Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Memoria

Trovati 1048 documenti.

Tutti gli indirizzi perduti
Libri Moderni

Imai Messina, Laura <1981->

Tutti gli indirizzi perduti / Laura Imai Messina

Einaudi, 2024

Abstract: Risa sbarca ad Awashima in un mattino freddo di primavera, con sé ha una sacca misteriosa gonfia di buste. L’isola è bellissima, piena di luce, ma si sta spopolando: le scuole chiudono e gli abitanti invecchiano. Eppure proprio lí c’è un minuscolo ufficio postale davvero unico. Raccoglie tutta la corrispondenza che, da ogni parte del Giappone e del mondo, viene imbucata ma non è possibile recapitare al destinatario. «Awashima è l’indirizzo che ha preso in carica tutti gli indirizzi perduti della terra». Risa si è offerta di catalogare le tantissime lettere arrivate in dieci anni all’Ufficio postale alla deriva (è questo il suo nome). Chi scrive al marito che non c’è piú, chi al proprio cuscino, chi chiede perdono a una lucertola a cui da bambino ha rubato la coda, chi si rivolge alla vecchia vicina di casa che gli leggeva libri quando era piccolo, chi manda cartoline alla madre che diventerà, augurandosi di saper trasmettere l’allegria. Un lavoro enorme, quello che si è presa in carico Risa, come setacciare l’oceano, ma lei lo fa per ragioni di cuore. Perché suo padre è un postino, e ha lavorato tutta la vita affinché neppure una lettera andasse perduta. Se dal padre ha imparato la dedizione e la tenacia con cui ci si può prendere cura delle cose e delle persone, l’eredità che le ha lasciato la madre è ben piú complicata. La sua è stata una madre intermittente, che conosceva parole magiche per evocare creature del bosco e il cui sguardo offuscato si accendeva all’improvviso su ciò che agli altri restava invisibile. Sua madre le ha insegnato la poesia e la curiosità verso ciò che è estraneo, perché «è dall’incontro con gli sconosciuti che può nascere lo straordinario». Ma ad Awashima Risa è venuta anche per un altro motivo, che finora ha tenuto segreto. Il sospetto – o la speranza – che tra quelle migliaia di parole d’amore, rimpianto, riconoscenza, biasimo e gioia, ce ne siano alcune indirizzate proprio a lei.

La libreria del tempo ritrovato
Libri Moderni

Song, Yu-jeong

La libreria del tempo ritrovato : romanzo / Song Yu-jeong ; traduzione di Claudia Soddu

Tre60, 2025

Abstract: La vita di Jiwon è lentamente andata in frantumi quando sua madre si è ammalata. Sono passati sette anni dalla sua scomparsa ma lei è ancora profondamente addolorata, e giorno dopo giorno sta perdendo la speranza di essere felice. Un pomeriggio, durante una passeggiata sotto la pioggia, si imbatte in una libreria dall'aria insolita e decide di entrare. Ad accoglierla c'è una libraia sorridente: «Benvenuta nella Libreria del tempo ritrovato, qui sono conservati tutti i tuoi ricordi!» Incuriosita da questo luogo misterioso, Jiwon si guarda intorno e la libraia, dopo averle offerto un caffè, la invita a esplorare gli scaffali. Scritti a mano, come diari, migliaia di libri sembrano contenere effettivamente i suoi ricordi. A Jiwon, sempre più incredula, viene offerta una possibilità: tornare nel passato, nel momento che desidera ma per un tempo limitato, per cercare di cambiare una parte della propria vita. Convinta di non avere nulla da perdere, Jiwon decide di tornare indietro per salvare la vita di sua madre. Ma quali sono le conseguenze di un simile viaggio nel passato? Riuscirà Jiwon ad accettare la morte della madre e a liberarsi dai propri rimorsi e sensi di colpa? Se non possiamo cambiare il passato, infatti, possiamo sempre cambiare noi stessi, ma dobbiamo farlo nel momento presente.

