Trovati 73 documenti.
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Le religioni e la città : la governance locale della diversità / Luca Bossi
Bologna : Il mulino, 2024
Abstract: della società. Tali lavori mirano a distinguersi per l’importanza e l’originalità dei temi trattati, per l’individuazione di nuovi e promettenti campi di studio, per il contributo offerto al dibattito pubblico, per la capacità di comunicare la conoscenza, e per la trattazione approfondita e critica dei processi che riguardano la vita individuale e collettiva Qual è il rapporto tra religioni e città nell’Italia contemporanea? Quale il ruolo della politica e delle istituzioni locali? I luoghi di culto sono un riferimento fondamentale per vecchie e nuove comunità, tuttavia diversi fattori ne ostacolano l’esistenza: vincoli legali e urbanistici, condizioni economiche, opposizione politica. Nell’assenza di una legge organica sulla libertà religiosa, le organizzazioni non riconosciute dallo stato sono tra le più penalizzate, soprattutto se nate dalle migrazioni. Attraverso l’analisi di un contesto locale – la città di Torino – e la comparazione di quattro casi – ebraismo, islam, ortodossia e scientologia – il volume mette a fuoco le diverse strategie di insediamento materiale e posizionamento simbolico delle confessioni nel tessuto urbano. Analizzandone l’interazione con le politiche locali degli ultimi trent’anni, l’autore evidenzia il ruolo preminente del governo cittadino sulle concrete possibilità di espressione religiosa nello spazio pubblico. Un invito a ripensare la gestione della pluralità come elemento chiave di società più inclusive
Come costruire uno scaffale multilingue in biblioteca ragazzi / Caterina Ramonda
Editrice bibliografica, 2022
Abstract: Cosa comporta realizzare una biblioteca multilingue in una società plurilingue? Qual è il modo migliore per accogliere famiglie bilingui in biblioteca ragazzi? Il manuale presenta una riflessione sui benefici e le potenzialità del plurilinguismo e sulla necessità di un’apertura maggiore a tutte le famiglie e agli utenti bilingui, accanto a una serie di suggerimenti pratici per creare uno scaffale multiculturale e per farlo vivere. Non mancano esempi di buone pratiche in Italia e all’estero e un’ampia bibliografia di base.
Feltrinelli, 2022
Abstract: È facile lasciarsi andare al pessimismo sul destino della democrazia, soprattutto nelle nostre società sempre più attraversate da divisioni etniche, culturali e religiose. Infatti, c'è un mito da sfatare: mai nella storia una democrazia è riuscita a essere inclusiva delle diversità, mai è stata in grado di garantire gli stessi diritti a membri di gruppi etnici, religiosi e culturali differenti. La stabilità delle democrazie si è invece costituita su una brutale gerarchia razziale o religiosa, con un ruolo dominante di uno o pochi gruppi sul resto della popolazione. Yascha Mounk è una delle voci internazionali più autorevoli sulla crisi della democrazia liberale e ha scritto un'indagine decisiva, che attraversa la storia delle nazioni e la psicologia sociale, la politica comparata e la filosofia, per dimostrare una verità scomoda e tuttavia urgente. Nel mondo, una democrazia capace di integrare tutti i gruppi che ne fanno parte non esiste ancora: è il più grande esperimento del nostro tempo e determinerà la direzione del nostro futuro. Oggi le democrazie ospitano un conflitto permanente fra gruppi portatori di identità diverse. In Europa e negli Stati Uniti tale conflitto si è sempre risolto con la sottomissione di tutte le minoranze da parte della maggioranza bianca. L'inclusione di altri gruppi etnici o religiosi comporta instabilità, costi, legittimazione delle minoranze. Nel frattempo, però, l'equilibrio delle forze demografiche si sta spostando. Forse un giorno coloro che erano sottomessi erediteranno la Terra. Per questo il grande esperimento di una democrazia inclusiva è la posta in gioco del Ventunesimo secolo. Il suo successo dipende da noi e dalle istituzioni che costruiamo. Dobbiamo creare un mondo in cui le nostre identità contino meno e nelle quali i diversi gruppi riescano a vedersi come amici e non come nemici, come compatrioti e non come estranei.
