Trovati 403 documenti.
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Fogli di via : racconti di un vice questore / Gianpaolo Trevisi ; presentazione di Gad Lerner
EMI, 2008
Abstract: I Fogli di via sono firmati da questori come Gianpaolo Trevisi, vice questore di Verona, autore di questo libro. I protagonisti hanno volti e sentimenti, concretezza e tenerezza, responsabilità e solidarietà. Il vice questore passa dall'altra parte della scrivania e così abbiamo il libro che mancava, un libro che si legge tutto d'un fiato, un libro scritto per superare quella fase di stallo, di contrapposizione e di pessimismo che non serve a nessuno e non costruisce futuro. Il racconto prende il posto delle statistiche fatte di numeri freddi e impersonali, fatte di percentuali che dimenticano le diversità. Presentazione di Gad Lerner.
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Perso il figlio Christian in un tragico incidente d'auto nel 1991, Dalila Di Lazzaro non si è mai arresa alla sua prematura scomparsa. La sua forza e il suo amore ostinati per il figlio appena ventiduenne, sono stati presto ricompensati, poiché lo stesso Christian ha cominciato a inviarle segni della sua presenza, a partire da una lettera, scritta da una medium, in cui assicurava alla mamma che le sarebbe stato sempre accanto, come uno dei suoi angeli. Per l'attrice ha così avuto inizio una nuova vita, o meglio la vita di prima si è rivelata in tutta la sua pienezza, mostrando la ricchezza di quelle presenze che riempiono l'esistenza di chiunque abbia il cuore e gli occhi aperti per scorgere una dimensione oltre la normalità della vita terrena; una dimensione in cui non si è mai soli, in cui ognuno è sempre accompagnato dai propri angeli, custodi fedeli in ogni prova e difficoltà della vita.
Il paese delle donne / Yang Erche Namu, Christine Mathieu
[Milano] : Sperling paperback, 2006
Abstract: Il paese delle donne è quello del popolo Moso, un piccolo fazzoletto di terra cinese ai piedi dell'Himalaya. Figli di una civiltà fondata sul matriarcato, i Moso non conoscono né padri né mariti e, anzi, non possiedono nemmeno le parole per designarli; vivono l'amore con grande libertà e i loro legami si formano e si sciolgono senza costrizioni sociali. In questo remoto angolo del mondo, negli anni Sessanta, nasce Namu, ragazza ribelle e indipendente che sfida le regole della sua gente per costruirsi la sua vita. Fuggita dalla povertà della sua famiglia, viene notata da alcuni ufficiali cinesi e ammessa al conservatorio di Shanghai: imparerà lì a leggere e a scrivere diventando poi una cantante di fama internazionale.
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Hyok vive nel villaggio di Unsong, in Corea del Nord. È un ragazzino sveglio e vivace, un piccolo scavezzacollo che fa la vita di tutti i suoi coetanei: va a scuola, canta le canzoncine della propaganda di regime, viene obbligato a presenziare alle esecuzioni pubbliche, lavora, assiste alle più maniacali forme di repressione, viene punito per ogni cosa, anche per la sua passione per il disegno. Eppure non c'è dubbio, quello che l'onnipresente Kim-il-Sung, Il Cervello Perfetto, Il Sole, ha creato per loro è Il Paradiso: lo ripete senza sosta la radio, bloccata sui programmi di Radio Pyongyang, lo ripetono a scuola i maestri e gli altoparlanti nelle piazze. Intanto, Hyok fa la fame. La sua classe si è dimezzata a causa della mortalità da denutrizione. Si mangia quello che si può e più spesso quello che non si dovrebbe: corteccia di pino bollita, erba, funghi tossici, a volte ratti. Il Paradiso ormai trabocca di rondini, di bambini che cercano per terra briciole e chicchi di riso. Fino al giorno in cui, con la sua famiglia, Hyok non decide di scappare. Via, lungo il confine, verso un mondo sconosciuto che gli avevano insegnato a temere e disprezzare, in fuga dal Paradiso. Per conquistarsi quel che resta dell'infanzia. Per trovare davvero una vita.
