Trovati 518 documenti.
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Guerra : il grande racconto delle armi da Omero ai giorni nostri / Antonio Scurati
Nuova ed. accresciuta
Bompiani, 2022
Abstract: La civiltà occidentale attribuisce alla guerra il potere di generare le forme della politica, i valori della società, la materia dell'arte, di decidere la storia individuale e collettiva. Lo studio delle narrazioni belliche insegna che quest'idea deriva dal paradigma culturale in cui si coniugano guerra e visione. In conformità all'archetipo eroico, che prescriveva al guerriero di distinguersi entro la mischia in un duello a singolar tenzone, poi eternato dal canto del poeta, l'Occidente per millenni pensa la battaglia come evento fatidico, momento della verità in cui le controversie si decidono irrevocabilmente, gli individui mostrano il proprio valore, le identità dei contendenti si definiscono reciprocamente e, soprattutto, la vicenda umana trova il proprio senso entrando a far parte di un racconto memorabile. In questo modo, la visibilità fornisce alla guerra sia il criterio della sua rappresentazione, sia quello della sua motivazione, conduzione e legittimazione.
Guida tascabile per maniaci dei viaggi letterari / The Book Fools Bunch
Clichy, 2022
Abstract: Sarebbe fin troppo facile definire questa nuova «guida tascabile» Clichy un «viaggio». In effetti lo è, ma come tutte le nostre guide è anche un repertorio, un racconto, un insieme di spunti, uno spazio per immaginare e giocare. L'assunto di partenza è semplice: alcuni lettori non si limitano a leggere, ma creano una simbiosi, un legame con i libri e con chi li ha scritti che li spinge ad avvicinarsi «fisicamente» ai luoghi che vivono dentro le pagine. Con questa guida potrete fare un salto nella Los Angeles di John Fante, mangiare un piatto di udon nel Giappone di Kafka sulla spiaggia, o rilassarvi in un caffè nella Trieste mitteleuropea di Svevo. O potrete osare di più, e avventurarvi sulla luna con Astolfo, tra gli orrori della Derry di Stephen King o nella tropicale Macondo di Márquez. Potrete usare questo libro per organizzare la prossima vacanza, o restarvene comodi sul divano e viaggiare solo con la fantasia. Decidere spetta solo a voi. Perché «l'unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso».
I vagamondi : scrittori in bicicletta / Claudio Gregori
66thand2nd, 2023
Abstract: La bicicletta era il veicolo più diffuso alla fine dell’Ottocento. Lo è ancora oggi e lo sarà anche domani per un’umanità assediata dalla crisi energetica e dall’inquinamento. In questo libro, con la consueta leggerezza, Claudio Gregori esplora passioni e peripezie ciclistiche di poeti e scrittori, da Salgari a Conan Doyle, da Fallaci a de Beauvoir, ciascuno testimone di un mondo che cambia, e di una pedalata da ricordare. Si comincia dalle origini, dai primi bicicli alti come cavalli, domati a fatica da Twain e immortalati nei racconti di Leblanc, il papà di Lupin. E si arriva ai nostri giorni: al teatro di Beckett, che diede alla sua creatura più celebre il nome di un pistard; fino all’intervista più lunga nella storia del ciclismo, firmata da quel genio di García Márquez. Certo, si parla di gare, di Giro e Tour, con Colette e Buzzati. Ma si lotta anche per la vita con Zola e Quiroga. Si sorride con Jerome e Jarry. Si pedala con fervore insieme a Gadda e Pasolini. Brera – inventore di neologismi, tra cui il bellissimo «vagamondo» – ha scritto che nell’ammorbante fracasso dei motori «veder pedalare in serena scioltezza uomini e donne affiancati desta cordiale ammirazione, incoraggia sinceramente a vivere». Una frase che si sposa bene con un’altra, attribuita a H.G. Wells: «Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta, non dispero più per il futuro della razza umana».
L'arpa muta, ovvero Mr Earbrass scrive un romanzo / Edward Gorey ; traduzione di Matteo Codignola
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: Edward Gorey era noto per scrivere e disegnare storie che non si sapeva mai come definire, e che di volta in volta potevano sembrare storyboard di minuscoli film muti, coreografie per balletti non danzabili, partiture per un teatrino di automi. Fa eccezione proprio L'arpa muta, in cui attraverso la vicenda di Mr Earbrass, uno scrittore alle prese col suo nuovo romanzo, Gorey gira un documentario surreale - e perciò crudelmente realistico - sugli imbarazzanti vizi, e le risibili virtù, del mondo letterario. E naturalmente su Edward Gorey alle prese col suo primo libro: questo.