Il corpo nero / Anna Maria Gehnyei
Fandango libri, 2023
Abstract: Il corpo nero è la storia di Anna Maria Gehnyei, in arte Karima 2G. Anna nasce a Roma da genitori liberiani, suo padre è stato il primo uomo Kpelle a cui i capi del villaggio hanno permesso di allontanarsi, il primo Kpelle ad arrivare in Europa. Nonostante la Liberia fosse la terra dei Liberi, ovvero gli schiavi afroamericani tornati in Africa, i suoi genitori le insegnano ad avere un amore incondizionato verso i bianchi. Che per lei si incarnano nei bambini privilegiati di Roma Nord che non la trattano, nelle maestre della scuola che la lasciano sempre in banco con la gemella, nei datori di lavoro che si stupiscono del suo italiano, dei poliziotti che a ogni rinnovo del permesso di soggiorno ripetono le stesse domande. Mentre tutto quello che sa della Liberia sono le storie che sua madre le ha raccontato da piccola. Non conoscendo le fiabe europee, infatti le racconta i giorni della sua infanzia, le descrive la sua terra magica ricca di risorse, e i rituali nascosti del villaggio del padre. La Liberia e l'Africa sono tutti gli zii che frequentano la sua casa e i parenti che non ha mai conosciuto, la sua famiglia lontana. Ovunque lei vada, da sola o con le sue sorelle, qualunque età lei abbia, a Roma c'è sempre qualcosa o qualcuno che le ricorda di essere nera, così si trova a negoziare continuamente tra due realtà culturali: quella italiana che non l'accetta, e quella africana a cui non appartiene fino in fondo. È troppo nera per parlare bene l'italiano, troppo nera per indossare degli abiti eleganti, troppo nera per essere istruita. Il corpo nero è la storia di una generazione, la seconda, fatta da chi viene visto solo come un bambino immigrato. La storia tutta umana, fatta di ricordi, suoni, amore e vergogna, di chi nonostante il mancato riconoscimento dalle istituzioni e una cittadinanza negata, decide di non cadere nella trappola del vittimismo
Lo spartito del mondo : breve storia del dialogo tra culture in musica / Giovanni Bietti
Laterza, 2020
Abstract: Giovanni Bietti ci accompagna, pagina dopo pagina, in un viaggio in quella sorta di lingua cosmopolita che è la musica: una lingua capace di mescolare, intrecciare, fondere le diverse tradizioni a qualsiasi latitudine. Da Orlando di Lasso agli ideali pacifisti e universali che hanno ispirato musicisti settecenteschi come François Couperin, ottocenteschi come Beethoven o novecenteschi come Béla Bartók, fino alle sperimentazioni contemporanee che coinvolgono le culture e le sonorità extraeuropee, la musica si rivela un mezzo di scoperta del mondo. Un modo per imparare a valorizzare le differenze, un'esperienza di sintesi e di arricchimento. Perché la musica può dirci molto su di noi, sugli altri, sul mondo.
Educazione e pedagogia interculturale / Agostino Portera
Il Mulino, 2022
Abstract: La globalizzazione e l’interdipendenza planetaria hanno generato profondi cambiamenti; tra questi uno dei più importanti è il fenomeno delle migrazioni e il conseguente formarsi di società sempre più multietniche. La scuola e il settore educativo nella sua interezza ne sono stati investiti in maniera cogente. Insegnanti e pedagogisti, da sempre orientati ad attuare interventi volti preminentemente alla trasmissione di lingua, valori e norme nazionali, si trovano ora a far fronte a nuovi compiti e a nuove sfide. Il volume presenta un’attuale e completa panoramica della pedagogia interculturale e delle risposte che può fornire alle richieste educative e di insegnamento di una scuola composta da soggetti molto diversi fra loro, specie in ordine a provenienza geografica, lingua, religione, sistema valoriale.
