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Trovati 81 documenti.

La mafia dei giardini: storia delle cosche della Piana dei Colli
Libri Moderni

Coco, Vittorio

La mafia dei giardini: storia delle cosche della Piana dei Colli / Vittorio Coco

Laterza, 2013

Abstract: Fin dalla seconda metà dell'Ottocento, nei dintorni di Palermo operava la mafia cosiddetta 'dei giardini', dedita allo sfruttamento di ricche aziende agricole e all'intermediazione commerciale dei loro prodotti. La Piana dei Colli era uno dei suoi luoghi d'elezione. Qui i gruppi mafiosi, oltre ad accedere a ingenti risorse, potevano attivare relazioni con i più diversi strati sociali, tra cui le classi dirigenti cittadine. Si trattava infatti di un ambiente composito, in cui le splendide residenze dell'aristocrazia convivevano con le case di borgata. La trasformazione da esso subita nel corso del Novecento, quando è diventato parte integrante della città, non ha intaccato il ruolo di primo piano della mafia della Piana dei Colli. Sulla base di un'esaustiva e originale lettura di diverse fonti archivistiche e giudiziarie, Vittorio Coco ricostruisce le ultracentenarie vicende di gruppi mafiosi che hanno dimostrato grandi capacità di adattamento a un così radicale mutamento del contesto.

Cacciatore di mafiosi
Libri Moderni

Sabella, Alfonso <1962-> - Resta, Silvia - Vitale, Francesco <1963->

Cacciatore di mafiosi : le indagini, i pedinamenti, gli arresti di un magistrato in prima linea / Alfonso Sabella ; con Silvia Resta e Francesco Vitale

Mondadori libri, 2019

Abstract: Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca, Pasquale Cuntrera: nomi famosi, nomi infami, che rimangono scolpiti nella memoria di tutti perché rappresentano la mafia delle stragi dell'estate del 1993, dell'uccisione di Giovanni Falcone e Pietro Borsellino, del potere di Toto Riina e Bernardo Provenzano. Catturare questi uomini, spesso latitanti per anni, nascosti tra le pieghe di una Sicilia e di una Palermo in cui il territorio spesso sfugge al controllo dello stato, è un'impresa investigativa di grande difficoltà: si tratta di saper parlare con i pentiti, conoscere il modo di ragionare dei mafiosi, muoversi tra la criminalità comune, le donne dei capimafia e alcuni spietati assassini. Alfonso Sabella è stato per anni magistrato inquirente a Palermo, al tempo del pool antimafia guidato da Giancarlo Caselli. Ha catturato Bagarella e Brusca, ha visitato le camere della morte dove avvenivano le torture e le uccisioni più cruente, ha raccolto i racconti di pentiti maggiori e minori e soprattutto ha accumulato una enorme riserva di storie. Storie con tutta la violenza delle guerre di mafia di cui fanno le spese anche gli innocenti, storie di intercettazioni telefoniche e imboscate per strada, storie in cui le gesta dei mafiosi si modellano sui film e la televisione. Soprattutto storie vere, che ci fanno vivere in prima persona le emozioni, i drammi, le delusioni e i trionfi di un magistrato che per anni è stato un cacciatore di mafiosi di professione.

Carlo Alberto Dalla Chiesa
Libri Moderni

Laudiano, Matteo <1993-> - Bonfanti, Davide <illustratore e fumettista>

Carlo Alberto Dalla Chiesa : il generale di ferro / Matteo Laudiano, Davide Bonfanti

BeccoGiallo, 2018

Abstract: Ha combattuto con la Resistenza durante il secondo conflitto mondiale. Ha sconfitto le Brigate Rosse durante gli anni di piombo. Nel bel mezzo della seconda guerra di mafia si è recato a Palermo: lì dove ha trovato la morte, il 3 settembre 1982, sotto i colpi dei kalashnikov di Cosa Nostra. Questa è la storia di un uomo che ha saputo incarnare la speranza degli onesti. Questa è la storia del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa.

