Trovati 402 documenti.
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Meglio di ieri : la malattia e quell'inguaribile voglia di vivere / Laura Boldrini
Piemme, 2022
Abstract: Questo è senz'altro il libro più intimo e personale di Laura Boldrini. Perché racconta i giorni, le settimane e i mesi in cui l'ex Presidente della Camera viene travolta da uno tsunami. Tutto comincia con un dolore alla gamba a lungo ignorato. Dopo alcuni accertamenti la diagnosi è impietosa: condrosarcoma, un tumore osseo raro e maligno. Da quel momento, per lei che è sempre stata autonoma, tenace e libera si apre una stagione diversa. Se è vero che la malattia è una condizione della vita, che non deve essere vissuta con vergogna, come uno stigma sociale, è altrettanto vero che non è facile da accettare. In maniera profonda e autentica, l'autrice ritorna a quei momenti difficili, alla fatica iniziale di prendere coscienza della nuova realtà, al ricovero ospedaliero in tempo di Covid, alla solitudine e alle limitazioni imposte dalla pandemia, al cammino di guarigione lento e insidioso, alla paura di eventuali ricadute. Ma l'incontro con medici e personale sanitario di grande spessore umano e professionale, la conoscenza di pazienti con cui condividere gli spazi e il sostegno a distanza di tante persone care le saranno di aiuto e supporto. Con la grinta che la rende sempre pronta a nuove prove e sfide politiche, Laura Boldrini ci consegna un'opera commovente che testimonia quanto la forza d'animo sia determinante nel far fronte al peggiore dei mali.
I draghi, il gigante, le donne / Wayétu Moore ; traduzione dall'inglese di Tiziana Lo Porto
E/o, 2022
Abstract: La piccola Tutu sente uscire dalle nuvole la voce della mamma assente da anni, pensa che sia una di quelle voci delle persone morte che – le ha spiegato la nonna – vivono nelle nuvole e da lì ci parlano. In realtà la mamma non è morta. Vive e studia a New York con una borsa alla Columbia University. Ogni domenica telefona e le manda le videocassette di Tutti insieme appassionatamente e Il mago di Oz, dove la bambina vede per la prima volta delle persone bianche. «Perché sono così?» chiede al padre, «sembrano malati». Un giorno però scoppia la guerra civile e Wayétu è costretta a fuggire con la famiglia e a nascondersi nei boschi. Le strade sono coperte di cadaveri. «Cosa fanno per terra?» chiede la bambina. «Dormono» risponde il padre, che lei immagina come un Gigante buono, capace di difenderli da ogni violenza. Soprattutto dai “Draghi”, che sono in realtà i ribelli che li inseguono per ucciderli. La fuga attraverso la guerra feroce, il pericoloso tentativo di attraversare la frontiera con l'aiuto della madre e di una giovane ribelle, l'arrivo negli Stati Uniti, l'esperienza difficile dell'integrazione in Texas sono narrati come una fiaba che aiuta il lettore a superare l'orrore e a disegnare un senso, e quindi una speranza, nel mezzo dell'assurdo.
Castelvecchi, 2021
Abstract: Cosa significa autobiografia per una donna che afferma che la propria vita non le appartiene? Quale identità per un soggetto nomade, complesso, polimorfo? Questo libro ci immerge con toni vibranti nell’avventura di una femminista che ha ripensato in modo radicale il soggetto contemporaneo. Nessuna coscienza unitaria trionfante, ma reti rizomatiche, legami plurimi, migrazioni da una lingua all’altra, da un dialetto all’altro, per toccare con mano la contingenza del sé e imparare ad abitare una diversità incarnata, incessantemente in transito. «Soggetto nomade, dopotutto, non faccio che passare». La geografia di luoghi, incontri e passioni che qui si squaderna ci restituisce la vita allegra e a zig zag di una intellettuale di frontiera capace di sfidare ogni forma di identità cristallizzata, sostituendo al cogito cartesiano un nuovo appello per le generazioni a venire: desidero ergo sum.
