Trovati 7333 documenti.
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DeAgostini, 2022
Abstract: Quando ha partecipato alla sua prima missione umanitaria - nella baraccopoli di Baia Mare, al confine tra Romania e Ucraina - Pietro Morello era giovanissimo. Ed era partito con il bagaglio tipico di chi è alla prima esperienza: le certezze facili, "vado lì e li aiuto", che si hanno finché si rimane a casa, al sicuro. Lo scontro con la realtà è stato duro, ma questo non ha fatto altro che rafforzare la sua determinazione. È ancora un ragazzo, Pietro, eppure la sua vita è molto cambiata da allora. Il suo raro talento musicale è sbocciato in un'eccezionale carriera di artista e comunicatore, ma lui ha sempre portato avanti, in parallelo, un impegno costante nell'ambito degli aiuti umanitari, soprattutto se rivolti ai bambini. Dalle baraccopoli dell'Est Europa alle strade del Ruanda, dagli slum del Kenya al reparto pediatrico oncologico del Regina Margherita di Torino, va ovunque senta di poter portare un aiuto. E la musica per lui è una lingua universale, con cui riesce a comunicare sempre, anche quando mancano le parole. "Io ho un piano" è la sua testimonianza: vera, emozionante, a volte cruda. I lunghi mesi di pianificazione, i rigidi protocolli di sicurezza, l'entusiasmo per un bambino miracolosamente strappato alla sconfinata discarica in cui viveva, la meraviglia di fronte alla fantasia di chi è costretto a letto da cure pesanti, ma anche l'inevitabile incontro con la morte: Pietro racconta con semplicità, senza mai ostentare né le proprie imprese, né il dolore altrui. Solo con la voglia di comunicare, per aprirci gli occhi sui mondi paralleli che esistono anche vicino a noi, ma che a volte non sappiamo vedere. E per ricordarci che la felicità è una scelta: se la cerchi, puoi trovarla dappertutto. Perfino dove meno te lo aspetti.
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: Il libro è la cronaca di tre settimane trascorse a cavallo lungo la Via Francigena. Un diario nelle cui pagine riprende corpo l'esperienza fatta nei luoghi di culto che punteggiano la Via, e che restituisce il senso di pace e profondità, il contatto intimo con il silenzio, gli incontri umani, lo stimolo alla riflessione e alla spiritualità che Andrea Bocelli, assieme alla moglie Veronica Berti, ha potuto provare sulla propria pelle durante il pellegrinaggio compiuto per colmare la distanza da piazza San Pietro a Lajatico, il paese dove la famiglia Bocelli vive da generazioni. Un racconto che diventa metafora della continua esplorazione che è la vita, verso la scoperta dei valori essenziali che spesso, nel rumore della quotidianità, passano in sordina: il rapporto con la natura, la relazione con le persone a noi vicine, il dialogo costante con noi stessi e con Dio, le tracce e le testimonianze, anche piccole, a volte impercettibili, che chi ci ha preceduto ha lasciato, e quelle che noi vogliamo seminare per chi verrà dopo. E non solo: una narrazione che diventa spesso una riflessione sopra una vita intera, attraverso aneddoti e ricordi di un percorso personale eccezionale, in grado di ispirare e di restituire la lezione di un grande rappresentante dell'Italia nel mondo, del senso che la musica ha avuto per lui, delle difficoltà a cui la vita lo ha messo di fronte, del valore delle scelte intraprese e dei traguardi raggiunti.
