Trovati 402 documenti.
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Dove la parete strapiomba / / di Riccardo Cassin
Lecco : Alpine Studio, 2014
Oltre confine ; 20
Abstract: Dove la parete strapiomba è il primo libro di Riccardo Cassin, scritto nel 1958, al termine delle prime grandi imprese che lo hanno portato nell'Olimpo dell'alpinismo mondiale. E come tutte le opere prime, questo ha la fama di essere il più avvincente, il più emozionante e travolgente dei libri di e su Riccardo Cassin. Esaurito da oltre trent'anni e materia esclusiva per i bibliofili più accaniti, il libro viene riproposto dopo 55 anni come il libro più ambito e ricercato nella storia dell'alpinismo mondiale. Un libro in cui appare il travolgente spirito di conquista degli anni d'oro del sesto grado e l'incontenibile passione che spinge gli uomini all'avventura.
Io ero una bambina autistica / Elisabetta Rossi
Armando, 2011
Abstract: Questa è la storia di una bambina autistica cui la malattia ha precluso il linguaggio parlato; un'anima chiusa nel suo disperato silenzio come una farfalla, prigioniera del suo bozzolo. L'amore infinito e la pazienza della mamma le svelano il mistero del linguaggio scritto e lei impara ad esprimersi scrivendo: attraverso il metodo Doman Elisabetta svela una capacità di espressione e di riflessione che destano sorpresa e meraviglia in chi legge i suoi scritti, un desiderio di vivere assieme agli altri fuggendo dall'isolamento cui era condannata. È la fine dell'autismo e l'inizio di una nuova vita.
Giano, 2013
Abstract: Seduto su una poltrona nella stanza 164 di un motel tra Messico e Stati Uniti, un uomo corpulento, con il volto coperto da un panno nero, descrive la faccia della donna a cui ha amputato tre dita al giorno, in attesa che il marito pagasse il riscatto; disegna su un foglio il ponte su cui ha consegnato un pacco ammaccato e piagnucolante; spiega quanti minuti possono cuocere gli arti di un uomo nell'acqua bollente prima di staccarsi. Non ha un nome: lo chiamano El sicario e, dagli anni Ottanta a oggi, ha ucciso più di cinquecento persone. Quando nel 2009 Charles Bowden lo incontra per la prima volta, con lo scopo di scrivere un reportage per Harper's Magazine sulla violenza crescente in Messico, capisce subito che non riuscirà a dimenticare quell'uomo. E non perché sia uno dei killer più prolifici del narcotraffico o un mostro, ma per il suo esatto contrario: quel signore sembra un cittadino modello, un uomo qualunque. Perfezionatosi in una scuola dell'FBI negli Stati Uniti, El sicario diventa prima Capo della polizia di Chihuahua e poi Direttore della squadra anti sequestri di Ciudad de Juàrez. Compra una casa, si sposa e ha due figli. Ogni tanto accetta qualche mazzetta; altre volte sceglie le prostitute per le feste degli affiliati ai cartelli della droga. In breve tempo, si guadagna la fiducia dei boss che lo assoldano come loro killer personale. Un giorno, però, succede quello che El sicario non si aspetta: scopre Dio, si pente, e decide di dare un taglio a quella vita...
Blue nights / Joan Didion ; traduzione di Delfina Vezzoli
Milano : Il Saggiatore, 2012
Abstract: Blue nights sono le ore lunghe e luminose della sera che a New York preannunciano il solstizio d'estate, l'opposto della morte del fulgore, ma anche il suo annuncio. Sono passati sette anni da quando Joan Didion e John Gregory Durine festeggiavano il matrimonio della figlia Quintana Roo nella cattedrale di St. John the Divine in Amsterdam Avenue. Joan Didion ripensa a quel giorno, ai gelsomini del Madagascar nei capelli di Quintana, al fiore di frangipani tatuato sulla spalla. I ricordi rievocano istantanee dell'infanzia di Quintana: Malibù, la scuola di Holmby Hills, la California Meridionale e le sue stagioni che arrivano in modo così teatrale da sembrare colpi di un destino inatteso. I ricordi spingono Joan Didion a interrogarsi sul suo essere madre, ora che la figlia non c'è più. A rileggere ogni singolo evento della vita di Quintana alla ricerca di segni che forse non aveva voluto vedere. A fare i conti con la propria, inaspettata vecchiaia. Come L'anno del pensiero magico, Blue nights colpisce per la precisione chirurgica con cui parla del dolore.
