Trovati 865 documenti.
Trovati 865 documenti.
Lupetti, 2012
Abstract: Io ricordo racconta le storie dì Antonino Agostino e di sua moglie Ida Castellucci i cui genitori sono ancora in attesa di verità; Giuseppe Alfano, giornalista scomodo in provincia di Messina; Roberto Antiochia, poliziotto rientrato dalle ferie dopo l'omicidio di Beppe Montana e ucciso nell'agguato al commissario Ninni Cassarà; Barbara Rizzo con i gemelli Salvatore e Giuseppe Asta uccisi per un'autobomba destinata al giudice Carlo Palermo; Paolo Borsellino, insieme alla sua scorta, la cui vicenda è di profonda attualità; Pietro Busetta cognato di Tommaso Buscetta vittima della vendetta trasversale della mafia; Rocco Chinnici, magistrato, per primo intuì la necessità di lavorare in squadra e andare nelle scuole; Giuseppe Di Matteo, sciolto nell'acido a 14 anni dopo 779 giorni di prigionia; Giovanni Falcone, ucciso con la moglie insieme alla scorta facendo saltare in aria un pezzo di autostrada; Mario Francese, tra i primi a intuire, da giornalista, la scalata al potere dei corleonesi; Salvatore e Giacomo Frazzetto, dissero no a un estorsore; Paolo Giaccone, non accettò di mutare la perizia medicolegale che inchiodava un boss; Boris Giuliano, poliziotto di razza, individuò il flusso di denaro e le rotte della droga; Libero Grassi, disse pubblicamente no al racket e fu isolato dagli altri industriali; Vito Ievolella, carabiniere, ucciso con un colpo alla schiena; Peppino Impastato, morto suicida sebbene l'avessero ammazzato; Carmelo Ianni, albergatore...
Sono un uomo morto / Federico Monga, Rocco Varacalli
Chiarelettere, 2013
Abstract: Sono stato io ad aprire agli inquirenti il libro della 'ndrangheta. Questa è là storia dell'uomo che per primo ha raccontato l'infiltrazione della 'ndrangheta nel Nordovest d'Italia, in particolare in Piemonte e in Liguria. Si chiama Rocco Varacalli, la sua è un'epopea criminale che inizia in Calabria e finisce a Torino. Nel mezzo scorre una vita violenta, qui raccontata in prima persona e dall'interno dell'organizzazione. Più volte arrestato, Varacalli è stato condannato per traffico di stupefacenti. Dodici anni di militanza che gli hanno valso contatti di primissimo livello nell'onorata società, fino alla decisione di diventare testimone di giustizia. La sua confessione è diventata l'architrave dell'inchiesta Minotauro che nel giugno 2011 ha portato all'arresto di 150 persone e al coinvolgimento di politici, assessori, consiglieri regionali e imprenditori. L'alta velocità, i cantieri delle Olimpiadi invernali a Torino, la costruzione del centro commerciale Le Gru di Grugliasco (Torino) con le famiglie calabresi che stringono la mano a Berlusconi il giorno dell'inaugurazione, il porto di Imperia. E poi il traffico internazionale di droga dall'America del Sud all'Europa e alle grandi città dell'Italia del Nord, passando per l'Africa. Varacalli racconta tutto: la scelta di pentirsi, le pressioni della famiglia, il disconoscimento, le minacce, le stragi e gli omicidi. E come funziona l'organizzazione.
Nonostante la paura / Michela Buscemi ; prefazione di don Luigi Ciotti
2. ed
Molfetta (BA) : La Meridiana, 2010)
Abstract: Questo libro racconta la storia di una donna siciliana che con la mafia ha fatto i conti denunciandola, nella paura di nuovi attentati e nel ricordo delle violenze subite. Michela: donna fiera e libera. Ma a caro prezzo.
