Trovati 1595 documenti.
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Vita e sentimenti della morte : gruppo di studio / a cura di Micaela Castiglioni e Loredana Gigante
Milano : Università degli Studi di Milano, 1996
Gardolo : Erickson, copyr. 2004
Abstract: Questo libro vuole essere un valido sostegno e una fonte di suggerimenti utili per impostare un dialogo aperto con bambini e adolescenti, per aiutarli a superare la difficile prova della morte, trasformandola in un momento di maturazione. Le storie presentate, tratte dai casi clinici incontrati dall'autore nella sua lunga attività professionale, offrono punti di riferimento, consigli ed esempi concreti da cui prendere ispirazione e raccogliere informazioni sul livello di maturità dei propri figli, sulle loro riflessioni e sul loro bisogno di comprendere meglio la vita e la morte.
Milano : Proedi, copyr. 2005
Abstract: Quando una vita volge al temrine: guida per familiari, operatori sanitari, volontari
Bambina d'ombra / P. F. Thomese ; traduzione di Elisabetta Svaluto Moreolo
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2005
Abstract: Bambina d'ombra è l'ode di un padre messo a nudo dall'irriducibilità della perdita; il grido di dolore di un uomo di lettere che credeva nella ricercatezza della prosa come unico strumento per comprendere e accettare l'illusorietà dell'esistenza e invece si ritrova, all'improvviso, tra parole inesperte: parole che non sanno di che cosa stanno parlando. E tuttavia è proprio alla scrittura, condensata in questa serie di brevi testi, che Thomése affida un compito immane, che trascende la mera rievocazione di un piccolo fantasma: quello di esplorare l'abisso che l'ha inghiottito. Solo da lì nuovi accenti verranno a nutrire una lingua incapace di esprimere la nuova realtà. Se lei ancora c'è, allora è nelle parole che aspetto di notte.
La morte e il morire / Elisabeth Kubler-Ross
Assisi : Cittadella, stampa 1976
Milano : R. Cortina, 2000
Abstract: Per un greco dell'antichità, cosa significa essere se stesso di fronte agli altri? Perché negli occhi dell'essere amato è la propria immagine che l'amante vede riflessa in uno specchio? Come è possibile scoprire la propria identità senza perdersi nel desiderio dell'altro? E come mai si ritrova lo stesso corpo a corpo nella guerra come nel sesso? Vernant conduce il lettore tra i duelli sotto le mura di Troia, con Ulisse sedotto da Calipso, tra i giovani spartiati educati a frustrate e fra perplessi ateniesi che cominciano a gustare il gusto proibito della filosofia. Sospeso tra le Parche e la gloria dell'eroe, tra Eros e annientamento, l'uomo greco scopre le premesse dell'individualismo moderno.
Assisi : Cittadella, 1988
Psicoguide
Tornerà? : come parlare della morte ai bambini / Maria Varano : postfazione di Luigi Ciotti
Torino : EGA, 2002
Abstract: Di fronte alla morte è normale provare rabbia, disperazione, senso di smarrimento. Eppure gli adulti tendono a nascondere le loro emozioni nel tentativo di proteggere i bambini dal dolore. I bambini, invece, come sottolinea l'autrice, psicologa e psicoterapeuta che da anni lavora nel mondo dell'infanzia, devono avere lo spazio e la possibilità di manifestare le proprie emozioni insieme agli adulti, condividere i sentimenti all'interno della famiglia, a scuola, con i compagni e gli insegnanti. Maria Varano indaga nel volume un aspetto estremamente delicato del rapporto genitori-figli: cosa può essere utile ai bambini e agli adulti per affrontare insieme la morte? Un libro che non offre ricette semplici ma che, a partire da una ricca casistica, si presta a diventare uno strumento di riflessione e supporto per genitori, insegnanti e operatori che ogni giorno si trovano a contatto con i bambini. Maria Varano, psicologa e psicoterapeuta, ha operato a lungo nell'ambito del disagio minorile e della tossicodipendenza e si è occupata di formazione degli adulti in campo socio-educativo. Attualmente coordina i servizi della prima infanzia di un comune torinese. Per EGA ha pubblicato la raccolta di racconti Le tre pietre (EGA, 1996)
Roma : Fazi, 2004
Abstract: Quali sono le relazioni dei vivi con i morti? Perché seppelliamo il corpo dei nostri morti? Harrison considera l'importanza di tali domande per la civiltà occidentale, esplorando i luoghi in cui i morti coabitano con il mondo dei vivi: i sepolcri, le immagini, la letteratura, l'architettura e le necropoli che li ospitano nella loro esistenza ultraterrena. Analizzando la pratica della sepoltura, l'autore ne individua le ragioni nel tentativo di umanizzare il territorio in cui sviluppiamo il nostro presente e immaginiamo il futuro: finchè i morti sono tumulati nelle tombe, non abbandonano realmente il mondo, ma conservano una vita tra i vivi, anche se si tratta soltanto di uno spazio simbolico.