Alpinismo eroico / Emilio Comici ; a cura di Elena Marco
Vivalda, 2004
Abstract: "Alpinismo eroico" raccoglie gli scritti di Emilio Comici, uno dei più grandi arrampicatori italiani. Sono tutti i racconti delle salite compiute dall'alpinista triestino nella sua vita da arrampicatore acrobatico per cui è noto in tutto il mondo. Il "tocco di Comici" è divenuto leggendario, e ogni sua via è un omaggio all'estetica e alla bellezza della salita. I racconti di Comici si differenziano per la loro spontaneità e immediatezza, lasciando intravedere un uomo che davanti alla montagna e alla sua bellezza non può che provare smarrimento e ammirazione. Con questo libro si riscopre uno degli arrampicatori più formidabili della storia, scoprendo un precursore di indubbia audacia che ha posto la sua firma sulle più grandi pareti di roccia delle Alpi.
Settanta a settemila : una sfida senza limiti d'età / Pietruccio Montalbetti ; con Elia Perboni
Ultra, 2014
Abstract: Pietruccio Montalbetti, da più di cinquant'anni leader indiscusso dei Dik Dik, rivela il suo lato più intimo e sconosciuto. Da tempo, infatti, viaggia da solo, lasciandosi alle spalle gli impegni di lavoro, quelli familiari, la tecnologia e le comodità della vita quotidiana, per spingersi verso mete lontane, curioso degli angoli del mondo distanti dalla nostra civiltà, di cime che toccano il cielo. Questo è il racconto della sua scalata in solitaria sulla montagna più alta della catena delle Ande: l'Aconcagua. Ma a rendere ancora più preziosa questa narrazione così intensa c'è l'elemento anagrafico: nel 2011, quando Pietruccio intraprende il viaggio, ha 70 anni. E il numero sette è anche quello dei settemila metri dell'Aconcagua. In queste pagine si nascondono le domande che un uomo pone a se stesso sulle motivazioni più profonde della vita. Interrogativi che suonano forti nella mente quando la solitudine ti avvolge e la sfida è quella dei tuoi pensieri. Il cammino nella natura ostile e selvaggia diventa metafora del percorso della vita. Mentre racconta ciò che vede e sente - sulla pelle il vento freddo, il cuore in gola per la fatica e lo spettro della morte che segue ogni passo - Pietruccio guarda anche alla sua storia umana, alla ricerca di risposte a quell'inquietudine che spesso lo ha accompagnato. E forse una prima risposta è proprio nella grande bellezza che si mostra se la cerchi. Come una cima che si lascia accarezzare per una manciata di minuti.
Diario di un lavapiatti di campagna / Romano Tamani
Bompiani, 2014
Abstract: Ci sono vite segnate dal destino e quella di Romano Tamani, settantenne chef del celebre ristorante Ambasciata di Quistello, vicino Mantova, è una di queste. Il suo destino è la cucina, il cibo, la gastronomia - e insieme a questi, la tradizione. Attraverso le sue ricette, Tamani rievoca il mondo contadino arcaico, patriarcale e matriarcale insieme, da cui proviene; rievoca le sue terre; rievoca il suo passato, nutrito di religione, senso della famiglia, rispetto del destino. E critica alcuni vizi della modernità: il fast food, i cibi di importazione, la passione per l'estetica a scapito della qualità. La testimonianza di uno chef che ha fermato il tempo, e così ha conquistato i palati d'Italia e la Michelin
Vivi! La vita che vuoi / Louis Zamperini con David Rensin ; traduzione di Franca Genta Bonelli
Piemme, 2015
Abstract: Prima di diventarci eroe di un film, "Unbroken", Louis Zamperini, figlio di immigrati italiani in America, è stato molte cose. Innanzitutto un piccolo teppista, una testa calda con la strada spianata verso il carcere minorile e la delinquenza. Quando finalmente decide di incanalare tutta la sua rabbia nella corsa, diventa un campione olimpico, tanto da farsi notare da Hitler alle Olimpiadi di Berlino del 1936. Allo scoppiare della Seconda guerra mondiale, si arruola volontario nell'aeronautica, ma durante una missione di soccorso il suo aereo precipita nell'oceano Pacifico. Lui e pochi superstiti vanno alla deriva su un gommone, senza acqua né cibo, ma solo in due, quarantasette giorni dopo, stremati, verranno salvati dai giapponesi. Ed è solo dopo più di due anni di prigionia in condizioni disumane, torture e sofferenze, che Louis riesce a tornare a casa, dove lo aspetta un altro periodo buio prima di ritrovare se stesso. Da allora, e per i successivi sessantacinque anni, non ha perso occasione di trasmettere ciò che la vita gli ha insegnato, la capacità di superare le difficoltà e di tirarsi fuori dalle situazioni più difficili con la positività e il senso dell'umorismo. Ora i suoi consigli sono raccolti in questo libro, terminato pochi giorni prima di morire, a novantasette anni. Campione, sopravvissuto, eroe, leggenda, questo è il lascito di una vita vissuta fino all'ultimo battito da cui ciascuno può trarre ispirazione per superare i momenti difficili...
