Trovati 1594 documenti.
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I confini della vita : scienza e fede di fronte alla morte / Michele Aramini
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Il confine tra la vita e la morte si è fatto più incerto. Fino a metà del secolo scorso l'arresto cardiaco e la cessazione della respirazione autonoma erano criteri sufficienti per stabilire la morte di una persona. Con l'avvento della medicina di rianimazione questi criteri sono divenuti labili. Da un lato, infatti, questa branca della medicina compie ogni giorno i suoi miracoli, dall'altro lato produce situazioni in cui i danni subiti dal soggetto non ne consentono il pieno recupero e, in altri casi ancora, impedisce la morte, ma non consente la ripresa delle capacità relazionali. Ci si pone di frequente la domanda se ci si trovi ancora di fronte a persone umane vive o a corpi umani tenuti in vita artificialmente. Il caso recente di Eluana Englaro ha riportato alla ribalta il dibattito sui confini della vita, ma anche su temi strettamente connessi: morte cerebrale, prelievo degli organi, testamento biologico. L'indagine di questo libro prende le mosse dalla questione centrale affrontando dal punto di vista antropologico, filosofico ed etico la spinosa questione del quando si muore.
Una storia quasi soltanto mia / Licia Pinelli, Piero Scaramucci
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Questa è la storia che Licia Pinelli mi raccontò all'inizio degli anni ottanta. Era rimasta appartata, quasi silenziosa per una decina d'anni, da quell'inverno del 1969, quando la bomba fece strage alla Banca dell'Agricoltura di piazza Fontana a Milano, suo marito Pino, ferroviere anarchico, precipitò da una finestra della questura e l'Italia scoprì che la democrazia era sotto attacco. Licia si era tenuta lontana dai riflettori concentrandosi in una tenace battaglia per ottenere giustizia dalla Giustizia. Non la ottenne. Dopo dieci anni Licia fece forza sul suo severo riserbo e si decise a raccontare di sé e di quel che era successo. Scelse lei stessa di parlare e mi chiese di intervistarla. Non fu un percorso facile, per Licia fu come reimparare a parlare e a guardare dentro se stessa dopo anni di silenzio e autocensura. Oggi, a distanza di tanto tempo, questo racconto appare come un documento di rara verità, chi vorrà scrivere la storia di quegli anni durissimi non ne potrà prescindere. Piero Scaramucci
Trilogia sentimentale / Javier Marias
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Per Javier Marías l'amore è il sentimento che richiede le maggior dosi di immaginazione, non soltanto quando chi lo ha sperimentato e lo ha perduto ha bisogno di spiegarselo, ma anche mentre l'amore si sviluppa e ha pieno vigore. In altre parole, per Marías l'amore ha sempre una proiezione immaginaria, per quanto possiamo crederlo tangibile o reale in un determinato momento. Ed è sulla proprio sulla base di queste riflessioni personali che Marías ha costruito, seppure con declinazioni diverse, i romanzi qui riuniti - usciti singolarmente tra il 1998 e il 1999 -, tutti accomunati dal filo rosso e imperioso della passione amorosa. In Tutte le anime Marías racconta la storia di un turbamento, un penetrante diario pubblico dell'intimità dove ogni dettaglio viene indagato con l'acribia minuziosa dell'entomologo, nella convinzione che anche il gesto e l'incontro apparentemente più insignificanti possano aprire la strada a vertigini metafisiche. Un cuore così bianco, invece, parla della persuasione e dell'istigazione, del matrimonio, della possibilità di sapere e dell'impossibilità d'ignorare, del sospetto, del parlare e del tacere. Infine in Domani nella battaglia pensa a me, raccontandoci l'inganno e svelandone la macchina che esso mette inevitabilmente in moto, Marías racconta l'illusoria realtà in cui tutti noi siamo sprofondati.