La ragazza che sognava la libertà
Libri Moderni

Lombardo, Clelia <scrittrice e insegnante>

La ragazza che sognava la libertà / Clelia Lombardo

Raffaello, 2020

Abstract: La dodicenne Caterina, ascoltata una notizia in tv, chiede ai suoi genitori di raccontarle la storia vera di Lia Pipitone, una donna uccisa nel 1983 per volontà del padre, boss mafioso. Emerge così la vicenda esemplare di una giovane che non si è voluta piegare alle imposizioni di un ambiente familiare e sociale violento, e che solo nel 2018 è stata riconosciuta vittima di mafia dopo indagini, depistaggi e lunghe battaglie legali. Una storia di riscatto al femminile, di memoria attiva e di coraggio, attraverso cui anche Caterina cresce e diventa più sicura di sé.

Centoventisei
Libri Moderni

Abbate, Ezio <1979-> - Fava, Claudio <1957->

Centoventisei : romanzo / Ezio Abbate, Claudio Fava

Mondadori, 2022

Abstract: Un vecchio killer in disarmo, una sospettosissima moglie al nono mese di gravidanza, un balordo che vuole farsi mafioso. Accade tutto in una notte d'estate palermitana, con l'aria ferma e la città svuotata. Attorno al furto di una centoventisei si accende un crescendo di presentimenti, equivoci, rivelazioni, fughe. Sullo sfondo, l'ombra densa e a tratti grottesca di Cosa Nostra e dei suoi progetti di morte. Finché la notte si spegne in un'alba limpida e imprevedibile. Claudio Fava ed Ezio Abbate scrivono un racconto di fulminante efficacia in cui, senza mai citarla, alludono ai preparativi della strage di via D'Amelio del '92. Prendono distanza dalla cronaca degli eventi, ma mettono in scena tre personaggi nella cui vita e nella cui personalità vediamo il mondo di chi è nato sotto la mafia ed è abituato a ragionare e ad agire secondo lo schema "ubbidisco o muoio, uccido o vengo ucciso".

Maggio a Palermo
Libri Moderni

Terranova, Gilda <1969->

Maggio a Palermo : una storia per Francesca Morvillo / Gilda Terranova

Einaudi ragazzi, 2022

Abstract: Laura è un’adolescente come tanti negli anni Ottanta: capelli cotonati, spille con facce di cantanti appuntate sulle giacche di jeans, pattini a stivaletto per spostarsi rapidamente. Frequenta un liceo di Palermo e ogni mattina al bar incontra una donna elegante dall’aria gentile. Vorrebbe tanto stringerle la mano, ma la donna vive sotto scorta: è Francesca Morvillo, magistrato e moglie di Giovanni Falcone, e di lì a qualche anno perderà la vita nella strage di Capaci. Sono passati trent’anni dalla sua morte, e su Francesca Morvillo, unica donna magistrato vittima di mafia, è stato ancora scritto poco. Un vuoto che deriva forse dallo stesso riserbo che ha caratterizzato la sua vita. Prima compagna e poi moglie di Giovanni Falcone, gli è sempre stata accanto in modo deciso ma discreto. Il suo nome e cognome vengono scanditi a voce alta e per intero solo il 23 maggio di ogni anno, alle 17:58, ora dell’esplosione, davanti all’albero Falcone.

Io non ci sto
Libri Moderni

Giunta, Natale <1979->

Io non ci sto : il coraggio di un uomo contro la mafia / Natale Giunta ; con Angelica Amodei

Rai Libri, 2021

Abstract: Quando a marzo 2020 è scattato il lockdown, Natale Giunta, ristoratore e chef di fama internazionale, non ha gettato la spugna, anzi si è letteralmente rimboccato le maniche e, mettendosi a confezionare lui stesso le pietanze che uscivano dalla sua cucina, ha organizzato un capillare sistema di consegna a domicilio per tutta Italia. Si è reinventato, ha trovato una strada alternativa per non andare a fondo e ha cercato, per quanto possibile, di rendere meno amari quei giorni ai suoi clienti. Che fosse un uomo dotato di tempra e coraggio, d'altronde, lo aveva già dimostrato diversi anni fa, nel 2012, quando ha denunciato i mafiosi che erano venuti a chiedergli il pizzo. Lui si è rifiutato, "perché il permesso di aprire un ristorante va chiesto allo Stato e non alla mafia", ed è andato a denunciarli. Alla denuncia sono seguite quindi intimidazioni e minacce, in seguito alle quali Giunta è stato messo sotto scorta. La sua attività ha subito un duro colpo, ma lo chef non ha ceduto e alla fine i responsabili sono stati arrestati e condannati. Natale Giunta ha reagito, non si è arreso a quello che è stato a tutti gli effetti un ricatto della criminalità e ha continuato a fare il suo lavoro, nella sua terra, una terra difficile, che solo grazie a persone che come lui non chinano il capo difronte alle ingiustizie può nutrire la speranza di sconfiggere la mafia.