Milano : Ambiente, 2013
Annuari
Abstract: Dal 1993, ogni anno, il rapporto Ecomafia racconta i numeri e le storie della criminalità ambientale. Se qualcuno provasse ad affiancare i volumi, si accorgerebbe che, dalla prima edizione, il loro spessore è cresciuto costantemente. Da un lato, questo aumento testimonia che l’azione delle forze dell’ordine si è intensificata, diventando sempre più puntuale nel contrastare i crimini contro l’ambiente. Dall’altro, è indice del fatto che gli ecocriminali si sono fatti via via più numerosi e agguerriti. I reati ambientali sono molto redditizi, e prevedono, nel caso vengano scoperti, pene assai lievi. In più, la crisi che stiamo attraversando è un potente incentivo a calpestare le regole più elementari e a barare a più non posso. Perciò, ancora una volta, il rapporto Ecomafia ci restituisce l’immagine di un paese nel quale le attività degli ecocriminali continuano a registrare il segno più, a prescindere che si tratti di smaltire illegalmente rifiuti tossici, di costruire interi quartieri abusivi, con manodopera in nero che impasta cemento scadente, di truffare i consumatori spacciando intrugli velenosi per commestibili...E se qualcuno si illude che comunque a lui non succederà niente, forse dovrebbe considerare i costi per la collettività dei reati contro l’ambiente: è difficile immaginare che chi costruisce una villa abusiva si metta poi a pagare l'Imu e le altre imposte.Non si può più fare fìnta di niente, e non bisogna smettere di sperare che, tra vent’anni, l’edizione del 2033 del rapporto sia finalmente composta da un’unica pagina, con la scritta “niente da segnalare”.
Piemme, 2013
Abstract: L'uomo sorride, elegante e disinvolto. L'aria sicura di sé dell'imprenditore di successo. Nessuno immaginerebbe qual era il suo lavoro, prima... In un'altra vita, impressa negli atti dei tribunali, e nei suoi ricordi... Lo zio Nicky, che al posto delle favole gli raccontava delle regole di ferro di quella cosa chiamata Cosa Nostra. Gli amici della famiglia, gente con nomi come Nick la Lama. Le strade di Atlantic City, aule di scuola per il suo mestiere. E quella sera di dicembre, a pochi giorni dal Natale, e Vincent, che si fidava di lui. BANG! Un colpo in testa... Quella sera Philip Leonetti diventa un killer. Agli ordini dello zio Nicky Scarfo, che presto regnerà sulla mafia della East Coast. Un re crudele e spietato, e Philip è il suo delfino. Attento ad apprendere i doveri di un futuro boss. A contatto fin da giovanissimo con il gotha di Cosa Nostra, i Gambino, i Genovese... Una strada segnata, unico obiettivo il potere criminale e il denaro, unici mezzi l'intrigo, il tradimento e l'omicidio. Il violento e spettacolare romanzo criminale dell'ascesa e caduta del padrino Little Nicky Scarfo e di suo nipote Crazy Phil Leonetti è il ritratto di due uomini all'apparenza inseparabili, che tra la fine degli anni 70 e i primi anni '80 sembrano in grado di eliminare ogni rivale, e farsi beffe delle autorità. Una storia che prende alla gola nel mostrare il potere del crimine, ma anche la forza e il coraggio della redenzione.