Reggio Emilia : CGIL : Camera del lavoro territoriale di Reggio Emilia, 1994 - [Gattatico] : Istituto Alcide Cervi, 2001
Abstract: Un diario intimo e personale di una delle vedove di Casa Cervi, Margherita, che rivolge uno sguardo al femminile a questa vicenda. Uno scorcio commovente e sincero di chi ha vissuto non solo i tragici momenti della guerra, ma ha anche vissuto il dopoguerra in un casa così piena di memoria e valori.
Tardi sulla palla / Gerald Marzorati ; traduzione di Paolo Falcone
Add, 2021
Abstract: Per anni Gerald Marzorati ha lavorato a uno dei più importanti magazine americani, poi, quando è andato in pensione poco più che sessantenne, ha deciso di dedicarsi a quella che era stata la sua passione giovanile: il tennis. Oggi, essere sessantenni vuol dire essere ancora giovani e anche lo sport a questa età viene vissuto con lo spirito agonistico e con la forza di volontà che muove i ventenni. ma i conti con il proprio corpo, e con l’energia che si può mettere in campo, bisogna comunque farli. Proprio quello che fa Marzorati. Con un memoir ironico, ma quando serve cinico, animato da un indomito spirito competitivo, l’autore ci porta in un mondo di tornei, allenamenti, rivalità e grandi amicizie dove i giocatori non più giovanissimi trasformano lo sport in una vera ragione di vita. Se non c’è più lo scatto di un tempo e si arriva “tardi sulla palla”, ci si impegnerà a migliorare la tecnica fino allo sfinimento. Si proveranno mille volte una battuta, un rovescio, una volée in un continuo inseguimento della soddisfazione personale. Divertendosi, arrabbiandosi, emozionandosi, proprio come succede in queste pagine. Ricco di aneddoti, episodi e personaggi sorprendenti come ex campioni ritirati, milionari che svernano in Florida, maniaci del gesto tecnico, Tardi sulla palla di Gerald Marzorati è un omaggio allo sport delle racchette. Ma anche all’età che avanza e a chi non perde la voglia di imparare e di migliorarsi.
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Una piccola crepa che spacca la roccia. Oltre la fenditura, un passaggio che conduce al cuore della montagna. La flebile luce della fiamma sul casco dello speleologo danza là dove prima c’era il buio assoluto. Il percorso si spinge sempre più in profondità, lungo il solco scavato da un antico torrente. Un cunicolo porta a un lago nero. Lo speleologo poggia il casco, si spoglia, prende fiato e si tuffa, per scoprire che oltre c’è un altro passaggio, un pertugio che invita a continuare il viaggio. Non importa quante volte l’abbia affrontato, perlustrato, sfidato: il continente buio continua a sedurlo. Francesco Sauro ha risposto al richiamo del continente buio fin da ragazzino, quando andava alla ricerca di qualunque fessura che potesse farlo entrare nel cuore della Terra. Oggi nel suo sguardo alla passione giovanile si mescola il desiderio di conoscenza dello scienziato. In Il continente buio le storie delle sue avventure si intrecciano con i resoconti scientifici delle spedizioni: a ogni discesa il rilevamento della topografia, delle tracce sonore, della composizione dell’atmosfera, dell’età di morfologie primordiali traccia per chi resta in superficie una mappa in continua evoluzione di un cosmo nascosto che ha i suoi punti di accesso nelle grotte delle Dolomiti quanto nell’Himalaya, tra i Monti Lessini come in Venezuela. Ovunque la terra offra un’apertura, c’è qualcosa di nuovo da scoprire. Ultima frontiera dell’esplorazione terrestre, il sottosuolo è un universo misterioso, un reticolo di gallerie in cui ci si può imbattere in cascate altissime, creature luminescenti, echi misteriosi, vapori infernali, sculture votive primitive, scheletri abbandonati e il buio: dappertutto, sempre, l’ignoto, il buio. Un universo in cui l’essere umano deve fare continuamente i conti con se stesso, con i limiti del proprio corpo e della propria intelligenza. In cui insieme ai confini della Terra si esplorano quelli dell’umanità.
