Trovati 488 documenti.
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Ho incontrato Caino : pentiti : storie e tormenti di vite confiscate alle mafie / Marcello Cozzi
Melampo, 2016
Abstract: Tormenti di vite in fuga. In queste pagine parlano pentiti eccellenti di mafia, un tempo protagonisti di stragi efferate, estorsioni, traffico di armi, droga e rifiuti tossici. Sei collaboratori di giustizia uno fra tutti Gaspare Spatuzza, l'uomo d'onore che ha dato il massimo impulso alle indagini sulla trattativa Stato-mafia che restituiscono squarci di grande storia italiana criminale, insieme alla testimonianza personale. E mentre la loro narrazione ambisce a farsi anche rinascita spirituale, la voce ricorda: dalla giovanile attrazione irresistibile per il potere fino all'attuale paura di vendetta, per aver rotto uno scellerato patto di sangue con le più spietate cosche di Cosa nostra e 'ndrangheta. Uomini e donne sui cui volti don Cozzi riconosce i tratti di Caino e che incontra in carceri di massima sicurezza o in località segrete, nascosti da nuove identità. Ma senza alcuna promessa di perdono a buon mercato, nella convinzione che la misericordia si incroci necessariamente con la restituzione di giustizia ad Abele per il male sofferto. E nella certezza che il bene più prezioso da confiscare alle mafie siano i loro stessi affiliati.
Senza paura : la nostra battaglia contro l'odio / Alessandro Zan
Piemme, 2021
Abstract: Alessandro Zan è diventato uno dei politici più noti di questa legislatura. È, infatti, il relatore del disegno di legge che porta il suo nome, una proposta che sta agitando come poche volte nella storia repubblicana recente, un dibattito e una partecipazione forte sia dentro che fuori il Parlamento. Questo libro è molte cose insieme: un racconto autobiografico intimo e privato in cui l'autore condivide con il lettore il suo percorso faticoso ma consapevole di militante Lgbt, dagli inizi nella piccola provincia padovana fino ai banchi della Camera dei deputati. Ma non solo: Alessandro Zan spiega le necessità di una legge che combatta l'odio, l'omotransfobia, la misoginia, l'abilismo. Denuncia l'approccio eteronormativo del diritto, il patriarcato nelle sue molteplici e inconsce forme di dominio. Infine racconta quelli che sono i sostenitori del Ddl e gli oppositori più accaniti e mascherati. Partendo, però, da un presupposto chiaro: questa è una legge a tutela di tutti. Per amare chi si vuole, senza paura. Per essere se stessi, senza nascondersi. Senza paura è il grido gioioso e determinato di un Paese che vuole cambiare davvero, per uscire dal bigottismo e somigliare sempre di più ai Paesi più avanzati in tema di diritti civili.
Ares, 2021
Abstract: Quando Arrigo Cavallina, fondatore dei PAC, Proletari armati comunisti, e «arruolatore» di Cesare Battisti, entrò in carcere, la sua vita sembrava finita. Eppure, si ricordò di lui Cesare Cavalleri, il suo vecchio professore di Ragioneria che gli scrisse: «Non sei solo». Era il 16 aprile 1984. Da quella prima lettera nacque un fitto carteggio sulle domande più grandi del cuore umano e, soprattutto, una straordinaria amicizia: Cavallina iniziò così quel laboratorio interiore che lo avrebbe portato alla dissociazione politica dalla lotta armata e alla conversione. Grazie a queste lettere, ora possiamo conoscere i dettagli di questo lungo intensissimo viaggio.
Donne che sfidano la tempesta / Myrta Merlino
Solferino, 2021
Abstract: Le donne. Perennemente inchiodate a quell'avverbio: «ancora». Ancora non sono alla pari, ancora non sono libere del tutto, ancora pagano il peso della storia scritta dagli uomini, ancora prestano la voce a chi non ha la forza di urlare, ancora fanno notizia se ottengono il posto che spettava a un maschio. Qual è oggi il posto che le donne occupano nella scacchiera della società? Con la pandemia del 2020 qualcosa è cambiato: un virus ha sbriciolato molte certezze ma ha portato in evidenza il ruolo fondamentale e il carattere unico delle donne. Scienziate come Ilaria Capua, grandi testimoni come Liliana Segre ma anche infermiere, cassiere, precarie, casalinghe, impiegate e molte altre. Tutte in prima fila contro un nemico invisibile, con molti oneri e pochi diritti. Myrta Merlino ne ha raccolto le voci di sofferenza e di ribellione, di ingiustizia e di speranza, di dubbi e paure, di vite rivoluzionate e capacità di resistere, componendo un racconto collettivo della condizione femminile. Per rilanciare la battaglia di un riscatto inevitabile e necessario. «Siamo sorelle che camminano insieme per sentirsi meno sole, che sentono le battaglie delle altre come fossero loro perché la generosità è contagiosa e spinge a lanciare cuore e cervello oltre l'ostacolo in una nuova stagione di affermazione e responsabilità.»
