Trovati 2988 documenti.
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Il dialetto dei mestieri perduti / Emilio Magni
Mursia, 2015
Abstract: I nomi hanno sempre una storia. Anche i nomi di lavori che ormai non si praticano più e che sopravvivono solo in vecchi libri o nella memoria degli anziani: lavori come il cascen, "servo pastore" che seguiva le greggi nella transumanza; il famèll, giovane che si occupava di tutti i lavori relativi alla stalla; il pizzicagn, un po' droghiere, un po' salumiere, panettiere, ortolano. Parole che parlano di fatica e si portano dietro un passato - a volte neanche tanto remoto - di storie squisitamente lombarde. Per ogni mestiere perduto questo libro racconta non solo l'origine del nome e le caratteristiche, ma anche storie, aneddoti e detti popolari.
Itinerari mineralogici della Lombardia / a cura di M. Boscardin, V. De Michele, G. Scaini
[Ristampa] con aggiornamenti 1972
Milano : Museo civico di storia naturale : Società italiana di Scienze Naturali, stampa 1978 (Como : SAGSA)
Itinerari mineralogici della Lombardia / a cura di M. Boscardin, V. De Michele, G. Scaini
Milano : Museo Civico di storia naturale : Società Italiana di Scienze Naturali, 1970 (Pavia : Fusi)
La via Francisca del Lucomagno / Alberto Conte, Marco Giovannelli
2. ed. aggiornata
Milano : Terre di mezzo, 2022
Abstract: Il tratto italiano di un antico cammino che da Costanza scavalca le Alpi svizzere al passo del Lucomagno e prosegue fino a Pavia. Otto tappe a piedi, in bici o in special bike che ci conducono in luoghi splendidi, ricchi d'arte e di storia, dalla cima del Sacro Monte di Varese, all'abbazia di Morimondo e alla basilica di San Pietro in Ciel d'Oro. Un susseguirsi di fiumi e specchi d'acqua, dalla terra dei sette laghi ai navigli milanesi e al Ticino, per attraversare tutta la Lombardia e giungere alla Via Francigena.
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2010
Stato, esercito e controllo del territorio / studi a cura di Livio Antonielli ; 6
Scalpendi, 2021
Abstract: Dodici saggi di Giorgio Chittolini sono raccolti per la prima volta in questo volume dopo essere apparsi in diverse sedi tra il 1973 e il 2017. Sono raccordati da un'unica tematica: la messa a fuoco dei punti di incontro e scontro fra le istituzioni ecclesiastiche, la società civile e quella politica in area padana sullo scorcio del tardo Medioevo e nella prima Età moderna. Questi contributi rappresentano per la storiografia italiana un modo atipico, e per questo estremamente attuale, di fare storia ecclesiastica. Funge da "fil rouge" in tutto il volume la riflessione dell'autore, secondo il quale è pressoché impossibile immaginare una storia dei ceti dominanti della società italiana che non mostri agganci stretti con le estese proprietà della Chiesa, con le cancellerie e i tribunali dei vescovi, con le aule della curia romana. L'autore si sofferma ampiamente su contesti e situazioni eterogenee mettendo in luce il largo ricorso che gli uomini che vivono nel mondo fanno delle risorse ecclesiastiche e, in particolare, della ricchezza della Chiesa e dell'influenza delle sue istituzioni.
Yume, 2021
Abstract: Questo libro indaga sui misteri nascosti in Lombardia, con un itinerario che tocca luoghi più o meno conosciuti, con le loro storie inquietanti, surreali, incredibili, non sempre conosciute e spesso dimenticate. È dedicato ai curiosi e a chi non si accontenta delle solite storie, ai veri esploratori del mistero.
I promessi sposi / Alessandro Manzoni e Roberto Piumini ; illustrazioni di Sara Not
Einaudi ragazzi, 2021
La Repubblica, 2021
Abstract: Sono i cammini a ergersi a protagonisti della nuova Guida di Repubblica dedicata alla Lombardia. Sentieri e itinerari che si sviluppano tra città e natura, tra storie e leggende. Ad aprire il volume le testimonianze di chi questa regione la conosce come le proprie tasche: da Iginio Massari ad Antonio Cabrini, da Ron a Giorgio Boatti e Deborah Compagnoni. Si spazia quindi dall'Alta Val Seriana al Cammino di Carlo Magno, dal Monte Generoso alla Via Postumia, dal Sentiero del Viandante al Cammino di San Colombano, dalla Via Matildica alle passeggiate lungo i Navigli, dal parco di Villa Reale di Monza alla Via delle Gallie, dalla Val di Mello all'Anello di Santa Caterina. Quindi le tante pagine che accendono i riflettori sulle zone vinicole più celebri e celebrate della Lombardia e, ovviamente , le recensioni dei migliori ristoranti, botteghe del gusto, hotel, dimore di charme e b&b del territorio.