Adelphi, 2021
Abstract: Gottfried Benn, una delle figure più contraddittorie, oltre che delle più alte, della letteratura tedesca del '900. traccia in queste pagine un profilo autobiografico che dagli anni della giovinezza raggiunge l'operosa maturità, e non può evitare di attribuire a se stesso una "doppia vita", sospesa tra la direzione del letterato e quella dell'uomo di scienza. L'"io lirico" da una parte e il persecutorio "alter ego" dei due immaginari compagni di esperienza, Rönne e Pameelen, dall'altra, inscenano qui un intenso rapporto dialettico, da cui emerge ricostruito l'intero panorama culturale del nostro secolo. Qui è la portata, l'ampiezza di significato del libro. Nel tentativo di riconciliarsi, non solo con la propria coscienza, ma anche con quella storica del suo Paese, Benn ha spinto questa autobiografia (redatta in due riprese nel 1934 e nel 1950) ben oltre l'orizzonte della memoria, sino ad abbracciare la genesi ed il futuro dello spirito dell'Occidente. Caduto nella trappola dell'illusione "rigenerativa" all'epoca del nazionalsocialismo, lo scrittore cerca ormai di trasmettere alle generazioni successive una visione più distaccata e penetrante della realtà.
L'arto fantasma e le mie paure / Moreno Pesce
Michael, 2021
Abstract: La volontà, la forza e la tenacia sono mezzi per raggiungere gli obiettivi, le mete prefissate. Nemmeno l'amputazione di una gamba riesce a fermare l'autore che, giorno dopo giorno, si cimenta in percorsi, trails, Vertical, gare anche estenuanti e faticose al limite delle possibilità. Vuole vivere ogni istante al meglio, godere del silenzio intimo della montagna, respirare il profumo della "quota". Ogni sua impresa significa Vita, nutrimento per il corpo e per il suo essere, sentirsi partecipe, condividere. I quasi 30.000 voti ricevuti per Gazzetta Sports Awards 2020 come atleta paralimpico dell'anno sono stati comunque un premio: il sentirsi amato dai molti che l'hanno scelto.
Racconti disprassici / Pierluigi Cuccitto
Dialoghi, 2020
Abstract: Racconti disprassici vuole far conoscere la disprassia dal punto di vista della persona affetta da questo disturbo totalizzante dello sviluppo che tocca, in sintesi, la coordinazione del corpo, ma si estende anche a tutti i campi della vita. In Italia è poco studiata e conosciuta, spesso chi ne soffre viene considerato goffo o pigro, e vive spesso senza curarsi. In tal modo aumentano la bassa autostima, l'isolamento, e le difficoltà relazionali. In una serie di racconti seri e ironici allo stesso tempo, il protagonista descrive il suo modo di affrontare il problema, dall'infanzia all'età adulta, i suoi rapporti con gli altri, gli obiettivi da raggiungere, anche attraverso la lentezza, un valore da riscoprire in un mondo in cui l'efficienza e la velocità hanno preso il sopravvento sulla condizione umana.
Bompiani, 2021
Abstract: Nel 2015, durante una missione antropologica tra i vulcani gelati della Kamčatka, Nastassja Martin viene attaccata da un orso che distrugge metà del suo volto. Viva per miracolo, affronta mesi di calvario, prima in balia della brutalità di un piccolo ospedale russo, poi sul fronte opposto, nella asettica freddezza delle strutture sanitarie francesi “all’avanguardia”. È grazie alla sua apertura mentale e alla sua consapevolezza della complessità degli esseri viventi che riesce a non impazzire, e anzi a ripensare la catena di eventi che l’ha portata di fronte alla belva: “Perché ci siamo scelti? Che cosa ho davvero in comune con la creatura selvaggia, e da quando?” Spaziando tra psicoanalisi, sciamanesimo e antropologia, Martin riflette sui confini in cui chiudiamo la nostra identità, sul nostro futuro in un pianeta sull’orlo della rovina, dove oltre all’equilibrio tra specie viventi stiamo perdendo antichi miti, spazi di libertà e vita selvaggia.