Mondadori, 2019
Abstract: Quando Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, vide Anila per la prima volta rimase di sasso. Quella bambina non avrà avuto più di dieci anni. Che cosa ci faceva una creatura così piccola, da sola, in una nave piena di naufraghi disperati? Di solito, ragionò, i bambini di quell'età arrivano qui in Italia accompagnati dai genitori, o da un amico di famiglia o da qualche altro adulto conosciuto lungo il viaggio. Allo stupore di quel primo istante seguì una certezza: l'arrivo a Lampedusa per Anila non era la fine di un lungo viaggio ma solo una tappa intermedia, un nuovo punto di partenza verso il suo vero obiettivo, trovare la mamma «da qualche parte in Europa» e salvarla. Da tutto. Dalla prostituzione, dal vudù africano che la teneva in scacco, dalla non meno malefica burocrazia occidentale, ma soprattutto dai suoi stessi sensi di colpa. Pietro Bartolo accetta di accompagnare Anila lungo questo suo nuovo percorso. E, attraverso i suoi occhi neri e profondissimi, si proietta dentro l'interminabile incubo dei tanti migranti bambini che negli anni sono arrivati – da soli – sulle coste italiane: la miseria di Agades, la traversata del deserto, gli orrori delle carceri libiche, il terrore del naufragio nelle acque gelide di un Mediterraneo invernale e ostile. A metà strada esatta tra un romanzo di formazione e un documentario, queste pagine ci permettono di toccare con mano, di scoprire in prima persona che cosa c'è davvero dall'altra parte dell'«allarme immigrazione», quello che troviamo rilanciato negli slogan più beceri di questo medioevo permanente in cui la politica ci ha catapultati.
Piemme, 2022
Abstract: Per più di trent'anni, centinaia di fascicoli sono rimasti sepolti in un armadio chiuso da un lucchetto, con le ante voltate verso il muro. Lì dentro c'erano storie che si voleva dimenticare: le storie degli eccidi nazifascisti che nel terribile periodo dell'Occupazione dal 1943 al 1945 hanno insanguinato l'Italia. Quando finalmente l'Armadio della Vergogna è stato aperto, ne sono usciti descrizioni di crimini, nomi di presunti colpevoli, testimoni, fotografie, mappe, interrogatori: insomma, tutto ciò che serve per avviare un'indagine e arrivare a un processo. Il giudice che ha dato il via a quelle investigazioni, Marco De Paolis, ci racconta come è riuscito a istruire i processi per individuare i colpevoli di quegli eccidi. La storia di una vita al servizio dello Stato, di indagini compiute a costo di sacrifici personali, affrontando insidie e pericoli, con il coraggio e il senso di giustizia di chi sa qual è il suo dovere: quello di dare risposte ai superstiti e ai discendenti delle vittime, a chi ha subito la più grande delle ingiustizie.
Fondazione Migrantes : Tau, 2021
Abstract: Una ricerca su fasi, attori e profili della migrazione forzata contemporanea.
Libere per tutte : il coraggio di lottare per sé e per gli altri / di Marco Omizzolo
Feltrinelli, 2022
Ritorno in Italia / Mark Twain ; a cura di Livio Crescenzi
Mattioli 1885, 2017
Nelle terre dei lupi : storie italiane di un ritorno / Mia Canestrini
Piemme, 2023
Abstract: «I lupi appaiono ai nostri occhi come la tempesta di neve alle porte dell'estate, come il primo fiore che si fa strada nel ghiaccio dell'inverno. In ogni possibile declinazione sono annunciatori della natura più selvaggia e incontenibile, che dal suo trono di verità allunga la testa e ci azzanna, ferendoci nelle nostre emozioni più profonde e facendole sanguinare. In taluni, i lupi scatenano uno stupore che travolge, che allarga gli occhi e i sorrisi, in altri sollevano nubi nere di terrore, che rimpiccioliscono le fronti e storpiano le bocche. Allergici al compromesso e alle vie di mezzo, i lupi lasciano sempre morti sulla loro strada. O morti di paura o morti di meraviglia». Dall'Irpinia, passando per la Toscana, l'Appennino emiliano, la Valtellina e il litorale romano, Mia Canestrini compie un viaggio alla ricerca delle tracce di questo straordinario, temuto e misterioso mammifero. Seguendo e tracciando i suoi spostamenti, le sue "nuove" abitudini e traiettorie, l'autrice costruisce e annota la nuova geografia del lupo sul territorio italiano. E lo fa non rinunciando mai alla riflessione sullo stare al mondo, come esseri viventi, su cosa sia l'uomo nella natura, che cosa sia il lupo in un mondo fortemente antropizzato. Da vera esploratrice contemporanea, zoologa e naturalista curiosa e intrepida, da scrittrice che riesce a parlare di lupi, natura e luoghi bellissimi e impervi in maniera accessibile e accattivante.