Sociologia delle relazioni interculturali / Ilenya Camozzi
Il Mulino, 2019
Abstract: Obiettivo del manuale è cogliere la complessità delle relazioni interculturali a partire dall’analisi di alcuni concetti chiave che le definiscono («cultura», «differenza culturale», «appartenenza») e delle pratiche sociali e culturali che le innervano nello spazio-tempo del quotidiano. Una particolare attenzione è dedicata al rapporto fra struttura sociale e processi culturali, alla soggettività e all’agency degli attori coinvolti.
Editrice bibliografica, 2019
Abstract: Globalizzazione, mondializzazione, spostamenti di popoli, trasformazioni demografiche e socioculturali delle comunità umane mettono a confronto quotidianamente diversità di persone, culture, valori, modi e aspirazioni di vita. L'intercultura è auspicata come cambiamento paradigmatico del pensare, sentire e dell'agire, risorsa per sostenere nuove forme di relazione e di equilibri sociali. Questo volume intende offrire un contributo di riflessione a chiunque si interessi di intercultura o lavori in ambiti che contemplano il confronto tra diversità culturali. Il percorso che qui si racconta ha portato le persone coinvolte a riconoscere utopie e progetti di vita verso i quali l'intercultura dovrebbe guidarci: da una identità umana comune, alla cittadinanza planetaria di Morin, al "vivere insieme in pari dignità", obiettivo indicato a livello europeo per società giuste, inclusive, democratiche, interculturali.
Il cielo su via Padova / Daria Colombo
Sperling & Kupfer, 2024
Abstract: Letizia è una donna di mezz'età, un'insegnante della borghesia milanese chiusa in un'esistenza agiata e sicura al fianco di Massimo, che ha sposato giovanissima e con cui ha costruito una vita all'apparenza perfetta. Certo, ha dovuto affrontare grandi dolori, dalla perdita prematura dei genitori alla scoperta di non poter diventare madre, ma ha sempre trovato la forza di andare avanti, chiudendosi però ancor più nel suo mondo e concedendo pochi spiragli del suo cuore agli altri. Ed è proprio per questo che quando Massimo, all'improvviso, la lascia, tutto crolla in pezzi. Come ricominciare da capo alla sua età, come rinunciare a ciò che ha sempre conosciuto per andare incontro all'ignoto? Innanzitutto, Letizia capisce che l'unico modo per provare a stare meglio è abbandonare la casa in cui è rimasta sola, circondata dai ricordi. Ma in una Milano di affitti impazziti, per trovare una sistemazione dignitosa e non allontanarsi troppo dal centro la scelta ricade su via Padova, da sempre considerata degradata e pericolosa. Tanto non ci starò per molto, pensa Letizia. E invece proprio qui guarirà dal suo dolore e inizierà la sua nuova vita: le esperienze positive e negative che vivrà in questo luogo e gli incontri con personaggi stravaganti e indimenticabili la cambieranno per sempre. Ancora una volta Daria Colombo unisce sentimenti e impegno sociale e, insieme alla storia di Letizia, ci racconta quella di via Padova e delle sue ondate migratorie, ricordandoci che la migliore versione dell'umanità è quella di chi si incontra nella diversità arricchendosi scambievolmente
Biblioteche, luoghi comuni? / a cura di Maria Vittoria Calvi, Alberto Bramati e Giuseppe Sergio
Lubrina Bramani, 2019
Abstract: Sottolineando la sorprendente resilienza del libro come "tecnologia" per la trasmissione del sapere, il volume ripropone l'ineliminabile dimensione fisica della biblioteca, quale luogo all'interno del quale i processi culturali vengono agiti, parallelamente alla nuova spazialità rappresentata da internet. In questo senso le biblioteche generano valore pubblico, legato alle grandi sfide della contemporaneità che uniscono come un filo rosso realtà lontanissime, da Milano a Medellín: migrazioni e multiculturalità, criminalità e disagio sociale. A fronte della difficoltà della società a rispondere ai mutamenti, la missione della biblioteca è sempre più orientata a offrire opportunità per migliorare la qualità della vita urbana, favorire la convivenza e potenziare l'accesso all'informazione. In questa prospettiva, la Biblioteca di Mediazione ha promosso occasioni di confronto e dibattito tra il mondo accademico e quello professionale intorno ai valori positivi legati alla diversità culturale, di cui i contributi qui raccolti offrono alcune testimonianze. Testi: T. Morocutti, M.V. Calvi, G. Turchetta, D. Spagnolo Martella, M. Novo, P. Lietti, A. Terreni, R. Taddeo, F. Cosenza, M. Bonomi, M. Ferrario.