Panza e prisenza
Libri Moderni

Torregrossa, Giuseppina <1956->

Panza e prisenza / Giuseppina Torregrossa

Mondadori libri, 2019

Abstract: Palermo. Un'estate caldissima. E tre poliziotti che più diversi non si potrebbe: il questore Lobianco, severo e forte, Rosario D'Alessandro detto Sasà - amante del cibo e delle donne, affetto da un curioso disturbo della lacrimazione che fa sì che pianga quando si eccita - e Marò Pajno, affascinante e volitiva, relegata in un noioso commissariato di quartiere. I tre sono uniti sin dai primi anni di servizio da un'amicizia più forte di tutto. Tanto che Marò, attratta da entrambi, ha finito per non concedersi a nessuno dei due... Nel medesimo volgere di giorni, Sasà viene incaricato di braccare un boss ricercato da anni e Marò si trova alle prese con un'indagine scottante: chi ha voluto uccidere sulla pubblica piazza uno dei più noti penalisti palermitani? Come se non bastasse, proprio nel momento in cui i due amici avrebbero più bisogno del suo autorevole appoggio, il questore Lobianco sembra preso da altre urgenze. Mentre il caldo avvolge ogni cosa, la barocca festa di Santa Rosalia ricopre le vie della città dei gusci crocchianti dei babbaluci e in riva al mare si levano le preghiere del Ramadan, a Sasà e Marò non resta che ritrovarsi, sera dopo sera, davanti a una tavola imbandita. Che ti porto? chiede lui ogni volta, Panza e prisenza risponde lei decisa, cioè: solo te stesso e il tuo appetito. Ogni cena una ricetta, preparata da Marò e servita a Sasà in un'atmosfera di speziata ambiguità. Ogni pasto un passo avanti nelle indagini e uno indietro nel gioco di seduzione...

Mafia
Libri Moderni

Italia. Tribunale, Palermo

Mafia : l'atto d'accusa dei giudici di Palermo / a cura di Corrado Stajano

Roma : Editori riuniti, 1986

Abstract: Il curatore e' nato a Cremona nel 1930

Il cane di Falcone
Libri Moderni

Levantino, Dario <1986->

Il cane di Falcone / Dario Levantino ; prefazione di Maria Falcone

Fazi, 2022

Abstract: Un cane abbandonato viene raccolto e accudito da un uomo. Quell’uomo è Giovanni Falcone, magistrato impegnato a contrastare la mafia nella Palermo insanguinata degli anni Ottanta. Uccio, più volte scampato alla morte, ha maturato un senso di giustizia che lo spinge a impegnarsi contro la malavita. Persegue perciò un obiettivo bizzarro: imparare a ululare come i lupi per far scappare gli innocenti prima degli attentati che ormai accadono con frequenza e che lui ha imparato a riconoscere. Ma una notte, mentre si esercita ad affinare il suo latrato, scende dal palazzo accanto Giovanni Falcone, che, a differenza di tutti gli altri, lo accarezza, e che, malgrado non possa portarlo in casa, lo accoglie amorevolmente nell’atrio del tribunale di Palermo, dove opera con il suo pool antimafia. Da quel momento, mentre si susseguono i tristi delitti di mafia – sempre raccontati attraverso lo sguardo innocente del cane – tra i due si instaura un’intensa amicizia, che verrà stroncata solo dal brutale omicidio del magistrato. Vecchio e ormai privo di forze, il cane prende dimora nell’atrio del tribunale di Palermo per vegliare la statua dal giudice presa di mira dai teppisti, mettendo in atto così la lezione più importante appresa da Falcone: il coraggio.

