Trovati 172 documenti.
Trovati 172 documenti.
Ed. speciale per il Corriere della sera
Milano : Corriere della sera, c2011
I documenti del Corriere della sera
Italian futurism : 1909-1944 : reconstructing the Universe / edited by Vivien Greene
New York : Guggenheim, c2014
11 settembre 2001 [Videoregistrazione] : il grande complotto / [regia di Dylan Avery]
Torino : EXA Cinema, [2007] ; Stati Uniti : [S.n.], c2006
Abstract: Il film inizia con alcuni fatti sintomatici accaduti prima dell'11 settembre, prosegue con estratti da filmati tv sull'attacco e l'intervista a Hunter S. Thompson, autore di un libro sulle stragi, morto suicida in circostanze oscure, le speculazioni a Wall Street e i dubbi sul Pentagono, il crollo delle Twin Towers e il "mistero" del volo 93 - quello dell'atto eroico dei passeggeri - le scatole nere sparite, le manipolazioni dei media
New York : Bard Graduate Center: Decorative Arts, Design History, Material Culture, c2013
Il sacrificio / Massimo Ragnedda
Paderno Dugnano : Colibrì, stampa 2004
Lo spirito del terrorismo / Jean Baudrillard
Milano : Cortina : 2002
Flair : fashion collected by Tina Chow / Richard Martin and Harold Koda
New York : Rizzoli, 1992
New York fashion : the evolution of American style / by Caroline Rennolds Milbank
New York : Abrams, 1989
Bare witness / by Richard Martin and Harold Koda
New York : Metropolitan Museum of Art, c1996
Milano : Mondadori, 2019
Oscar storia ; 162
Abstract: Prostitute, borseggiatori, assassini, avvelenatori e ladri sono i protagonisti dell'epopea della criminalità newyorkese ricostruita da Asbury: un viaggio tra i bassifondi della Grande Mela prima ancora che diventasse la città dei grattacieli, tra la fine dell'Otto e l'inizio del Novecento. Un affresco pieno di episodi e personaggi memorabili che rievoca la miseria e la sconvolgente violenza di un'epoca turbolenta, nella quale criminali dai nomi fantasiosi come Dandy Johnny Dolan, Bill the Butcher, Hell-Cat Maggie l'Arpia erano costantemente in agguato nelle ombre dei vicoli di Five Points, regno per decenni delle opposte gang dei Dead Rabbits e dei Bowery Boys. Prefazione di Gabriele Romagnoli.
2. ed.
[Versailles] : Jonglez, 2023
Abstract: A supperclub on a helipad, a dinner in a dumpster, a hidden heavy metal bar in Brooklyn, a dim-sum restaurant that turns into a nightclub, New York s most legitimate speakeasy, a club not open since 2009, a Swiss ski chalet accessed through a kitchen, a referral-only Japanese restaurant, a grungy underground sake bar, an open-to-the-public dining room in the United Nations, gourmet donuts inside a car wash, restaurants inside freight entrances ... A hundred places with amazing decor, eccentric owners, bizarre food, old-time survivors and more that will please and astonish underground and post-industrial design buffs, refined gourmets and cocktail drinkers, world food lovers and anyone curious enough to discover the infinite possibilities to have fun in New York. An absolute must-have guide to enjoy the amazing, hidden New York City bar and restaurant scene.
Milano : Il saggiatore, c2006
Nuovi saggi. Storia
Abstract: New York, primo dopoguerra. I continui afflussi di immigrazione e il ritorno dei reduci hanno reso la città un labirinto di lingue, etnie e culture diverse, una bomba a orologeria. L'America bianca si difende dietro una barricata puritana che sfocia nel Proibizionismo. Per le strade, nei teatri e nei locali notturni si incrociano i personaggi più pittoreschi: trafficanti e vagabondi, pugili e ballerine, scrittori squattrinati, cantanti jazz e attori, gangster e miliardari. L'unicità di Broadway è nella sua tragedia intrinseca, quella di non abitare nella storia perché nata già come leggenda. La Grande strada riservò lo stesso destino ai suoi protagonisti, meteore splendenti bruciate da un eccesso di vita. Jerome Charyn, come un archeologo della modernità, scava nella mitologia della più assurda metropoli americana e la racconta attraverso le gesta dei suoi eroi. Damon Runyon, che nei suoi racconti falsificava Broadway nel momento stesso in cui le dava la gloria. Le Follies Girls, le sfrenate ballerine di fila nello spettacolo di Florenz Ziegfeld, la cui bellezza era la rovina loro e di chi le amava. I due Fitzgerald, Scott e Zelda, che incarnarono lo spirito dell'epoca, distrutti da ciò che li fece grandi. Babe Ruth, l'orfano di successo, il campione teppista a briglie sciolte nel mondo. Marion Davies e William Hearst, umiliati e resi immortali da Orson Welles. E ancora Mae West, Owney l'Assassino Madden, Al Capone.