Dare un senso alla vita / Cesare Maestri
MAME, [2014]
Abstract: Il grande alpininsta trentino si racconta attraverso i ricordi delle sue grandi imprese in montagna, dei famigliari e degli amici, compagni e anche rivali, che lo hanno accompagnato nel corso della sua straordinaria vita di uomo e alpinista
Diario di Oaxaca / Oliver Sacks ; traduzione di Maurizio Migliaccio
Adelphi, 2015
Abstract: L'autore abbandona il campo d'azione della neurologia e si avventura in un viaggio scientifico e letterario nel cuore del Messico. Motivo ufficiale del viaggio è la ricerca di una specie rara di felce, ma trattandosi di Sacks la missione scientifica si tinge ben presto di un'infinità di sfumature. Insieme ad alcuni botanici e a un manipolo di appassionati, Sacks affronta una ricerca che presto assume le caratteristiche di un'avventura ben più complessa e ricca di sorprese. Scritto in forma di diario, Oaxaca, Messico ci restituisce in presa diretta l'atmosfera del viaggio in tutte le sue possibili variazioni, ci mette a parte delle riflessioni dell'autore con l'intimità riservata a un confidente e ci rende suoi compagni di viaggio.
12 anni a Guantanamo / Mohamedou Ould Slahi ; con Larry Siems ; traduzione di Giovanni Zucca
Piemme, 2015
Abstract: Quando, nel 2002, Slahi viene mandato nel famigerato campo di detenzione di Guantánamo, è costretto a sopportare tutto il peggio che un carcere può offrire, compresi mesi di deprivazione sensoriale, tortura, violenze sessuali, minacce di ogni tipo, perfino ai suoi cari. Dopo tre anni di prigionia, ha cominciato a scrivere a mano la sua storia, in inglese, la lingua che ha imparato interagendo con i suoi carcerieri. Nel 2007 l'FBI, la CIA e l'intelligence americana hanno stabilito che non ci sono elementi per collegare Slahi ad alcun atto di terrorismo. Non è mai stato accusato formalmente di alcun crimine. Nel 2010 un giudice federale ha ordinato la sua scarcerazione. Eppure resta a Guantánamo. Nonostante questa inimmaginabile ingiustizia, Slahi rimane tollerante, razionale, benevolo. La sua è una memoir intima e personale, spaventosa, pervasa da una grazia sorprendente. Il suo manoscritto è stato ora declassificato dal governo americano e le sue parole ispirate, percorse da un umorismo dark, comunque devastanti, sono finalmente a disposizione di tutti. Raccontano una storia scioccante, fondamentale, che ha il potere di modificare la considerazione di ciascuno e rappresenta un documento di immensa importanza storica. Il risultato è un racconto di perseveranza umana portata al limite, ma mai spezzata.
Foxcatcher / Mark Schultz, con David Thomas ; traduzione di Paolo Lucca
Sperling & Kupfer, 2015
Abstract: È il 26 gennaio 1996. Suo fratello Dave, medaglia d'oro di lotta libera alle Olimpiadi del 1984, è neL cortile della sua casa quando John du Pont si avvicina e gli spara a bruciapelo, senza motivo, se non la vena di follia che ha pervaso tutta la sua vita. Miliardario paranoico con la passione per lo sport, du Pont si era creato la propria squadra di campioni, il Team Foxcatcher, sul quale esercitava un controllo ferreo a suon di dollari e minacce. Fra loro anche i fratelli Schultz, entrambi atleti di primo piano, che avevano trovato nella lotta il riscatto da un'infanzia difficile, segnata dal divorzio dei genitori, dal bullismo e dai sacrifici. Dopo l'omicidio, l'assassino si chiude nella grande casa padronale, e per due giorni tiene l'America con il fiato sospeso rifiutando di arrendersi. Questa tragica vicenda è diventata un film diretto dal premio Oscar Bennett Miller, che ha trionfato a Cannes. Qui per la prima volta Mark racconta i retroscena che portarono a quel drammatico giorno: gli anni di sudore e fatica nelle palestre universitarie, le grandi aspirazioni, i trionfi nazionali e internazionali, il profondo legame con il fratello, ma soprattutto le manipolazioni di un uomo schizofrenico, vittima della sua stessa pazzia, che gli aveva fornito "le risorse necessarie per lottare e poi si era ripreso la mia carriera sportiva. E adesso si era preso anche mio fratello".
