosceranno l'orrore di Auschwitz e di altri terribili lager. Ma a tornare a casa saranno solo in 49. Questa è la loro storia. Una storia fatta di coraggio, solidarietà, forza e amicizia.
Newton Compton, 2014
Abstract: Felix aveva tutto nel suo paese natio, la Cecoslovacchia: una famiglia felice e abbiente, un'infanzia serena. A dodici anni, però, il suo mondo va in pezzi: il padre fugge in Inghilterra, nella speranza di potersi rifare una vita con la sua famiglia. Ma il piccolo Weinberg, i fratelli e la madre non fanno in tempo a raggiungerlo: saranno catturati dai nazisti e inizierà il loro drammatico calvario nei campi di concentramento. Felix sopravvivrà addirittura a cinque lager, tra cui Terezín, Auschwitz e Birkenau, nonché alla terribile marcia della morte per essere trasferito da un campo all'altro. Dopo essere stato deportato per l'ultima volta a Buchenwald, riuscirà finalmente a tornare in libertà e a riabbracciare suo padre, dopo cinque anni di orrore. Quella di Felix Weinberg è una storia raccontata attraverso gli occhi puri di un bambino, senza risparmiare alcun dettaglio, nemmeno il più doloroso.
Auschwitz, ero il numero 220543 / Denis Avey con Rob Broomby
Newton Compton, 2013
Abstract: Nel 1944 Denis Avey, un soldato britannico che stava combattendo nel Nord Africa, viene catturato dai tedeschi e spedito in un campo di lavoro per prigionieri. Durante il giorno si trova a lavorare insieme ai detenuti del campo vicino chiamato Auschwitz. Inorridito dai racconti che ascolta, Denis è determinato a scoprire qualcosa in più. Così trova il modo di fare uno scambio di persone: consegna la sua uniforme inglese a un prigioniero di Auschwitz e si fa passare per lui. Uno scambio che significa nuova vita per il prigioniero mentre per Denis segna l'ingresso nell'orrore, ma gli concede anche la possibilità di raccogliere testimonianze su ciò che accade nel lager. Quando milioni di persone avrebbero dato qualsiasi cosa per uscirne, lui, coraggiosamente, vi fece ingresso, per testimoniare un giorno la verità. La storia è stata resa pubblica per la prima volta da un giornalista della BBC, Rob Broomby, nel novembre 2009. Grazie a lui Denis ha potuto incontrare la sorella del giovane ebreo che salvò dal campo. Nel marzo del 2010, con una cerimonia presso la residenza del Primo ministro del Regno Unito, è stato insignito della medaglia come eroe dell'Olocausto.
Fuga da Auschwitz / Joel C. Rosenberg
Newton Compton, 2014
Abstract: La Germania che Jacob Weisz ha conosciuto e tanto amato non esiste più. Una nube nera l'ha avvolta, e ora il regime nazista e Adolf Hitler tengono in scacco l'intera nazione. Nel giro di pochi anni tutti i non ariani - e in particolare gli ebrei come Jacob - sono diventati i reietti del Paese. Weisz ha deciso di lottare con tutte le sue forze contro la dittatura ma, dopo un attentato fallito e una notte di inaudite violenze, si ritrova sul treno che deporta i prigionieri ad Auschwitz. A mano a mano che la terribile macchina dello sterminio viene messa a punto, Jacob realizza che può contare solo sulla propria intelligenza e saggezza per sopravvivere, e magari sulla clemenza di un Dio in cui però sente di non credere più. L'ultima carta che gli rimane da giocare è tentare la fuga, supportato nella sua missione impossibile da un prete francese, Luc, anch'egli deportato ad Auschwitz per aver già aiutato altri ebrei. Ma fuggire da quella fortezza sembra un'impresa disperata e senza possibilità di riuscita...
Newton Compton, 2015
Abstract: A10567: è ancora giovanissimo Alexander Altmann, ma non ha bisogno di guardare il numero tatuato sul suo braccio, lo conosce a memoria. Sa anche che per sopravvivere ad Auschwitz, dovrebbe irrobustirsi, ma è difficile in quell'inferno. Ogni giorno deve assistere a umiliazioni, violenze e soprusi indicibili. Ma Alexander ha imparato subito che per non morire bisogna essere forti e duri soprattutto nel cuore. Quando però gli viene affidato il compito di domare il nuovo cavallo del comandante di Auschwitz, in Alexander nasce un motivo di nuova speranza: se riuscirà a superare la diffidenza dell'animale e a condurlo al passo, forse guadagnerà il rispetto dei suoi carcerieri. Se fallirà, invece, sarà la morte per entrambi.