Trovati 495 documenti.
Trovati 495 documenti.
Sonda, 2016
Abstract: Cosa succede se un magistrato interroga e incalza, come "persona informata dei fatti", uno dei massimi esperti nel nostro Paese sullo stretto rapporto tra ciò che mangiamo e l'insorgere dei tumori e di altre patologie? Un dialogo drammatico se non fosse per la capacità di testimone e di pubblica accusa di stemperare con il gusto della battuta e dell'ironia la disamina di tutto ciò che mangiamo ogni giorno. Il non essere correttamente informati fa sì che scegliamo spesso proprio quei cibi che nel migliore dei casi non ci fanno bene: carne, zucchero, bevande dolcificate, pane raffinato, latte e prodotti caseari... Proprio quanto ci viene propinato dall'industria alimentare e dalla pubblicità.
Mind, 2016
Abstract: Oggi, in un'epoca di cibi sempre più industriali, manipolati, prodotti con materie prime modificate geneticamente e imposti dalla pubblicità e dal marketing, noi possiamo affermare che "stiamo" bene o male in base a "che cosa" mangiamo o non mangiamo. Non solo: perché la nostra salute e quella dei nostri figli dipendono anche dal "quando" consumiamo un determinato alimento, dal "come" lo cuciniamo, senza mai sottovalutare "insieme a che cosa" lo abbiniamo e lo portiamo in tavola. Sono tutte informazioni che troverete in questa guida pratica e di facile lettura allo stare bene, ma anche alla prevenzione più naturale, nonché più semplice e perfino più economica, delle peggiori malattie. Informazioni che nascono dall'esperienza ultraventennale di un'affermata oncologa italiana. Dobbiamo decidere se vogliamo continuare a essere azionisti occulti, inconsapevoli e senza nemmeno diritto di voto di qualche grande corporation alimentare o piuttosto ridiventare i ben informati unici proprietari della nostra salute, ovvero del più importante patrimonio di cui disponiamo - gratuitamente, per dono divino - fin dalla nascita.
Sogni d'oro pomodoro / Elisa Mazzoli, Cristina Petit
Valentina, 2016
Abstract: Anita è una bambina davvero capricciosa... Finché scopre che un pomodoro liscio e rosso può esserlo molto di più! Riuscirà finalmente a farlo addormentare?
Cucina per bambini / Alberto Fiorito ; ricette di Alice Chiara, Violamirtillo.com
Gribaudo, 2015
Abstract: Cosa mangiare durante la gravidanza per il benessere di madre e figlio, ma anche l'alimentazione nei primi mesi di vita del bimbo e dall'anno in poi. Tante ricette suddivise tra: gravidanza; allattamento e svezzamento e "per cucinare insieme", per gustare pasta, polpette, creme, cuscus, gnocchi, torte dolci e salate...
Nuova ed. con una prefazione dell'autore
Longanesi, 2016
Abstract: Dalla spettacolarizzazione televisiva del cibo al food fashion, dallo chef star system al mito del chilometro zero, fino all'eterna lotta tra carnivori e vegani. E poi: 13 milioni di foto su Instagram, 25.000 blog, 1.000 siti internet che raggiungono ogni mese oltre 35 milioni di persone. La cucina è oggi un tema sempre più al centro dell'attenzione mediatica. Secondo Davide Paolini le trasmissioni televisive hanno moltiplicato a dismisura un vero e proprio fenomeno di voyeurismo gastronomico, ma a un tale clamore mediatico non corrisponde un innalzamento dei consumi, basti pensare che nell'ultimo anno in Italia hanno chiuso i battenti 10.000 ristoranti. Né corrisponde, per gran parte degli italiani, un reale approfondimento della cultura gastronomica. Il cibo è diventato altro da ciò che era e rappresentava sino a ieri: ammicca dalle vetrine di negozi e librerie, appare a tutte le ore sugli schermi televisivi, pende dai cartelloni pubblicitari, naviga in rete. Il cibo sta diventando un'ossessione, ma, come ci racconta Davide Paolini in questo libro impietoso e divertente, la realtà appare molto diversa. Non è vero che mangiamo di più e meglio, e quella che quotidianamente in tv viene spacciata come cultura del cibo spesso è solo uno spettacolo privo di qualità.