Il ragazzo delle api / Piero Gaffuri
Castelvecchi, 2022
Abstract: Carlo è un giovane laureando in Scienze biologiche che, lasciata la città, vive con il nonno Pietro in un piccolo paese dell'alta valle dell'Aterno, in Abruzzo. Durante un'uscita insieme alla ricerca di tartufi, Carlo scopre un casale abbandonato che mostra ancora i segni di un'antica sparatoria. Il ragazzo, il cui sogno fin da bambino è avviare un'attività di apicoltore, si innamora immediatamente del posto. Scoprirà così come la storia del casale abbia uno stretto legame con gli avvenimenti drammatici della gioventù di suo nonno, che ha partecipato attivamente alla guerra partigiana combattuta su quelle montagne dopo l'8 settembre del 1943. Ambientalismo contemporaneo e storia partigiana, due forme di resistenza unite da un fine comune: difendere la propria terra e la propria gente.
Ma non eri morta?! : ho deciso di "morire" sui social per rinascere in vita / Iris Ferrari
Mondadori, 2022
Abstract: È il 27 luglio 2020 e Iris Ferrari pubblica un video destinato a lasciare il segno: spiega quanto sia stato importante YouTube per lei, quanto sia stato bello, entusiasmante e faticoso il percorso che l’ha portata a essere una delle influencer più amate e seguite d’Italia. Ma poi, con il vento che le scompiglia i capelli in quella mattina d’estate, Iris annuncia a tutti di volersi fermare, perché quella vita è come un vestito che non le calza più. Basta video, niente più tour e impegni promozionali; basta con gli spot televisivi, con i social, con i bagni di folla. Nonostante l’amore incondizionato che prova per coloro che la seguono e l’immensa riconoscenza che ha, e sempre avrà, nei loro confronti. Per molti la sua può sembrare una decisione incomprensibile: come si fa a rinunciare alla celebrità? Per quale motivo mollare tutto quando si è sulla cresta dell’onda? Eppure, la scelta di Iris è frutto di una riflessione consapevole, maturata nel corso del tempo e presa con serenità. Un racconto sincero ed emozionante, a tratti commovente, sull’importanza di ascoltare i propri bisogni, anche a costo di prendere decisioni difficili e controcorrente. Ma è anche un invito «a far meditare su un tema tanto attuale quanto quello della dipendenza dai social, soprattutto, ma non solo, da parte dei giovani».
Gender libera tutt[scevà] : storie vere per amare, capire e fare la rivoluzione / Camilla Vivian
Baldini+Castoldi, 2022
Abstract: «La mia battaglia per i diritti delle persone transgender è iniziata da una maglietta rosa con un unicorno: mia figlia la voleva indossare e io proprio non capivo perché un maschio non potesse farlo. Cercare di difendere questo suo diritto mi ha fatto iniziare a studiare e capire che cosa sia davvero l’identità di genere. Ma la cosa che mi ha aiutato di più in questo viaggio è stata conoscere tante persone transgender, di ogni età e di ogni nazionalità. Ognuna con la propria storia e le proprie peculiarità esattamente come chiunque: persone però che vivono in una società che non solo non le prevede, ma che ad oggi ancora pare non avere alcuna intenzione di prevederle. Basti pensare alle infinite discussioni per l’inserimento dell’espressione “identità di genere” all’interno del DDL Zan e a quel vergognoso applauso quando è stato affossato.» Camilla Vivian, creatrice di Mio figlio in rosa, in cui racconta la sua esperienza di madre di una persona transgender, ha iniziato il suo percorso di attivista nel 2016. Da allora si è sempre scontrata, come chiunque porti avanti questa battaglia per i diritti, con una barriera di ignoranza e pregiudizio che finisce per sembrare insormontabile. Dall’uso del giusto pronome al riconoscimento giuridico, dalle terapie ormonali alla transizione chirurgica: le vicissitudini cui vanno incontro le persone transgender sono tante, dolorose e spiazzanti. Questo libro vuole essere un modo per cambiare le cose: attraverso le straordinarie testimonianze di 33 persone transgender di ogni età e provenienza, si racconta non solo la vera realtà della questione transgender in Italia, ma si affronta anche un problema politico e sociale che esige di essere risolto, affinché nessun diritto venga più negato e si inizi a costruire un mondo migliore.