Domande e risposte sulla morte e il morire / Elisabeth Kubler-Ross
3. ed
Como : Red studio redazionale, 1996
I regni silenziosi / Séverine Gauthier, Jérémie Almanza
Rebelle, 2024
Abstract: Dopo la visita inaspettata di due scheletri collezionisti di ultimi respiri, Persefone e il suo vicino di casa Victor, morto da poco, sono coinvolti in una frenetica corsa contro il tempo attraverso i Regni Silenziosi. C'è vita dopo la morte, e l'ultimo respiro è il prezzo d'ingresso. Se non viene raccolto, il defunto sarà condannato a vagare... Un viaggio divertente e malinconico nelle profondità del mondo dopo la morte, arricchito da estratti di poesie di autori classici come Théophile Gauthier, Victor Hugo, Boris Vian e Apollinaire.
[Milano] : Rizzoli, 2011
Abstract: Dieci giorni. Tanti ne bastano a un amore ormai consumato, diventato cenere, per rinascere più forte di prima. Teresa e Jacopo si conoscono una notte di dicembre e si innamorano anche se hanno tutto contro. Lei, bellissima e consapevole del suo potere sugli uomini, ha ventanni anni e fa la hostess di lusso. Lui è un ragazzo di buona famiglia con un brillante futuro da medico. E ha appena sorpreso suo padre a letto con Teresa. Due mondi lontani e apparentemente inconciliabili. Ma quella notte, quando Jacopo soccorre Teresa seminuda sotto la pioggia, scoppia una travolgente passione che in pochi mesi li porta a sposarsi e ad avere due figli. Un amore assoluto che viene messo a dura prova dalla vita, sepolto da incomprensioni e dalle macerie dei sensi di colpa. Quando poi un tragico incidente porta via Lucia, la loro bambina affetta da gravi anomalie, l'incantesimo si rompe definitivamente e lo scioglimento della coppia sembra scritto sulle carte dell'imminente separazione. Eppure in dieci giorni tutto può cambiare: perché per Teresa e Jacopo il dolore per quella perdita è come un appuntamento con il destino, che può riannodare i fili della loro storia o allontanarli per sempre. L'ultima occasione per riscoprire la forza inestinguibile dell'amore.
Sulla sedia sbagliata / Sara Rattaro
Garzanti, 2015
Abstract: Andrea è accusato di aver ucciso Barbara, la fidanzata, in preda a un raptus e sotto l'effetto di stupefacenti. Valeria ha saputo dal giornale che il ragazzo che ama è accusato di aver strangolato la madre. Una donna ha visto uscire di casa la figlia e non sa che sarà per l'ultima volta, mentre Zoe sogna l'uomo dal naso perfetto e attende il trapianto... Vicende che si intrecciano e sovrappongono, vittime e carnefici che si scambiano i travestimenti nel teatrino dell'assurdo della vita. Una struttura originale e una scrittura toccante e coinvolgente disegnano storie talmente vicine alle nostre che sembrano appartenerci, componendo un vivace mosaico in cui ogni tessera si incastra armoniosamente.
13. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1986]
[Milano] : Garzanti, 1989
Abstract: Un tema fondamentale, affrontato da prospettive differenti, unisce i tre racconti; fondamentale nell'opera di Mann e nella sua privata biografia. Si tratta del problematico rapporto arte-vita, del sofferto contrasto tra la necessità dell'artista di allontanarsi dalla vita comune degli altri e il suo desiderio, la nostalgia, quasi l'invidia per quella vita comune, ordinaria e cordiale, semplice, fluente. L'isolamento dell'artista appare ineluttabile, ma nel suo scandaglio sapiente e sottile degli anfratti oscuri dell'animo umano Mann riscopre una humanitas fatta su misura, chiarezza ed equilibrio, di amore verso le cose più umili, anche verso un cane bastardo che basta ridonare a un artista la gioia della vita.
