Trovati 402 documenti.
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Venti da nord-est : storie di alcolismo e tracce d'uscita / Mariapia Bonanate
Gruppo Abele, 2017
Abstract: Gli Alisei sono venti che soffiano in modo costante e regolare. A questi venti, che tracciano quasi un sentiero nel mare, si è ispirata Aliseo, nata a Torino nel 1987, all'interno del Gruppo Abele. Un'associazione che racchiudeva simbolicamente, nella scelta del nome, il suo progetto: aiutare chi si è perso nell'alcol a ritrovare una rotta sicura per continuare a "navigare" nella propria esistenza. Ma anche "soffiare" con determinazione e perseveranza, come gli importanti venti tropicali, sull'indifferenza che circonda l'alcolismo nella nostra società. Negli anni Ottanta l'abuso dell'alcol era un fenomeno sommerso, negato, quando non nascosto, da una cultura che celebrava ed esaltava il bere e non ne indicava i pericoli. Dietro questa cortina fumogena, si consumavano, in segreto e in una solitudine assordante, drammi che distruggevano gli individui e le famiglie, con gravi ricadute sulla vita sociale. Questo libro è nato per far conoscere questa tragica realtà, tuttora diffusa e ancora poco considerata. Per dare voce alle donne e agli uomini che, in questi trent'anni, hanno fatto un pezzo di strada con Aliseo. Per stare insieme con tutte le persone che vivono la pesante e alienante fatica della dipendenza dall'alcol. Come scrive don Luigi Ciotti, nell'introduzione, "è dalla relazione che scaturisce il riconoscimento della dignità della persona, dignità che nemmeno le più dure condizioni di vita possono annientare".
Ouessant l'isola delle donne : diario di una residenza sull'oceano / di Annalisa Comes
Iacobelli, 2023
Abstract: Ouessant è un'isola protesa verso l'oceano, l'ultimo pezzetto di terra francese a 13 miglia dalla costa della Bretagna. Vibrante nel suo solo apparente isolamento, Ouessant è "isola delle donne", ci racconta Annalisa Comes in un testo originalissimo che ha la precisione di un diario e la poesia di un suggestivo memoir. Ci vivono stabilmente solo 800 persone, eredi di una storia antica piena di miti e leggende. «Fin dal 1600, con lo sviluppo della marina reale, gli uomini di Ouessant si arruolavano ed erano assenti a lungo, a volte per anni, e molto spesso accadeva che non tornassero più. È così che sull'isola si sviluppa una forte società matriarcale che dura fino alla metà dell'Ottocento: sono le giovani donne a chiedere la mano dell'uomo e ancora loro a dare il cognome ai figli». Di qui uno dei nomi di Ouessant: "L'isola delle donne". «Ovunque Ouessant parla al femminile dalla notte dei tempi...» e donne sono coloro che se ne prendono cura e promuovono innumerevoli iniziative culturali. Ma per chi ci arriva, quest'isola è una "provincia dell'anima", dove si può tentare di appropriarsi del passato - anche del proprio, vissuto altrove - senza farne una zavorra
Corbaccio, 2023
Abstract: Classica situazione al tempo del Covid: una persona in famiglia risulta positiva e scatta il lockdown per tutti. Ed ecco una mamma, un padre e due bambine bloccati in casa per una decina di giorni. Dieci giorni di noia assoluta o un'occasione da non sprecare per stare insieme, magari in modo nuovo e senza dar nulla per scontato? Se la mamma fa la guida alpina e si chiama Anna Torretta la risposta è senz'altro la seconda. Invece di immergersi nello smartphone o davanti alla TV si organizza una spedizione in Terra di Casa. Obiettivo: la conquista del tetto. Campo base il soggiorno, campi intermedi il giardino, le stanze e i balconi su cui ci si arrampica e dove si dorme in tenda. E, in questo tempo sospeso ma così attivo, Anna parla alle figlie di dieci e cinque anni del suo rapporto con la montagna, dell'importanza del lavoro di squadra, della tenacia e della resilienza che bisogna imparare ad allenare fin da piccoli per realizzare i propri sogni, che sono l'essenza della vita. Fra racconti di spedizioni, di salite, di cascate di ghiaccio, di incontri con donne di tutto il mondo, e descrizioni della vita quotidiana e della gestione della famiglia, questo libro diventa una vera fonte di ispirazione per tutte le donne che si dividono fra lavoro e famiglia, trovando sempre un tempo di qualità in un ambito e nell'altro, e senza mai rinunciare alla realizzazione di sé.