Mursia, 2008
Abstract: La quotidianità di un campo di prigionia, dove anche un semplice astuccio con il necessario per radersi può aiutare a mantenere la propria dignità di uomo. L'oggetto banale diventa un simbolo a cui aggrapparsi per sopravvivere alla brutale routine del campo: le baracche gelide, le continue adunate, gli appelli estenuanti, il lavoro nella fabbrica di zucchero, i pidocchi, la fame. Un racconto per immagini dove, come in una pellicola in bianco e nero, scorrono davanti agli occhi i gesti quotidiani di un soldato italiano, uno dei tanti internati militari, che ha subito l'umiliazione della reclusione.
La filosofia di Andy Warhol / Andy Warhol
Genova : Costa & Nolan, copyr. 1983
Abstract: Andy Warhol è l'artista più famoso e riconoscibile del Novecento. Questo libro, uscito nel 1975, è un classico istantaneo. Vi troviamo, in forma di dialogo, di aforisma, di monologo interiore, di narrazione, tutto il suo pensiero sull'arte, il tempo, la vita, i soldi, il mondo. "Certe volte la gente lascia che lo stesso problema la renda infelice per anni, quando basterebbe dire: 'E allora?'. 'Mia madre non mi amava.' E allora? 'Mio marito non mi vuole scopare.' E allora? 'Ho successo, ma sono solo.' E allora? Non so come ho fatto a cavarmela per tanti anni prima di imparare questo trucco, ma una volta imparato non lo si scorda più." "Spazio vuoto è uno spazio non sprecato. Spazio sprecato è ogni spazio che contiene dell'arte. Poiché continuo a fare un po' d'arte, produco ancora rifiuti che la gente mette negli spazi che, a parer mio, dovrebbero rimanere vuoti. Io stesso non seguo la mia filosofia, perché neppure io riesco a svuotare i miei spazi. Non è la mia filosofia che mi tradisce, sono io che tradisco lei."
Corsaro della Repubblica / Louis Garneray ; traduzione di Annalisa Comes
Nutrimenti, 2008
Abstract: L'epopea della grande avventura per mare rivive nelle pagine autobiografiche di Louis Garneray che fu protagonista e testimone di uno dei periodi di maggior splendore della Marina francese, quando, a cavallo tra XVIII e XIX secolo, Francia e Inghilterra si spartivano il dominio delle rotte commerciali per l'Africa e l'Oriente. In quei decenni l'Oceano Indiano è solcato da navi da guerra e convogli mercantili, da veloci vascelli corsari e da temute navi di pirati, eredi delle leggendarie confraternite che nei secoli precedenti seminavano il terrore nei mari del mondo. L'irresistibile attrazione per questa vita avventurosa, e il desiderio di gloria, spingono il giovanissimo Garneray a imbarcarsi sulla fregata Forte, comandata dal cugino Beaulieu-Leloup, dove si troverà per la prima volta faccia a faccia con il nemico inglese e stringe una salda amicizia con il marinaio bretone Kernau, che lo coinvolgerà in avvincenti scorribande sulla terraferma. Passato sotto il comando del capitano l'Hermite, Garneray è testimone della drammatica sconfitta e distruzione della Preneuse. Poi sarà agli ordini del corsaro Surcouf, sulla Confiance. Nel 1800 nelle acque del golfo del Bengala Garneray partecipa all'impresa a cui sarà per sempre legata la leggenda di Surcouf: l'abbordaggio e la cattura della nave da guerra britannica Kent. Il racconto dell'apprendistato di un giovane marinaio, ma anche una testimonianza sull'epoca dei traffici commerciali tra l'Europa e le colonie
Toujours Provence / Peter Mayle
EDT, 2004
Abstract: Ormai insediato con la moglie nell'antica fattoria nascosta tra i boschi del Luberon, Peter Mayle continua il divertente resoconto della sua nuova vita. Tornano in queste pagine gli irresistibili personaggi di Un anno in Provenza: l'idraulico Menicucci, con un'opinione precisa su pressoché tutto lo scibile umano, il vicino Massot, qui impegnato a cercare un antico tesoro sepolto in giardino, e insieme a loro tutto il mondo di abitudini bizzarre e di meravigliosi paesaggi naturali che Mayle ci ha insegnato ad amare. Vittima questa volta non soltanto della consueta passione per la buona tavola ma anche dell'improvvisa popolarità seguita alla pubblicazione del suo libro, lo scrittore inglese si ritrova implicato in loschi traffici di tartufi, in balìa di sadici gourmet, mescolato alle star del Festival di Cannes, assediato dai fan sin dentro casa e coinvolto in tante altre divertenti disavventure. Ancora una volta, protagonista di questi racconti non è solo la Provenza e la sua umanità, ma una certa, segreta dolcezza del vivere, insieme alla maniera di andarle incontro, con il sorriso a fior di labbra.
