Trovati 1069 documenti.
Trovati 1069 documenti.
4. ed.
Milano : Versante sud, 2011
Luoghi verticali
La lüna la nass dedrée al Legnùn / di Mariano Montini
Como : Pozzoni, 2011
Attilio Sampietro editore, 2011
Il lago di Como : 1822 / Johann Jakob Wetzel ; introduzione e traduzione di Piero Bianconi
Milano : Il Polifilo, [2011]
Immagini
Abstract: Dopo i laghi elvetici il Wetzel scoprì i laghi insubrici, il Lario, il Verbano e il Ceresio e finalmente il Garda. Le quindici vedute del Voyage pittoresque au lac de Côme uscirono nel 1822: quattro anni prima che le limpide acque del Lario fossero turbate dai primi battelli a vapore; ancora non conoscevano che le barche da pesca con i curvi arcioni per la tenda, i grevi comballi con la gran vela quadrata e le agili gondole da diporto, che il Giovio metteva accanto alle veneziane. Così che il nostro artista poteva godersi il pulitissimo lago e l'aria tranquilla, alieno come era da romantici sconvolgimenti e burrasche. Voleva uno specchio limpido a riflettere e filtrare le cristalline trasparenze dell'atmosfera, e le montagne, i promontori, le ville e i villaggi, a raffinare le delicatezze del cielo e della luce d'Italia da lui scoperta sul Lario per la prima volta, con un rapimento che si ritrova nelle bellissime vedute, nel polverio di luce, nelle trasparenti lontananze, nel cielo solcato di limpide nubi: quel cielo di Lombardia in queste vedute veramente e manzonianamente bello. Questa edizione presenta la traduzione italiana del testo del Wetzel e le tavole in misura di due terzi dell'originale da cui sono state riprodotte, quasi certamente colorito dallo stesso Wetzel. introduzione di Piero Banconi.
Prodotti tipici lariani / a cura di Lucia Papponi e Adriana Colombo
Vertemate con Minoprio : Fondazione Minoprio, stampa 2010
Napoli : Guida, [2010]
Ritratti di città ; 46
Abstract: È un periplo di Como e del suo lago, tra antiche e nuove meraviglie, questo che viene disegnato con lirica efficacia da Vincenzo Guarracino: un campionario di bellezze, paesaggistiche e monumentali, attraverso lo sguardo di artisti e poeti, grandi e meno grandi (qualcuno grandissimo, qualche altro noto, altri infine vere e autentiche scommesse), tutti comunque appassionatamente legati per consuetudine o per incontro fortuito al Lario, autentico paese dell'anima. Questo, a testimonianza di un amore e di un'attenzione riservata a un'area geografica, tra tutte le altre più belle terre di Lombardia, per bellezza di cielo, di terra e di acque, privilegiata dagli dèi e dagli uomini, che da sempre, dall'antichità fino ai nostri giorni, non ha mai cessato di sollecitare stupori e fantasie, più ancora che dei suoi abitanti, di quanti avventuratamente l'hanno visitata o attraversata, in particolare artisti e letterati. Il risultato è una guida al Lario, tra Como e Lecco, sul modello di un archetipo, la Descriptio Larii taci dell'umanista Paolo Giovio, che si trasforma in esperienza culturale oltre che emozionate ed estetica nella scena dell'oggi: un itinerarium capace di sedurre il lettore anche più prevenuto e di farsi leggere di un fiato, per scelte testuali, oltre che per intrinseca virtù di stile espositivo del complice curatore, seguendone il filo di suggestioni memoriali e paesaggistiche strettamente collegate alla bellezza dei suoi monumenti e al profilo di monti e coste...
Gravedona ed Uniti : Comunità montana Valli del Lario e del Ceresio, stampa 2011
50 baite e rifugi del lago di Como / Gio Lodovico Baglioni
Como : A. Dominioni, 2012
Centoecinquanta
Abstract: Questo libro descrive le passeggiate alle 50 baite e rifugi situati sulle montagne che circondano il lago di Como. I testi sono accompagnati dalla scheda tecnica, le informazioni del rifugio, cartine, e da belle fotografie di questo splendido territorio.
3. ed. ampliata
Moncalieri : C.I.R.V.I., 2010
Biblioteca del viaggio in Italia ; 78Studi
La difesa di Luzhin / John Turturro, Emily Watson ; dal romanzo di Vladimir Nabokov
30 Holding, [2009]
Abstract: Fine anni '20: un abilissimo giocatore di scacchi arriva in Italia per partecipare alla più importante partita della sua vita. Incontra il grande amore: Natalia, già promessa sposa.