Malerba / Carmelo Sardo, Giuseppe Grassonelli
Mondadori, 2014
Abstract: Malerba, erba cattiva: lo chiamavano così a Porto Empedocle, dove è nato nel 1965. La sua storia comincia quando, ragazzino, viene spedito in Germania a lavorare. La Sicilia sembra lontanissima, ma il destino lo richiama. Di passaggio al paese, resta ferito nella strage con cui Cosa Nostra comincia lo sterminio dei suoi parenti per regolare vecchi conti. E presto scopre che a un suo amico è stato affidato il compito di uccidere anche lui. È il momento di passare al contrattacco, rinunciando a tutto, anche all'amore, per sopravvivere. E la totale sfiducia nello Stato lo spinge a fare da solo. Questa è la storia di Giuseppe Grassonelli, arrestato a 26 anni e da allora rinchiuso in carcere senza speranza di uscirne. È condannato per omicidi commessi tra la fine degli anni '80 e i primi anni '90. Nelle sentenze i giudici scrivono che l'imputato ha ucciso persone che avevano sterminato la sua famiglia, riconoscendogli di aver agito per vendetta. Grassonelli non ha mai negato la propria colpevolezza né accettato di collaborare con la giustizia, per questo la condanna all'ergastolo ostativo non gli consente di beneficiare di alcun permesso. In carcere è entrato semi-analfabeta, oggi è laureato in lettere e filosofia all'università Federico II di Napoli, con 110 e lode. Quando ha deciso di raccontare la sua storia, si è affidato al giornalista siciliano che, fin da quand'era un giovane cronista, aveva seguito la sua vicenda.
Io, killer mancato / Francesco Viviano ; postfazione di Attilio Bolzoni
Chiarelettere, 2014
Abstract: Il ragazzo sta per ammazzare un uomo. È in un vicolo di Palermo e deve vendicare suo padre. Quel ragazzo poco più che adolescente ha imparato a sopravvivere nel cuore nero della Sicilia e ora è a un bivio. Io, killer mancato è la storia di Francesco Viviano, cresciuto tra i mafiosi e diventato uno dei più importanti inviati italiani. È la storia di un ragazzo che ce l'ha fatta. Che non si arrende ai soldi facili, che non cede alla vendetta: non vuole fare come i suoi amici e diventare il braccio destro dei boss della Piana dei Colli. Cameriere, marmista, pellicciaio, muratore, commesso. Poi la svolta, fattorino e telescriventista per l'Ansa, quindi giornalista. Prima all'Ansa, poi a la Repubblica. È qui che Francesco Viviano tira fuori tutto quello che ha imparato tra i vicoli di Palermo, perché lui sa come muoversi e dove trovare le notizie, sa con chi deve parlare e come farlo. Attraverso il suo sguardo, il lettore rivive gli anni folli delle guerre di mafia, il maxiprocesso nell'aula bunker dell'Ucciardone, gli omicidi Falcone e Borsellino, le grandi confessioni dei pentiti, l'arresto di Brusca, la caccia al papello di Riina, le prime rivelazioni sulla trattativa tra mafia e Stato. Io, killer mancato è anche la storia dell'amicizia con Peppe D'Avanzo, Mario Francese e Attilio Bolzoni, di coloro che hanno fatto giornalismo cercando insieme gli scoop o strappandoseli di mano... Prefazione di Attilio Bolzoni.
La mafia non lascia tempo / Gaspare Mutolo ; Anna Vinci
Rizzoli, 2013
Abstract: Mi dissocio formalmente dall'organizzazione Cosa Nostra. Dopo aver pronunciato queste parole, la vita di Gaspare Mutolo non fu più la stessa. Era il 26 giugno del 1992 e l'Italia era nel pieno di una delle stagioni più buie della storia repubblicana, un biennio di sangue segnato dagli attentati a Falcone e Borsellino e dalle bombe a Roma, Milano e Firenze. La mafia, messa alle corde dal maxiprocesso, sferrava il suo attacco allo Stato. Mutolo è cresciuto all'ombra della cupola. Ragazzetto della Kalsa, quartiere popolare nel cuore di Palermo, ha cominciato come ladro di automobili, rubando pezzi di ricambio per un'officina che era punto di ritrovo di tanti uomini d'onore. Il giovane Gaspare subisce il fascino di questi signori dai modi eleganti, cerca la loro approvazione, porta loro informazioni, sigarette e caffè. Entra ufficialmente in Cosa Nostra nel 1973, dopo una lunga gavetta da affiliato. Ruba, si dà al narcotraffico, uccide. Ammazzare gente del mio ambiente non mi è mai pesato più di tanto, racconta Mutolo eravamo soldati, conoscevamo le regole. Rispettando questa inquietante etica mafiosa, diventa marito e padre: sua moglie e i suoi figli sanno quel che c'è da sapere, ma non fanno troppe domande. In queste pagine, Anna Vinci ci offre un ritratto intimo del mondo criminale di Mutolo lasciandoci pericolosamente avvicinare alla banalità di un ambiente in cui la violenza non è mai un imprevisto, ma il prezzo da pagare per un affare andato storto.
