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Trovati 520 documenti.

Come vivere insieme
Libri Moderni

Barthes, Roland <1915-1980>

Come vivere insieme : simulazioni romanzesche di alcuni spazi quotidiani : corso e seminario al Collège de France (1976-1977) / Roland Barthes ; testo stabilito, annotato e presentato da Thomas Clerc ; introduzione all'edizione italiana, traduzione e cura di Augusto Ponzio

Mimesis, 2024

Abstract: Parigi, 12gennaio 1977. La Salle des conférences del Collège de France non basta ad accogliere tutti i ricercatori e gli studenti accorsi per assistere alla lezione inaugurale del primo corso tenuto nell'istituto da Roland Barthes. Il titolo è attraente: "Come vivere insieme". "Nella lezione inaugurale di questa cattedra, era stata ipotizzata la possibilità di collegare la ricerca con l'immaginario del ricercatore. Si è desiderato, quest'anno, esplorare un immaginario particolare: non tutte le forme del 'vivere insieme' (società, falansteri, famiglie, coppie), ma principalmente il 'vivere insieme' di gruppi ristretti, nei quali la coabitazione non esclude la libertà individuale. Ci si è quindi richiamati a quel fantasma immaginario che è l''idiorritmia'. Conformemente ai principi del lavoro semiologico, si è cercato di individuare nella massa delle maniere, abitudini, temi e valori del 'vivere insieme', dei tratti pertinenti quindi discontinui, ciascuno dei quali è stato incluso sotto una voce di riferimento. Questa voce stessa (o titolo del tratto) è stata considerata come l'insieme di una 'figura', sotto la quale è stato possibile sistemare un certo numero di digressioni, nutrite di sapere storico, etnologico o sociologico. La ricerca è dunque consistita nell''aprire dei dossier', lasciando ai partecipanti del corso il compito di riempire questi dossier a modo loro, essendo il ruolo del professore principalmente quello di suggerire alcune articolazioni del tema."

Medioevo immaginato
Libri Moderni

Innocenti, Alessio

Medioevo immaginato / Alessio Innocenti

Rizzoli, 2024

Abstract: Maghi e cavalieri, mostri e scheletri, castelli e cattedrali, fate e principesse, religione e superstizioni. Un viaggio attraverso luoghi, opere d'arte e immagini di un'epoca storica che spesso assume i contorni di una fiaba. Attraverso i secoli, il Medioevo non smette di affascinarci e di essere fonte di ispirazione costante per arte, letteratura, cinema e serie tv: epoca buia e decadente o mondo fantastico popolato da draghi, personaggi fiabeschi e misteri appassionanti. Tutti questi diversi modi di "ripensare" l'età medievale hanno influenzato, e influenzano tuttora, l'idea che abbiamo di questo periodo storico. In un suo articolo Umberto Eco identificava dieci modi di sognare l'età medievale, introducendo una nuova dimensione per un'epoca che smette di essere solo storica e può assumere i contorni della fiaba, del tempo indeterminato, del "C'era una volta". Nei capitoli di questo libro ci avviciniamo a questi "Medioevi" partendo da suggestioni visive del nostro immaginario collettivo: foto, opere d'arte, architetture, scene di film.

Il grande racconto delle stelle
Libri Moderni

Boitani, Piero <1947->

Il grande racconto delle stelle / Piero Boitani

Il Mulino, 2019

Abstract: In principio furono le stelle. Se il primo a vedere astri infiniti splendere nel buio è Omero, poeti e scrittori di tutte le letterature sono stati rapiti dall'incanto del cielo stellato. Su tutti, Dante, che nella Commedia si volge alle stelle all'inizio e alla fine del poema, e al termine di ciascuna cantica. Trapuntano dovunque le volte delle chiese e delle moschee, illuminano mille capolavori della pittura, da Giotto a van Gogh e a Rothko. Ispirano musiche sublimi, da Händel a Haydn, da Verdi a Wagner, come pure folgoranti sperimentazioni contemporanee. Ma il racconto delle stelle intesse di vibrante bellezza anche civiltà lontane, dalla Persia all'India, alla Cina. Sapienti e visionarie, queste pagine esplorano i pensieri e i sogni, gli interrogativi, i fantasmi, i terrori, le speranze che l'umanità ha consegnato alle stelle attraverso il tempo.

