Trovati 289 documenti.
Trovati 289 documenti.
Viella, 2023
Abstract: La storia della Biblioteca del Capitolo Metropolitano di Milano, incrementata nel corso del XV secolo dai lasciti dell’arcivescovo Francesco Pizolpasso e di Francesco Filelfo, si intreccia con quella dei canonici di Santa Tecla, di Santa Maria Maggiore, dei canonici decumani e della Fabbrica del Duomo. Trasferita per iniziativa di Carlo Borromeo nel palazzo dei canonici attiguo all’arcivescovado, la biblioteca accoglie anche la ricca collezione del presule, ma già all’inizio del XVII secolo una parte del patrimonio librario capitolare, compresi i libri del Pizolpasso, è destinata da Federico Borromeo all’erigenda Biblioteca Ambrosiana che apre le sue porte nel 1609. Nonostante le dispersioni e le perdite, la biblioteca conserva un patrimonio librario di notevole interesse. I saggi raccolti in questo volume portano la firma di giovani studiosi e interessano alcuni dei manoscritti della Capitolare, codici inediti e altri ben noti agli studi, e offrono un primo contributo alla conoscenza del fondo librario della biblioteca milanese e della sua storia.
Una biografia inedita di Leonardo scritta dal conte Della Torre di Rezzonico / di Silvio Mara
Milano, Cisalpino, 2008
Medioevo monastico nello specchio dei libri / Lidia Buono
Spoleto : Fondazione Centro italiano sull'alto Medioevo, 2023
I tascabili ; 3
Ludmilla e il corvo / Gennaro Serio
L'Orma, 2023
Abstract: Uno studioso islandese siede all’ombra di una veranda affacciata sui vitigni di Coimbra. Tiene la mano poggiata su un plico di fogli ingialliti, che si credeva esistesse soltanto nelle fantasie più spericolate dei critici letterari di mezzo mondo. Se fosse ciò che sembra, vi si troverebbe raccontato il lungo viaggio di una bambola braccata da elusivi figuri che la tengono lontana dall’amore della sua vita, un corvo. Alla ricerca di quelle pagine fantasma – inseguite invano fra tendoni da circo, casseforti inviolabili e traduzioni approssimative – si sono lanciati per decenni cacciatori di manoscritti e fanatici pronti a tutto. Si vocifera possa essere il leggendario romanzo che Franz Kafka avrebbe scritto per consolare una bambina in lacrime, incontrata durante una passeggiata al parco nel settembre del 1923. Gennaro Serio prende spunto da questo episodio reale della vita del grande scrittore praghese e, con una prosa iridescente e un’inventiva densa di umorismo, lo trasforma in un implacabile gioco narrativo. «Ludmilla e il corvo» è un romanzo fiabesco, avvincente e caparbiamente inverosimile, una festa della finzione che celebra il potere immaginifico della letteratura.
Edizioni di storia e letteratura, 1969
Il manoscritto / Anne Holt ; traduzione di Margherita Podestà Heir
Einaudi, 2024
Abstract: Un prezioso libro perduto, una giovane editor, un corpo sfigurato. E il ritorno della detective più celebre del noir nordico, Hanne Wilhelmsen, alle prese con l’infido mondo dell’editoria. Per Hanne Wilhelmsen, costretta da tempo in sedia a rotelle e da anni in uno stato di esilio autoimposto, le strade rese silenziose dalla pandemia sono un dono. Oslo è di nuovo la sua città. Così quando l’agente Henrik Holme le chiede aiuto per un caso – una donna è stata ritrovata nuda nel bagagliaio di un’auto, il corpo intatto, il viso irriconoscibile – Hanne accetta. Nel frattempo la giovane editor Ebba Braut deve rintracciare l’inestimabile manoscritto perduto dell’autrice più celebre e venduta del Paese. E anche lei finisce per rivolgersi a Hanne Wilhelmsen, che ha recentemente proposto il suo primo romanzo poliziesco alla sua casa editrice. Così, proprio mentre il mondo si ripiega su sé stesso, Hanne torna alla vita, e a quel che sa fare meglio di chiunque altro: indagare. E scoprire i colpevoli.
ObarraO, 2023
Abstract: Primo titolo della serie di romanzi gialli "Indagini nella regione dell'Himalaya" creata dallo scrittore francese Bernard Grandjean e ambientata nei paesi himalayani. La protagonista, Betty Bloch, giovane e brillante etnologa francese, sta riflettendo sul suo incerto futuro nella biblioteca universitaria di Strasburgo, quando scopre che un ragazzo dai tratti orientali che poco prima aveva attirato la sua attenzione si è dileguato sottraendo un raro manoscritto tibetano. Spinta dal suo carattere impulsivo, Betty si lancia in un'avventura rocambolesca tra il Nepal e l'India del Nord in compagnia di un giovane monaco buddhista, di un perspicace ingegnere indiano e di un eccentrico professore universitario in pensione. Riusciranno, unendo le forze, a ritrovare il manoscritto dai poteri straordinari in grado di salvare dalla distruzione il monastero del venerabile lama Lobsang Rinpoche?