I più strani riti di tutto il mondo / Jacques Marcireau ; traduzione di Lea Grevi
Milano : A. Mondadori, 1990
Resta con me / Elizabeth Strout ; traduzione di Silvia Castoldi
Fazi, 2010
Abstract: Tyler Caskey è una presenza insolita per la comunità di West Arinett. È giovane e i suoi sermoni sono brillanti, frutto di una preparazione e di una sensibilità fuori dal comune. Ed è diverso dalle precedenti guide spirituali che i fedeli hanno conosciuto perché ha carisma, e una moglie di grande bellezza e sensualità accanto. Quasi uno schiaffo di vitalità per tutta la cittadina. Eppure un giorno tutto può cambiare, l'attrazione trasformarsi in sospetto e maldicenza. La giovane signora Caskey muore. Una morte che travolgerà il marito e le loro bambine in modo irreversibile. La figlia maggiore, Katherine, di appena cinque anni, smette di parlare chiudendosi in un silenzio impenetrabile; Tyler non trova più le parole adatte in chiesa, né alcuna misericordia per chi si rivela ottuso, arido, distante. Cosa resta, quindi, del conforto religioso? È vero, sono i conformisti anni Cinquanta, e West Annett è nel Maine, una terra di antichi pionieri rigidamente protestanti. Ma Resta con me si dilata oltre ogni confine e ci conduce nelle pieghe più oscure dei rapporti affettivi, lì dove ogni perdita può rivoluzionare una vita. Scendere, per risalire più in alto: questa è Elizabeth Strout, nella sua scrittura puntuale, nei chiaroscuri emozionali, e in quello sguardo sul mondo nel quale dilaga ancora, inaspettata e dunque più preziosa, l'eco di un'imperscrutabile salvezza.
I malfatati : romanzi : 1999-2007 / Salvatore Niffoi
Nuoro : Il maestrale, 2011
Abstract: L'autore rivelazione degli ultimi dieci anni in tutta la sua originaria opera barbaricinaCinque romanzi di lingua magmaticadove riso e pianto si fondono come per incantoraccontando il dolceamaro dell'esistenzaL'arte e i temi della narrativa di Salvatore Niffoi si esprimono compiutamente in questo volume che raccoglie tutti i romanzi dello scrittore sardo targati II Maestrale: cinque libri in uno, cinque storie su una umanità dolente che s'affanna contro il destino. Sì compone così il ciclo dei Malfa-tati, un nome che ricalca il sardo malefadados'. gli «sventurati», donne e uomini colpiti da una sorte avversa. Come i memorabili personaggi di questi libri: dal postino di Piracherfa che tenta di riscattare una vita grama rispondendo alle lettere che ancora arrivano all'indirizzo di un giramondo morto in disgrazia; a Cristolu, il frate che si farà bandito per vendetta; fino alle cinque donne alla ricerca di un nuovo Adamo sopravvissuto all'apocalisse, nell'ultimo inverno del mondo.
Per mano di fronte all'oltre : come parlare ai bambini della morte / Francesca Ronchetti
La Meridiana, 2012
Abstract: La morte è un tabù. Sebbene la nascondiamo in vari modi, quell'evento angosciante persiste. Perché la morte fa parte della nostra vita. In un clima culturale come il nostro, che nasconde sofferenza e morte, dove domina il culto della bellezza e della forza e dell'eterna giovinezza, risulta difficile immaginare di parlare di morte ai bambini. La stessa pedagogia è molto attrezzata a dire tutto su come arriva il fratellino o la sorellina che nasce, ma tace su dove va il nonno che muore. Quando perdiamo una persona che amiamo il nostro equilibrio psicologico cambia; adulti e bambini si trovano a dover gestire lo smarrimento, a vivere nell'assenza e nel vuoto incolmabile che genera. Parlare della morte significa anzitutto parlare dei lutti. I bambini non vivono in un mondo protetto: ricevono le stesse informazioni degli adulti e ne sono turbati, la morte tocca anche le loro famiglie e il loro ambiente. In questo libro, insolito e coraggioso, s'illustrano i modi con cui aiutare un bambino ad affrontare una perdita, per trasformare anche un'esperienza di dolore e sofferenza in un'occasione di crescita. Con delicatezza di linguaggio e attraverso l'uso dei racconti, si accompagnano i genitori a parlarne con i bambini, anche nel caso in cui i piccoli non ne siano stati ancora toccati direttamente, perché dire della morte significa preparare a capire la vita. La morte diventa dicibile, benché rimanga impensabile, e non più un tabù, liberando il bambino dall'inibizione comunicativa.