Breve storia dell'amore nella letteratura europea
Libri Moderni

Gigliucci, Roberto <1962->

Breve storia dell'amore nella letteratura europea : dai trovatori a Stendhal / Roberto Gigliucci

Carocci, 2024

Abstract: L'amore felice sembra non avere storia nella letteratura europea. Si tratta di una provocazione, naturalmente, di Denis de Rougemont. Non si vuole dire che non esistano amori felici, ma soltanto raccontare il fallimento dell'amore in testi che vanno dal medioevo all'età di Stendhal: dal canonico amore senza reciprocità del mondo cortese fino a giungere, attraverso i secoli, con le sue variazioni umanistiche, barocche, illuministiche, a situazioni estreme in cui l'amore è divenuto noia. Perché il perturbamento dell'amore, la sua dissoluzione per esaurimento o per sventura tragica sono così cari ai lettori? Addirittura le tragicommedie e le commedie mostrano amori che finiscono male, così come avviene anche nel dramma moderno di Ibsen e Pirandello. Siamo di fronte a una costante di grande rilievo, e il volume ne illustra gli aspetti più clamorosi.

Perché l'italiano?
Libri Moderni

Lahiri, Jhumpa <1967->

Perché l'italiano? : storia di una metamorfosi / Jhumpa Lahiri ; traduzioni di Fabio Pedone ... [et al.]

Einaudi, 2025

Abstract: Da quando Jhumpa Lahiri si è trasferita a Roma per imparare meglio l'italiano, nel 2012, la domanda «perché l'italiano?» le è stata rivolta con insistenza, e ancor di più dopo che in questa lingua ha cominciato anche a scrivere. «Per amore» è la prima risposta, la più istintiva ma non meno vera. E come ogni amore, questo ha finito per trasformarla. Da autrice è diventata anche traduttrice, dei propri testi e di quelli altrui. Una metamorfosi personale che infonde grande lucidità e sentimento alle sue riflessioni sulle lingue e su quella preziosa attività del pensiero che consente di passare dall'una all'altra, creando nuovi innesti e prospettive. Fin da bambina, da quando le è venuto il dubbio su quale lingua usare in un biglietto per la Festa della mamma – l’inglese imparato a scuola o il materno bengali? -, Jhumpa Lahiri si è posta problemi di traduzione. Così, quando ha affrontato il rischio di tradurre le proprie parole e quelle degli altri, ha sperimentato quella particolare forma di riconoscimento di sé che spesso chiamiamo destino. Ma il destino ha i suoi snodi, è un percorso fatto di incontri fortuiti, scelte e occasioni. In questo caso, è un avvincente percorso intellettuale, una ricerca senza fine il cui racconto conferisce un andamento narrativo a questa intensa raccolta di saggi sulla traduzione e l’autotraduzione. Nei tredici testi che compongono il libro, di cui quattro nati in italiano e nove in inglese, gli incontri sono fecondi e numerosi: in primis, quello con la lingua italiana, per amore della quale Jhumpa Lahiri ha scelto di vivere metà della sua vita a Roma, e da cui tutto ha avuto inizio; poi quello con i romanzi di Domenico Starnone che l’autrice ha tradotto in inglese (Lacci, Scherzetto, Confidenza), un’esperienza nuova ed emozionante; quello con le Lettere dal carcere di Antonio Gramsci, un potente antidoto al confinamento della pandemia; e infine l’incontro di una vita, in un’altra lingua ancora, quello con il grande poema ovidiano, il cui argomento diventa la metafora principale per interpretare il processo traduttivo. Su tutti questi temi Jhumpa Lahiri posa il suo sguardo acuto e appassionato, uno sguardo bifronte che a ogni pagina trasmette l’urgenza di coltivare il dialogo tra lingue per creare una letteratura e una società piú aperte.