Giovanni e Paolo e il mistero dei pupi
Libri Moderni

Viola, Alessandra <1972- ; Roma> - Vitellaro, Rosalba <1962->

Giovanni e Paolo e il mistero dei pupi / Alessandra Viola, Rosalba Vitellaro

DeAgostini, 2020

Abstract: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino protagonisti di una favola commovente e tenera per spiegare la mafia e l’antimafia ai più piccoli. Negli anni Cinquanta, a Palermo, i due amici e compagni di scuola Giovanni e Paolo cercano, con l'aiuto di altri amici e del vecchio e geniale rigattiere Salvatore, di liberare dal male oscuro la città e i suoi abitanti. Tutti sembrano essere diventati improvvisamente cinici e violenti dopo aver incontrato il Mago Nìvuro, che ha tolto loro l'anima trasformandoli in pupi di legno. La solidarietà e l'unione del gruppo, come accadde nel Pool antimafia, dà i suoi frutti: Giovanni e Paolo liberano le anime dei cittadini e si godono la festa di Santa Rosalia da veri eroi.

Il sanguinaccio dell'Immacolata
Libri Moderni

Torregrossa, Giuseppina <1956->

Il sanguinaccio dell'Immacolata : [un'indagine di Marò Pajno] / Giuseppina Torregrossa

Mondadori libri, 2021

Abstract: Tutti gli anni, dal sette dicembre al sette gennaio, Palermo è in preda al demone del gioco: aristocratici, borghesi e modesti cittadini, giovani, vecchi e bambini sono vittime della medesima febbre. Sul tavolo verde si impegnano esigui risparmi o ricchi patrimoni nell'irrinunciabile rito collettivo delle feste invernali. Marò Pajno sta attraversando un periodo difficile, e il freddo che sente dentro non è legato solo alla pioggia che affligge senza sosta la città: da pochi mesi la sua storia con Sasà è finita - mentre la madre si ostina a chiederle implacabile a ogni visita perché non mette su famiglia - e, assodato che "la fimmina insoddisfatta mangia", lei si è pian piano lasciata andare e ora si trova a fare i conti anche con qualche chilo di troppo. Come se non bastasse, il questore Bellomo, che le appare come un "damerino" interamente votato agli scatti di carriera, continua a stuzzicarla con rimbrotti e inviti a prendersi cura di sé, suscitandole un misto di fastidio e curiosità. All'alba dell'Immacolata viene trovato il cadavere di Saveria, giovane pasticciera figlia del boss Fofò Russo. Il questore ordina alla dottoressa Pajno di indagare su un delitto che in apparenza non ha alcun legame con il nucleo antifemminicidio che lei dirige. Marò è costretta a ubbidire, ma presto si accorgerà che troppe cose non tornano: è strana una rapina prima dell'apertura, quando la cassa è vuota, ma soprattutto chi mai a Palermo oserebbe prendere di mira la pasticceria Perla, di proprietà di un potente boss? Poco a poco la vicequestora troverà la grinta e la passione necessarie all'indagine, cercherà indizi nella famiglia della vittima e, inoltrandosi a fondo nelle maglie di un sistema tanto articolato quanto assurdo, arriverà a sfidare apertamente Fofò Russo, scoprendo che la battaglia di una donna non può che essere condotta a nome di tutte.

La mia corsa
Libri Moderni

La Mantia, Francesca <1985->

La mia corsa : la mafia narrata ai bambini / Francesca La Mantia ; illustrazioni di Matteo Mancini

Gribaudo, 2021

La battaglia delle bambine
Libri Moderni

Dolce, Simona <1984->

La battaglia delle bambine : insieme contro la mafia / Simona Dolce ; con un ricordo di Letizia Battaglia

Mondadori libri, 2021

Abstract: Palermo, agosto 1991: in una strada piena di rumori, vita e odori cinque ragazzine si alleano contro la banda di maschi presuntuosi che le ha prese di mira. Agnese ha capelli e occhi castani e sua madre lavora alla Sigma di Libero Grassi, l'imprenditore ucciso per essersi ribellato al pizzo. Marialuce sogna di ballare con Freddie Mercury e non ha paura di nessuno. Elda è molto golosa e con la sorella Marina vive in una casa piena di disciplina e senza neppure un giocattolo. Aurora sembra una principessa, ma nasconde il segreto più grande: suo padre è un boss mafioso e lei sa dove tiene la pistola. Un giorno nei loro giochi spensierati irrompe la realtà, a dimostrare che la mafia non è soltanto una parola scandita dai telegiornali ma esiste davvero, e si convincono che insieme potranno sconfiggerla. A Palermo c'è anche una fotografa coraggiosa che non vuole lasciarsi sfuggire i volti di queste piccole donne siciliane: a una a una, riesce a catturarle con il suo obiettivo...