L'arte della guerra sul Lario a cavallo dei secoli 11. e 12. / Cesare Alippi
[S.l. : s.n.], 2011 (Lecco : Preprint)
A pesca nel lago di Como ... e dintorni : pescatori, pesci e ambienti acquatici lariani
Como : Associazione dilettantistica provinciale pescatori sportivi e subacquei, 2009
Cinisello Balsamo : Silvana, [2012]
Abstract: Tra il XIX e il XX secolo i primi successi della classe borghese, il nuovo modo di viaggiare e, non da ultimo, lo sviluppo di nuove vie commerciali aprirono le strade del Lario a un nuovo turismo, più popolare (anche se, ovviamente, non di massa), basato sul fascino della villeggiatura e del tempo libero e su occasioni di socialità e di salutare esercizio fisico. Queste nuove esigenze portarono a un'importante riqualificazione del territorio e degli operatori che si trovarono a dover indirizzare un flusso di persone, sempre più numeroso, moderno e spesso cosmopolita, attraverso nuove forme di comunicazione, come il manifesto, che fin dai primi decenni del XX secolo dimostrò una sorprendente capacità persuasiva. Il mezzo litografico apparve subito ideale per assecondare le nuove esigenze e per riprodurre con agio il bozzetto dell'illustratore; anche l'utilizzo del medesimo bozzetto per una serie di prodotti coordinati al manifesto, dal dépliant alla cartolina, diede risultati importanti e riuscì a creare per il Centro Lario un fenomeno identitario molto forte.
Alla scoperta di un lago segreto [Videoregistrazione] / regia di Paolo Lipari ; con Giuseppe Guin
[Como] : Dreamers, 2012
Abstract: Suppl. a: La Provincia
Alla scoperta di un lago segreto [Videoregistrazione] / regia di Paolo Lipari
Como : La Provincia, 2012
Abstract: C'è un lago che mi affascina, è il lago segreto. Questo video guardalo quando si sarà fatta sera, quando intorno non avrai più nessuno e si saranno acquietati anche i rumori e i pensieri del giorno. E' un lago di emozioni: i pescatori della notte, i sotterranei della Pliniana, i vecchi cantieri dei maestri d'ascia, le antiche cave di sasso e le vecchie darsene mai viste. E poi quei viottoli bui, i fondali oscuri, una chiesa nascosta, i temporali improvvisi, le storiche fortificazioni, i misteri dentro l'orrido e l'incanto di una Lucia che naviga ancora... immagini e suoni di un lago che affascina... ed è un lago segreto...
Il mostro del lago di Como : il Lariosauro / Emanuele Pagani
Silele, 2012
Catalogo della mostra cartografica del Lario dal secolo 16. al secolo 20.
Firenze : Istituto geografico militare, [1964]
Le Milieu, 2016
Abstract: Cecco Bellosi si affianca ad altri due narratori e cantastorie del Lago di Como, Andrea Vitali e Davide Van De Sfroos, confermando quanto le terre umide e boscose dell'Alta Lombardia siano capaci di esprimere una lunatica originalità. Acque dolci, acque creative. Dalla sponda orientale del Lago Maggiore sono arrivati mostri sacri come Piero Chiara, Dario Fo e Nanni Svampa. Tutti loro hanno pescato a piene mani non solo i cavedani, ma anche dalle storie degli irregolari, così piene di non sense, ribellione e avventura. La differenza è che Cecco Bellosi è uno di quegli irregolari. La sua affinità è quella dell'interno, non dell'esterno, soprattutto nei confronti dei personaggi che sente più vicini. Cecco riporta in vita storie dimenticate del Lago di Como, oggi meta di turisti frettolosi e di ricchi miliardari di un lusso lontano, ieri terra povera di contrabbandieri, ribelli e artigiani artisti dove il lavoro, la fatica e l'avventura lasciavano il giusto spazio alle passioni umane. Il nitido piglio narrativo si dipana tra ironia e disincanto, disseminando le tracce di una filosofia di vita che nelle storie individuali ritrova i segni dell'identità e dell'appartenenza.
Como : Nodo libri, 2013
Abstract: Sul filo dei ricordi di famiglia e della comunità, il racconto della cultura tradizionale, delle attività economiche e della vita quotidiana del territorio al centro del Lago di Como, sulle sponde del Triangolo lariano e lungo le pendici della Valassina e del monte San Primo. I centri abitati e la toponomastica, il lavoro sui campi, in collina e in montagna, sui pascoli, sul lago, all'aperto e in bottega, con i forestieri, gli alberghi e le infrastrutture turistiche, la scuola e le osterie, i giochi e le devozioni, le bande e la cucina tradizionale. Senza nostalgia e con molto affetto per una terra che cambia ma che conserva le tracce significative della sua storia.