L'anima e le forme
Libri Moderni

Lukács, György <1885-1971>

L'anima e le forme / Gyorgy Lukacs ; traduzione e nota di Sergio Bologna ; con uno scritto di Franco Fortini

SE, copyr. 2002

Abstract: «Quale sia l'importanza di questa raccolta di saggi lo ha chiarito in varie occasioni Lucien Goldmann: per lui il tema maggiore di questi scritti (che solo in apparenza hanno come oggetto Rudolf Kassner, Kierkegaard, Novalis, Storm, George, C.L. Philippe, Beer-Hofmann, Sterne, Ernst) è l'indagine delle strutture dinamiche significanti che Lukàcs chiama forme delle differenti modalità privilegiate nel rapporto tra anima umana e assoluto. [. . .] Una di quelle forme o strutture significative ha particolare rilievo in quest'opera: quella della visione tragica, recuperata attraverso i rapporti tra individuo, autenticità e morte, nella definitiva irrilevanza e inautenticità della esistenza mondana. Con questa ripresa di temi che furono di Pascal e Kant, il giovane Lukàcs va ben oltre le posizioni che erano allora della filosofia accademica tedesca, anticipando di molto il pensiero di Heidegger e ponendosi tra gli anticipatori del moderno esistenzialismo ».

Maschere e figure
Libri Moderni

Ruffilli, Paolo <1949->

Maschere e figure : repertorio dei tipi letterari / Paolo Ruffilli

Il Ramo e la foglia, 2023

Abstract: Questo repertorio intende esplorare i tipi fondamentali che il lettore incontra nei suoi romanzi e racconti preferiti: il pigro, il libertino, l'ipocrita, l'ingenuo, il bello, la donna fatale, il malvagio, il vanitoso, l'androgino. Sono l'evoluzione di quelle "maschere" che rappresentano una condizione in qualche modo primitiva, alle origini dell'avventura letteraria e a sviluppo di quello che all'inizio era l'impiego teatrale per l'individuazione schematica di dati caratteriali e fisici. Fin dagli albori si sono andati così profilando nella narrazione delle storie, compresi quelli che sembrerebbero più "moderni" come l'androgino e la donna fatale. L'indagine si riferisce allo sviluppo della vicenda letteraria fino alla prima metà del Novecento, non oltre e non fino alla letteratura strettamente contemporanea. I testi di cui si parla (racconti, romanzi, poesie, drammi, commedie) possono avere diversa importanza dal punto di vista letterario, ma al lettore sarà subito evidente che l'attenzione va soprattutto alla grande letteratura di tutti i tempi, senza tuttavia trascurare certi sorprendenti tipi di personaggi che risaltano come tutt'altro che marginali anche nelle opere minori.

Lessico della propaganda barocca
Libri Moderni

Metlica, Alessandro <1985->

Lessico della propaganda barocca / Alessandro Metlica

Marsilio, 2022

Abstract: Dopo la fine del Rinascimento, alle soglie della nostra modernità, la rappresentazione del potere politico a teatro, nelle arti e in letteratura va incontro a una metamorfosi. I simboli e le dottrine ereditati dalla tradizione non bastano più per celebrare l'autorità del re, del principe o del doge, perché bisogna convincere un pubblico nuovo, più ampio e smaliziato che in passato, e per farlo occorre sedurre i sudditi con le parole e le figure, avvincere la loro immaginazione e conquistarla. Allora il sovrano sale sul palcoscenico: si traveste da divinità olimpica, recita e balla nei panni degli antichi eroi, compare in quadri e poemi adorno di attributi mitologici. Questo libro indaga tale processo e ne fissa il vocabolario, studiando voce per voce, come in una piccola enciclopedia, i concetti decisivi per capire il rapporto tra cultura e potere nell'età del barocco. Da «festa» a «lusso», da «kitsch» a «pirotecnica», i dieci lemmi proposti delineano un ritratto inedito di questo secolo, fatto di censura, guerre e pestilenze, ma anche di fantasticherie, costumi sgargianti e maschere mitologiche: il secolo della propaganda barocca.

