Trovati 865 documenti.
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La Chiesa e la mafia : viaggio dentro le sagrestie di Cosa Nostra / Vincenzo Ceruso
Roma : Newton Compton, 2010
Universale storica Newton ; 102
Abstract: Sicari in crisi mistica e teologi con la lupara in mano, ecclesiastici infedeli e assassini devoti, padrini che citano il vangelo prima di far uccidere e sacerdoti come padre Puglisi, che muoiono su ordine di Cosa nostra, per non aver tradito quello stesso vangelo. Questo libro racconta la storia del "tenebroso sodalizio" del mafiosi con preti e religiosi. Un'inchiesta sulla mafia sub specie ecclesiae: attraverso i palazzi arcivescovili e le chiese di campagna, tra una festa popolare e la processione di un santo patrono, lungo le chiese della desolata periferia di Palermo e le navate dello splendido duomo normanno di Monreale, Cosa nostra è una confraternita criminale con le sue tradizioni e i suoi segreti. Per il mafioso, battesimi, cresime, matrimoni e ogni altro genere di sacramenti non fanno parte di un cammino di fede ma entrano in un sistema di alleanze e di giochi di potere interni alla consorteria. Le vie delle sagrestie, allora, si intrecciano con quelle dell'eroina e la religione diventa uno strumento funzionale alla morte e al predominio criminale. Il giudice Giovanni Falcone diceva che "entrare a far parte della mafia equivale a convertirsi ad una religione", e per questo introdursi nelle sagrestie di Cosa nostra equivale a conoscere i dogmi e i riti di questa setta violenta e spietata. Per conoscere la mafia dall'interno. E per affrettarne la sconfitta.
Giorni di mafia : dal 1950 a oggi : quando, chi, come / Piero Melati
Bari ; Roma : Laterza, 2017
I Robinson. Letture
Abstract: Dalla strage di Portella della Ginestra fino alla morte di Bernardo Provenzano, i cento giorni che hanno cambiato per sempre il volto della Sicilia e dell’Italia intera. Tutta la nostra storia repubblicana può essere letta anche attraverso la chiave dei fatti di mafia perché molti dei nodi irrisolti dell’attualità italiana trovano lì la loro radice. I cento giorni raccontati in questo libro ne sono la prova. Pagina dopo pagina scorrono decenni di delitti e stragi in gran parte perpetrati in Sicilia, ma emergono intrecci che superano decisamente i confini regionali: dall’omicidio come strumento di pressione al traffico internazionale della droga, dalla corruzione elevata a sistema alle speculazioni urbanistiche, dal rapporto conflittuale tra magistratura e politica alle lotte intestine tra apparati dello Stato, dall’uso criminale dell’economia e della finanza al ruolo delle sette segrete, per arrivare al voto di scambio e all’uso spregiudicato dei media. Al centro del libro non ci sono solo cadaveri eccellenti e grandi processi, ma anche figure spesso trascurate, i romanzi, i film, il costume, il cibo, il gergo, gli avvenimenti politici, sociali e di ‘colore’ che, legati cronologicamente ai grandi fatti di criminalità organizzata, ne sono stati la cornice o hanno rappresentato la ricetta per il suo contrasto. La storia sanguinaria della mafia può essere infatti compresa solo in uno sguardo più ampio che comprenda l’intera vita politica, istituzionale e culturale italiana. Una rilettura originalissima che sollecita a riflettere ancora sui grandi misteri, sui segreti ben custoditi, sui gialli mai risolti che costellano la nostra storia recente
Avanti mafia! : perché le mafie hanno vinto
Associazione culturale Falcone e Borsellino : Corsiero, 2018
Abstract: 2012-2018. Anni di fatti, inchieste, stravolgimenti politici, promesse, rivelazioni ed evoluzioni. Anni di mafia e di antimafia. Un fenomeno quello della criminalità organizzata che, nonostante gli arresti continui, resiste da oltre centocinquantanni di storia d’Italia. Un fenomeno che mostra sempre più quei sintomi, fino quasi a confondersi, di quell’altra metastasi chiamata corruzione. Lo dicono gli addetti ai lavori e lo dimostrano i numeri. In questo spazio-tempo si inserisce l’occhio dell’osservatore esterno che si trova ad analizzare gli accadimenti. La penna è quella di Saverio Lodato che di questi temi, con analisi spesso spietate, si è occupato a lungo nella propria carriera di giornalista e scrittore. È così che nasce questa raccolta di articoli. È l’occasione per offrire un punto di vista ulteriore, magari "controcorrente" su argomenti sempre più spesso accantonati dal grande mainstream. Un modo per ribadire che ad oltre vent’anni dalle stragi che hanno insanguinato il Paese nei primi anni Novanta, c’è ancora molto da fare e che "antimafia" non è una parola morta.