Lo sguardo lontano / Laura Boldrini
Einaudi, 2015
Abstract: Quando Laura Boldrini giunge a Montecitorio e diventa la terza donna a presiedere la Camera dei deputati, appare subito come un presidente anomalo. Lei, che si è occupata per anni di diritti umani, di conflitti, di rifugiati e migranti, vuole aprire un dibattito sulle grandi questioni della società, e trasformare il Parlamento nella "casa della buona politica". E la buona politica è fatta di giustizia civile e sociale, di riconoscimento della dignità, di restituzione della speranza a chi sembra averla perduta. Raccontando dall'interno l'istituzione di cui ha accettato di mettersi al servizio, Laura Boldrini conferma la volontà di farla divenire anche il luogo di una nuova cittadinanza, dimostrando che la rotta può essere invertita.
Istanbul : i ricordi e la città / Orhan Pamuk ; traduzione di Semsa Gezgin
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Istanbul come malinconia condivisa, Istanbul come doppio, Istanbul come immagini in bianco e nero di edifici sbriciolati e di minareti fantasma, Istanbul come labirinto di strade osservate da alte finestre e balconi, Istanbul come invenzione degli stranieri, Istanbul come luogo di primi amori e ultimi riti: alla fine tutti questi tentativi di una definizione diventano Istanbul come autoritratto, Istanbul come Pamuk. (Alberto Manguel, The Washington Post). Una delle più affascinanti città del mondo raccontata con la passione enciclopedica del collezionista, l'amore del figlio, il lirismo intenso del poeta.
Frammenti di vita alpina / Carlo Negri ; a cura di Marco Dalla Torre
Bellavite, 2013
Abstract: "E così anch'io, raggiunta l'età matura, attingendo da alcune mie relazioni pubblicate su riviste o giornali, ma soprattutto facendo appello ai ricordi dei miei ormai lontani vagabondaggi alpini, ho qui riassunto in poche pagine le fasi più salienti di alcune memorabili giornate trascorse fra quelle montagne che tanto ho amato" (dalla premessa). Così Carlo Negri racconta come è nato questo libro, tenuto nascosto in fondo a un cassetto, con un paradosso tipico della sua ritrosia e modestia, con una dedica "A mia moglie Maria Teresa", alla quale però non lo aveva mai fatto leggere. A dieci anni dalla morte del grande alpinista, Marco Dalla Torre riporta alla luce le sue memorie.
Piemme, 2016
Abstract: 1.800 chilometri tra i ghiacci dell'Alaska, a temperature polari: la Iditarod è una delle corse per cani da slitta più famose e dure. Non ci sono molte regole: vince chi va più forte. E chi ha la preparazione migliore. Ma il segreto per arrivare alla fine è il rapporto con i cani. Sono loro gli eroi della gara. Se non sei in sintonia con la tua muta, non potrai superare giorni e giorni di distese ghiacciate, freddo e notti all'aperto. Se perdi il contatto con loro, sei perso anche tu. Con i suoi 47 anni Debbie non è sicuramente la partecipante ideale a quella gara massacrante. Ma niente la ferma. Manca qualcosa nella sua vita, nonostante i due figli e un marito amorevole. Mancano i due bambini che ha perso in grembo e che hanno lasciato un vuoto incolmabile. Per questo decide di imporsi una sfida quasi impossibile. La prima volta succede quello che lei non immagina: perde il contatto con i cani e fallisce. Il colpo è duro e mette alla prova la sua fiducia. Ma due anni dopo Debbie è ancora in pista con i suoi sedici husky, pronta ad affrontare incidenti, cani feriti, allucinazioni, tempeste, slitte rovesciate e conflitti di personalità, sia umani che canini. Quello che conta è ritrovare se stessa e un amore rinnovato per i suoi cani.