Immigrato / Mario Fortunato, Salah Methnani
Theoria, 1997
Abstract: ritta da Mario Fortunato, la storia vera di Salah Methnani è il lungo viaggio di un ragazzo di Tunisi attraverso un'Italia tollerante e insieme razzista, generosa eppure violenta: da Palermo a Napoli, Roma, Firenze, Padova, Torino, e finalmente a Milano, nel cuore di un Occidente che non è poi così ricco e civile come si fantasticava. La sua è la storia di una disillusione ma anche di una presa di coscienza finale, che lo porterà a guardare i nuovi fenomeni dell'integralismo islamico e del terrorismo internazionale con gli occhi di chi crede che lo scontro di civiltà sia solo un'invenzione dei potenti della terra: nel Nord come nel Sud del mondo.
I segreti della strega : incantesimi d'amore e di potere, scongiuri, orazioni, ricette magiche
Hermes, 1993 (stampa 2002)
Abstract: Dietro il nome di Annuphys si cela una moderna strega che ha dedicato e sta dedicando la sua vita alle Arti magiche. Il suo intento è quello di portare avanti una Tradizione della magia, con i suoi rituali operativi tramandati attraverso i secoli, sempre per scopi benefici. Una strega «bianca», quindi, che richiama le immagini delle «donne della luna», le antiche streghe celtiche. La vera strega lunare non è malvagia, perché usa i suoi doppi poteri (nero e bianco) essenzialmente per fini positivi. In questo libro Annuphys ripercorre alcuni emblematici eventi della sua vita e traccia la strada per chi aspira a diventare una strega, svelando misteri, inediti rituali segreti, ricette e formule magiche. Inoltre il lettore potrà conoscere la difesa magica, i luoghi magici, le divinità delle streghe, le orazioni e gli scongiuri, le antiche e moderne ricette magiche, gli amuleti, i talismani e l'oracolo del Grande Serpente.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2006
Abstract: L'I. C. F. - InterCity Firm - era l'incontrollabile gruppo di hooligan al seguito del West Ham United. Un gruppo dotato di scala gerarchica che, tra inseguimenti, risse furibonde e duelli all'arma bianca, ha rappresentato per dieci anni il peggior incubo delle altre tifoserie, delle forze di polizia britanniche e della first Lady Margareth Thatcher. Questo è il racconto di quella esperienza dalla penna di uno dei suoi protagonisti più pericolosi.
Totem Pole : risalita dall'abisso / Paul Pritchard ; traduzione di Gisella Bianchi
Torino : Centro documentazione alpina, 2000
Abstract: Un giovane arrampicatore britannico con uno straordinario talento per scrivere vince un premio letterario e una bella somma che gli permette di realizzare un suo vecchio sogno: viaggiare e arrampicare all'altro capo del mondo. Si trova in Tasmania, sul Totem Pole, quando un grosso masso colpisce Paul che vola a testa in giù. Celia, la sua fidanzata e compagna di cordata, riesce a salvarlo. La pietra gli ha causato una grave lesione cerebrale e Pritchard trascorre un anno intero a combattere l'emiplegia che lo ha privato della sensibilità destra del corpo con complicazioni al linguaggio e alla memoria. Segue la lenta lotta per il recupero: Paul ricomincia a muoversi e, alla fine, potrà tornare in Tasmania con una troupe cinematografica.