Solferino, 2022
Abstract: Cosa ha portato Reinhold Messner sui tetti del mondo? Qual è il segreto dei suoi successi, dei traguardi raggiunti, delle imprese che sembravano impossibili? Lo racconta lui stesso in questo libro, risalendo alla sua infanzia in un piccolo villaggio nelle Dolomiti, in una famiglia numerosa di contadini, dove già da piccolo ha interiorizzato una parola chiave: rinuncia. Nell’ecosistema di un piccolo mondo in cui tutto ha un posto, e tutto una precisa funzione, impara a raggiungere i propri obiettivi con pochi mezzi. Proseguendo nella sua carriera di alpinista, questo apprendistato diventa uno stile che gli permette di arrivare là dove altri avevano fallito. Con il tempo e la maturità, lo stile è diventato una filosofia, un modo di guardare il mondo e se stesso. Un senso complessivo delle cose. In questo cammino, un ruolo importante è giocato da Diane, sua moglie, che in queste pagine ci consegna un ritratto inedito, intimo e coinvolgente, di un uomo che ha trasformato la passione per la montagna in una personale ricerca, centrata su questioni che riguardano tutti noi: sostenibilità, cambiamento climatico, gestione delle risorse. La capacità di liberarsi di ogni zavorra, la scelta di sottrarre invece di consumare alimenta un’ispirazione che risponde a istanze sempre più urgenti. Messner vi risponde con un libro sincero quant’altri mai, in cui si mette a nudo affrontando questioni anche molto private, come la morte, la religione, la spiritualità; parla apertamente di separazioni, di delusioni, di nuovi inizi. Dell’amore e della condivisione di valori comuni come parte essenziale di quella «creazione di senso» che è alla base di una vita che valga la pena di essere vissuta.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Gli otto giorni che passano tra il suicidio di Hitler e la resa della Germania sono tormentati da due chimere: la catastrofe violentissima della fine dell'impero e l'invasione simultanea di due nemici - con i russi più minacciosi degli alleati atlantici. Diari e lettere danno una voce ai numerosi protagonisti di questa raffica di eventi: Hitler e Eva Braun, i Goebbels, il nuovo Führer Dönitz, che fa durare la guerra una settimana in più, fino a Marlene Dietrich, che cerca sua sorella a Bergen-Belsen travestita da ufficiale americano. Un grande racconto romanzesco della settimana più importante della Seconda guerra mondiale. Gli ultimi giorni sono quelli decisivi: la spartizione della Germania tra Oriente e Occidente sarà la stessa che dividerà il mondo. La Guerra fredda è già cominciata. Con il nuovo libro di Volker Ullrich si rivivono gli orrori della guerra e il paradosso del suo epilogo: non è più possibile distinguere tra vittime e carnefici. È una storia che ci riguarda da vicino, perché su quella distruzione comincia la nostra epoca. Come dice Maximilien Aue, il protagonista delle Benevole: "Non mi sono più mosso prima della parola 'fine'."
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: Dal 1986 a oggi Fabio Caressa ha visto e raccontato agli italiani gli eventi, gli uomini e i grandi gesti che hanno fatto la storia recente del nostro calcio, e non solo: il Mondiale del 2006 («Chiudi la valigia, Beppe: andiamo a Berlino!») e l'Europeo 2020 («Grazie Signore che ci hai dato il calcio, che ci fa abbracciare, che ci fa sognare»), le finali di Champions League, le sfide e gli uomini del campionato italiano, le prodezze individuali e di squadra, i momenti epici e quelli drammatici. E dietro ognuno di questi, c'è un universo di storie - a volte commoventi, appassionanti, molto spesso irresistibilmente comiche - che Fabio ha deciso di rivivere su carta, raccontandoci, allo stesso tempo, la poesia dello sport più amato al mondo e la magia di una passione. Una vera galleria di ritratti, episodi rocamboleschi, retroscena, incontri, scontri e sodalizi - tra tutti quello con Beppe Bergomi - che svelano i segreti di una professione, quella del telecronista sportivo, di cui Fabio Caressa è stato ed è tuttora uno dei più importanti interpreti.