Sulla nostra pelle : un libro contro la violenza sulle donne / Amani El Nasif
Piemme, 2022
Abstract: Con la sua voce fresca e sicura, Amani El Nasif racconta l'incontro nelle scuole con tanti ragazzi e ragazze e grazie alle loro domande ricostruisce la sua storia e la sua lotta. Amani parte da ciò che ha vissuto sulla sua pelle (portata dalla famiglia nel suo paese di origine, la Siria, per un matrimonio combinato con un parente) e allarga lo sguardo ad accogliere la storia di tante altre ragazze e donne che in Italia hanno subito e continuano a subire violenza: violenza psicologica, verbale, economica, fisica, sessuale.
Società: per azioni / Beppe Sala
Einaudi, 2020
Abstract: Interpretando i temi che caratterizzano un’autentica visione globale, Beppe Sala propone la struttura di una nuova forma per il socialismo del XXI secolo e affronta i nodi storici che determinano la vicenda internazionale e italiana. Bisogna ragionare su una diversa idea della politica, del governo, del mondo, degli affetti e delle azioni necessarie per pensare a una società piú equa. Sala, da sindaco di una città nevralgica come Milano e da politico che crede nella missione civile e politica della sinistra, insiste sulla necessità di una connessione tra le grandi città mondiali, nella prospettiva di una utopia concreta: una comune società per azioni, basata sulle risorse infinite delle persone che vi partecipano. Non la Città-Stato, ma la Città-Mondo è il perno di un mutamento di prospettiva. Essa rappresenta in sé il mondo: chiunque vi è incluso, chiunque ha diritto di cittadinanza, purché intenda e dunque abbia la possibilità di inserirsi nella logica attiva del benessere comune.
Attraverso i tuoi occhi : cronache dalle migrazioni / Angela Caponnetto
Piemme, 2020
Abstract: Dall'"emergenza sbarchi" all'"emergenza coronavirus", le migrazioni non hanno mai smesso di restare al centro delle cronache. I popoli hanno continuato a muoversi e ad attraversare il Mediterraneo nonostante fossero al corrente della pandemia che stava investendo i paesi di primo approdo così come il resto del mondo. Perché chi fugge ha solo un obiettivo: sopravvivere. Angela Caponnetto, inviata di RaiNews24, in questi anni ha seguito il fenomeno dei flussi migratori, soprattutto attaverso il Mediterraneo. Uomini, donne, bambini che decidono di mettersi in viaggio per approdare in Europa. Le persone incontrate sui moli agli sbarchi, nei centri di accoglienza, in mare sulle navi militari e delle ONG, nei villaggi in Africa, escono così dalla lista dei numeri, delle statistiche e diventano, con il loro personale vissuto, testimoni di un fenomeno a carattere universale. Dai bambini che viaggiano da soli al giovane ivoriano scaraventato contro la sua volontà su un gommone e trasferito in un centro di accoglienza nel profondo Nord dopo l'approdo in Sicilia; dalla forza e capacità di rinascita delle donne migranti allo sfinimento fisico e psichico degli uomini in divisa costretti a raccogliere quel che resta dei cadaveri in mare, fino a quel microcosmo lampedusano dove si vive una realtà che sembra dissociata dal resto del mondo.