La fine del mondo
Libri Moderni

Pecoraro, Francesco <1945->

La fine del mondo / Francesco Pecoraro

Ponte alle Grazie, 2026

Abstract: Dalla sua finestra un anziano uomo racconta la fine del mondo. Uno dei «romanzi» più toccanti ed esilaranti della nostra letteratura recente. Roma, duemilaventi e rotti; un’Italia, un mondo simili ma non identici ai nostri. Un narratore avanti con gli anni, residente nell’«Ipotassi Cetomedioide», roccaforte piccoloborghese a ridosso del centro storico, prende il consueto caffè di cialda sul tavolo di cucina dell’appartamento che condivide con la compagna Carla. Parla fra sé: ricorda, disprezza, rimpiange, sogna, teme, scevera il tempo passato, la storia in cui è immerso, il poco futuro che sente di avere. Fantasie, memorie, ossessioni dell’uomo vertono sulla fine di un mondo – la fine del mondo? – e di un’esistenza, dando forma a una lettura integrale della nostra epoca, memorabile per intensità, umorismo, lucidità, crudeltà, stile. In questo libro, care lettrici e cari lettori, non sentirete il bisogno di una trama; potrete finalmente farne a meno! Ma il nostro uomo, questo sì, racconta: racconta la sua vita, racconta dell’amata Isola greca e dei suoi personaggi «più umani» di noi, racconta la città demmerda in cui vive, la nazione fascistoide che è diventata la nostra, racconta la Rete, racconta la molteplice, deprecabile e ammirevole umanità di cui partecipiamo. Racconta la realtà senza esserle servo, implicitamente ribellandosi, eppure – ripete l'uomo con amara ironia – accettandola. Con La fine del mondo, Francesco Pecoraro ci offre un «romanzo» ai confini del genere, sommamente divertente, di vertiginosa intelligenza, di commozione assoluta e profondamente innovativo, confermandosi tra i pochi scrittori italiani degni della grande modernità letteraria.

Il sacco
Libri Moderni

Adbåge, Emma <1982->

Il sacco / Emma Adbåge ; traduzione di Samanta K. Milton Knowles

Camelozampa, 2026

Abstract: Quando i bambini tornano a casa, capiscono subito che qualcosa non va: la casa è troppo vuota, troppo ordinata… e profuma di pulito. I genitori dicono di aver solo spolverato, ma nell'ingresso c'è un grosso sacco nero pieno di "cianfrusaglie rotte e inutili". Per i bambini, però, dentro quel sacco non c'è spazzatura: ci sono tesori, ricordi, pezzi di vita. Una mini-penna, una scatolina di sabbia dalla Grecia, una collezione di carte di caramelle. E soprattutto un pezzo di legno che non è un semplice bastone, ma un vero e proprio membro della famiglia!

7 minuti
Libri Moderni

Cacco, Chiara <1982->

7 minuti / Chiara Cacco

Pelledoca, 2026

Abstract: Torino, notte di San Giovanni. Cleo è seduta sul trampolino di una piscina chiusa al pubblico. Sta aspettando qualcuno, ma al posto di un chiarimento arrivano due mani che la spingono in acqua. Cleo non sa nuotare. Scivola giù. Quando riapre gli occhi, però, non è sul fondo della piscina, ma nell’aula di scienze del suo liceo. Cleo non capisce: è a scuola o sott’acqua? In entrambi i posti. Succede, a volte, quando sei sospesa tra la vita e la morte. Mentre si trova in quel limbo, la sua mente le offre un’occasione irripetibile: rivivere il film della propria vita. Ma le resta poco tempo. Solo sette minuti prima che il cuore si fermi per sempre – o riparta. Sette minuti per tornare indietro nei ricordi, esplorarli come indizi. Per scoprire chi l’ha spinta, certo. Ma soprattutto per capire chi è davvero e scegliere chi vuole diventare.