Melampo, 2017
Abstract: Il 6 agosto 1985 la mafia uccise a Palermo Roberto Antiochia, giovane poliziotto. Sua madre Saveria, nel nome del figlio, è rinata per dedicare ogni energia all'impegno antimafia e per far conoscere e diffondere i valori e gli ideali del suo ragazzo. Consegnò a «la Repubblica» una lettera implacabile indirizzata al ministro degli Interni: "Li avete abbandonati", provocando forti polemiche. Fu tra i fondatori del Circolo Società Civile di Milano, del Coordinamento antimafia di Palermo e di Libera. Nel 1990 venne eletta al Consiglio comunale di Palermo, ma la politica non era il suo mondo. Dal 1993 frequentò Sariano, un paesino del Polesine diventato quasi un'università popolare dell'antimafia per la caratura e la passione dei partecipanti ai dibattiti: magistrati, giornalisti, politici, semplici cittadini provenienti da tutta Italia. Con fatica fu presente a ogni udienza dei processi per l'uccisione di Roberto e Ninni Cassare e la sua testimonianza fu determinante. Non tollerava alcun cedimento dello Stato alla mafia, tanto meno l'ipotesi di una trattativa, ed era subito pronta a prendere la penna o il telefono per far sentire la sua voce fremente e la, sua indignazione. Nelle scuole di tutto il Paese raccontò, senza lacrime, gli ideali di Roberto, la sua volontà di difendere i diritti dei più deboli, di lottare per una Italia libera e democratica, contrastando l'arroganza e la violenza mafiosa; e il silenzio con cui veniva ascoltata aveva qualcosa di magico.
Il patto sporco / Nino Di Matteo, Saverio Lodato
Chiarelettere, 2018
Abstract: Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista. "Chiediamoci perché politica, istituzioni, cultura, abbiano avuto bisogno delle parole dei giudici per cominciare finalmente a capire... Un manipolo di magistrati e di investigatori ha dimostrato di non aver paura a processare lo Stato. Ora anche altri devono fare la loro parte.” “Volevo che nelle pagine di questo libro parlasse il magistrato, parlasse l’uomo, protagonista e testimone di un processo destinato a lasciare il segno.” Gli attentati a Lima, Falcone, Borsellino, le bombe a Milano, Firenze, Roma, gli omicidi di valorosi commissari di polizia e ufficiali dei carabinieri. Lo Stato in ginocchio, i suoi uomini migliori sacrificati. Ma mentre correva il sangue delle stragi c’era chi, proprio in nome dello Stato, dialogava e interagiva con il nemico. La sentenza di condanna di Palermo, contro l’opinione di molti “negazionisti”, ha provato che la trattativa non solo ci fu ma non evitò altro sangue. Anzi, lo provocò. Come racconta il pm Di Matteo a Saverio Lodato in questa appassionata ricostruzione, per la prima volta una sentenza accosta il protagonismo della mafia a Berlusconi esponente politico, e per la prima volta carabinieri di alto rango, Subranni, Mori e De Donno, sono ritenuti colpevoli di aver tradito le loro divise. Troppi i non ricordo e gli errori di politici e forze dell’ordine dietro vicende altrimenti inspiegabili come l’interminabile latitanza (43 anni!) di Provenzano, la cattura di Riina e la mancata perquisizione del suo covo, il siluramento del capo delle carceri, Nicolò Amato, la sospensione del carcere duro per 334 boss mafiosi. Anni di silenzi, depistaggi, pressioni ai massimi livelli (anche dell’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano), qui documentati, finalizzati a intimidire e a bloccare le indagini. Ora, dopo questa prima sentenza che si può dire storica, le istituzioni appaiono più forti e possono spazzare via per sempre il tanfo maleodorante delle complicità e della convivenza segreta con la mafia.
Cento passi ancora : Peppino Impastato, i compagni, Felicia, l'inchiesta / Salvo Vitale
Rubbettino, 2014
Abstract: Pagine di un diario scritte da chi ha vissuto direttamente questa storia, iniziata subito dopo la morte di Peppino Impastato. Il depistaggio delle indagini, la controinchiesta dei compagni, le vicende processuali, la vita di Radio Aut, la lunga notte di Felicia e la sua ostinata richiesta di giustizia. 22 anni di lotta contro la mafia e uno slogan, scritto in uno striscione portato ai funerali, che ha accompagnato, da allora ad oggi, ogni scelta dei suoi compagni: con le idee e il coraggio di Peppino noi continuiamo. Prefazione di Marco Tullio Giordana.