Deriveapprodi, 2000
Abstract: L'autore di Fahrenheit 451 parla di sé e ci rende partecipi dei desideri, delle esperienze e dell'eccitazione di una vita dedicata alla scrittura. Ci parla dei suoi primi dilettanteschi racconti, dell'origine dell'amore per la fantascienza e di come gli sono venute le idee più importanti per i suoi romanzi. Le sue infantili paure, le sue ossessioni e i suoi amori fanno da sfondo a un' arte dello scrivere che ha sempre avuto un fine difficile quanto banale: scrivere storie. Non un'autobiografia, bensì un manuale nel quale uno scrittore eccellente elenca i principi pratici dell'arte della scrittura: tutto ciò che serve per sviluppare idee originali e uno stile. Le ricette che si trovano in questa dieta dello scrittore non sono banali consigli, ma un vero e proprio elogio della vita e dell'ostinata volontà di raccontarla. Lo zen nell'arte della scrittura è più di un manuale per aspiranti scrittori: è una celebrazione dell'atto stesso di scrivere. Incoraggia a seguire un'unica regola: i propri istinti e le proprie passioni. E mostra come il successo di uno scrittore dipenda da quanto conosca bene un unico argomento: la propria vita. Senza ovvietà, Bradbury mette a nudo se stesso ripercorrendo le tappe del suo lungo lavoro, mostrando ai lettori quell'intricato nodo di esperienze esistenziali e arte dello scrivere che nutre le opere di ogni vero scrittore. Metà autobiografia, metà manuale, questo libro costituisce uno spaccato della della vita dell'autore ripreso da se stesso nell'atto dello scrivere.
Memorie / Lorenzo Da Ponte ; commento di Armando Torno ; introduzione e note di Max Bruschi
Milano : Gallone
Abstract: Scritte quando il grande librettista è ormai vecchio, nel Nuovo Mondo e per un pubblico americano, queste pagine uscirono in prima edizione tra il 1823 e il 1827 e sono il più significativo documento dell'epoca che vide Mozart e che ascoltò le sue opere. Qui ci siamo limitati a offrire un paio di assaggi della vera biografia di Da Ponte. Ma è impossibile, in una semplice nota, delineare il profilo di un uomo che fu anche poeta dei teatri imperiali a Vienna, che lavorò con Salieri e Paisiello, che si inchinò varie volte dinanzi a Giuseppe II, che era perennemente inseguito dalle polizie e dai creditori, che fece colpo anche al King's Theater di Londra, e che alla fine si rifugiò oltreoceano [...]. Nelle Memorie c'è il suo autoritratto, senza i difetti. Forse per questo nel leggerle si prova ancora una simpatia per lui, abate impenitente che in queste pagine tratteggia, probabilmente senza accorgersi, l'ultima grande età in cui la sua Europa conobbe la 'joje de vivre'.
Lucky / Alice Sebold ; traduzione dall'inglese di Claudia Valeria Letizia
E/o, 2005
Abstract: Dal buio della galleria abbandonata cosparsa di cocci e bottiglie rotte dove è stata violentata la notte dell'ultimo giorno di corso, mentre attraversava il parco diretta al pensionato studentesco, Alice Sebold ci consegna una sconvolgente rivelazione: Io divenni tutt'uno con quell'uomo. Quell'uomo teneva in mano la mia vita... Il racconto di questo trauma violento che imprime un segno fondamentale nella sua vita, ci trascina in una esperienza sconvolgente. Alice non tralascia alcun particolare, i più segreti ingranaggi psicologici, sociali, familiari, che entrano in gioco a partire dallo stupro subito, modificano la percezione del mondo, di se stessa e le relazioni con gli altri. E nulla viene lasciato fuori dalla sua affilata e dolorosa analisi.
Incontri ad alta quota / Stefano Ardito
Milano : Dall'Oglio, copyr. 1988
Abstract: Negli "incontri" di Stefano Ardito sfilano star della montagna come Walter Bonatti e Reinhold Messner, e protagonisti dell'alpinismo di oggi come David Lama, Adam Ondra, Alexander Huber, Maurizio Zanolla "Manolo", Stefan Glowacz, Christophe Profit e Steve House. Le interviste con Edmund Hillary, Doug Scott, Jerzy Kukuczka, Chris Bonington, Nives Meroi e Simone Moro raccontano come sia cambiato nel tempo l'alpinismo himalayano. Altri "incontri", realizzati qualche decennio fa, ci permettono di scoprire delle avventure più remote. Il K2 di Fritz Wiessner, Ardito Desio ed Erich Abram, il Kenya di Felice Benuzzi, il sesto grado di Domenico Rudatis e Gino Soldà, lo Yosemite di Jim Bridwell, il Tibet di Fosco Maraini e di Heinrich Harrer. L'intervista con Pierluigi Bini racconta di arrampicate sul Gran Sasso, un massiccio molto caro all'autore. Nelle interviste, realizzate e scritte con competenza e passione, compaiono le speranze, le paure, le idee, i sogni, il ricordo di amici e compagni scomparsi. Perché l'avventura in montagna è una pagina straordinaria di vita.