La battaglia delle bambine
Libri Moderni

Dolce, Simona <1984->

La battaglia delle bambine : insieme contro la mafia / Simona Dolce ; con le fotografie e un ricordo di Letizia Battaglia

Mondadori, 2019

Abstract: Palermo, agosto 1991: in una strada piena di rumori, vita e odori cinque ragazzine si alleano contro la banda di maschi presuntuosi che le ha prese di mira. Agnese ha capelli e occhi castani e sua madre lavora alla Sigma di Libero Grassi, l'imprenditore ucciso per essersi ribellato al pizzo. Marialuce sogna di ballare con Freddie Mercury e non ha paura di nessuno. Elda è molto golosa e con la sorella Marina vive in una casa piena di disciplina e senza neppure un giocattolo. Aurora sembra una principessa, ma nasconde il segreto più grande: suo padre è un boss mafioso e lei sa dove tiene la pistola. Un giorno nei loro giochi spensierati irrompe la realtà, a dimostrare che la mafia non è soltanto una parola scandita dai telegiornali ma esiste davvero, e si convincono che insieme potranno sconfiggerla. A Palermo c'è anche una fotografa coraggiosa che non vuole lasciarsi sfuggire i volti di queste piccole donne siciliane: a una a una, riesce a catturarle con il suo obiettivo...

La mafia uccide solo d'estate. Capitolo 2
Videoregistrazioni: DVD

La mafia uccide solo d'estate. Capitolo 2 / Claudio Gioé ... [et al.] ; regia di Luca Ribuoli

RAI Com, 2018

La mafia uccide solo d'estate
Videoregistrazioni: DVD

La mafia uccide solo d'estate : la serie / Claudio Gioé ... [et al.] ; regia di Luca Ribuoli

RAI Com, 2017

Abstract: La mafia uccide solo d'estate è una serie televisiva italiana trasmessa dal 21 novembre al 20 dicembre 2016 su Rai 1. Si tratta di un racconto lungo vent’anni visto attraverso gli occhi di un bambino, Arturo, che diventa grande in una città affascinante e terribile, ma dove c’è ancora spazio per la passione e il sorriso. La serie è infatti una storia d’amore che racconta i tentativi di Arturo di conquistare il cuore della sua amata Flora, una compagna di banco di cui si è invaghito alle elementari e che vede come una principessa. Sullo sfondo di questa tenera e divertente storia, scorrono e si susseguono gli episodi di cronaca accaduti in Sicilia tra gli anni ‘70 e ‘90.

Palermo connection
Libri Moderni

Reski, Petra <1958->

Palermo connection : Serena Vitale indaga / Petra Reski ; traduzione di Ivana La Rosa

Fazi, 2018

Abstract: Palermo, oggi. La procuratrice antimafia Serena Vitale, italo-tedesca di bell’aspetto, appassionata e battagliera, conosce bene i rischi che corre quando decide di trascinare in tribunale per collusione mafiosa un politico di chiara fama. Il modello di riferimento di Serena, un famoso giudice antimafia, è stato ucciso. E lei ricorda bene la sua infanzia di figlia di un italiano emigrato in Germania, nel bacino della Ruhr, per sfuggire ai tentacoli della cosca siciliana. È decisa a combattere fino in fondo questa battaglia, costi quel che costi. Dall’interrogatorio di un riottoso testimone risulta chiaro che la rete di interessi criminosi è molto più estesa del previsto e che Serena stessa si trova in grave pericolo. Nel frattempo, un giornalista tedesco volato a Palermo alla ricerca di uno scoop per il suo giornale si lascia catturare in un gioco pericoloso di cui non comprende le regole. E il coraggioso poliziotto che Serena ha sempre considerato suo alleato sembra trasformarsi di colpo in una minaccia…