Io e spider-man : storia vera di un supereroe normale : romanzo / Mattia Villardita
Salani, 2022
Abstract: Questa storia inizia con un bambino di sette anni che punta lo sguardo fuori dalla finestra. Mattia spera che Spider-Man compaia da un momento all'altro, saltando trai palazzi e penzolando da una delle sue leggendarie ragnatele. Del resto, quando sei costretto a passare molti giorni in un letto d'ospedale, devi pur trovare un modo per ingannare la noia. Ci vuole fantasia, e quel piccoletto ne ha tanta, insieme a un gran coraggio. Vent'anni e molte operazioni dopo, Mattia è diventato un ragazzone alto e sorridente. La sua salute continua a fare i capricci - le gambe, in particolare, non gli hanno permesso di fare il portiere in una squadra di calcio né di seguire la carriera militare del padre - ma niente gli impedisce di guardare con fiducia al futuro. Un lavoro, una bella famiglia, degli amici: ha tutto ciò che basta a essere felice, eppure sente che da qualche parte dentro di sé un vuoto chiede di essere colmato. E così, un giorno, come un lampo improvviso arriva l'idea: Mattia indossa un costume da Spider-Man e torna in ospedale, stavolta per regalare ai bambini ricoverati il piccolo sogno che lui non ha potuto vivere quando era al posto loro. Con delicatezza e una sincerità disarmante, Mattia Villardita ci racconta non solo come si può cambiare pelle per aiutare gli altri, ma indaga la responsabilità e la sofferenza che indossare una maschera comporta. Perché la vita non è un fumetto, non ci sono supereroi: c'è solo l'amore che a volte le persone sono in grado di regalarsi.
Óra : difendi, conserva, prega / Giovanni Lindo Ferretti
Aliberti, 2022
Abstract: «Sto invecchiando 1953/2022. Il corpo non mente, obbliga riguardi e cure, lo spirito ancora strappa velleitario preda di entusiasmi poi insostenibili. Tendo al selvatico, solitario, all'ombra di una casa venerabile dimora, in sintonia col variare delle stagioni, sensibile alla presenza animale le cose visibili ed invisibili attento all'accadere: un sempre più rapido mutare. Non ho più alcun interesse per il racconto che il mondo fa di sé tra vacuità e tornaconti da poco. Sono residuale, in attesa di non so che. Ho fatta mia la triade dell'ultimo Pasolini poeta difendi conserva prega»
Ponte alle Grazie, 2022
Abstract: Etna luogo fisico, con la sua natura aspra e potente, ma anche luogo mentale, spirituale; spazio della Terra e della memoria che racchiude tutta la vita di chi è nato e cresciuto sotto la sua ombra. Così la racconta Leonardo Caffo attraverso uno scambio epistolare tra l’Uomo-filosofo e la Montagna di fuoco, che è un primo passo nella costruzione di quella ‘psicofisiologia degli ecosistemi’ ipotizzata da Sylvain Tesson. ‘Cara Etna’ è l’incipit di ogni lettera-capitolo, ma anche il saluto al padre vulcanologo, alla famiglia, agli amici d’infanzia, agli incontri, alle passeggiate, alle escursioni. Le storie, di oggi e di ieri, scritte sul paesaggio, sulla lava e sulle case.