Le parole che non so / Chiara Verzella ; a cura di Roberta Marasco
Sperling & Kupfer, 2023
Abstract: Ci sono momenti che restano indelebili. È a questo che pensa Chiara mentre tiene tra le mani la busta che potrebbe cambiare tutto. In quella busta si trova l'esito che lei aspetta da settimane, mesi, anzi forse lo ha sempre aspettato, ancora prima di saperlo. Ha vent'anni e nell'ultimo periodo si è sottoposta a una serie estenuante di prove e test. Ha pagato tutto di tasca sua, non ne ha parlato nemmeno con la sua famiglia. Questa è una cosa che deve fare da sola, senza l'aiuto di nessuno: deve capire se soffre di un DSA, ossia un Disturbo Specifico dell'Apprendimento. È tutta la vita che Chiara combatte con se stessa, che si sente sbagliata, in difetto. Quante volte non si è sentita all'altezza, quante volte le persone intorno a lei le hanno detto che è stupida. Come se il mondo intero non la capisse e lei non si impegnasse abbastanza. Ma ora non è più così: ora Chiara sa di non essere meno brava degli altri. È semplicemente dislessica e ha bisogno di fare le cose in modo diverso. Sincero e commovente, questo libro è il racconto a cuore aperto di una ragazza che ha lottato per trovare il proprio posto nel mondo. Un'autobiografia intima e onesta in cui Chiara Verzella, influencer da oltre 2 milioni di follower, si confessa come mai prima d'ora, rivelandosi in tutta la sua straordinaria fragilità.
Anche a dispetto di Amleto : cinquant'anni di teatro e altro / Mauro Carbonoli
A, 2019
Abstract: La scena teatrale italiana del secondo Novecento ha subìto numerosi cambiamenti e vissuto un periodo estremamente florido. L’avvento della regia, la nascita dei teatri stabili, il cooperativismo – senza dimenticare la grandezza trascinatrice degli attori, delle compagnie e degli autori – hanno coinvolto un pubblico sempre più vasto e spinto le istituzioni a riconoscere l’importanza del teatro e a organizzare il settore. Mauro Carbonoli è stato partecipe e protagonista del mutamento, prima sulle scene, poi nel retroscena come organizzatore. Anche a dispetto di Amleto rievoca – in tono amichevole e colloquiale, con qualche momento di nostalgia ma anche con tanta speranza per il futuro – i personaggi e le vicende che hanno permesso al teatro italiano di rinnovarsi e di entrare a pieno titolo nella modernità, tenendo il passo delle scene europee
Sulla roccia : la mia montagna di parete in parete / Anna Fleming ; traduzione di Chiara Brovelli
Solferino, 2022
Abstract: Anna Fleming comincia ad arrampicare nel 2008, diciottenne, sui muri di una chiesa sconsacrata di Edimburgo. La parete indoor trasforma il suo corpo in una rete di muscoli, membra, sensi, nervi, cellule e neuroni; un «essere attivo, capace di pensare e di sentire». Ma è soltanto con la scoperta della roccia che il climbing assume per lei una dimensione esaustiva che la mette in piena comunicazione con il proprio sé e con la natura che la circonda. Da principiante terrorizzata a fortissima prima di cordata, la sua storia ci accompagna, parete dopo parete, nella scoperta della consistenza e della «personalità» delle diverse formazioni geologiche: dal gritstone del Peak District e dello Yorkshire al basalto e al gabbro dell'isola di Skye, dall'ardesia del Galles del Nord all'arenaria della Scozia più impervia. Ogni paesaggio, e ogni tipo di roccia, rivela sfide e piaceri unici: il viaggio di Anna è un percorso di formazione, di affinamento delle sue capacità, alla ricerca del senso autentico che si manifesta nell'immersione nella grandiosità della natura. "Sulla roccia" è ben più che un libro epico sull'arrampicare. Al racconto «sportivo» dei successi, dei pericoli, delle difficoltà e degli incidenti che fanno parte dell'esperienza di ogni climber, Anna Fleming affianca un punto di vista, un sentimento tutto femminile che ci porta dentro la «rivoluzione» rappresentata dalle donne, con il loro stile e le loro qualità specifiche, in un mondo tradizionalmente declinato al maschile.