La zia Irene e l'anarchico Tresca / Enrico Deaglio
Sellerio, 2018
Abstract: I legami tra la criminalità siciliana sbarcata in America e l’egemonia statunitense sulla politica italiana, la trasformazione del potere fascista nel rispettabile establishment economico del dopoguerra, la soppressione delle voci dissonanti, gli omicidi perfetti, il conflitto permanente. Nel secondo decennio del XXI secolo l’Italia non è più quella che conosciamo, anche se le somiglia parecchio. Gli attentati scuotono le città, la minaccia di una invasione islamica condiziona la vita quotidiana, l’economia garantisce ricchezza solo a chi è già ricco, ed esclude chi lavora. Tutto sembra poter crollare da un momento all’altro. Il dottor Marcello Eucaliptus riceve in eredità una valigia da una zia eccentrica, ex funzionaria del ministero dell’Interno. Per ritirarla Marcello si reca al ristorante romano affacciato sul fiume dove Pier Paolo Pasolini fece la sua ultima cena, e nei pressi ad attenderlo trova un gruppo inaspettato. Si tratta di un club di persone che hanno lavorato per decenni nel settore della Sicurezza Nazionale, lo stesso in cui ha prestato servizio sua zia, indagando i misteri d’Italia, le infinite ramificazioni del potere, della finanza, della criminalità organizzata. Nella valigia che lo aspetta Marcello scopre una serie di documenti, fotografie, testi, passaporti, contenitori sigillati. E scorge un’esaltante ossessione, l’emozione della storia e della verità. Inizia così un’indagine che scruta un secolo di intrighi italiani e internazionali, tra anarchici eliminati a New York negli anni Quaranta - a partire proprio da quel Carlo Tresca, antifascista inviso al regime assassinato sulla Fifth Avenue a colpi di pistola nel gennaio del ’43 - e banchieri che muoiono bevendo un caffè, gangster come Lucky Luciano che aiutarono gli americani a vincere la guerra e comunisti con il marchio dell’assassino. Ne emerge una verità nuova, che forse può aiutare a capire il presente e a costruire il futuro, ma anche a proteggere il passato. Una verità che Marcello vorrà comprendere e ricostruire, immergendosi nella storia collettiva e individuale, nel destino di individui che a partire dai propri sogni, dalle proprie convinzioni, dai propri interessi senza scrupoli, hanno edificato il mondo in cui si trova a vivere.
L'estate fredda / / Gianrico Carofiglio
Milano : Mondolibri, stampa 2017
Abstract: Siamo nel 1992, tra maggio e luglio. A Bari, come altrove, sono giorni di fuoco, fra agguati, uccisioni, casi di lupara bianca. Quando arriva la notizia che un bambino, figlio di un capo clan, è stato rapito, il maresciallo Pietro Fenoglio capisce che il punto di non ritorno è stato raggiunto. Adesso potrebbe accadere qualsiasi cosa. Poi, inaspettatamente, il giovane boss che ha scatenato la guerra, e che tutti sospettano del sequestro, decide di collaborare con la giustizia. Nella lunga confessione davanti al magistrato, l'uomo ripercorre la propria avventura criminale in un racconto ipnotico animato da una forza viva e diabolica; da quella potenza letteraria che Gadda attribuiva alla lingua dei verbali. Ma le dichiarazioni del pentito non basteranno a far luce sulla scomparsa del bambino. Per scoprire la verità Fenoglio sarà costretto a inoltrarsi in quel territorio ambiguo dove è piú difficile distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Ambientato al tempo delle stragi di Palermo, L'estate fredda offre uno sguardo pauroso sulla natura umana, ma ci regala anche un protagonista di straordinaria, commovente dignità. E, alla fine, un inatteso bagliore di speranza.
Onora il padre : una storia di coraggio e di mafia / Annamaria Piccione
Feltrinelli, 2018
Abstract: Valentina ha quasi diciott'anni, è bella, ricca, brava a scuola, ha amici fidati, abita in una prestigiosa casa d'epoca nel centro di Palermo. Ha un padre commercialista che la adora, una mamma francese molto elegante che la sostiene in tutto, un fidanzato che frequenta già l'università ed è figlio di carissimi amici di famiglia. In questa vita praticamente perfetta, il fatto di essere stata adottata per lei è un dettaglio irrilevante. Ma il giorno del suo compleanno, nella posta, tra le tante buste di auguri, Valentina trova un biglietto anonimo: qualcuno le vuole rivelare la verità sulle sue origini. La ragazza non confida nulla ai genitori ed esce di nascosto per incontrare l'autore del biglietto...