Oltre l'arcobaleno / Giulia Pesavento ; illustrazioni di Anna Rizzi
Sassi, 2024
Abstract: I genitori di Anita le hanno detto che il suo gatto Ottone non c’è più. Ma Anita non capisce. Cosa vuol dire che Ottone non c’è più? Si è perso? O forse ha trovato una nuova famiglia? Grazie a piccoli gesti e dolci parole, mamma e papà aiutano la piccola Anita a capire che Ottone, anche se non è più con loro, è con loro in ogni momento, e che l’affetto reciproco è così forte da riuscire ad andare oltre l’arcobaleno. Un libro illustrato dedicato a tutti coloro che hanno perso la compagnia dei loro animali, per far capire che, anche se questi hanno attraversato il ponte dell’arcobaleno, restano sempre al loro fianco.
#Logosedizioni, 2024
Abstract: Annabelle e Simon sono innamorati. Lui le ha dato un nomignolo, come una parola dolce, che le scrive di nascosto sulla gomma, dentro l’astuccio, o per terra con un bastone quando vanno a passeggiare nel bosco. La chiama Annamabelle. Sono nati nello stesso mese dello stesso anno, abitano nella stessa strada dello stesso paese e sono nella stessa classe della stessa scuola. Amano le stesse cose e si capiscono anche senza parlare. Un giorno a scuola il posto di Simon resta vuoto. Annabelle e i compagni pensano che abbia un torcicollo oppure un forte mal di pancia. Ma la maestra è pallida e cerca le parole per dire ai bambini che lui non tornerà l’indomani, e nemmeno i giorni seguenti. Parla addirittura di settimane. Finché pronuncia il nome della sua malattia, un nome per niente dolce: leucemia. Attraverso le parole di Annabelle, questo libro si rivolge ai bambini per trattare un argomento molto difficile: la morte. Non quella di un animale, uno zio lontano o un nonno molto anziano, bensì la morte di un bambino. Le parole dolci che danno il titolo all’albo sono quelle che Annabelle scrive per donarle a Simon e rappresentano un gesto simbolico per vivere il lutto e addomesticare il dolore.
#Logosedizioni, 2024
Abstract: La morte fa paura? È vero che quando ti decapitano il corpo corre senza testa? Se muore qualcuno a cui vuoi bene, per quanto tempo sei triste? Quando dormo, come so che non sono morto? La morte è un tema strano: affascina e incuriosisce, ma allo stesso tempo ci fa sentire minacciati, ci rattrista. Un po’ come quando, guardando un film dell’orrore, chiudiamo gli occhi per non vedere ma allo stesso tempo non resistiamo alla tentazione di sbirciare di tanto in tanto. Eppure, come accade per ogni paura, parlare della morte è l’unico modo per imparare ad affrontarla. Non sarebbe bello riuscire a trattare apertamente questo tema condividendo dubbi e domande, anche quelle a cui non c’è risposta?
Sonda, 2024
Abstract: 24 gennaio 2023 verso le undici, Jim, il cane adorato dell'autore, se n'è andato per sempre. Da quel momento e nelle ore successive, il famoso disegnatore e scenografo belga ho avuto un solo desiderio: disegnarlo... per tenerlo con sé ancora un po'. Ha disegnato Jim per affrontare la sua perdita e accettare di lasciarlo andare. È nato così questo diario in cui a parlare, più che i brevi testi che le commentano, sono le immagini che catturano l'essenza di un'amicizia ininterrotta, con i ricordi e le emozioni, le scoperte e le difficoltà che hanno costellato tredici anni di vita insieme. Una struggente lettera d'amore al proprio cane ma anche un inno alla gioia di vivere, a quella che ogni cane ci sa regalare.
I regni silenziosi / Séverine Gauthier, Jérémie Almanza
Rebelle, 2024
Abstract: Dopo la visita inaspettata di due scheletri collezionisti di ultimi respiri, Persefone e il suo vicino di casa Victor, morto da poco, sono coinvolti in una frenetica corsa contro il tempo attraverso i Regni Silenziosi. C'è vita dopo la morte, e l'ultimo respiro è il prezzo d'ingresso. Se non viene raccolto, il defunto sarà condannato a vagare... Un viaggio divertente e malinconico nelle profondità del mondo dopo la morte, arricchito da estratti di poesie di autori classici come Théophile Gauthier, Victor Hugo, Boris Vian e Apollinaire.