Follia e Grande guerra : storie dai manicomi militari / Guido Alliney
Leg, 2020
Abstract: Come in ogni guerra, fra i militari in servizio durante il primo conflitto mondiale le malattie psichiche furono probabilmente piuttosto diffuse. L'autore ricostruisce, attraverso esempi documentati, le vicende belliche e psichiatriche di alcuni soldati italiani e le tappe fino al rientro al fronte o alla permanenza nei manicomi, o, nel caso peggiore, il suicidio. Attraverso una quindicina di capitoli, ciascuno dedicato a una vicenda o a una tipologia di disagio, l'autore mette in luce come la psichiatria dell'epoca non fosse preparata per affrontare un evento così drammaticamente nuovo come la guerra industrializzata di massa; quella italiana si basava sull'assunto che ogni disagio psichico derivasse da una disfunzione organica del sistema nervoso. Una volta riconosciuto il disagio, il soldato veniva portato in ospedaletti collocati in prossimità del fronte, e poi, da qui, inviato ai centri psichiatrici d'armata e, nel caso di permanenza della malattia, nei manicomi all'interno del paese. Dopo un periodo di osservazione, di durata variabile, il paziente poteva essere dimesso, o considerato guarito e di conseguenza rinviato al reparto di provenienza, oppure consegnato alle famiglie, in attesa di un riesame. Solo una piccola parte dei militari rientrava nella categoria degli alienati mentali; questi venivano trattenuti nell'Istituto o trasferiti al manicomio della provincia di appartenenza. L'autore si è basato sui registri e le cartelle cliniche degli ospedali psichiatrici militari, ma non sempre le risposte sono esaustive: si vorrebbe infatti conoscere meglio l'ambiente di provenienza del militare ricoverato, i suoi familiari e i loro sentimenti, le sue esperienze al fronte e nel ricovero, i suoi pensieri e i suoi dolori, il suo destino successivo - si vorrebbe, in una parola, ricostruire una vita. Questo libro consente di avvicinarci al fenomeno del disagio mentale ai tempi della Grande Guerra in un modo un po' diverso, più attento e partecipe alle sofferenze sopportate dai singoli militari che ne furono vittime e dai loro congiunti.
E poi basta : manifesto di una donna nera italiana / di Espérance Hakuzwimana Ripanti
People, 2019
Abstract: Dopo una vita trascorsa a rispondere alle domande e alle curiosità altrui, sulle sue origini, sulla sua pelle, sulle sue opinioni, Espérance Hakuzwimana Ripanti si serve della scrittura come strumento per riappropriarsi del suo spazio ed esporsi, rivelarsi - a modo suo, nei suoi termini, alle sue condizioni. «"E poi basta" è il racconto di come sono uscita dalla mia stanza rendendo reale tutto quello che ho trovato nei libri e negli anni. Una chiamata dell'eroe a cui ho risposto a modo mio, senza mai dimenticare la mia storia, cominciata in Ruanda, e i limiti trovati per le strade d'Italia. Il racconto di me, che avrei solo voluto leggere, e di un'estate che invece mi ha cambiato la vita.» Ma è anche il racconto dei compagni di viaggio, delle esperienze che più l'hanno segnata, dei protagonisti che hanno condiviso il fronte con lei. Un saggio, una biografia, una ballata, un manifesto: la storia della sua lotta contro i pregiudizi, e infine la ricerca di soluzioni, tra il buio e la luce del sole.
Coppiebartali : una storia italiana raccontata ai miei figli / Ennio Doris, Pier Augusto Stagi
Solferino, 2019
Abstract: Abbiamo l'Italia di Coppiebartali come abbiamo quella di Vivaverdi. Conserviamo con nostalgia l'Italia di Pepponeedoncamillo, quel certo clima politico che scodellava tra mille travagli la nostra Repubblica. E poi l'Italia di Battistiebaglioni, Gimondiemerckx e Bearzotepertini. Fausto Coppi e Gino Bartali, quei due immensi campioni, rivali sulla pista ma amici nella vita, molto più di quanto la leggenda riporti, hanno incarnato lo spirito di un Paese e di un'epoca, e la loro storia li restituisce con l'immediatezza di un film. Tutti abbiamo un papà, un nonno, uno zio che ci ha raccontato l'Italia di Coppiebartali. Due atleti in cui tutto il Paese si è immedesimato fino a farne simboli tanto dei successi quanto dei traguardi mancati. Anche Massimo e Sara Doris hanno un papà di questa risma, che squaderna loro da sempre le sue memorie più care. Ennio ha però una particolarità tutta sua. Raccontando la sua Italia di Coppi e di Bartali, fornisce anche un'impareggiabile documentazione in prima persona su un prototipo assoluto della nostra identità nazionale: l'italiano che affronta una guerra, cammina tra i ruderi, non perde l'entusiasmo, si volta le maniche, riparte da capo. L'italiano che ce la fa. Ennio Doris è uno dei pezzi più pregiati di questa raccolta, perché la sua storia riassume in sé molte storie. È la parabola di un uomo partito dall'estrema provincia veneta che arriva ai vertici nazionali. Un uomo che si è fatto da solo, tutto d'un pezzo: conosciamo benissimo il genere, perché è molto italiano. Ed è il frutto migliore del Paese di Coppiebartali.