L'ultima beatitudine : la morte come pienezza di vita / Alberto Maggi
Garzanti, 2017
Abstract: Dopo la personale esperienza umana della malattia raccontata con contagiosa allegria in "Chi non muore si rivede", Alberto Maggi affronta, con il suo stile sempre gioioso, il difficile argomento della morte, uno dei grandi tabù della nostra società. Alberto Maggi offre parole ricche di serenità e speranza, lontanissime da quell'inesauribile repertorio di frasi fatte che non solo non consolano, ma gettano nel più profondo sconforto quanti sono nel lutto e nel pianto, anche quando vengono da uomini di fede. Leggendo queste pagine riusciremo invece a comprendere e accogliere l'aspetto naturale della morte, per renderla davvero una sorella come poeticamente suggeriva san Francesco, una compagna lungo l'intero viaggio nella nostra esistenza. E grazie a questa nuova consapevolezza, potremo finalmente allontanare ogni tristezza e tornare a vibrare in un crescente, pieno accordo con quella grande sinfonia che è la vita.
Un altare per la madre / Ferdinando Camon
Garzanti, 2011
Abstract: Il romanzo è la conclusione ideale di quello che Camon ha intitolato il ciclo degli ultimi, in cui un mondo contadino immobile da sempre rivive nella sua miseria e nella sua grandezza. Da questa matrice terrestre l'autore approda ora, per trasfigurazione d'amore, mediazione di memoria e per virtù di poesia, a un sentimento dell'immortalità che trova il suo simbolo e segno nell'altare di rame costruito per la madre. È il padre che lo erige, ma è il figlio che ne registra la nascita, costruendo a sua volta un altare di parole, il libro appunto, che consentirà alla madre di smettere di morire.
Un altare per la madre / Ferdinano Camon
Nuova ed.
Garzanti, 2020
Abstract: Il romanzo è la conclusione ideale di quello che Camon ha intitolato il ciclo degli ultimi, in cui un mondo contadino immobile da sempre rivive nella sua miseria e nella sua grandezza. Da questa matrice terrestre l'autore approda ora, per trasfigurazione d'amore, mediazione di memoria e per virtù di poesia, a un sentimento dell'immortalità che trova il suo simbolo e segno nell'altare di rame costruito per la madre. È il padre che lo erige, ma è il figlio che ne registra la nascita, costruendo a sua volta un altare di parole, il libro appunto, che consentirà alla madre di smettere di morire.
Se i gatti scomparissero dal mondo / Kawamura Genki ; traduzione di Anna Specchio
Einaudi, 2020
Abstract: Di lavoro fa il postino, mette in comunicazione le persone consegnando ogni giorno decine di lettere, ma il protagonista della nostra storia non ha nessuno con cui comunicare. La sua unica compagnia è un gatto, Cavolo, con cui divide un piccolo appartamento. I giorni passano pigri e tutti uguali, fin quando quello che sembrava un fastidioso mal di testa si trasforma nell'annuncio di una malattia incurabile. Che fare nella settimana che gli resta da vivere? Riesce a stento a compilare la lista delle dieci cose da provare prima di morire… Non resta nulla da fare, se non disperarsi: ma ecco che ci mette lo zampino il Diavolo in persona. E come ogni diavolo che si rispetti, anche quello della nostra storia propone un patto, anzi un vero affare. Un giorno di piú di vita in cambio di qualcosa. Solo che la cosa che il Diavolo sceglierà scomparirà dal mondo. Rinunciare ai telefonini, ai film, agli orologi? Ma certo, in fondo si può fare a meno di tutto, soprattutto per ventiquattr'ore in piú di vita. Se non fosse che per ogni oggetto c'è un ricordo. E che ogni concessione al Diavolo implica un distacco doloroso e cambia il corso della vita del protagonista e dei suoi cari. Soprattutto quando il Diavolo chiederà di far scomparire dalla faccia della terra loro, i nostri amati gatti. Kawamura Genki ci costringe a pensare a quello che davvero è importante: alle persone che abbiamo accanto, a quello che lasceremo, al mondo che costruiamo intorno a noi.
3. ed.
Garzanti, 2019
Abstract: I Cosacchi e I due ussari hanno le loro radici nell'esperienza militare del giovane Tolstoj e portano in primo piano la polemica nei confronti degli ufficiali, avidi e fiacchi, di fronte ai soldati, vera forza di qualsiasi esercito. Con Polikuska e Cholstomer Tolstoj afferma la sua passione per storie popolari. Invece Memorie di un pazzo rievoca un episodio autobiografico; Tre morti è una sorta di parabola di limpido contenuto morale: muoiono una ricca signora, un contadino e un albero. Tormantata la morte della donna, serena quella del contadino, perfettamente armonica quella dell'albero. È questa una delle grandi lezioni che spira nelle pagine del Tolstoj maturo: dobbiamo imparare ad ascoltare la natura, a riprodurre nelle nostre vite il suo ritmo.