Quaderni russi : sulle tracce di Anna Politkovskaja : un reportage disegnato / Igort
2. ed.
Oblomov, 2022
Abstract: Quando, il 7 ottobre del 2006, Anna Politkovskaja fu assassinata rimasi scioccato. La brutalità di una democrazia travestita, per la quale i sovietologi hanno coniato il termine democratura, aveva parlato. Ho trascorso quasi due anni tra Ucraina, Russia e Siberia, per cercare di capire, registrare, viaggiando in compagnia dei miei quaderni da disegno. Cosa era stata l'Unione Sovietica? Così è nato questo libro di storie di persone piccole, che attraverso il racconto mi hanno aiutato a cercare di dipanarlo, questo mistero russo. La scintilla arrivò al mio arrivo a Mosca, il 19 gennaio 2009, quando con un colpo alla nuca furono assassinati l'avvocato, e amico di Anna Politkovkaja, Stanislav Markelov e Anastasia Baburova, stagista della Novaja Gazeta, il giornale che pubblicava i reportage di Anna. Poi certo, Parajanov, il grande regista giorgiano di origine armena, allievo spirituale di Pierpaolo Pasolini. Arrestato e deportato per quasi cinque anni in Siberia. Il suo crimine? Non avere aderito ai canoni del realismo socialista. In compagnia dei suoi film, nei lenti giorni di viaggio ho attraversato in treno il cuore della Siberia e forse compreso un poco della meravigliosa disperazione russa. Un reportage disegnato sottoforma di graphic novel.
Sing backwards and weep / Mark Lanegan
Officina di Hank, 2021
Abstract: Siamo di nuovo sulla scena di Seattle, quella che ha cambiato il volto della musica. C'è un'altra storia da raccontare, fatta di musica dolente e splendente, fatta di derive dolorose e nitide affermazioni: è la storia di Mark Lanegan, voce e guida degli Screaming Trees, che ha segnato con i suoi toni cupi e graffianti il sound di un'epoca nella quale la città “supersonica” era il centro esatto del Rock 'n Roll. Una carriera lunga e tormentata, una vita di eccessi e di contraddizioni, un artista che si racconta senza indulgenza, ma senza ricadere nei cliché delle memorie dei sopravvissuti. Attraverso quattro decadi, Lanegan disegna il suo personalissimo orizzonte musicale, composto delle tante suggestioni e collaborazioni che lungo il suo difficile cammino ha incrociato. Ne viene fuori un resoconto sincero fino all'estremo, con uno stile in cui echeggiano i grandi miti letterari della sua epoca, come Borroughs, Hunter Thompson e Bukowski. Ne viene fuori in ogni caso l'amore disperato per la musica, che è sempre il punto di partenza e di arrivo di questo tipo di avventura.
Album di un'infanzia nel Salento / Antonio Prete
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: Questo libro è un racconto di un'infanzia vissuta nel Salento e allo stesso tempo una riflessione incantata e affabulatoria sulla prima stagione della vita, su un tempo che resiste in noi con i suoi lontani riverberi e il suo perduto abbaglio, nonostante le insidiose ombre dell'oblio. Il racconto dischiude una sequenza di scorci sul Sud del secondo dopoguerra: i ritmi aspri della vita contadina, l'atmosfera operosa delle botteghe artigiane, i bambini nelle strade inondate dalla luce meridiana, le presenze animali, i personaggi bizzarri che animano le feste del paese, le donne velate sugli usci delle case, i racconti di chi è tornato dalla guerra, il dolore degli addii. Ma "Album di un'infanzia nel Salento", grazie alla raffinata prosa onirica di Antonio Prete, è soprattutto un libro di musica: la musica che si diffonde nelle strade, quella che accompagna il rituale delle tarantate, le cadenze flessuose delle lingue dialettali e del grico. Onnipresente sullo sfondo è la geografia peninsulare che diventa paesaggio di affezione: la linea della costa, piane selvose di ulivi, le grandi lune che sorgono da un mare e tramontano nell'altro. Il Sud, con il suo mirabolante intreccio di funamboleria e immaginazione, si mostra agli occhi di un bambino, attraverso il succedersi di scene rivisitate come vecchie fotografie color seppia.