Dove andiamo quando moriamo? = Where do we go when we die? / Samy Ramos
Corraini, 2025
Abstract: Dove andiamo quando moriamo? Magari ci trasformiamo nel nostro animale preferito, oppure andiamo a fare un viaggio nello spazio, o ci addormentiamo molto molto profondamente. La verità è che se nessuno lo sa allora tutte le risposte sono possibili, quindi puoi immaginare e credere tutto quello che vuoi... Samy Ramos parte dalla grandiosità dell’universo per dirci che questo mondo è fatto di tante, tantissime cose, e che per capirne alcune bisogna conoscerne molte altre. Dove andiamo quando moriamo? è un libro delicato ed estremamente onesto che affronta un tema su cui i bambini da sempre si interrogano e fanno domande, ricordandoci che non sempre c’è una risposta per tutto. E che a volte va bene anche non avere risposte.
Il magico studio fotografico di Hirasaka / Sanaka Hiiragi ; traduzione di Gala Maria Follaco
Milano : Feltrinelli, 2025
Abstract: Lo studio fotografico del signor Hirasaka non è un posto qualsiasi. Lì dentro ci si muove senza fretta, secondo un rituale preciso. A turno, entrano nella stanza un’ex insegnante novantenne, un membro della yakuza e una ragazzina. Hirasaka li fa sedere, prepara il tè, e a tutti consegna uno scatolone pieno di foto ricordo della loro vita. Avranno l’opportunità straordinaria di rivivere uno di quei ricordi, il più prezioso, e di scattare di nuovo la loro foto preferita. C’è una regola, però: non potranno interagire con nessuno. Perché lo studio di Hirasaka si trova al confine tra questo mondo e l’altro: un luogo di passaggio che dona un’ultima luce ai ricordi prima di approdare nell’aldilà. Con la grazia di una lanterna girevole, quella che in Giappone chiamano somato, Hiiragi ci affida per un momento le vite dei suoi personaggi. Quale ricordo sceglieranno? Come hanno trascorso le loro esistenze? Una storia incantata sulla vita e la morte, l’amore e la perdita, l’importanza di saper cogliere la bellezza in ogni attimo, con tutto il fascino della migliore tradizione giapponese.
Il tempo che resta / Bernhard Schlink ; traduzione dal tedesco di Susanne Kolb
Pozza, 2025
Abstract: Accadeva di continuo, anche se di solito accadeva agli altri: un giorno andavi dal medico per un controllo e ti veniva comunicato che non ti rimaneva molto da vivere. A Martin, settantasei anni, è accaduto proprio quello che finora aveva visto succedere alle altre persone. Se solo non fosse andato dal medico, non avrebbe saputo quel che aveva saputo e, non sapendolo, sarebbe stato come se non fosse mai accaduto. Avrebbe vissuto normalmente il tempo che restava, come se fosse il tempo di prima, non l ultimo. Ignaro della prossimità della fine, che una volta nota diventa intollerabile. Ora però l inconsapevolezza non c è più, c è solo il dopo. Ora si tratta di lui, o meglio, non solo di lui. Nella sua vita c è Ulla, la sua giovane e bella moglie, ma soprattutto c è il piccolo David, che di anni ne ha solo sei. Come può Martin distaccarsi da loro liberandoli dall angoscia del distacco? Come può Martin accettare un tempo a termine e viverlo con pienezza? Cosa può lasciare Martin dietro di sé che accompagni gli amori della sua vita in un futuro senza di lui? Saprà aiutare Ulla a guardare negli occhi un mistero del passato? Saprà trasmettere a David la capacità di crescere misurandosi con le fragilità e i talenti?
