Trovati 4 documenti.
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Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2025
Abstract: Tutte le novità del decreto sicurezza spiegate articolo per articolo. Attraverso un'esposizione chiara e puntuale, il volume offre un'analisi approfondita degli interventi introdotti dal D.L. n. 48/2025, convertito in L. n. 80/2025, in materia penale sostanziale e processuale, nell'ordinamento penitenziario e negli altri ambiti giuridici strettamente connessi .Al termine di ciascun capitolo sono presenti tabelle riepilogative che sintetizzano le modifiche esaminate, fornendo agli operatori del diritto uno strumento pratico per orientarsi agevolmente tra le novità introdotte e le relative ricadute applicative. Completa il volume una sezione online in cui saranno resi disponibili per 12 mesi gli aggiornamenti successivi alla pubblicazione.
5. ed. aggiornata alla legge 11 settembre 2020, n. 120 (conv. Decreto Semplificazioni)
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2020
Progetto ente locale ; 249
Abstract: La presente edizione è stata elaborata al fine di recepire le importanti e recenti modifiche introdotte nell'ambito del procedimento amministrativo dalla Legge n. 120 dell'11 settembre 2020 di conversione del D.L. 76/2020 (Decreto Semplificazioni). Con la summenzionata Legge di riforma fanno ingresso, nell'ambito del procedimento amministrativo, una serie di clausole generali di buona fede e di collaborazione, in un sistema sempre più improntato alla parità delle armi tra cittadino e istituzioni. Nel contesto della suddetta riforma, assumono particolare rilievo le previsioni in tema di conferenza di servizi, di pareri e/o autorizzazioni e/o nulla osta, con le quali appare evidente la volontà del legislatore di imprimere al procedimento amministrativo un'accelerazione su tutte le fasi in cui profili valutativi possano determinare delle situazioni sostanziali rispetto all'interesse, oggi sempre più significativo, di concludere il procedimento amministrativo nei tempi di legge. Appare evidente che si tratta in generale di misure che non hanno solo lo scopo di semplificare e di rendere sempre maggiormente trasparente l'azione della pubblica amministrazione, ma sono strumenti di maggiore garanzia del privato nell'ambito del procedimento amministrativo ove, per espresse e particolari disposizioni, diviene centrale anche l'uso di strumenti informatici e telematici. Le rilevanti novità di cui sopra hanno quindi reso necessaria la presente nuova edizione, nella quale si è dato anche atto di un consolidamento della giurisprudenza soprattutto in tema di conferenza di servizi anche nel nuovo assetto risultante dal D.Lgs. n. 127/2016. Il volume mantiene la struttura della suddivisione articolo per articolo, con la giurisprudenza ordinata per argomento all'interno dei singoli articoli, confermando così le sue caratteristiche di facile e immediata consultazione. La raccolta giurisprudenziale è aggiornata al settembre 2020, al fine di fornire all'operatore e ai singoli cittadini uno strumento che sia il più completo possibile e che possa essere di ausilio nei (non sempre agevoli) rapporti con la pubblica amministrazione.
Manuale di diritto ereditario e delle donazioni / Giovanni Bonilini
9. ed. aggiornata
[Torino] : UTET giuridica, 2018
Torino : Giappichelli, 2019
Abstract: Il volume si propone di affrontare in modo critico e sistematico il tema delle misure interdittive antimafia, analizzando, da un lato, il quadro normativo di riferimento e la sua pratica applicazione e, dall'altro, i rimedi procedimentali e processuali predisposti dal legislatore al fine di fronteggiare le pesantissime conseguenze che le misure in questione generano sulle imprese. La trattazione approfondisce, quindi, un tema molto discusso che vede contrapporsi il prevalente interesse pubblico alla salvaguardia dell'ordine pubblico economico - mediante l'esclusione dal mercato di quelle imprese ritenute potenzialmente permeabili alla criminalità organizzata - all'interesse delle imprese a non subìre acriticamente l'irreversibile lesione della propria libertà di iniziativa economica sulla base di misure di matrice prefettizia meramente discrezionali, che non presuppongono alcun accertamento penalistico e con finalità di tutela cautelare anticipata. Nella contrapposizione dei predetti interessi, il quadro normativo odierno apre uno spiraglio alla salvaguardia delle imprese destinatarie di informative interdittive antimafia- che abbiano proposto la relativa impugnazione - mediante una forma di interconnessione tra giudizio amministrativo e procedimento penale, introducendo, con l'art. 34 bis, co. 6, del d.lgs. n. 159/2011, uno strumento di mitigazione degli effetti delle misure interdittive che, seppur con alcuni limiti, potrebbe rappresentare il primo passo per rendere omogeneo ed efficace, sul piano sostanziale, un sistema normativo e procedimentale che, nella sua applicazione, ha disvelato criticità che meritano una risoluzione definitiva.