Eroine
Libri Moderni

Zambreno, Kate <1977->

Eroine / Kate Zambreno ; traduzione di Federica Principi

Nottetempo, 2025

Abstract: Nel dicembre 2009 Kate Zambreno, allora scrittrice inedita, apre un blog che chiama “Frances Farmer Is My Sister”. Nasce da una recente ossessione per il modernismo letterario e da un’affinità per le “mogli pazze” dei grandi scrittori: trasferitasi di recente a Akron, Ohio, al seguito del marito, Zambreno, come quelle donne, si sente sempre più subordinata alla sua controparte maschile. Il blog diviene la sede ideale per tracciare malinconici ritratti di queste figure femminili – Vivienne Eliot e Jane Bowles, Jean Rhys e Zelda Fitzgerald, e altre ancora – in opposizione frontale alle loro patologizzanti biografie “ufficiali”. Scrittrici e artiste in proprio, si trovarono relegate al ruolo di muse dei partner scrittori per poi concludere le loro vite nel silenzio obbligato, cancellate, rinchiuse. Quello che scaturisce on-line è un potente momento di confronto, una community di donne fuori dai cardini, e che ai cardini si ribellano. Una sorellanza, ciò che lega queste donne passate e presenti, ma anche un destino a cui Zambreno sente di voler sfuggire – per rivendicare il diritto a essere una donna scombinata. Ecco dunque che in “Eroine” trasforma quella polemica nata on-line in un’opera letteraria abbagliante e originale.

A che cosa serve la letteratura?
Libri Moderni

Singer, Isaac Bashevis <1904-1991>

A che cosa serve la letteratura? / Isaac Bashevis Singer ; a cura di David Stromberg ; traduzione di Marina Morpurgo

Adelphi, 2025

Abstract: Quale concezione della letteratura anima le prodigiose storie di Singer? Quale visione estetica e spirituale ha disegnato i suoi personaggi? Per quanto sorprendente possa risultare, i numerosi saggi cui Singer ha affidato le sue idee in fatto di arte, letteratura e cultura ebraica sono rimasti relegati in pubblicazioni poco accessibili (per lo più il quotidiano yiddish «Forverts») e schermati da pseudonimi. Eppure, come documentano le traduzioni in inglese riaffiorate dai suoi archivi, non v’è dubbio che Singer meditasse di ricavarne una raccolta: questo libro rappresenta dunque la realizzazione postuma di un progetto d’autore, e un’inattesa via d’accesso alla sua filosofia personale. Di più: a mano a mano che ci addentriamo nella lettura, scopriamo che questi interventi, dove lo scrittore è raffigurato come un «intrattenitore», un narratore di destini individuali, ancorato a «un gruppo specifico e a una specifica cultura», refrattario alla psicologia e alla sociologia, perennemente in lotta con «i sommi poteri», cioè con Dio, sono anche l’eco meditativa dei suoi romanzi, e che li illuminano di una luce nuova. Così, allorché Singer schizza con disarmante affabilità un quadro della sua Qabbalah, rivelandoci che le tenebre e il male sono necessari perché le azioni e i pensieri umani «siano in perenne bilico tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato», il destino dei personaggi che abbiamo amato, da Hertz Grein in Ombre sull’Hudson a Yasha Mazur nel Mago di Lublino a Hertz Minsker nel Ciarlatano, ci appare d’improvviso inevitabile. E di un’abbagliante evidenza.

L'arte di diventare umani
Libri Moderni

Riemen, Rob <1962->

L'arte di diventare umani : quattro lezioni sulla crisi della nostra epoca / Rob Riemen ; traduzione di Francesca Sfondrini