Diari della bicicletta / David Byrne ; traduzione di Andrea Silvestri
Bompiani, 2023
Abstract: Fin dai primi anni ottanta, la bicicletta è stata il mezzo di trasporto prediletto di David Byrne a New York e, da quando ha scoperto quella pieghevole, è diventata la sua fedele compagna di viaggio e di tour in tutto il mondo, non solo per la sua rapidità e comodità, ma altresì per il senso di eccitazione e di entusiasmo che sa infondere. Il punto di vista del ciclista sul sellino è stato quindi la sua finestra panoramica sui paesaggi urbani, attravèrso la quale cogliere scorci rivelatori della psiche dei loro abitanti. New York, Istanbul, Berlino, Sydney, Manila, Buenos Aires, San Francisco sfilano così davanti ai nostri occhi in un'insolita serie di fotografie, insieme ad aneddoti e curiosità, musiche e personaggi singolari, mode e tendenze, unite dal filo rosso di un'urbanistica tiranneggiata dall'automobile e dall'esigenza di riplasmare le nostre città per migliorare la qualità della vita in attesa di una rivoluzione ecologica.
Sotto il segno della bilancia : 'News' / Fabio De Nunzio, Vittorio Graziosi
Ventura, 2019
Abstract: Cosa significa per un obeso salire su un autobus affollato, prendere posto in aereo o al cinema, o entrare in un negozio di abbigliamento? Il buon Fabio lo racconta in questo libro nel quale ripercorre la sua vita, dall'infanzia resa difficile dall'asma bronchiale, all'adolescenza, all'amore, fino al successo nel mondo dello spettacolo. Perché con la forza del sorriso e del buonumore si può superare ogni difficoltà e raggiungere la felicità. Ed è con il sorriso e la leggerezza dell'ironia che ci fa scoprire tutti i piccoli accorgimenti quotidiani che deve adottare chi è "oversize" in un mondo disegnato a misura di magro. Con la speranza che si diffonda una maggiore attenzione verso le persone "diversamente magre".
Come siamo sopravvissute al comunismo riuscendo persino a ridere / Slavenka Drakulic
Il Saggiatore, 1994
Abstract: Slavenka Drakulić narra come si vive e viveva nell'Est europeo, quando il comunismo come sistema politico non esiste più, guardando la realtà dal punto di vista delle donne e della loro vita quotidiana
Berlino 1936, i giochi di Hitler / Jérôme Prieur
Lindau, 2020
Abstract: 27 aprile 1931: gli XI Giochi Olimpici vengono assegnati a Berlino, capitale di uno Stato in cui covano umiliazione e risentimento. Circa due anni dopo sale al potere Adolf Hitler, che procede all'eliminazione degli oppositori e all'opera di segregazione degli ebrei tedeschi. I piani politici del Cancelliere preoccupano il Comitato Olimpico Internazionale, che minaccia la revoca dell'assegnazione, ma Hitler e i tedeschi promettono che non ci saranno esclusioni di atleti di fede ebraica dalla competizione, e la macchina organizzativa procede inesorabile. Tre saranno i simboli per sempre accostati alle Olimpiadi del 1936: la pellicola Olympia, opera propagandistica di una giovane Leni Riefenstahl; l'Olympiastadion, emblema della grandezza del Reich, nel quale il popolo tedesco divenne un sol uomo con il suo Führer; e soprattutto le leggendarie vittorie di Jesse Owens, l'atleta che riuscì ad «annichilire, sportivamente parlando, nell'immensa arena del grande stadio, il mostro nazista». Victor Klemperer, autore di "LTI: la lingua del Terzo Reich", scrivendo delle Olimpiadi si espresse in questi termini: «Si tratta puramente e semplicemente di un'operazione politica. [...] Non si smette di inculcare nel popolo e negli stranieri l'idea che qui si stia manifestando una rinascita, una fioritura, una nuova mentalità, l'unità, la tenacia e la magnificenza e, beninteso, lo spirito pacifico del Terzo Reich che abbraccia teneramente il mondo intero».