Carocci, 2023
Abstract: Quali sono le strategie rappresentative attraverso cui autori e autrici dal secondo Novecento a oggi si sono manifestati nella propria opera? Come cambia la costruzione dell'identità d'autore a seconda del medium adoperato? Attraverso una molteplicità di approcci e una prospettiva critica intermediale, il volume riflette non tanto su una figura testuale e biografica come quella di autore e autrice, quanto piuttosto su una condizione artistica pulviscolare come l'autorialità. Nel corso dei capitoli si delinea questo concetto sfuggente, ma irrinunciabile per la comprensione di ciò che definiamo "contemporaneo", affrontando opere, testi e personalità spesso vicine in senso cronologico e geografico, eppure molto diverse. I casi studiati nel libro intrecciano la letteratura, il cinema e il teatro, ed esplorano la produzione artistica di figure come Pasolini, Piovene, Papini, Duse, Lonzi, Bianciardi, Orecchio, Phillips, Martone, Herzog e Müller. La nozione di autorialità viene presentata nella sua dimensione fortemente dinamica e, pertanto, come uno strumento epistemologico efficace per interpretare il cambiamento di quadri culturali stratificati, mai da considerare immutabili.
[Milano] : Fabbri, c1987
Letteratura universale ; 11-12
L'amico fedele / Sigrid Nunez ; traduzione di Stefano Beretta
Garzanti, 2019
Abstract: C'è un'unica persona a cui potrebbe chiedere: il suo amico più caro. Ma, ora, non può più farlo. È passato tanto tempo da quando si sono conosciuti, lui, professore di un corso di scrittura, e lei, la sua studentessa più promettente. Quelle lezioni le hanno aperto un mondo fatto di libri. Le hanno insegnato che nessuna pagina scritta è mai sprecata, perché anche se viene gettata via, l'autore impara qualcosa. Le hanno infiammato il sogno di fare della letteratura la ragione della sua esistenza. Da quelle ore nelle aule dell'università sono diventati inseparabili. Un'amicizia che si è nutrita del sapere, del ragionamento, della poesia. È a questo che Karen si appiglia mentre accoglie l'eredità inaspettata che le ha lasciato: un simpatico e ingombrante alano. Forse dietro quel regalo si nasconde qualcosa. Perché il tempo passa e la natura di quello che la legava al suo amico assume forme diverse, sopite, mai confessate. Chissà se con davanti la pagina bianca è arrivato il momento di dare vita a quel romanzo che non ha mai avuto il coraggio di scrivere.
The hours / Michael Cunningham
New York : Picador USA, 2002
Ambiente, stampa 2020
Abstract: Se la letteratura è parte di una strategia evolutiva, può orientare consapevolmente quest’evoluzione? E come può farlo oggi, mentre la crisi ambientale si fa più pressante? Quali strumenti ci offre? In queste domande risiedono la sfida e il senso di Ecologia letteraria. Serenella Iovino riprende gli assunti teorici dell’ecocriticism, metodo interpretativo nato in Stati Uniti negli anni Novanta, e propone un’interpretazione delle opere letterarie come veicolo di una “educazione a vedere” le tensioni ecologiche del presente. Il risultato è un invito a pensare la letteratura come una strategia di sopravvivenza che ci aiuti a superare “evolutivamente” le sfide poste dalla crisi ecologica.
Milano : Ambiente, copyr. 2006
Abstract: Da sempre gli uomini hanno raccontato storie e tracciato segni. Gli esseri umani sono le uniche creature letterarie della terra. Se la creazione della letteratura è un'importante caratteristica della nostra specie, allora bisogna esaminarla con attenzione per scoprire la sua influenza sul nostro comportamento e quindi sull'ambiente che ci circonda, per determinare quale ruolo essa gioca nel benessere dell'uomo e quale sguardo porta nelle relazioni con le altre specie e con il mondo naturale. Che cosa può significare tutto ciò nell'ottica impietosa dell'evoluzione e della selezione naturale? La letteratura contribuisce più alla nostra sopravvivenza o alla nostra estinzione?