Viaggio Italia around the world / Danilo Ragona, Luca Paiardi, Marcello Restaldi
BeccoGiallo, 2019
Abstract: Visitando le regioni d’Italia si sono cimentati in ogni genere di sport accessibile, dal kayak al deltaplano, dalla barca a vela alla handbike e hanno fatto tappa alle Unità Spinali, il luogo dove chi ha avuto un incidente come il loro comincia a capire come riprendere a vivere. Tramite Viaggio Italia Danilo e Luca aprono una finestra sul mondo da un altro punto di vista, raccontandoci che la vita in autonomia è possibile. Una storia di coraggio, libertà e autonomia, un inno all’amore per la vita e alla forza di non arrendersi di fronte alle difficoltà.
Scegli di sorridere / Diletta Leotta
Sperling & Kupfer, 2020
Abstract: A volte capita. Capita che nulla vada come avevi sempre previsto. Capita che ti svegli la mattina e ti cade il mondo addosso. Capita che vieni fraintesa e devi fare appello a tutte le tue difese per non crollare. Raramente Diletta Leotta ha dato la sua versione dei fatti, anche quando di lei si è parlato tanto. Ha scelto spesso la via del silenzio, ha imparato a esercitare l'arte della pazienza da professionista. Ora, però, qualcosa è cambiato. Per questo ha deciso di raccontare un pezzo di sé in questo libro, di confidarsi e di dire la sua sugli argomenti che maggiormente l'hanno toccata: la violazione della sua privacy da parte degli hacker, le attenzioni indesiderate dei paparazzi, i ricatti subiti, la percezione della sua immagine, le dure parole di haters, donne e uomini che la circondano. In questo libro-verità, Diletta rivela per la prima volta episodi duri, in cui è stata messa alla prova ma da cui è sempre uscita a testa alta: trasformando i momenti difficili in opportunità e la fragilità in coraggio, contando sull'aiuto di chi le è più vicino e sulla sua forza interiore. Senza mai lasciarsi travolgere, ma rialzandosi e andando avanti. Con garbo, ironia ed estrema sincerità, Diletta dimostra, pagina dopo pagina, quanta volontà e forza ci vogliano per raggiungere i propri obiettivi.
Perchè non sono nata coniglio / N23 ; a cura di Claudio Jampaglia
Alegre, 2020
Abstract: Il 23 gennaio 1973, durante una manifestazione fuori dall'Università Bocconi, Roberto Franceschi, tra i leader del movimento studentesco milanese, è colpito a morte alla nuca da un proiettile proveniente dalle file della polizia. Inizia così la battaglia di Lydia, sua madre, per ricostruire l'accaduto e chiarire le responsabilità delle forze dell'ordine. Otterrà 23 anni dopo che lo Stato - incapace di identificare i colpevoli - si assuma l'intera responsabilità, risarcendo la famiglia, che devolverà tutto a una Fondazione intitolata a Roberto. Un evento che spezza in due una vita incredibile che ha attraversato tutto il secolo. Nata a Odessa da Amedeo, comunista fuggito dall'Italia per non finire nelle carceri fasciste, e Lidia, italorussa che abbandona le proprie origini borghesi per sposare la causa della Rivoluzione, Lydia prese il nome dalla madre, morta misteriosamente pochi giorni dopo la sua nascita. Tornata in Italia col padre e rimasta orfana a dodici anni dopo che questi è ucciso dal cognato in camicia nera, cresce in solitudine e partecipa alla Resistenza come staffetta partigiana, diventa insegnante e poi madre di due figli. Fino a quel 23 gennaio che segnerà la seconda metà della sua esistenza. L'antifascismo e la Liberazione, le lotte degli anni Sessanta e Settanta, il femminismo, piazza Fontana, piazza della Loggia, il terrorismo nero, gli abusi delle forze dell'ordine e la ricerca di verità e giustizia per le vittime politiche dello Stato sono i tasselli del mosaico narrativo che, di pari passo con la vicenda famigliare di una figura straordinaria, in un racconto collettivo di 23 autori, intreccia le sue memorie con documenti, materiale d'archivio e i ricordi di chi l'ha conosciuta: Franco Fortini (che le dedicò una poesia inedita), Joyce Lussu, Camilla Cederna, Isotta Gaeta, Franco Fabbri, Benedetta Tobagi, e molte altre e altri. Una storia privata che raccontando una lotta collettiva lega il Novecento a oggi.