Imparerai a conviverci : il coraggio e la speranza : oltre la malattia / Giulia Molino
Mondadori, 2022
Abstract: Tutte le volte è così. Quando è al ristorante con gli amici e sfoglia il menu, o quando è a casa di fronte al frigorifero aperto, Giulia sente una crepa che le attraversa lo sterno, un'insenatura dalla quale esce la voce del suo psicoterapeuta: «È una condanna, non puoi scappare, devi imparare a conviverci». E Giulia ci prova, tenta di tenere a bada il mostro che si agita dentro di lei, affinché non invada la sua vita e non azzanni i suoi sogni, i suoi desideri, un futuro fatto di progetti e obiettivi da raggiungere. Ma non è facile, perché il cibo è un'ossessione, un pensiero fisso impossibile da scacciare via, come lo è l'immagine del suo corpo riflessa nello specchio: un giudice severo e spietato, che non fa mai sconti a nessuno. Giulia si osserva, tira la pelle della pancia come fosse un elastico, stringe le gambe tra le dita, ma le sembrano ancora troppo grosse. Quarantatré chili: questa sarebbe la felicità. Questa è la malattia. Finché, un giorno, una consapevolezza si fa strada nei suoi pensieri: quando si è toccato il fondo, si può solo risalire, si dice Giulia. Il suo non è un grido ma un canto, perché al centro della sua rinascita c'è e ci sarà la musica, una forza capace di tenere a bada il mostro, di dare un nuovo senso alla sua incredibile voglia di vita. Sarà un percorso lungo, tortuoso, fatto di sconfitte e vittorie, discese e risalite. Verso la ricerca della felicità, quella vera. In questo libro Giulia Molino, protagonista della nuova scena musicale italiana, racconta come non aveva mai fatto prima uno dei periodi più bui della sua vita, segnato dai disturbi alimentari e dall'anoressia. Lo fa intrecciando ricordi, istantanee, momenti, pensieri ed emozioni palpabili, con la sincerità e la forza che solo le storie sanno donare.
Einaudi, 2022
Abstract: Nel nostro immaginario modellato sui paesaggi artificiali, gli alberi prendono le sembianze degli oggetti inanimati in cui saranno trasformati. Ma ogni albero è un essere vivente a tutti gli effetti, con le sue complessità e le sue fragilità, che richiede attenzione e amore. Il senso del lavoro di Karine Marsilly è racchiuso in queste semplici premesse: con un approccio medico e insieme materno, Marsilly cura gli alberi. Arborista tree-climber, con il suo sguardo esperto l’autrice esamina i «pazienti», dalle radici alla cima, formula la diagnosi, senza tralasciare i fattori ambientali, e li sottopone alla terapia necessaria per assicurare loro salute e longevità. Nel settore da piú di quindici anni, Marsilly ha assistito oltre settemila alberi ed è considerata una vera e propria celebrità nel panorama dell’arboricoltura. Il suo percorso, però, ha seguito una traiettoria tutt’altro che scontata. Dopo gli inizi nell’istruzione pubblica, un passaggio nell’ostricoltura e altre deviazioni, Karine Marsilly ha frequentato una scuola per la gestione dei grandi spazi naturali, grazie alla quale ha riscoperto la sua passione per gli alberi, e ha quindi deciso di diventare potatrice. Quando ha finalmente realizzato il suo sogno, ad aspettarla c’erano ancora anni di dure lotte per affermarsi, come accade per molte professioni, in un mondo dominato dagli uomini. In questo memoir affascinante Karine Marsilly ripercorre la sua carriera attraverso gli alberi che ha avuto il piacere di «incontrare» – la magnificenza delle sequoie, la riluttanza delle robinie, la forza dei tigli, la magia dei tassi -, e condivide la sua speciale conoscenza, fornendo alcuni consigli pratici per tutti coloro, anche principianti assoluti, che abbiano voglia di cimentarsi nella cura delle piante. La mia vita con gli alberi è una rara e preziosa guida all’universo vegetale, inteso come dimensione a cui riservare rispetto e amore. Perché, ci ricorda Marsilly, «gli alberi possono vivere benissimo senza di noi, ma noi non possiamo vivere senza gli alberi. A loro modo, sono le nostre radici».