Mondadori, 2025

Abstract: Quali sono gli strumenti che abbiamo per combattere la profonda crisi che permea la nostra epoca? Qual è il modo giusto di vivere? Secondo il saggista olandese Rob Riemen non ci sono strade precise da seguire, nessuna via già battuta, né metodi o protocolli: la ricerca del significato autentico della nostra esistenza non risiede nella scienza, ma in quei valori universali che solo l'umanesimo può indicarci. Diventare umani è una vera e propria arte: un'arte che possiamo apprendere ma che, come tutte le arti, richiede una pratica costante, una sensibilità e una dedizione individuale che non possono essere insegnate. Tuttavia possiamo far tesoro dei quattro consigli che Riemen ci offre, articolati in altrettante appassionate lezioni che come punti cardinali segnano la direzione: l'aspra e necessaria lezione di vita rappresentata dalla guerra; gli inganni della stupidità e la chiave per smascherarli; il costo, in termini di compassione e coraggio, di opporsi all'ingiustizia, e la ricompensa che ne deriva; la forza dell'ispirazione che salva dalla paura. In un dialogo continuo e provocatorio con i grandi maestri della letteratura e del pensiero occidentale - da Socrate a Thomas Mann, da Émile Zola a Michail Bulgakov -, Riemen non intende farci da navigatore e spiegarci passo per passo come uscire dal circolo vizioso di omologazione, falsità e superficialità entro il quale continuiamo a girare come trottole: non potrebbe farlo. Quello che fa invece è invitarci a cercare la via d'uscita, perché una via d'uscita c'è, senza dubbio. Chi vuole imboccarla, può servirsi di questo libro come di una bussola, in cui il Nord coincide con i valori eterni di bellezza, amore, verità, giustizia. E nel metterci in cammino, non possiamo dimenticare che portiamo con noi una responsabilità importante, che va oltre la nostra realizzazione personale: è il dovere che abbiamo verso la società di cui siamo parte, un impegno a vivere secondo quei princìpi che rendono una comunità giusta e compassionevole.

Un Medioevo di abbracci
Libri Moderni

Zallot, Virtus <1958->

Un Medioevo di abbracci : non solo d'amore, non solo umani / Virtus Zallot

Il Mulino, 2024

Abstract: Un affresco inconsueto. Il linguaggio silenzioso di un gesto dell’anima. Abbracci di madri, amanti, bambini, amici, peccatori e santi; a persone, animali, cose, figure dipinte o evocate in sogno; intimi e sociali, umani e divini, metaforici e reali. Gesti che accolgono, congedano, proteggono, consolano, aggrediscono, sostengono il corpo e l’anima. Questo volume li indaga nell’arte e nella letteratura del Medioevo, dove sono eloquenti ed eclatanti poiché in tale epoca, e ancor più nel suo immaginario, il linguaggio corporeo integrava fortemente, e spesso sostituiva, le parole. Pur messi in scena entro contesti apparentemente lontani, gli abbracci medievali sono una sorta di specchio entro cui osservarci, scoprendo che ci appartengono e parlano di noi.

Romanticismi
Libri Moderni

Romanticismi : la letteratura del primo Ottocento tra Italia e Europa / a cura di Silvia Tatti e Stefano Verdino

Carocci, 2025

Biografia e autobiografia
Libri Moderni

Biografia e autobiografia : scritture di vita dall'antichità a oggi / a cura di Riccardo Castellana

Carocci, 2025

Abstract: Biografia e autobiografia sono nate da una concezione della vita individuale che ha iniziato a diffondersi in Europa soltanto tra Sei e Settecento, quando si è cominciato a riconoscere al mondo delle passioni piena autonomia rispetto a quello dell’etica e quando il sapere storiografico ha assunto un atteggiamento critico nei confronti del documento. Solo se siamo consapevoli di ciò, possiamo applicare queste due moderne categorie anche ad alcune opere dell’antichità e del medioevo, scritte con altri scopi e rivolte a lettori che vi cercavano cose diverse da quelle che attualmente riteniamo interessanti. Così facendo possiamo stabilire una linea di continuità tra le Vite parallele di Plutarco ed Eminent Victorians di Strachey, tra le Confessiones di sant’Agostino e le Confessions di Rousseau, fra le agiografie medievali e le autobiografie di Alfieri e Goldoni, oppure, oggi, quelle di Annie Ernaux e Vitaliano Trevisan. Senza nessuna pretesa di esaustività, il libro ripercorre agilmente gli snodi principali della storia delle scritture di vita dall’antichità ai nostri giorni, in una prospettiva interdisciplinare che intreccia letterature antiche, medievali e moderne, ma anche antropologia culturale e storia dell’arte, del cinema e dei mass media.