La vita cerca legami : storia di Francesco / Melita Cavallo
2. ed.
Mursia, 2021
Abstract: Marisa, ostetrica coscienziosa e attenta al mondo che la circonda, nota un bambino che col naso schiacciato contro i vetri della finestra guarda fuori: lo sguardo è triste e il faccino smunto. La portiera le ha riferito che, pur essendo ormai grandicello, non è mai andato a scuola e non esce mai. La donna non gira la faccia dall'altra parte, anzi denuncia la situazione ai Carabinieri e si attiva presso la Procura per i minorenni. Francesco viene portato in una struttura per ragazzi dove è accolto e soprattutto gli viene dato amore, sentimento che non ha mai conosciuto. Un primo tassello di molti altri che permetteranno a Francesco di ricomporre il puzzle della sua vita e dei suoi legami. Melita Cavallo, che ha dedicato la sua lunga attività di magistrato a migliorare le condizioni di vita dei bambini in difficoltà, racconta una storia vera che testimonia le capacità di recupero dei bambini e dei ragazzi se qualcuno si prende cura di loro.
Memè Scianca / Roberto Calasso
Adelphi, 2021
Abstract: Un padre racconta ai figli, che glielo hanno chiesto, quello che ricorda dei suoi primi dodici anni, di cui loro non sanno quasi nulla. Storie troppo remote, pensa. Che differenza poteva esserci, in fondo, ai loro occhi, fra Firenze durante la guerra, dove era cresciuto, e per esempio la steppa dell'Oltre caucaso di Florenskij, alla fine dell'Ottocento? Non molta. Apparteneva tutto a quell'età incerta e fumosa che precedeva la loro nascita. E poi, da dove cominciare? La prima immagine della guerra, intravista dalla finestra di una soffitta clandestina nel centro di Firenze. La vecchia villa di San Domenico, dove un mattino, a seguito dell'assassinio di Giovanni Gentile, suo padre viene arrestato come pericoloso antifascista. Il polverio che sale dalle macerie di Por Santa Maria, subito dopo che i tedeschi hanno fatto saltare i ponti. Poi i giochi – e i libri che impercettibilmente ne prendono il posto. L'immersione nella letteratura e la scoperta della musica. E Firenze, quella Firenze degli anni subito dopo la guerra, separata da tutto, anche dal resto dell'Italia. Una lastra impenetrabile e trasparente confermava quella convinzione della città di essere a parte. E un giorno, forse anche prima di saper leggere, chi scrive dichiara che il suo vero nome è Memè Scianca.
Barre : rap, sogni e segreti in un carcere minorile / Francesco "Kento" Carlo
Minimum fax, 2021
Abstract: Kento è un rapper che insegna come si scrivono strofe, ritornelli e punchline a giovani detenuti. Nei suoi laboratori stimola a incanalare nella creatività la rabbia, la frustrazione e la tentazione di fare del male agli altri e - più spesso - a se stessi. "Barre" racconta queste esperienze e insieme riflette sul classismo insito nel sistema della giustizia minorile italiana, in cui a finire dentro spesso non sono i più colpevoli ma semplicemente gli ultimi per condizione economica, culturale e sociale. Barre, come quelle di metallo alle finestre della cella. Barre, come vengono comunemente definiti i versi di una strofa rap. Barre, come i segni di penna sui nomi dei ragazzi che non frequentano più i laboratori. Perché sono usciti, finalmente liberi. Perché sono diventati grandi e devono trasferirsi nel carcere degli adulti. Perché non sono mai rientrati dai permessi premio, e chissà che fine hanno fatto. "Barre" è una storia vera, raccontata con gli strumenti della narrativa perché le norme di legge, il rispetto nei confronti dei minorenni coinvolti e gli accordi di riservatezza sottoscritti con varie strutture carcerarie impongono di non rivelare nulla che possa collegare le vicende narrate ai protagonisti reali. Sono stati cambiati sempre i nomi e i dettagli, mai le storie e il loro significato.