Scatole parlanti, 2022
Abstract: Il racconto intimo e senza fronzoli dell’adozione internazionale affidato alle voci dei veri protagonisti: i figli adottivi. Sei uomini e dodici donne di diversa provenienza geografica, sradicati durante l’infanzia dal loro Paese di origine e giunti in Italia, ripercorrono i fatti salienti della rispettiva vicenda adottiva, le gioie e le soddisfazioni, ma anche gli ostacoli e le difficoltà che hanno incontrato durante il loro cammino nel nuovo mondo. Sono i nostri figli, mariti, fratelli, studenti, sono le nostre sorelle, mogli, madri, amiche, cittadini italiani a tutti gli effetti. Emergono figure coraggiose, piccoli e grandi guerrieri che con tanta fatica hanno saputo ricostruire la propria identità frammentata e trovare una dimensione esistenziale soddisfacente, affidandosi a quel dono inestimabile che è la vita. Ogni esperienza è un caso a sé, ma tutte insieme concorrono a sollevare tematiche scottanti tuttora oggetto di tabù ancestrali e di condizionamenti generazionali, invitando a una riflessione collettiva per un rinnovamento culturale.
Einaudi, 2022
Abstract: Henri Alleg nel 1957, al culmine della guerra in Algeria, è il direttore del quotidiano comunista «Alger républicain», dalle cui colonne denuncia i metodi brutali degli occupanti. Quando il giornale viene dichiarato fuorilegge è costretto a darsi alla clandestinità. Alleg è cittadino francese, cresciuto a Parigi e trasferitosi in Algeria per prendere parte a una lotta che sente appartenergli. Eppure, alla sua cattura, l'esercito francese, per ottenere informazioni sulla rete di contatti della resistenza, non esita a sottoporlo al trattamento che toccava a tutti i militanti anticolonialisti catturati: waterboarding, elettroshock, ustioni in ogni parte del corpo. Molti non ne uscivano vivi. Alleg non solo ne esce vivo ma con lui sono sopravvissute anche le sue parole, scritte nelle condizioni estreme della prigionia, fatte trapelare di nascosto, e cariche di una potenza che ancora oggi non ha pari.
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: Marc Hamer ha fatto molte cose nella vita, da ragazzo è stato un vagabondo, ha lavorato per le ferrovie inglesi prima di iscriversi all'accademia di Belle Arti, abbandonanandola perché privo di talento, ha poi fatto molte altre esperienze prima di capire che la sua strada era nella natura. Da anni si guadagna la vita facendo il giardiniere in primavera e in estate e cacciando talpe d'inverno. Erede di una tradizione e di un lavoro millenari - gli acchiappatalpe esistono almeno dai tempi dei romani, ma più probabilmente da quando è nata l'agricoltura - Hamer ha passato molti anni nei giardini e nei campi del Galles, camminando tra la natura, studiando e cercando le sue prede, animali misteriosi seppur comuni. Un lavoro solitario - non privo di contraddizioni per un uomo vegetariano da decenni - che richiede silenzio e un grande amore per la natura nella sua interezza, per la sua energia violenta e brutale, oltre a un'inesausta curiosità nel voler capire e comprendere. Marc Hamer, tramandandoci i segreti degli acchiappatalpe ci fa scoprire molte cose anche delle loro prede, regalandoci un libro sulla natura che è anche, inevitabilmente, una riflessione sull'uomo, sull'esistenza, sulla sua caducità, sulla necessità di trovare il bello in ciò che ci circonda, sull'accettazione del cambiamento e di noi stessi.