Non c'è fede che tenga : manifesto laico contro il multiculturalismo / Cinzia Sciuto
Nuova ed. completamente rivista
Feltrinelli, 2020
Abstract: Oggi in Europa viviamo in società sempre più disomogenee dal punto di vista etnico, religioso e culturale. Una situazione inedita di tali dimensioni che impone di ripensare le forme della convivenza. Secondo Cinzia Sciuto, la strada da percorrere per una convivenza capace di ospitare la disomogeneità senza violarla è quella di una visione etica e politica radicalmente laica. Ma che cosa significa essere laici? La laicità è l'insieme delle condizioni che consentono alle diverse espressioni religiose (e più in generale alle diverse visioni del mondo) di esprimersi in una società pluralistica. Condizioni che definiscono una cornice entro la quale viene garantita la libertà di religione ma che allo stesso tempo stabiliscono princìpi ai quali non si può derogare in nome di nessun Dio. La laicità dunque non come polo di una simmetria, ma come condizione prepolitica della convivenza civile in una società disomogenea. Un saggio contro le pretese velleitarie del multiculturalismo, che tenta di promuovere il riconoscimento e il rispetto dell'identità linguistica, religiosa e culturale delle diverse componenti etniche di una società, perdendo però di vista che soggetto titolare di diritti è solo ed esclusivamente il singolo individuo e non i gruppi. Sciuto capovolge l'ordine di priorità: è l'individuo a essere portatore d'identità e appartenenze, non è l'appartenenza che definisce l'individuo.
Il multiculturalismo e i suoi critici : ripensare la diversità dopo l'11 settembre / Kenan Malik
Nessun dogma, 2016
Abstract: La nostra società celebra le differenze, il pluralismo, l'identità politica. Anzi, li ritiene caratteristiche emblematiche di una democrazia progressista e moderna. Tuttavia negli ultimi anni si è diffusa una certa diffidenza verso il multiculturalismo. Dopo l'11 settembre e l'escalation del terrorismo islamista, è sorto un intenso dibattito sul grado di diversità che le nazioni occidentali possono tollerare. In "Il multiculturalismo e i suoi critici" Kenan Malik si interroga se è possibile - o opportuno - provare a costruire un legame sociale coeso sulla base di valori comuni. Scava nell'ansia crescente intorno alla presenza dell'Altro dentro i nostri confini. Provando a identificare le strade realmente percorribili. Questo libro analizza non solo la relazione tra multiculturalismo e terrorismo ma anche la storia dell'idea stessa di multiculturalismo, assieme alle sue radici politiche e alle conseguenze sociali. Un libro su un tema che, in Italia, a torto o a ragione non è ancora stato affrontato compiutamente.
L'enigma multiculturale : stati, etnie, religioni / Gerd Baumann
Stampa
Il mulino, 2020
Abstract: Le società multietniche sono una realtà che si va sempre più diffondendo anche in Europa e che costringono a ripensare la questione dei diritti e delle libertà in maniera diversa da come è stata affrontata finora nella tradizione degli stati nazionali. Di fronte all'insufficienza dei diritti civili, che tutelano a pieno titolo il cittadino, ma non l'immigrato sprovvisto di cittadinanza nazionale, c'è chi avanza richieste di diritti comunitari, a difesa dell'identità etnica o religiosa del gruppo, più che del singolo individuo. Il rischio però è l'isolamento e la ghettizzazione, oltre che un relativismo culturale indifferente ai diritti inviolabili della persona.