Nostro Onore : una donna magistrato contro la mafia / Marzia Sabella ; con Serena Uccello
Einaudi, 2014
Abstract: Marzia Sabella studiava per diventare notaio, senza però immaginare che avrebbero sventrato autostrade e quartieri, senza prevedere - racconta - che il suo treno sarebbe stato colpito dallo stesso esplosivo per deragliare su un altro binario. Non era un tempo qualunque. Era il 1993, quando, dopo le stragi, lo Stato reagiva alla mafia. Ed era impossibile sottrarsi alla chiamata: magistrato, dunque. Alla procura di Palermo. Cosi, i primi processi: gli 'scecchi morti', le indagini di routine, quindi la pedofilia. Poi Cosa nostra: dall'arresto di Bernardo Provenzano alle indagini per la ricerca di Matteo Messina Denaro, l'ultimo capo latitante. E, nel frattempo, il cambiamento del sentire comune verso la magistratura e la trasformazione del suo stesso ufficio, fino a non riconoscerlo più come il proprio posto. Con una narrazione vibrante, ma priva di enfasi e che sa cedere all'ironia, Nostro Onore ci conduce nella realtà della mafia siciliana e, al contempo, nel quotidiano di chi lotta contro di essa dal palazzaccio di piazza Vittorio Emanuele Orlando. Ma, soprattutto, ci restituisce un ritratto antieroico dei magistrati, anche quando vivono eventi straordinari e imparano a ripararsi dalla seduzione degli abbagli da telecamera sempre accesa. Perché, l'onore, quello vero, è dato dalla sacralità del Codice e di chi, di quel Codice, difende le ragioni.
L'Europa dei padrini : la mafia all'assalto dell'Europa / Fabrizio Calvi
Milano : A. Mondadori, 1994
Delitto imperfetto : il generale, la mafia, la società italiana / Nando Dalla Chiesa
Milano : A. Mondadori, 1984
Ingrandimenti
Mafia, giovani e scuola contro : documenti, storie, testimonianze in diretta / Rosario Calabrese
Milano : Bompiani per la scuola, copyr. 1992
Milano-Palermo : la nuova resistenza / Nando dalla Chiesa ; a cura di Pietro Calderoni
Roma : L'Unità, 1994
I libri dell'Unità
Scusatemi, la mafia non esiste / di Guido Quaranta
Milano : Longanesi, copyr. 1993
Abstract: Una nuova antologia degli sproloqui sulla mafia dei politici, economisti e giornalisti, dall'Ottocento a oggi. L'Italia di sempre in un tema cruciale della nostra attualità.
La mafia imprenditrice : l'etica mafiosa e lo spirito del capitalismo / Pino Arlacchi
Bologna : Il mulino, copyr. 1983
Da cosa nasce cosa : storia della mafia dal 1943 a oggi / di Alfio Caruso
Milano : Longanesi, copyr. 2000
Abstract: Ripercorrendo più di mezzo secolo di storia italiana, con l'ausilio di una sterminata letteratura - libri, verbali d'interrogatorio, atti processuali, relazioni delle Commissioni antimafia, informative e rapporti di questure, prefetture, carabinieri - e la collaborazione di cento siciliani che hanno raccontato l'episodio di cui sono stati testimoni, Alfio Caruso ci restituisce, per la prima volta, la narrazione pura e semplice di un'impresa criminale, con i suoi padri fondatori, le sue fazioni, le sue alleanze.