Io, sbirro a Palermo
Libri Moderni

Ortolan, Maurizio <ispettore di polizia>

Io, sbirro a Palermo / Maurizio Ortolan ; prefazione di Alessandra Dino

Melampo, 2018

Abstract: La storia vera di un poliziotto romano catapultato a Palermo a caccia dei grandi latitanti mafiosi negli anni più caldi della lotta a Cosa nostra. Ne emerge un racconto avvincente, appassionato, talvolta venato di sottile e amaro umorismo, che ci fa rivivere la prosaicità di ogni guerra: quando l'attimo dell'"azione" è preceduto da interminabili giornate di pedinamenti e intercettazioni passate a "studiare il nemico", a estrarre prove e indizi da un segno all'apparenza insignificante, da un sussurro carpito al telefono, da un silenzio sospetto. Agente di scorta di Francesco Marino Mannoia e altri "pentiti" di mafia di peso, dattilografo con i giudici di Palermo durante gli interrogatori, interprete dei "pizzini" di Bernardo Provenzano, l'autore ci offre una testimonianza necessaria: inquadra da molto vicino i più importanti episodi della cronaca criminale italiana degli ultimi trent'anni. Illumina il confine non sempre netto tra bianco e nero nelle stanze fumose della polizia. E rende il giusto tributo ai numerosi uomini dello Stato che hanno fatto il proprio dovere, lontani dai riflettori.

Io posso
Libri Moderni

Pif <1972-> - Lillo, Marco <1969->

Io posso : due donne sole contro la mafia / Pif, Marco Lillo

Feltrinelli, 2022

Abstract: Parco della Favorita, Palermo. Due sorelle finiscono al centro di una tenaglia terribile: da una parte c’è la mafia, dall’altra lo Stato. La mafia le perseguita, lo Stato non le considera vittime. Questo libro vuole cambiare il finale alla storia. “Immaginate di tornare un giorno a casa vostra e di trovare un costruttore legato alla mafia lì davanti. Immaginate che vi dica che quella non è casa vostra, ma sua. E che, qualche anno dopo, ve la danneggi gravemente per costruirci accanto un palazzo più grande. E immaginate di dover aspettare trent’anni prima che un tribunale italiano vi dia ragione. Immaginate che, dopo tutto questo tempo, vi riconoscano un compenso per i danni, che però nessuno vi pagherà mai dato che il costruttore nel frattempo è stato condannato perché legato alla mafia e lo Stato gli ha sequestrato tutto. E ancora, immaginate che di quella somma, che non riceverete mai, l’Agenzia delle entrate vi chieda il 3 per cento. Questo è quello che, più o meno, è successo a Maria Rosa e Savina Pilliu. E diciamo ‘più o meno’, perché in trent’anni, in realtà, è successo questo e molto altro. Intorno al palazzo abusivo si aggireranno vari personaggi: mafiosi eccellenti, assessori corrotti, killer latitanti, avvocati illustri, istituzioni pavide, vittime di lupare bianche, anonimi intimidatori e banchieri generosi. E poi ci mettiamo anche noi due che, venuti a conoscenza della vicenda, abbiamo deciso di scrivere questo libro. La nostra intenzione è cambiare il finale di questa storia, con l’aiuto di tutti. Raggiungendo tre obiettivi. Il primo: attraverso la vendita di questo libro raccogliere la cifra necessaria per pagare quel famoso 3 per cento dell’Agenzia delle entrate. Il secondo: far avere lo status di ‘vittime di mafia’ alle sorelle Pilliu. Il terzo: ristrutturare le palazzine semidistrutte e concederne l’uso a un’associazione antimafia. ‘Io posso’ è una sorta di mantra a Palermo. Non importa cosa dice la regola, perché tanto ‘Io posso’. Le regole valgono solo per gli stupidi. ‘Io posso’ sottintende sempre: ‘E tu no’. Ecco, a noi piace molto questa frase. La gridiamo a gran voce ma con un senso opposto. Io posso e tu no perché io sono lo Stato e tu no.”