Scritture di libertà. Donne e distopia
Libri Moderni

Ferrari, Myriam

Scritture di libertà. Donne e distopia : una prospettiva sociologica / Myriam Ferrari

Ibis, 2025

Autobiografia di Alice Toklas
Libri Moderni

Stein, Gertrude <1874-1946>

Autobiografia di Alice Toklas / Gertrude Stein ; introduzione di Richard Bridgman ; traduzione di Cesare Pavese

Torino : Einaudi, 1978

Abstract: Autobiografia dell'amica e compagna di vita, autobiografia di se stessa in conto terzi, autobiografia di un gruppo di artisti e intellettuali che hanno cambiato la cultura del Novecento. Con quest'opera Gertrude Stein ha scritto tre libri in uno, identificandosi nell'amica, distanziandosi da se stessa (e oggettivandosi), ma soprattutto disegnando l'affresco più affascinante della Parigi artistica e letteraria dell'inizio del secolo fino ai primi anni Trenta: Braque, Matisse, Hemingway, Cocteau e tutti gli altri. E ovviamente Picasso, la sua migliore invenzione.

C'era n volte
Libri Moderni

Hart, Sarah <1975->

C'era n volte : lo straordinario rapporto tra matematica e letteratura / Sarah Hart ; traduzione di Camilla Pieretti

Il Saggiatore, 2025

Abstract: Abbiamo sempre guardato a matematica e letteratura come a poli opposti: "C'era n volte" ci rivela quanto siano invece unite da un legame indissolubile e fruttuoso. Sarah Hart analizza classici del passato e capolavori contemporanei per indagare questa connessione misteriosa e nascosta, mostrandoci come da essa possiamo imparare qualcosa in più sulla nostra natura e su quella dell'universo che ci circonda. C'è della magia in certe equazioni simile a quella contenuta nella bacchetta di Harry Potter, e tra le mostruose forme dei capodogli di Moby Dick si nasconde una geometria sofisticata, fatta di cicloidi, cilindri e circonferenze. Sarah Hart ci esorta a riconoscere e amare i cortocircuiti tra il mondo dei libri e quello dei numeri: dai giganti «mille e ottocento volte più grandi» di noi dei Viaggi di Gulliver - che nella realtà verrebbero schiacciati a terra dal loro stesso scheletro - ai frattali contenuti nella struttura di un bestseller come Jurassic Park, dalle formule usate da Lev Tolstoj per dare un senso al caos descritto in Guerra e pace ai matematici inventati da Arthur Conan Doyle e Chimamanda Ngozi Adichie, dagli enigmi contenuti nelle pagine di Lewis Carroll fino agli esperimenti del gruppo dell'OuLiPo e di Julio Cortázar. "C'era n volte" ci invita a rileggere le storie attorno a noi da punti di vista e dimensioni a cui non avevamo probabilmente mai pensato, spingendoci a nuove interpretazioni e a nuove scoperte. Perché non è vero che 2 + 2 fa sempre 4; alcune volte il risultato è un'isola deserta dove, sotto una X, un pirata senza una gamba ha nascosto un tesoro

Climate fiction
Libri Moderni

Mazzola, Arianna <insegnante di letteratura italiana>

Climate fiction : formne e temi di un genere contemporaneo / Arianna Mazzola

Roma : Carocci, 2025

Abstract: La crisi ambientale riguarda l'intero pianeta e anche scienziati, politici e attivisti hanno compreso oggi il potere delle storie nella lotta al cambiamento climatico. Il libro traccia uno studio della climate fiction in Italia – ovvero quel filone della letteratura ecologica che affronta la questione dei mutamenti climatici – e ne mappa criticamente i temi, i motivi e le strutture narrative. Inoltre, esamina la riemersione nella climate fiction di forme letterarie più tradizionali (come il mito, l'epica, la favola, la fiaba e il saggio) e interroga la funzione conoscitiva di tale ripresa non soltanto sul piano formale, ma anche in direzione delle ipotesi di senso che i romanzi veicolano. Infine, riprende il concetto di Weltliteratur per affrontare la tematica su larga scala. Il volume propone a studenti e docenti la climate fiction come genere chiave per studiare il problema ecologico. Allo stesso tempo, la brevità del testo e la chiarezza del linguaggio offrono anche ai non addetti ai lavori uno strumento originale nella comprensione della crisi climatica.