451, 2021
Abstract: Una raccolta di saggi e ricordi di Hideo Kojima, il visionario genio creatore di alcuni dei videogame più venduti di sempre. Kojima ci rende partecipi del suo rapporto con la cultura pop e per farlo si rifà al concetto di "meme", elemento condivisibile da tutti, che crea un'immediata connessione con chi abbia avuto la stessa esperienza. Ed ecco che libri, film - il preferito è "2001: Odissea nello spazio" - e musica, così come gli anime che adorava nell'infanzia legano immediatamente il lettore al laboratorio di Kojima, ricordandoci che esiste, intorno a ognuno di noi, un mondo pronto a essere trasformato e a trasformarci ogni volta che scegliamo un libro o cambiamo playlist sul nostro cellulare.
Priuli & Verlucca, 2021
Abstract: Citare Simon Yates, nel mondo della letteratura alpinistica e di avventura, significa parlare di «colui che tagliò la corda» cui era appeso Joe Simpson, perché l'avventura sul Siula Grande, raccontata nel film Touching the Void (La morte sospesa) ha dato notorietà mondiale ai due giovani scalatori. A differenza di Simpson, però, Simon Yates ha continuato il proprio percorso di ricerca nel campo dell'alpinismo e dell'avventura, dell'esplorazione, andando alla ricerca della magia dell'ignoto, dell'incertezza dell'esito della sfida nei luoghi più inospitali del mondo, come la Cordillera Darwin nella Tierra del Fuego, nelle catene Wrangell-Saint Elias sul confine tra Alaska e Yukon e in Groenlandia. Questa sua tensione alla continua ricerca e, contemporaneamente, la coscienza della raggiunta maturità grazie al matrimonio ed alla nascita dei fi gli, porta l'Autore a presentare i viaggi e le avventure della sua maturità alla ricerca della forza degli elementi e della suggestione del Bello e dell'Ignoto. Con uno stile ed uno humour assolutamente british, l'autore ci vuol far capire che in questo mondo, piccolo e sovraffollato, esistono ancora luoghi selvaggi da preservare, dove ci sono sempre nuove avventure da affrontare e nuovi orizzonti da oltrepassare, avvertendoci che «oggi più che mai le montagne sono ciò che noi facciamo di loro, oppure ciò che vorremmo esse fossero».
I significati pedagogici della scrittura e del racconto di sé / Raffaella Biagioli
Liguori, 2015
Abstract: Il volume pone a tema le scritture autobiografiche nei loro significati, problematicità, risorse, e si propone come stimolo ad una riflessione densa di possibilità di crescita educativa. Si costituisce attorno ad alcune scelte epistemologiche ben definite: centralità della narrazione e della ricerca ermeneutica, intreccio di riflessione cognitiva e di ricerca-azione come prassi pedagogica e didattica. Propone percorsi narrativi che riguardano i significati della scrittura in ambito pedagogico e vengono presentate alcune metodologie per scrivere e per raccontarsi.
Aprirsi agli altri, aprirsi a Dio : ragione, intelligenza, fede nella nostra vita / Luigi Bettazzi
EDB, 2020
Abstract: «Abbiamo troppo insegnato a dire le preghiere piuttosto che vivere al cospetto di Dio». Lungo le pagine del libro il vescovo Luigi Bettazzi ripercorre la sua vita di cristiano e rilancia alcune tematiche che gli stanno a cuore. Gli anni della formazione tomista, dominata dalla parola "ragione", gli studi di filosofia all'Università di Bologna, il tempo del fascismo, la strage di Marzabotto, Lercaro e la scelta dei poveri, il concilio ecumenico Vaticano II portano il vescovo emerito di Ivrea a rivolgere lo sguardo al presente. Emergono così i temi dell'amore e della vocazione, della spiritualità del prete e dell'apertura all'ordinazione dei viri probati. «L'educazione nei seminari - scrive l'autore - dovrebbe essere più aperta e concreta».