L'antico amore : romanzo / Maurizio de Giovanni
Mondadori, 2025
Abstract: Nel nuovo libro di Giovanni De Maurizio l’amore diventa un ponte tra epoche, intrecciando i destini di due figure lontane nel tempo: il poeta latino Catullo, emblema della passione tormentata, e un anziano professore di letteratura. Quest’ultimo trascorre gli ultimi anni della sua vita accanto a una giovane badante. Attraverso gli occhi della donna, attenta e rispettosa, scopriamo la storia di un uomo che ha vissuto un amore straordinario, capace di stravolgere ogni cosa. Parallelamente il romanzo ci porta alle ultime ore di vita di Catullo e i suoi versi infuocati risuonano tra le pagine, riflettendosi nell'anima del professore, che rivive le gioie e i dolori di un amore assoluto. Con grande maestria, De Giovanni alterna passato e presente, creando un dialogo tra due epoche che si specchiano nei sentimenti universali dell’amore e del rimpianto. Questa storia è un viaggio nelle emozioni profonde, che esplora la capacità dell’amore di donare bellezza ma anche di infliggere ferite. “L’antico amore” è un’opera che fonde poesia e narrazione, restituendo al lettore il ritratto di due vite segnate dall’intensità dei loro sentimenti
Un cuore greco : il ritorno ai classici nel Novecento / Marina Valensise
Pozza, 2025
Abstract: Davvero per essere moderni bisogna ripudiare l’antico? Perché mai certi artisti, come Michel Houellebecq, si mostrano insofferenti all’ascolto dei classici che pure hanno plasmato il nostro modo di essere? Certo, oggi, la novità prevale sulla tradizione; e la curiosità cede alla “brama totalitaria di futuro” per titillare il pubblico, anche a rischio di nutrire il nichilismo di individui che, privi di radici e di memoria, cadono in balia di una vita senza senso. Eppure, dev’essere successo qualcosa di irreversibile per accettare la tabula rasa dei classici, come se fossero incomprensibili o non pervenuti. Ma cosa? Per chiarirlo, Marina Valensise propone un viaggio a tappe nel paesaggio moderno dell’antico, attraverso artisti, poeti, drammaturghi, musicisti e scrittori, testimoni nel Novecento della vitalità del patrimonio classico come fonte di ispirazione per opere d’avanguardia. Offre così il racconto dell’esperienza di personaggi straordinari ora afflitti dalla perdita di significato o irretiti dalla moda come Hofmannsthal, Cocteau, Picasso; ora attratti dalla solennità del dramma antico come Stravinskij o persi nell’epos della guerra mondiale come l’ucraina Rachel Bespaloff e il calabrese Alvaro; pronti come Montherlant a penetrare il desiderio femminile o a ritrovare come Camus la luce della tragedia greca contro il buio del totalitarismo; oppure addirittura costretti, come Heiner Müller, a ricorrere al mito per parlare di stalinismo o disposti, come Sarah Kane, a farlo saltare in aria per esporlo alla pornografia del reale. Tante voci originali che, col ritorno ai classici, hanno aperto nuove strade, offrendo a noi moderni lo strumento indispensabile per capire noi stessi e affrontare il mondo. Immersi come siamo in un mondo che si rivela ben più distopico di quello annunciato dei romanzi di fantascienza cinquant’anni fa, oggi scopriamo artisti convinti di poter tranquillamente fare a meno dei classici e dei capolavori del mondo antico, di ignorare gli eroi di Omero, i versi di Esiodo, i drammi di Eschilo, la poesia di Sofocle, la freddezza di Euripide, per non parlare dei romani, della lussuria infernale del teatro di Seneca con le sue perverse deviazioni di epoca neroniana. Un viaggio inaspettato, in nome del ritorno ai classici, nell’arte e nelle idee del Novecento, passando dalla sperimentazione ludica dell’avanguardia alla sopravvivenza di fronte alle tragedie della storia d’Europa.