Lo sposo africano / Elisabetta Jankovic
Cairo, 2017
Abstract: Io sono Milano, il traffico, il freddo, Vinicio Capossela, le lasagne, il citofono, la neve, i week end al mare, le serate a teatro. Tu sei Dakar, il calcio, Ahmadou Bamba, il riso col pesce, la sabbia, i mille bambini del quartiere, tua madre, il Ramadan, i permessi di soggiorno, le file in Prefettura.” La favola moderna di un amore che unisce due cuori e due mondi. Nina è italiana, anzi milanese, anzi di origine slava. Yakhouba viene dal Senegal, ha un minuscolo diamantino all'orecchio, due pozzi neri al posto degli occhi e uno sguardo che inchioda. È amore a prima vista. Passione travolgente. Lei ha una famiglia numerosa e poco convenzionale, lui è circondato da una vera e propria tribù, a Milano e in Africa. Lei progetta una vita con lui e i loro figli, lui sposa una cugina a cui è promesso dalla nascita. Lei insegna arte e lavora in radio, lui è un imprenditore incasinato da un'idea al giorno. Lei pensa al possibile domani, lui ai prossimi cinque minuti. Da un lato l'Occidente, le sue regole, la sua abitudine a pianificare; dall'altro l'Africa, l'improvvisazione, la fantasia, le tradizioni ancestrali. Gli amici di Nina sono tutti diversamente scettici sulla durata della relazione, gli amici di Yakhouba non si pongono il problema. Non mancano le emozioni forti né le delusioni e le lacrime in questa favola moderna, intensa, contrastata, piena di sorprese e colpi di scena, che si svolge nell'arco di dieci anni tra l'Italia, il Senegal e la Svizzera. Ma ogni volta che la storia d'amore sembra arrivata al capolinea, il destino sorprende e regala un'altra chance.
Non c'è fede che tenga : manifesto laico contro il multiculturalismo / Cinzia Sciuto
Feltrinelli, 2018
Abstract: Oggi in Europa viviamo in società sempre più disomogenee dal punto di vista etnico, religioso e culturale. Una situazione inedita di tali dimensioni che impone di ripensare le forme della convivenza. Secondo Cinzia Sciuto, la strada da percorrere per una convivenza capace di ospitare la disomogeneità senza violarla è quella di una visione etica e politica radicalmente laica. Ma che cosa significa essere laici? La laicità è l'insieme delle condizioni che consentono alle diverse espressioni religiose (e più in generale alle diverse visioni del mondo) di esprimersi in una società pluralistica. Condizioni che definiscono una cornice entro la quale viene garantita la libertà di religione ma che allo stesso tempo stabiliscono princìpi ai quali non si può derogare in nome di nessun Dio. La laicità dunque non come polo di una simmetria, ma come condizione prepolitica della convivenza civile in una società disomogenea. Un saggio contro le pretese velleitarie del multiculturalismo, che tenta di promuovere il riconoscimento e il rispetto dell'identità linguistica, religiosa e culturale delle diverse componenti etniche di una società, perdendo però di vista che soggetto titolare di diritti è solo ed esclusivamente il singolo individuo e non i gruppi. Sciuto capovolge l'ordine di priorità: è l'individuo a essere portatore d'identità e appartenenze, non è l'appartenenza che definisce l'individuo.
Tradurre: una prospettiva interculturale / Pierangela Diadori
Carocci, 2018
Abstract: Il volume, che tratta gli aspetti fondamentali relativi alla traduzione e al contatto interculturale, ha come obiettivo lo sviluppo della consapevolezza traduttiva del soggetto plurilingue. Le questioni affrontate spaziano dai processi mentali del bilinguismo ai concetti e alle teorie sulla traduzione elaborate nei secoli in Occidente e in Oriente, uno alle problematiche di tipo pragmatico, con approfondimenti sulla traduzione dei proverbi, delle espressioni idiomatiche, delle metafore, delle forme di cortesia e di conflitto, dell'umorismo e dei codici non verbali. Ogni argomento è corredato di esempi in varie lingue e di spunti per la riflessione e per la ricerca autonoma. Il libro si rivolge agli studenti universitari che si avvicinano per la prima volta a queste tematiche all'interno di un percorso di studi focalizzato sulle lingue moderne. Visto il taglio interdisciplinare e teorico-applicativo, il testo può essere utile anche a coloro che già operano nell'ambito del contatto interculturale sia in Italia che all'estero.