Confische S.p.A. : : la ragnatela di imprese di mafia / / Elio Collovà
Roma : Europa, 2014
Fare mondi
La mafia spiegata ai ragazzi / Antonio Nicaso ; illustrazioni di Federico Mariani
Mondadori libri, 2017
Abstract: Gerlando Alberti, vecchio boss di Palermo, a un poliziotto che gli chiede cosa sia la mafia, risponde ridendo: "Che cos'è? Una marca di formaggio?" Totò Riina, uno dei mandanti delle terribili stragi di Palermo, alla domanda di un magistrato, finge di non conoscerla: "Questa mafia di cui tutti parlano io l'ho letta solo sui giornali". Anche Mommo Piromalli, importante boss della 'ndrangheta, risponde con sarcasmo: "Che cosa è la mafia? E qualcosa che si mangia? È qualcosa che si beve? Io non conosco la mafia, non l'ho mai vista". Nonostante quello che dicono i boss mafiosi, noi sappiamo che la mafia esiste sul serio. E sicuramente non è una marca di formaggio. Antonio Nicaso, forte anche della sua decennale esperienza giornalistica, ha messo insieme tutte le principali informazioni sulla mafia e sulle mafie, in Italia e nel mondo. In questo libro si parla di ingiustizie, ma anche di giustizia, impegno e legalità. Dopo averlo letto, anche voi vorrete fare la vostra parte.
Nuovadimensione, 2018
Abstract: Un'inchiesta giornalistica dipana i fili del rapporto tra Stato e mafia partendo dall'attivismo di Peppino Impastato per arrivare a Mafia Capitale e alle mafie del nord. Si ricostruiscono i fatti grazie alle testimonianze di chi la mafia la combatte in casa propria, nel proprio lavoro, nelle aule dei tribunali o sulle pagine stampate. Da don Ciotti a Gian Carlo Caselli, da Franca Imbergamo a Giovanni Impastato, da Lirio Abbate a Carlo Lucarelli, un inserto fotografico d'autore arricchisce il lavoro mostrando i volti di chi lotta, senza paura e con determinazione.
Un boss sotto stress / [con] Robert De Niro, Billy Crystal, Lisa Kudrow
Warner Home Video, 2003
Abstract: Il boss mafioso Paul Vitti è finito in galera e cerca di convincere i federali di essere pazzo. I federali decidono di rilasciare Vitti sotto la custodia del suo analista.
Eagle Pictures, 2014
Abstract: Decisosi a parlare e mandare in galera tutta la sua famiglia (o almeno quelli che ha lasciato in vita), il boss mafioso Giovanni Manzoni è continuamente trasferito da una casa all'altra e da un'identità fittizia all'altra per il programma protezione testimoni dell'FBI. Arrivato con la moglie e i due figli adolescenti in un paesino della Francia, tenterà di sopprimere la sua natura mentre i suoi parenti si integreranno a modo proprio con l'ambiente locale.
I mille giorni di Mafiacapitale / regia Claudio Canepari e Giuseppe Ghinami
Rai Com, 2017
Abstract: Una docufiction che racconta le indagini svolte dal Ros dei Carabinieri e dalla Polizia di Stato dal 2012 al luglio 2017. Indagini che hanno portato all'arresto di Massimo Carminati e che hanno scoperchiato la rete di affari e di relazioni torbide che hanno segnato, negli ultimi anni, la nostra Capitale.
Rai Com, 2018
Abstract: Siamo a Montelusa nel 1877. Il quarantenne Giovanni Bovara è il nuovo ispettore capo ai mulini, incaricato di far rispettare l’invisa tassa sul macinato. Siciliano di nascita, è ormai ligure di adozione poiché da bambino si è trasferito con la sua famiglia a Genova. Ragiona e parla come un uomo del nord-Italia e non comprende le dinamiche mafiose e omertose che regolano la terra siciliana. La sua intransigenza gli procura subito diversi nemici. Le sue indagini lo portano a scoprire prima un ingegnoso sistema con il quale i mugnai vengono lasciati liberi di evadere la tassa sul macinato e poi l’esistenza di un mulino clandestino nel terreno dell'uomo più potente della città. A poco a poco le spire del “sistema” gli si stringono intorno e quando sopraggiunge per caso sul luogo dell'omicidio del parroco della città, Bovara si ritrova suo malgrado invischiato in qualcosa molto più grande di lui. In un complicato sistema di depistaggi e giochi di potere, i suoi avversari cercheranno di eliminarlo e sarà solo entrando nella mentalità dei suoi aguzzini e ricorrendo alle loro stesse strategie che Bovara riuscirà a salvare la propria vita. Ma la giustizia riuscirà a trionfare?