Una sconfinata giovinezza
Videoregistrazioni: DVD

Una sconfinata giovinezza / un film scritto e diretto da Pupi Avati

[Roma] : 01 Distribution, 2011

Abstract: Lino e Chicca vivono una vita coniugale serena, priva di gravi turbolenze, entrambi soddisfatti della professione che svolgono. L'unica angustia che ha accompagnato i venticinque anni del loro matrimonio è la mancanza di figli. Mancanza che anzichè rischiare di compromettere la loro unione l'ha misteriosamente rinsaldata. Lino, da qualche tempo, accusa problemi di memoria. Dapprima sia lui che Chicca decidono di riderne ma il disturbo va ad imporsi con sempre più esplicita evidenza fino a quando, alla luce di attenti, approfonditi esami, un neurologo diagnostica una patologia degenerativa delle cellule cerebrali. L'uomo via via si allontana dal presente, la sua mente trascinata in infiniti altrovi, mentre sua moglie rifiutando qualsiasi ipotesi di abbandono, qualsiasi ausilio che la escluda, decide di stargli accanto "regredendo" con lui fino alla sua più remota infanzia.

Il bistrò delle delizie
Libri Moderni

Doğan, Tuğba <1981->

Il bistrò delle delizie / Tugba Doğan ; traduzione di Nicola Verderame

Carbonio, 2022

Abstract: Salih ha deciso di lasciare per sempre la Turchia, il Paese dove è nato e che ama, ma da cui si sente irrimediabilmente tradito. È ora di dire addio alla sua vecchia vita e di festeggiare la partenza al Bistrò delle delizie, un ristorante intimo e accogliente la cui proprietaria, Afitap, prepara tutte le estati la sua salsa speciale e si riserva di modificare le ordinazioni se i clienti scelgono il piatto sbagliato. E così, tra una portata e l’altra, i più cari amici lo ascoltano e a loro volta raccontano, cercando di convincerlo a restare, mentre Istanbul, con i suoi abitanti, i suoi profumi, i tramonti sul Bosforo, rivive nei ricordi di Salih, e le vere ragioni della partenza si fanno sempre più chiare… Tuğba Doğan ci consegna un romanzo struggente sulla Turchia contemporanea, ricco di colori, di umanità e di poesia.

I luoghi infedeli
Libri Moderni

French, Tana <1973->

I luoghi infedeli / Tana French ; traduzione di Katia Bagnoli

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Frank ha soltanto diciannove anni, ma il suo destino è già a una svolta. Cresciuto in una delle zone più povere di Dublino, ha deciso di lasciarsi per sempre alle spalle la sua famiglia disastrata per trasferirsi a Londra con la giovane fidanzata Rosie e iniziare insieme una nuova vita. La notte della partenza, però, lei non si presenta all'appuntamento nel luogo concordato. Dopo averla attesa invano, Frank si convince che abbia cambiato idea e se ne sia andata da sola. Sconvolto e deluso, trova comunque il coraggio di tagliare i ponti con il padre alcolista e la madre incapace di proteggere lui e i suoi quattro fratelli. Vent'anni dopo, Frank vive ancora a Dublino ed è un poliziotto che agisce sotto copertura, un infiltrato. Ha una figlia di nove anni, Holly e un'ex moglie, Liv, che non ha resistito alle difficoltà di un matrimonio con un uomo sposato soprattutto con il proprio lavoro. Frank non è mai più tornato nel suo vecchio quartiere, né ha più visto la sua famiglia. L'unica con cui è rimasto in contatto è sua sorella Jackie, che un giorno gli telefona per dargli una notizia sconvolgente: in una casa diroccata è stata ritrovata la vecchia valigia di Rosie nella quale, accanto agli abiti e ad altri oggetti della ragazza, c'è una busta contenente i biglietti del traghetto che avrebbe dovuto portarli via da Dublino. Ma allora cosa è successo veramente? Che fine ha fatto Rosie?