Solferino, 2022
Abstract: Una nascita rocambolesca, un battesimo in articulo mortis che gli regala almeno tre nomi, un'infanzia da predestinato alla gloria in quanto figlio unico, un difficile apprendistato da «sardoparlante» (per di più con gli occhiali) nella scuola di lingua italiana, una precoce lettura del Conte di Montecristo senza sapere cosa fosse un abate... La storia del protagonista di questo libro, che forse ne è anche l'autore, è segnata da un'incessante lotta con l'angelo, e l'angelo è il linguaggio. Inutile stupirsi se, dopo un breve e infelice passaggio a Medicina, la scelta sarà laurearsi in Italianistica, in una Bologna illuminata dalla predicazione laica di Ezio Raimondi, per poi diventare scrittore, per di più tradotto all'estero. Si aprono così le porte di una Babele popolata di esseri strani, i traduttori, il cui compito preciso sembra essere travisare ciò che scrivi, ma nel modo giusto: perché tradurre significa tradire, per far vivere il testo non solo in un'altra lingua ma in un'altra cultura. E il testo, si suppone, ringrazia; ma l'autore? La vita diventa letteratura, che a sua volta innerva la vita: accade nelle pagine di questo memoir letterario in cui si rincorrono ricordi d'infanzia e storia sociale, incontri e autoanalisi, avventure in terra italiana e straniera e riflessioni attraverso le lingue, non solo d'Europa. In un racconto che per esser vero non è tuttavia meno apocrifo, Marcello Fois conduce il lettore all'appuntamento più importante, quello con la parola giusta, capace di illuminare una pagina come una vita.
La strada del davai / Nuto Revelli ; introduzione di Marco Balzano
4. ed.
Einaudi, 2020
Una donna deve avere un piano / Maye Musk
Giunti, 2023
Abstract: Maye Musk, icona glamour del nostro tempo, madre di Elon, l'innovatore che tutti conosciamo, è una donna che ha saputo prendersi cura della sua immagine - ma soprattutto di se stessa - e reinventarsi a ogni età, nonostante la vita non sia sempre stata gentile con lei. Nel libro ripercorre con forte consapevolezza, e insieme una buona dose di ironia, il suo cammino privato e professionale. Fuggita da un matrimonio violento dopo dieci anni di abusi, Maye ha dovuto lottare per riuscire a mantenere i tre figli, destreggiandosi fra numerosi lavori prima di arrivare al successo come modella e come nutrizionista; ha dovuto combattere lei stessa con problemi di peso e ha superato ogni stereotipo legato all'età nell'iperselettivo ambiente della moda. Come sa chi la segue sui social, Maye è una fonte sicura di consigli pratici. Schietta, diretta, indomita, vuole trasmettere a tutti quello che ha imparato con fatica: abbiamo sempre davanti a noi un crocevia di opportunità che, se ci rendono felici, vanno colte con metodo. E se è vero che non possiamo controllare tutto ciò che accade nella nostra vita, è altrettanto vero che a ogni età possiamo scegliere la vita che vogliamo. Basta avere un piano.
Di un mondo che non c'è più / Israel J. Singer ; traduzione di Marina Morpurgo
Torino : Bollati Boringhieri, 2023
Varianti tascabili
Abstract: Un memoir che ha come protagonisti i ricordi dell'autore legati alla sua famiglia, alla famiglia d'origine della madre, ai due villaggi che l'hanno visto bambino. E i personaggi veri che popolano Leoncin e Bilgoraj - il padre sognatore, ingenuo, fragile, affascinato dal chassidismo con la sua vena mistica, le sue danze e i suoi canti, ma incapace di mantenere la famiglia a un livello accettabile; la madre, donna colta e intellettuale; il nonno, rabbino autorevole e benestante; la nonna, regina di una cucina generosa e affollata - sono ancora più vivi e originali di quelli dei romanzi, come se l'autore, mentre scrive, stesse rivivendo quei giorni lontani, e li raccontasse con lo sguardo critico, ironico, ma affettuoso e tollerante che gli appartiene sempre. Una storia vera, calata nell'ambiente ristretto di due villaggi d'antan, che rivela un intero universo.