Köln : Taschen, 2019
Abstract: I documenti scritti a mano sono magici: ci trasportano indietro nel tempo rivelandoci scorci di storia, arte e vita quotidiana e consentono un contatto diretto con i loro autori. Per circa cinquant’anni, l’autore e editore brasiliano Pedro Corrêa do Lago ha assortito una delle collezioni di autografi più complete del nostro tempo, raccogliendo migliaia di lettere scritte a mano, manoscritti e composizioni musicali, nonché fotografie con dedica, documenti e disegni. Da una pergamena del 1153 recante le firme di quattro papi medievali fino a un’impronta digitale del fisico Stephen Hawking del 2006, i pezzi di questa collezione abbracciano quasi novecento anni, e lungo la strada ci connettono intimamente con scrittori, artisti, compositori, politici, performer, esploratori, scienziati, filosofi e ribelli resi celebri dalle loro azioni e creazioni. Invece di focalizzarsi su un’epoca o un ambito in particolare, Corrêa do Lago fece l’ambiziosa scelta di cercare autografi illustri in otto vasti settori dell’agire umano: arte, storia, letteratura, scienza, musica, filosofia, esplorazione e intrattenimento. I 140 straordinari autografi selezionati e riuniti in questo libro – recentemente esposti per la prima volta in una grande mostra presso la Morgan Library and Museum di New York – includono lettere di Lucrezia Borgia, Vincent van Gogh ed Emily Dickinson, schizzi firmati da Michelangelo, Jean Cocteau e Charlie Chaplin, nonché manoscritti di Giacomo Puccini, Jorge Luis Borges e Marcel Proust. La scrittura a mano è uno dei mezzi più viscerali di cui disponiamo per lasciare una traccia della nostra esistenza. In un’epoca in cui gran parte delle nostre comunicazioni sono diventate completamente immateriali, questa collezione rivela il potere della penna di raccontare l’energia, la passione, la vulnerabilità e la fantasia dell’umanità attraverso i secoli.
Charlottesville : University of Virginia Library, 1960
Libri e lettori nel mondo bizantino : guida storica e critica / a cura di Guglielmo Cavallo
Roma ; Bari : Laterza, 1982
Universale Laterza ; 612
Philadelphia : J.B. Lippincott, 1925
Firenze : Olschki, 2012
Inventari dei manoscritti delle biblioteche d' Italia ; 113
Sette notti / Elena Kostioukovitch
Bompiani, 2014
Il manoscritto di Dante / Claudio Coletta
Sellerio, 2016
Abstract: Due fogli bruciacchiati, vergati di una scrittura gentile che chiude con un verso: l’amor che move il sole e l’altre stelle. È l’unico autografo esistente della Divina Commedia di Dante, avventurosamente finito nelle mani di un nobile francese e custodito segretamente nel suo castello per settecento anni, in un culto familiare esclusivo tramandato come una primogenitura. Nario Domenicucci non immagina il labirinto di delitti e di misteri in cui si mette quando accetta dal collega francese Pujol di partecipare alla nuova inchiesta. Genovese tranquillo, ispettore della Europol, con un fragile amatissimo figliolo immerso in un suo mondo fatto di poesia, ha contribuito a risolvere un caso di finanza e criminalità. Adesso il funzionario francese con cui ha investigato gli chiede di restare ancora qualche giorno al lavoro a Parigi. In un lussuoso appartamento del Marais è stato rinvenuto il cadavere di Clothilde Dumoulin, milionaria, donna d’affari, ultima di una ricchissima famiglia. Assieme a lei abitavano le grandi stanze solo il glaciale maggiordomo, che è il primo testimone del delitto, e un segretario italiano, in realtà amante della signora, che è sparito. Nella casa, un caveau che è un piccolo prezioso museo di bellezze. Da qui, sono stati trafugati un Picasso, un Constable e soprattutto un piccolo, straordinario, Giorgione. Ed è il Giorgione che pone Nario in rapporto con la contessa Eleonore de Soissons. Un’ambigua, affascinante figura con cui inseguire una traccia di sangue e di secoli per arrivare alla mano assassina. Una mano amorosa e assassina.
Il fondo Manoscritti della Biblioteca civica di Varese / / a cura di Serena Contini
Varese : Biblioteca civica di Varese, 2002
Cataloghi ; 4
Viella, 2014
Abstract: Mettendo l'accento su codici e testi a stampa illustrati, prodotti e circolanti nell'Italia del Nord tra i secoli XIV e XVI, questo volume studia la relazione che lega la narrazione cavalleresca al ricco patrimonio figurativo che l'accompagna o cui ha dato origine (miniature, illustrazioni a stampa, decorazioni pittoriche che abbelliscono palazzi pubblici o privati, oggetti d'uso quotidiano). La centralità della materia cavalleresca nell'ambito del discorso di autorappresentazione e idealizzazione costruito dalle signorie padane tra Medioevo e Rinascimento costituisce un dato di fatto già messo in luce dalla critica. I saggi qui riuniti intendono promuovere una prospettiva interdisciplinare che consenta di affrontare la lunga durata che caratterizza il fenomeno, nonché la molteplicità e l'eterogeneità di forme attraverso cui si esprimono e si declinano gli ideali cavallereschi in tale contesto storico-culturale. Il volume propone inoltre, in anteprima, l'analisi di una recente trouvaille, vale a dire un microfilm che ci restituisce copia parziale di un testimone scomparso di uno dei più importanti cicli arturiani, il "Guiron le Courtois".