1992, sulle strade di Falcone e Borsellino / Alex Corlazzoli ; prefazione di Rita Borsellino
Melampo, 2017
Abstract: «Io ci sono, sono qui. La porta della mia casa resta aperta come all’indomani di quel 1992. Da allora è entrata la storia di questi venticinque anni. Ora oltre a me, in casa, ci trovate loro: i giovani e non che hanno consapevolmente scelto di prendersi carico di un impegno, far conoscere ad altri il sorriso di Paolo e Giovanni» Rita Borsellino. Questo non è solo un libro, è una carta geografica che dà voce a tanti luoghi simbolo dell’egemonia mafiosa e, soprattutto, della resistenza antimafiosa. È anche una mappa letteraria e della memoria degli ultimi decenni di cronaca italiana, che ci avvicina alle vite di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino. Un percorso appassionato e attento lungo strade, piazze e angoli di una città, Palermo, tracciato pensando anche ai “post-Millennials”, ai ragazzi che oggi hanno meno di vent’anni. Se le generazioni nate prima del 1992 sono cresciute con la certezza che più nessuno avrebbe dimenticato dove fosse e con chi quel 23 maggio e quel 19 luglio, per i “Duemila” è tutto diverso. È per loro che questa sorta di guida trova il suo massimo significato: un passaggio di testimone perché il ricordo di Giovanni e Paolo e l’esempio di altre persone straordinarie non rischino di andare persi. È un testo da sottolineare e da evidenziare, pensato con un desiderio: vedere, accanto alle parole dell’autore, quelle dei lettori, scritte a mano ai margini delle pagine. Perché questa storia non finisca qui.
Melampo, 2017
Abstract: In queste pagine si incontrano boss che raccontano guerre di mafia, donne e familiari di vittime che chiedono giustizia, politici e aristocratici che testimoniano a difesa dei mafiosi, dando un'immagine della genesi della mafia finora in larga parte inedita o non adeguatamente rappresentata. Qui si pubblicano per la prima volta integralmente i rapporti redatti tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento dal questore di Palermo Ermanno Sangiorgi, che tracciò un profilo della mafia che somiglia molto a quello che sarebbe emerso novant'anni dopo con le rivelazioni dei collaboratori di giustizia: un'associazione strutturata, con capi, gregari e un vasto sistema di relazioni. Ne emerge un quadro completo della criminalità organizzata dall'Unità d'Italia ai primi del Novecento, del contesto in cui si svolgevano il lavoro investigativo e i processi e in cui maturavano le prime lotte sociali, tra l'accavallarsi dei delitti e l'intrecciarsi delle complicità, anche all'interno delle istituzioni. Eppure per decenni l'esistenza stessa della mafia in Sicilia venne negata e quei preziosi documenti furono dimenticati a lungo negli archivi di Stato. Nel libro, oltre alle relazioni del questore Sangiorgi, con gli allegati, viene pubblicato un documento che si riteneva introvabile: la "bolla di componenda" con cui la Chiesa cattolica condonava i reati dietro versamento di una somma di denaro.
La nuova legislazione antimafia / / Livia De Gennaro, Nicola Graziano
Roma : Dike giuridica, stampa 2017
Le nuove leggi del diritto penale
Abstract: Il volume: analizza, con completezza argomentativa e immediata operatività, le disposizioni introdotte dalla legge 17 ottobre 2017, n. 161, di riforma del codice antimafia; presenta un corposo quadro ricostruttivo delle molteplici innovazioni di questa ampia riforma; esamina ciascun istituto e le sue ricadute applicative; contiene un utile quadro di confronto fra le disposizioni abrogate e quelle nuove, agevolando la fruibilità dei contenuti da parte del lettore.
"La mafia è dappertutto" (falso!) / Costantino Visconti
Laterza, 2016
Abstract: Esasperati dalla corruzione sistemica e diffusa, frustrati dal clientelismo, avviliti dalle cronache giudiziarie, rischiamo di convincerci che l'illegalità in Italia sia invincibile e che la criminalità organizzata abbia sempre la meglio, da Milano a Palermo passando per Mafia Capitale. C'è una buona notizia: non è così.