C'era una volta la politica : parla l'ultimo democristiano / Pier Ferdinando Casini
Piemme, 2023
Abstract: «Ci sono momenti in cui tutto torna: i mille pezzi del puzzle vanno al loro posto e la visione si apre nitida davanti a noi. Come il sereno che arriva dopo un temporale. Il 29 gennaio del 2022, entrando nell'aula di Montecitorio per votare il bis di Sergio Mattarella e poi assistere alla sua proclamazione, ho ricevuto un applauso caldo e inaspettato. Quell'accoglienza calorosa è stata come il pezzo mancante di un puzzle che completa il quadro, regala l'immagine finale, la soddisfazione di aver compiuto il proprio dovere fino in fondo». Pier Ferdinando Casini è la memoria storica di questi ultimi quarant'anni anni di politica italiana. Ha attraversato la Prima e la Seconda Repubblica: dal suo emozionante esordio in Parlamento, al rapporto con le personalità più importanti della Democrazia Cristiana, passando per Tangentopoli, i governi di centro-destra e la presidenza della Camera, oggi è senatore decano della Repubblica. Il suo è un testo potente che sa ricostruire con sguardo saggio e acuto i momenti salienti di un'esistenza al servizio della cosa pubblica. E poi c'è la sua Bologna dove tutto comincia, la sua famiglia di origine, i suoi figli, i maestri della Dc e il mondo cattolico, il rapporto con i presidenti del Consiglio che si sono succeduti, la sua passione per la politica estera: un patrimonio di esperienze che è anche una precisa indicazione per le nuove generazioni di politici. Tra aneddoti, ricordi, riflessioni e speranze, la storia italiana passa attraverso il filo della memoria di uno dei suoi più autorevoli protagonisti che, per la prima volta, ha deciso di raccontarsi e raccontare.
Guanda, 2023
Abstract: Perché le montagne affascinano l’uomo? E come può la conquista di una cima ripagare la fatica, le difficoltà e i pericoli della salita? Sono questioni sulle quali si sono interrogati filosofi, scrittori e anche i più grandi alpinisti contemporanei. Viste solo come gigantesche increspature di pietra, fino al sedicesimo secolo le montagne erano soprattutto temute. Riscoperte in seguito da pensatori e intellettuali, adesso sono identificate come il luogo del sublime, del sollievo e della serenità, in opposizione alla frenesia delle metropoli. Avendo passato alcuni anni dell’infanzia tra Austria e Svizzera, Pascal Bruckner ha un rapporto speciale con la montagna. Arrampicare è per lui ringiovanire nello spirito e ritrovarsi finalmente completo, sfidare i propri limiti e raggiungere una nuova consapevolezza di sé e del mondo circostante. Con uno stile brillante e una prosa ricca di fascino e di poesia, Bruckner mescola in queste pagine ricordi ed esperienze personali, testimonianze di grandi alpinisti e filosofia, considerazioni sul futuro dell’ambiente montano e sulla distruzione del suo ecosistema. Tra memoir e racconto, La montagna come amica è una riflessione sulla passione per l’alpinismo che diventa ricerca del senso della vita e una sincera dichiarazione d’amore per la montagna in tutti i suoi aspetti, meraviglioso specchio dell’assurdità e della bellezza dell’esistenza.