Facciamo finta di niente / Jenny Lawson ; traduzione di Linda Rosaschino
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: Da piccola Jenny Lawson desiderava solo essere come tutti gli altri. Il suo sogno è stato mandato in frantumi da un padre che per il compleanno avrebbe potuto regalarle una vasca da bagno piena di procioni, un'infanzia così povera che le scarpe invernali erano fatte di sacchetti del pane, una sorella orgogliosa di travestirsi da pollo. Al confronto, cosa sono i disturbi ossessivo-compulsivi e le crisi di ansia che la portano a sedersi più volentieri sotto, anziché sopra, il divano? Eppure tutto questo non le ha impedito di trovare un marito innamorato e paziente, che le perdona tutte le volte in cui lo mette in imbarazzo davanti ad amici, colleghi e parenti, e di avere una figlia con i piedi ben piantati per terra (almeno lei). Anzi, è proprio grazie a loro che Jenny ha capito che essere diversi dagli altri, in fondo, è un grande dono: come avrebbe potuto altrimenti sviluppare quello straordinario senso dell'umorismo che l'ha portata a essere una delle scrittrici più amate d'America? E poi sono proprio i momenti in apparenza più terribili della nostra vita – quando vorremmo fare finta di niente – quelli che ci hanno reso le persone che siamo.
5. ed.
BUR, 2019
Abstract: Questa storia comincia (male) e finisce (bene) sul Kangchendzonga, la terza vetta più alta della Terra, una delle più difficili da scalare. È una storia epica, non solo di alpinismo, ma soprattutto d'amore e di crescita interiore. Siamo nel 2009 e Nives Meroi è in corsa con altre due alpiniste per diventare la prima donna ad aver conquistato i quattordici ottomila del pianeta. Come ha sempre fatto, affronta il Kangch, la sua dodicesima cima, in cordata con il marito Romano, e senza "sconti": né portatori d'alta quota, né ossigeno. Allo stesso tempo, mentre i media spettacolarizzano l'impresa, Nives non è insensibile alla sirena della fama, che la sta trascinando in un gioco che non le appartiene... Ma, a poche centinaia di metri dalla vetta, Romano non si sente bene e si ferma. Che cosa sceglie di fare, allora, Nives? Proseguire da sola, conquistando un'altra cima utile per la vittoria, come molti le avrebbero suggerito? No, lei non esita: abbandona la gara perché non può lasciare Romano solo ad aspettare. Così si conclude il primo atto di questa vicenda. Ne seguono altri tre in cui entrano in scena la malattia, la complicità, la capacità di attendere, la voglia di reagire senza scoraggiarsi quando si prende una via sbagliata. Per giungere al lieto fine in cui il Kangch si lascia finalmente conquistare da Nives e Romano che, in un confronto leale e puro con la Natura, hanno compreso il senso profondo della vita.
Con il fuoco nelle vene : diario di un sottotenente della Grande Guerra / Giuseppe Salvemini
Terre di mezzo, 2016
Abstract: Dal 1984 l'Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo, raccoglie diari, memorie ed epistolari degli italiani, documenti preziosi di una storia dal basso altrimenti destinata a scomparire. Un tesoro in continua crescita, che attualmente conserva oltre 7.000 testi. Terre di mezzo Editore pubblica ogni anno il vincitore del "Premio Pieve Saverio Tutino", indetto dall'Archivio e assegnato da una giuria di scrittori, studiosi, giornalisti ed editori
Il Mulino, 2016
Abstract: Una malattia cronica come la sclerosi multipla pone di fronte a sfide inattese e comporta profonde trasformazioni nell'organizzazione di molti aspetti della vita: lavoro, tempo libero, relazioni sociali e familiari. Purtroppo le barriere culturali e sociali sono ancora di ostacolo alla possibilità di superare le limitazioni imposte dalla malattia, senza contare che ancora mancano politiche appropriate e interventi mirati, oltre a un'adeguata capacità di accostarsi ai vissuti degli ammalati e dei loro famigliari. Il volume raccoglie i risultati di un lavoro di ricerca in cui, attraverso il racconto di storie di malattia, si è voluto far luce sulle esperienze di vita con la sclerosi multipla. Le narrazioni riguardano in particolare la dimensione emotiva, il ruolo delle reti famigliari e sociali, le pratiche e i percorsi di cura, le relazioni con gli operatori e con i servizi, i bisogni espressi e inespressi dei malati e delle persone che li circondano. La condivisione delle storie di malattia è infatti uno strumento utile per riorientarsi nel territorio della cronicità e individuare nuove coordinate per attraversarla.