Roma : Il Lavoro Fascista, 1934
L'architettura protoindustriale del Veneto nell'età di Palladio / a cura di Deborah Howard
Officina libraria : Palladio Museum, 2021
Abstract: Il successo della carriera architettonica di Andrea Palladio (1508-1580) è in gran parte dovuto a uno straordinario momento della prosperità nella terraferma veneta, sia in città che in campagna: un boom dovuto in larga misura ad una rivoluzione manifatturiera fin ora poco studiata. Per la prima volta, questo libro mette in luce l'architettura di queste proto-industrie, in particolare legate alla produzione di tessuti (lana, seta), all'estrazione mineraria e metallurgica, alla fabbricazione di carta e ceramica, alle segherie e alla concia delle pelli. L’impennata delle domande di brevetto al Senato veneziano evidenzia, in parallelo, gli enormi progressi tecnologici del periodo, sia in termini di efficienza produttiva che di qualità del prodotto finito. Gli edifici proto-industriali sopravvissuti in ogni area del Veneto, studiati con sopralluoghi e ricerche d’archivio, testimoniano di un uso efficiente dell’energia idraulica e di processi meccanici ad alto rendimento. Lo sfruttamento dei corsi d’acqua, una fonte di energia pulita e rinnovabile, e la costruzione di complessi produttivi con materiali naturali e rinnovabili hanno molto da insegnare al mondo di oggi.
Incontro italo-svizzero al Passo di S. Jorio
[Gravedona] : Comunità montana Alto Lario occidentale, 1995
Buccinasco : Memoriediclasse, 2018
Edizioni dell'Orso, 2021
Abstract: l movimento dei Pelagini - così denominati dall'oratorio milanese di Santa Pelagia da cui la loro vicenda prese avvio - fu un fenomeno storico che attraversò il Seicento italiano per oltre mezzo secolo, riscuotendo ampio successo tanto a livello popolare che presso il clero secolare e regolare e le classi aristocratiche della Lombardia e soprattutto del Veneto, al contempo ramificandosi in altre regioni. Esso sollevò anche numerose opposizioni, provocando allarmi e preoccupazioni nell'Inquisizione romana, che sottopose gli esponenti più in vista del movimento a inchieste, processi e condanne, in varie città del nord Italia, da Brescia a Treviso, da Verona a Padova, a partire dalla metà del XVII secolo. Durati dunque cinquant'anni, i processi ai Pelagini hanno prodotto un'ampia documentazione, ricca di molte migliaia di pagine, conservata negli archivi dell'ex Sant'Ufficio. In questo volume sono raccolti i primi risultati di un'ampia ricerca che ha posto al centro dell'attenzione i materiali, di straordinario interesse, risultanti dall'attività, incessante e capillare, dell'Inquisizione.
Conventi nella Lombardia alpina / [a cura di Oliviero Franzoni]
Breno : UBI Banca di Valle Camonica, 2008
Star-studded lakes : classic film locations on the Italian lakes/ Pietro Berra
Lomazzo : New Press, 2021
Passeggiate creative
ETS, 2021
Abstract: Gli studi sulla scultura tra Sei e Settecento in anni recenti hanno affinato una certa sensibilità verso i manufatti in legno policromo, superando gli apriorismi che utilizzavano come termine di valore artistico il materiale con il quale le opere erano realizzate, dal "prezioso" marmo al "vile" legno. In questa prospettiva la Lombardia barocca si è rivelata, più di quanto sinora si pensasse, un territorio di straordinaria ricchezza, al crocevia di percorsi storici sul confine tra Piemonte sabaudo, entroterra ligure, ducato di Milano e baliaggi svizzeri. Ma soprattutto emerge l'impossibilità di separare la produzione del Seicento lombardo esclusivamente sulla base del materiale. La scultura lignea e quella in terracotta policroma condividono istanze estetiche, impiego devozionale e ambizioni di naturalismo. In quest'ultimo settore, quello della terracotta, si trovano attivi scultori quali Dionigi Bussola e Giuseppe Rusnati, due maestri accomunati dall'attività presso la fabbrica del Duomo di Milano ed i sacri molti prealpini, ma anche dalla loro esperienza nell'Urbe, profilando questioni comuni come la circolazione dei modelli del barocco romano, sulla scia della lezione di Gian Lorenzo Bernini ed Alessandro Algardi. Le opere e gli artisti qui indagati appaiono solo ad uno sguardo superficiale eterogenei per modelli, riferimenti culturali, ambiti operativi, quando invece si segnalano per elementi che si possono ritenere collanti di un'esperienza della scultura policroma in legno, in terracotta o in altri materiali, che attraversa quasi per intero due secoli di storia delle arti in Lombardia.
Milano : Guerini e associati, 2020
Fa parte di: Rapporto Lombardia 2020 / presentazione di Leonida Miglio ; introduzione di Armando De Crinito