Il sole nasce per tutti / Lucia Gravante
Piemme, 2021
Abstract: Questo libro è la mano tesa di Lucia, un viaggio nella sua storia e nelle sue emozioni, ma anche tra le parole di donne e uomini del mondo della poesia, dell'arte, del cinema che l'hanno aiutata a scoprire fiducia, coraggio, resilienza. Perché anche dopo la notte più nera, il sole sorge per tutti. Lucia Gravante è molto amata, soprattutto da chi segue il docureality ambientato in un collegio di cui è tra i protagonisti, per la sicurezza e la determinazione che sa infondere negli altri. Ma non sempre è stata così. Con parole sincere e senza filtri, Lucia torna agli anni in cui era una ragazzina insicura, timida e frenata dal senso d'inadeguatezza. Anche quando la vita ci riserva soltanto pensieri oscuri, non bisogna mai perdersi d'animo. Lucia ha imparato a lottare per trovare il suo posto nel mondo e ha capito che ognuno di noi può superare i condizionamenti e la paura di non farcela. Spesso la salvezza arriva da una mano tesa al momento giusto, da una frase che spalanca prospettive inaspettate, da una lettura in grado di mostrare che un'altra storia è possibile. Questo libro è la mano tesa di Lucia, un viaggio nella sua storia e nelle sue emozioni, ma anche tra le parole di donne e uomini del mondo della poesia, dell'arte, del cinema che l'hanno aiutata a scoprire fiducia, coraggio, resilienza. Perché anche dopo la notte più nera, il sole sorge per tutti.
Figlio russo dell'Italia : dai Ballets Russea alla Scala / Nicola Benois ; a cura di Renzo Allegri
Lindau, 2022
Abstract: Il destino di Nicola Benois era senza dubbio segnato. Oltre ad avere molti avi già attivi nel campo dell'arte e della scenografia, si trovò a crescere in un ambiente creativo di alto livello. Casa Benois era frequentata dagli artisti più geniali del momento, come Stravinskij e Chagall, e il padre Aleksandr fu tra i fondatori, insieme a Djagilev, dei celeberrimi Ballets Russes. Qualche anno dopo la Rivoluzione, i Benois lasciarono la Russia per trasferirsi a Parigi mentre Nicola si stabilì a Milano lavorando alla Scala per mezzo secolo e ricoprendo il ruolo di direttore dell'allestimento scenico per quasi trentacinque anni. In queste sue memorie, appassionate, affettuose e anche ironiche - che compaiono in Italia per la prima volta a cura di Renzo Allegri -, emergono i ritratti di tutti i più grandi musicisti, cantanti e registi del '900, ma il valore di queste pagine va oltre una pure gustosa aneddotica. Benois riferisce infatti molti dettagli inediti riguardo a fatti e vicende non solo del mondo del teatro, ma anche relativi agli eventi storici vissuti in prima persona in Russia, durante gli anni della Rivoluzione bolscevica, e poi in Italia durante e dopo il Fascismo.
Perchè sono diventata anarchica / Isabelle Attard
Eleuthera, 2021
Abstract: Dopo aver inutilmente cercato di trasformare la società attraverso le massime istituzioni della democrazia rappresentativa, Isabelle Attard, ex deputata ecologista, ci racconta le frustrazioni e le disillusioni che l'hanno spinta a cercare altrove le soluzioni a quelle ingiustizie e disparità contro le quali si è sempre battuta. Ed è proprio nel dare forma e sostanza a una società autenticamente femminista, federalista e antiautoritaria, a una società basata sul mutuo appoggio e sul rispetto del vivente, che il suo cammino incrocia quello dell'anarchismo. Di un anarchismo positivo che si è concretizzato in innumerevoli sperimentazioni nel tempo e nello spazio, coinvolgendo milioni di persone, e che non ha niente a che vedere con l'immagine stereotipata confezionata dai suoi detrattori, guarda caso ben rappresentati in parlamento. Un'adesione non ideologica, dunque, che nasce da una condivisione «sul campo» di metodi e valori libertari. Ed è appunto di questo che ci parla Attard in quello che non è un saggio ma una storia: la storia di una donna «normale» che mai avrebbe immaginato di riscoprirsi anarchica.