Sotto l'inesauribile superficie delle cose
Libri Moderni

Scaffai, Niccolò <1975->

Sotto l'inesauribile superficie delle cose : il paradigma della profondità nell'immaginario dell'antropocene / Niccolò Scaffai

Aboca, 2025

Abstract: Dai personaggi di Calvino ai mondi sottomarini di Rachel Carson, dai libri di Don De Lillo e Amitav Ghosh alle opere di Anselm Kiefer, dai romanzi di Jeff VanderMeer e Margaret Atwood, alle poesie di Jorie Graham, fino ai film di Robert Zemeckis e Christopher Nolan: la cultura contemporanea e le questioni ecologiche analizzate dalla prospettiva dello spazio e del tempo profondo. La profondità è un motivo ricorrente nell'immaginario contemporaneo; la rappresentazione degli spazi sotterranei e sottomarini è diventata sempre più frequente nella letteratura, nel cinema, nelle arti figurative. In particolare, risaltano sempre più spesso elementi e oggetti materiali che emergono dalla profondità: rocce, fossili, ossa, scorie, petrolio. L'attrazione esercitata dal mondo sotterrano è sempre stata forte: la scoperta di tesori sepolti o sommersi, i viaggi al centro della Terra e le discese negli inferi sono archetipi che hanno sempre avuto grandissima fortuna nel mito e nella religione, nella letteratura e perfino nella scienza. Ma la profondità nella cultura contemporanea ha un carattere specifico, che consiste nel legame con l'Antropocene, l'epoca cioè in cui l'attività umana è diventata così intensa da incidere sui processi geologici, alterando clima e struttura del pianeta. In questo libro sorprendente e ricchissimo, con esempi tratti dalla letteratura, dalla scrittura scientifica, dal cinema, dalle arti figurative, Niccolò Scaffai definisce il "paradigma della profondità" illuminando tutta la cultura contemporanea, analizzandola attraverso i cardini del testo e delle sue strutture, cioè il tempo e lo spazio, e spiegandoci come la letteratura e le altre forme dell'immaginario riescono a collegare gli spazi profondi con gli ambienti di superficie in cui si svolge la nostra esistenza. Perché conoscere, cioè accedere alla profondità, è la condizione per portare alla luce e indicare l'esempio virtuoso di una forma di vita non antropocentrica

Le strutture e il tempo
Libri Moderni

Segre, Cesare <1928-2014>

Le strutture e il tempo : narrazione, poesia, modelli / Cesare Segre ; nuova edizione con un saggio di Clelia Martignoni

2. rist.

Einaudi, 2024

Abstract: Il titolo indica esplicitamente il tema del libro: le strutture, cioè l’elaborazione di modelli formali per catalogare e interpretare fenomeni ricorrenti, e il tempo, elemento fondamentale di qualsiasi narrazione. Ogni storia ha una sua intrinseca sequenza logico-temporale che in molti casi è una struttura profonda di racconti che si snodano mescolando la cronologia delle vicende narrate. Segre ha capito l’importanza delle strategie temporali elaborando i modelli piú duttili per individuarle e interpretarle, come fa nella seconda parte del volume, con saggi diventati punti di riferimento sul Decameron, sul Chisciotte, su Beckett e altri autori e testi della letteratura europea. Ma il titolo del libro indica anche una cifra piú generale della metodologia di Segre: la volontà di tenere insieme le istanze formalizzanti dello strutturalismo con le ragioni dello storicismo. Ogni opera non può essere astratta dal suo tempo e da tutte le altre espressioni culturali che le stanno accanto o l’hanno preceduta. La “via italiana” della semiotica ha avuto in Segre il suo capofila e nelle Strutture e il tempo uno dei suoi capisaldi.