Letteratura inglese e nord-americana : storia / [di Sergio Perosa e Pietro Spinucci]
[Milano] : Fabbri, [1985]
Letteratura universale ; 1
[Milano] : Fabbri, c1987
Letteratura universale ; 10
Firenze - Milano : Sansoni - Accademia, 1969
Le letterature del mondo ; 26
Rizzoli, 2025
Abstract: Un viaggio letterario e umano che attraversa i secoli, alla scoperta delle scrittrici che hanno lasciato un segno indelebile nella vita e nella formazione di Dacia Maraini. Con il libro “Il vizio di dire”, l’autrice traccia una mappa appassionata delle donne che, con le loro opere e le loro esistenze, hanno cambiato il mondo attraverso le parole. Fin da bambina ha divorato i libri dei grandi padri della letteratura, ma ad un certo punto si è chiesta: dove sono le madri? Perché la critica le trattava con sufficienza e le biblioteche le nascondevano? La risposta si è trasformata in una ricerca lunga una vita, che ha dato voce a scrittrici dimenticate o lasciate al margine, ma non per questo meno originali e potenti. Dalle cortigiane alle monache ribelli, dalle rivoluzionarie del femminismo ai grandi premi Nobel, il racconto di Dacia Maraini restituisce dignità e centralità a donne che hanno lottato per affermare la propria voce. Un’opera che è insieme memoria, studio e passione, e che si inserisce nel percorso di una delle più grandi scrittrici italiane contemporanee, da sempre impegnata a difendere i diritti e la libertà delle donne.
Quello che possiamo sapere / Ian McEwan ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2025
Abstract: Nell’ottobre del 2014, durante una cena tra amici, il grande poeta Francis Blundy dedica alla moglie Vivien un poema che non verrà mai pubblicato e di cui si perderanno le tracce. Un secolo più tardi, in un mondo ormai in gran parte sommerso dopo un Grande Disastro, lo studioso di letteratura Thomas Metcalfe scopre degli indizi che puntano a un intreccio amoroso e criminale. Ma che ne sappiamo degli uomini e delle donne del passato, con le loro passioni e i loro segreti? E che sapranno i nostri discendenti di noi e del mondo guasto che gli lasceremo in eredità? Nel maggio del 2119 Thomas Metcalfe, studioso di letteratura del periodo 1990-2030, si reca per l’ennesima volta alla biblioteca Bodleiana per consultarne gli archivi, a lui arcinoti, nel tentativo di scovare qualche scampolo di informazione inedita sull’oggetto dei suoi interessi, la fantomatica “Corona per Vivien” del grande poeta Francis Blundy, mai ritrovata. Il viaggio è disagevole, ora che la Bodleiana è stata trasferita nella Snowdonia, nel Nord del Galles, per sottrarre il suo prezioso contenuto alle acque che, dopo il Grande Disastro e l’Inondazione che ne seguì, sommersero l’originaria sede, a Oxford, e gran parte della terra. Ma gli abitanti del ventiduesimo secolo, sopravvissuti a quella catena di eventi, sono avvezzi al disagio e alla penuria, e inclini a guardare alla ricchezza e alla varietà del mondo precedente ora con rabbia ora con sognante nostalgia. Forse anche così si spiega l’ossessione di Metcalfe per il poemetto perduto. Miracolo di costruzione poetica, la Corona di Blundy fu composta poco più di cent’anni prima, nel 2014, in occasione del compleanno della moglie Vivien, e recitata un’unica volta durante i festeggiamenti presso il Casale dei Blundy, in un tripudio di vini e cibi deliziosi e ora introvabili, alla presenza della loro cerchia di amici. Facendo riferimento al celebre banchetto del 1817, cui parteciparono Keats e Wordsworth, l’evento fu successivamente definito «Secondo Immortal Convivio». La profusione di diari, corrispondenze e messaggi disponibili racconta delle correnti di amore e invidia che attraversavano tutti i partecipanti, del primo marito di Vivien, il liutaio Percy, e della malattia degenerativa che si era impossessata del suo cervello, delle ambizioni represse della donna. Ma dell’agognata “Corona per Vivien” neanche l’ombra. Che fine ha fatto la sublime poesia della cui stessa esistenza ormai i più dubitano? Quale verità si cela dietro la sua scomparsa? E quale differenza potrebbe mai fare il suo ritrovamento? Sarà un’intuizione geniale a fornire l’indizio che orienterà Metcalfe in una caccia al tesoro stevensoniana nell’ignoto. Il suo viaggio svelerà una storia d’amore e di compromessi e un crimine impunito, e getterà una luce nuova su figure che le parole tramandate gli avevano fatto credere di conoscere intimamente.
Firenze : De Vecchi, 1962
Enciclopedia Athena