Milano città aperta : una nuova idea di politica / Giuliano Pisapia
Rizzoli, 2015
Abstract: Nella primavera 2011, Giuliano Pisapia è diventato il dodicesimo sindaco di Milano, strappando al centrodestra, dopo diciotto anni, la guida della capitale economica d'Italia. Questo libro racconta le profonde trasformazioni di una città che dialoga con tutti e non ha paura per questo di perdere la coerenza con i propri valori: una città che sperimenta nuove forme di mobilità, che rivoluziona il proprio profilo grazie a grattacieli avveniristici ma rida dignità all'edilizia popolare, che recupera fabbriche dismesse per offrire nuovi spazi agli incontri dei cittadini e alla creazione di cultura, che mette al primo posto i diritti sociali e civili, che è pronta ad accogliere il mondo con Expo 2015. Ma il libro è anche un viaggio lungo la vita di Pisapia, dagli scout all'impegno politico giovanile, dalla scelta di seguire le orme paterne e diventare avvocato alla passione per una giustizia davvero al di sopra delle parti. Fino alla decisione di mettersi al servizio della cittadinanza, anche a costo di sfidare le rigidità e l'immobilismo del proprio schieramento. Così, alla fine, questo libro è diventato anche il racconto di una nuova politica possibile o forse, semplicemente, della buona politica. "Una politica che sappia realizzare l'unità e non frantumarsi sempre nelle divisioni. Una politica ragionata e non esibita. Una politica che metta al centro l'interesse collettivo e non le carriere personali."
Trincee : confidenze di un fante / Carlo Salsa ; prefazione di Luigi Santucci
BUR, 2022
Abstract: Nel novembre del 1915 Carlo Salsa - allora ventiduenne - venne inviato come ufficiale di complemento sul fronte del Carso, dove trascorse quindici mesi tra gli scontri e gli orrori della Prima guerra mondiale. Basato sull'esperienza personale vissuta dall'autore e narrato in forma di diario, "Trincee" racconta la tragica vita dei soldati al fronte, i pensieri, le fatiche, le paure e le reazioni a ordini che mettevano a repentaglio la loro vita in ogni momento. Uscito per la prima volta nel 1924, il volume venne censurato dal fascismo perché male si accordava con la retorica del regime fondata sul nazionalismo e sul mito della vittoria mutilata. Ripubblicato dopo la Seconda guerra mondiale, "Trincee" si impose immediatamente all'attenzione del pubblico per la qualità della scrittura, la forza della testimonianza e l'accorata denuncia dell'orrore della guerra, al punto da essere considerato ancora oggi tra le grandi opere della letteratura italiana che trattano il tema del primo conflitto mondiale.
BUR, 2020
Abstract: Per tutti coloro che amano il ciclismo, oggi sempre più numerosi, siano semplici appassionati o anche cicloamatori, le grandi salite di montagna sprigionano un fascino irresistibile poiché ciascuna racchiude ricordi di eroismo e fatica, strategia e gloria. E, per chi le affronta in prima persona, ciascuna rappresenta una sfida emozionante ogni volta diversa con se stesso. Ma quali sono le salite più belle d’Italia, Paese delle Alpi e degli Appennini? Forse è impossibile dirlo, ma Davide Cassani, ex ciclista professionista e fra le altre cose oggi CT della Nazionale maschile, ugualmente si è cimentato a sceglierne 15 per presentarcele in ogni aspetto e segreto insieme con il giornalista Beppe Conti. L’esercizio non è stato solo a tavolino e davanti a un computer: Davide è proprio montato in sella, appositamente per questo libro, e ha rifatto salite con cui si era già misurato nella sua carriera. Solo così è potuto nascere un racconto davvero unico e a 360° che parte dai ricordi personali – la durezza implacabile del Sestriere mentre meravigliosamente vinceva Chiappucci o la spettacolarità del colle Fauniera, spesso a torto dimenticato – per passare alla grande storia e agli eroi del ciclismo – Coppi sullo Stelvio (e sull’Abetone, sul Pordoi…) o Merckx il Cannibale sulle Tre Cime di Lavaredo – e terminare con le emozioni di Davide oggi, tornante dopo tornante, sullo Zoncolan, la salita più dura d’Europa, e su tutte le altre 14.