È stata tutta vita / Valentina Mastroianni
DeAgostini, 2025
Abstract: Il tempo ha un suono diverso quando sai che sta per finire. Una mamma lo sa, lo sente. Gli ultimi mesi sono volati, scanditi da visite mediche, nuove sfide e momenti preziosi: Cesare ascolta in loop le sue canzoni preferite, esprime desideri. Vuole andare al parco, fare un giro in moto, poi in barca a vela. E mentre Valentina cerca un modo per restare aggrappata all’amore, ai ricordi di ogni risata, il suo Cece si sta spegnendo. Sono momenti in cui tutto vacilla, il destino si fa crudele e tu puoi scegliere se chiuderti alla vita o prenderla per mano, anche quando fa più male, e lasciare che l’amore seminato continui a fiorire anche dopo. Perché anche se non puoi salvare tuo figlio, puoi salvare la dignità di quel tempo insieme, i momenti felici, la memoria. Puoi salvare te stessa e chi ti sta intorno, scegliendo di vivere e abbracciare la bellezza anche nel dolore. Come un amore che si espande, che non salva una vita, ma dà vita a tutto ciò che la circonda. Così, Valentina torna a raccontare. Tra le corsie del Gaslini e il mare di Genova, tra le avventure in canoa e le gite in treno, questo libro celebra ciò che rimane quando la vita si trasforma. Racconta l’amore che continua a vivere in chi resta, il dolore che chiede di essere attraversato, ma soprattutto una storia di vita piena, intensa, bellissima. Perché Cece ha combattuto contro una malattia rara e feroce, ma ha anche riso, cantato, amato con forza. E soprattutto, ha vissuto. Così tanto da insegnare a chiunque lo ha incontrato come si lotta e vive davvero, con coraggio, fino in fondo. È stata tutta vita è un messaggio per chi non ha smesso di credere. Per chi, anche nel dolore, cerca la luce. Per non dimenticare che a volte i figli arrivano da altri pianeti e ci insegnano come si vola, anche quando vanno via.
Il libro bianco / Han Kang ; traduzione di Lia Iovenitti
Adelphi, 2025
Abstract: È in una tiepida primavera di Seoul, quando le magnolie in fiore parlano di rinnovamento e rinascita, che Han Kang matura l’idea di scrivere un libro sul bianco. Ma solo nel corso di un lungo soggiorno all’estero, mentre vaga per le strade di una città sepolta sotto la neve, il suo progetto comincia a prendere corpo intorno al ricordo della sorella maggiore, morta poche ore dopo la nascita. Narrare la sua storia è un modo di restituirle la vita che non ha avuto, facendole dono di tutte quelle cose bianche, in cui si rivela la «parte di noi che rimane intatta, pulita, indistruttibile a dispetto di tutto». Le prime che Han Kang ci pone sotto gli occhi sono proprio le fasce cucite per la neonata, il camicino che la madre prepara per lei e la bimba stessa, simile a un dolcetto di riso. E bianco sarà tutto ciò che alla sorella la scrittrice offrirà: una zolletta di zucchero, un pugno di sale grosso, il volto della luna, la schiuma delle onde, il respiro che il gelo condensa e rende visibile, la neve – materia «fragile, effimera eppure di una bellezza impetuosa» – e le stelle limpide e fredde della Via Lattea, capaci di «lavare lo sguardo all’istante». Perché la purezza del bianco e il potere curativo delle parole possano lenire il dolore e alleviare la perdita.
Avventure postume di personaggi illustri / Roberto Alajmo, Marco Carapezza
Sellerio, 2025
Abstract: Dieci avventure esemplari, capitate post mortem a uomini e donne che nei secoli hanno goduto di fama mondiale. Personaggi illustri della storia e dell’arte, della letteratura e della scienza, pontefici, santi, statisti, rivoluzionari, filosofi che durante la loro vita erano stati forse padroni del proprio destino (e del destino di molti altri), fino al fatale momento in cui, nel tempo di un respiro, hanno perso per sempre il potere di incidere sul mondo. Sia detto con più coraggio e onestà: sono morti. Ma poiché, come si legge in esergo a questo libro, fortunatamente «a morire sono sempre gli altri» (Duchamp), è proprio a partire da questa inevitabile piega del destino che Roberto Alajmo e Marco Carapezza si sono divertiti a raccontare con arguzia e intelligenza le vicissitudini postume di donne e uomini straordinari, le strade imprevedibili che hanno imboccato i loro resti terreni, le avventure spesso grottesche delle loro spoglie mortali. E così potremo seguire l’odissea, degna di una spy story, dei resti di Evita Perón, o la storia paradossale delle due teste di Cartesio, o ancora i tre funerali e mezzo di Pirandello e la sovietica manutenzione della mummia di Lenin. Fino all’incredibile macabro processo al cadavere di un papa dissepolto per l’occasione. Questo libretto divagante e originale racconta in fondo come il culto delle reliquie, nato col cristianesimo, ha resistito alla modernità più razionalista per arrivare ai giorni nostri, trasformandosi però in una sorta di accanimento, una forma di inconscia vendetta della mediocrità sulla grandezza, in una miscela inestricabile di ammirazione, feticismo e invidia.