Lo spartito del mondo : breve storia del dialogo tra culture in musica / Giovanni Bietti
Laterza, 2018
Abstract: Giovanni Bietti ci accompagna, pagina dopo pagina, in un viaggio in quella sorta di lingua cosmopolita che è la musica: una lingua capace di mescolare, intrecciare, fondere le diverse tradizioni a qualsiasi latitudine. Da Orlando di Lasso agli ideali pacifisti e universali che hanno ispirato musicisti settecenteschi come François Couperin, ottocenteschi come Beethoven o novecenteschi come Béla Bartók, fino alle sperimentazioni contemporanee che coinvolgono le culture e le sonorità extraeuropee, la musica si rivela un mezzo di scoperta del mondo. Un modo per imparare a valorizzare le differenze, un'esperienza di sintesi e di arricchimento. Perché la musica può dirci molto su di noi, sugli altri, sul mondo.
Carocci, 2018
Abstract: l fenomeno del bilinguismo non è estraneo alla nostra cultura, basti pensare alla ricca tradizione dialettale e alle tante minoranze linguistiche presenti nel territorio italiano. Con i fenomeni migratori tuttavia sono in costante crescita i bambini bilingui, esposti a una lingua madre (L1) nel contesto familiare e all'italiano nel contesto scolastico: si aprono quindi nuove sfide educative, con implicazioni anche sul piano sanitario. Questo libro si pone in continuità con il volume "Crescere nel bilinguismo" (Carocci, 2010) a cura di Silvana Contento, pioniera in Italia degli studi sul tema, e intende offrire una revisione dei più recenti lavori della letteratura internazionale, sviluppare riflessioni e delineare strumenti per favorire gli apprendimenti nei bambini bilingui. Partendo dalle definizioni del fenomeno, i diversi capitoli prendono in esame le traiettorie di sviluppo linguistico, cognitivo e degli apprendimenti, le tecniche per l'analisi della storia linguistica, le indicazioni per distinguere una scarsa esposizione linguistica dai disturbi del linguaggio e dell'apprendimento, i metodi per il potenziamento nei contesti scolastici, con uno specifico approfondimento sull'uso delle simbologie grafiche, e cenni di glottodidattica. Vengono analizzati infine gli aspetti emotivi e il bilinguismo nei casi di adozione.
Le società multiculturali / Enzo Colombo
2. ed
Roma : Carocci, 2011
Abstract: L'idea di una possibile società multiculturale muove passioni e paure, stimola dibattiti, pone interrogativi. La discussione spesso si polarizza contrapponendo, da un lato, chi sostiene la necessità di riconoscere e valorizzare la differenza culturale delle minoranze se si vuole attuare una reale società democratica e combattere antiche forme di discriminazione; dall'altro, chi vede come una minaccia alla propria autonomia o all'unità sociale un'eccessiva tolleranza verso forme di vita diverse da quelle del gruppo maggioritario. Il libro illustra le questioni problematiche poste dalle richieste di riconoscimento della differenza e presenta in modo critico le diverse posizioni che compongono l'attuale dibattito sul multiculturalismo. Ne risulta una guida utile a chiunque voglia affrontare in modo più consapevole l'esperienza quotidiana dell'incontro con la differenza culturale.
Roma : Aliberti, 2010
Abstract: Diversus in latino significa voltato in altra direzione. Purtroppo, però, è uso comune intendere diverso come contrario, opposto, e in alcuni casi addirittura deviante o sbagliato. È innegabile che esistano diversità, ma è altrettanto ovvio che non si possa considerare la propria singola visione del mondo come l'unica e la giusta. Bisogna accettare e convivere con tutte le differenze, e questo rappresenta non un limite, bensì la vera ricchezza del nostro mondo. Un'opportunità per scoprire e discutere sulle diversità ci è data dal festival denominato appunto Uguali-Diversi, il cui intento non è quello di fornire risposte, ma semplicemente di aiutare a porre correttamente le domande. Ne è nata anche una collana, voluta dal Comune di Novellara e da Aliberti editore, che raccoglie gli interventi di personaggi noti e studiosi sul tema dell'integrazione e della necessità del confronto in un momento storico come il nostro, di rapide trasformazioni.