Dov'è casa mia : storie oltre i confini / Davide Coltri
Minimum fax, 2019
Abstract: Khalat, una giovane curda siriana, lascia la città d'origine per frequentare l’università a Damasco; lo scoppio della guerra civile distrugge i suoi sogni ma non la sua volontà di resistere alla violenza e portare in salvo la famiglia. Anneke è una ragazza danese con un obiettivo molto chiaro: porre la sua vita al servizio dei più deboli; una missione in Darfur la costringe a spingersi oltre il limite dell’altruismo e ad affrontare un nuovo difficile inizio. Théogène, orgoglioso preside di una scuola elementare, rifiuta di accettare i pregiudizi e le superstizioni che dividono in due fazioni la gente del campo profughi in cui si trova. Pagherà il prezzo della sua coerenza insieme alla sposa Rosette. Queste sono solo alcune delle storie vere che l'autore ha raccolto nel corso del suo lavoro in ambito umanitario, e che testimoniano un presente non ancora condiviso: vite lontane ma al contempo vicinissime, universali. Il libro ci mostra guerre civili e atti di terrorismo ma anche la solidarietà, la resistenza e la speranza di una vita diversa. Con ferocia e delicatezza, Coltri racconta le storie che superano i confini, la casa che si è persa e quella che – ora più che mai – si spera di trovare.
Guerra del '15 : : dal taccuino d'un volontario / / Giani Stuparich
Milano : Treves, 1931
Abstract: Due mesi di trincea raccontati "di giorno in giorno, anzi d'ora in ora, da un semplice gregario". Questo è, nelle parole dell'autore, il succo di "Guerra del '15", una delle testimonianze più belle e più vere che siano state scritte sul primo conflitto mondiale. "Dal suo umile posto" Giani Stuparich, volontario triestino, intellettuale arruolatosi come un soldato qualunque tra le truppe italiane che, falciate dalle artiglierie, cercano vanamente di strappare agli austriaci le alture del Carso, ritrae la guerra in un diario "fresco e vivo di vita" che "afferra la cosa rappresentata con potenza incancellabile", come notò Gadda recensendo la prima edizione del libro (1931). "Ferma, contenuta, umana", la narrazione di Stuparich restituisce l'esperienza di un giovane laureato a Firenze e collaboratore della "Voce" che affronta l'inferno della guerra, a fianco del fratello minore Carlo, con lo spirito di servizio e di solidarietà che solo un grande ideale può suggerire. Ma questo ideale, l'Italia, rimane fuori dalla trincea, dove contano solo la coscienza di appartenere a una generazione cruciale, il senso del dovere ereditato dalla famiglia e l'attaccamento alla vita moltiplicato dalla presenza continua della morte.
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: Un libro emozionante, un viaggio alla ricerca delle voci meno ascoltate del Sudamerica, ma anche un percorso interiore per scoprire che vivere viaggiando è possibile. Ed è la vera chiave della felicità. Affrontare le vie invisibili significa avanzare lungo le strade meno battute, percorsi secondari, non segnati sulle mappe, viottoli, vie sterrate, sentieri preispanici e fiumi agitati. Dove finiscono le guide turistiche, si apre la vera avventura. «Mi capiterà prima o poi di incontrare una principessa vagabonda?» si chiede Juan, viaggiatore avventuroso, nel suo primo libro. Laura, che ha un lavoro stabile a Buenos Aires ma sogna di girare il mondo, legge e comincia a scrivergli. Quando le orbite dei loro zaini si incrociano nel Nord dell'Argentina, decidono che il loro primo viaggio insieme sarà attraversare l'intero Sudamerica. In diciotto mesi percorrono, 36.000 chilometri in autostop lungo le strade invisibili: le vie secondarie, non segnate sulle mappe, battute solo da chi vive e conosce le vene dell'America Latina. Solo così è possibile cogliere la vera anima di un Paese, capirne usi e costumi, raccogliere storie e abbracciare le diversità di un continente che, dall'Antartide ai Caraibi, è frammentato in molteplici realtà. Consumando le scarpe, spostandosi con ogni mezzo di trasporto disposto a dare loro un passaggio, vivendo con sette dollari al giorno, Juan e Laura hanno imparato il quechua in Paraguay, percorso le strade inca del cuore andino della Bolivia e attraversato la foresta ecuadoriana. Hanno vissuto su spiagge e isole in Venezuela e hanno esplorato Guyana e Suriname, dove sono entrati in contatto con cercatori d'oro e di extraterrestri. Ma, soprattutto, hanno raccolto le confessioni di chi ha condiviso un pezzo del loro cammino, di chi li ha aiutati o semplicemente si è trovato sulla loro strada.