Mangiare donna : il cibo e la subordinazione femminile nella storia / Gilberto Pierazzuoli
Jouvence, 2016
Abstract: Un saggio di antropologia che indaga il rapporto e il contributo femminile alla cucina e, in parallelo, la parte che la cucina ha avuto nella determinazione dei ruoli di genere. "La donna che cucina è un dato così scontato che la sua presenza diviene anonima, si perde nell'universale del ruolo. Il maschio che cucina è invece significativo in modo tale che spesso ha un nome, il nome proprio che segna l'univocità della sua presenza, così spesso negata alle sue colleghe. Ecco a voi il cuoco despota, tanto che colui che dirige il lavoro non si chiama mai il direttore, ma il capo, lo chef. Per questo il suo ruolo è stato sempre più spesso quello del cerimoniere invece di quello del manipolatore della materia. Un ruolo asservito alle problematiche del prestigio, alla rappresentanza che tramite il suo fare si può mettere in atto; creatore di un prodotto che testimonia e pone l'attenzione, più che al puro piacere del suo consumo, a problematiche inerenti lo stato sociale e quindi ai tipi della sorpresa, dell'ostentazione e del meraviglioso. L'uomo, anche in cucina, fa appunto cose più vicine al potere che al piacere."
La dieta supersalute / Massimo Gualerzi
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: Volete sentirvi in forma, pieni di energia, senza fame nervosa e con la mente libera ed efficiente? Con la dieta SuperSalute è possibile raggiungere questo stato di grazia in poche settimane senza drastiche riduzioni di calorie e di porzioni o digiuni. II dottor Gualerzi propone infatti - sulla base di recentissime ricerche scientifiche - un metodo all'avanguardia che unisce quattro fattori superefficaci per ottenere una perdita di peso definitiva e un pieno di energia e salute: cronobiologia, disintossicazione, cibi SuperSalute e la possibilità di personalizzare la dieta in funzione dei propri obiettivi e del proprio assetto ormonale. La cronobiologia ci svela quando è il momento migliore per riposare, fare attività fisica, affrontare un impegno mentale, ma soprattutto quando mangiare il cibo giusto al momento giusto. La fase detox, da seguire ogni tre mesi, libera il corpo dalle tossine e sblocca il metabolismo. Ci sono poi alcuni alimenti preziosi, ricchi di sostanze nutrienti e antiossidanti, che si possono inserire con facilità e piacere nei pasti di tutti i giorni, e che garantiscono salute ed effetto antiage. Infine, la consapevolezza delle proprie esigenze e caratteristiche è la marcia in più per ottenere risultati personalizzati senza stress né fatica. I diversi piani alimentari sono arricchiti dalle gustose ricette di Silvia Strozzi, naturopata ed esperta di cucina naturale.
Camelozampa, 2016
Abstract: Integrarsi non è mai semplice a 12 anni, ma è ancora più complicato se assomigli a Mercoledì Addams, tuo padre di lavoro fa il guru e mangi solo cibi salutari e vegani. Appena arrivata nella nuova classe, Elianor è subito presa di mira per il suo odore, diverso da quello degli altri ragazzi. Eppure due stili di vita opposti entrano in contatto e un'insolita amicizia nasce tra Elianor e Noah, lontani all'apparenza ma uniti dalla stessa solitudine. Un romanzo spiritoso e commovente, guidato da un originale filo conduttore olfattivo, che tocca temi importanti come l'alimentazione e gli stili di vita, la scuola e il bullismo, l'incontro con il diverso e la tolleranza, il superamento del lutto, l'amicizia.
Tre60, 2016
Abstract: Il principio è semplice: consumare «cibi Sirt», cioè alimenti che contengono particolari nutrienti di origine vegetale che attivano le sirtuine, un gruppo di geni che stimolano il metabolismo, fanno bruciare i grassi e favoriscono la perdita rapida di peso. Nel vasto insieme dei cibi Sirt, oltre ad alimenti come fragole, mirtilli e agrumi, noci, grano saraceno, peperoncino e tè verde, cavolo, radicchio, cipolla rossa e rucola... troviamo anche alimenti che mai avremmo immaginato di poter includere in una dieta, come l’olio extravergine d’oliva, il cioccolato fondente, il vino rosso e il caffè… L'eccezionale particolarità di questa dieta – che la rende pressoché unica – è infatti che si basa sull'inclusione e non sull'esclusione di cibi. Con il programma dei due medici nutrizionisti Aidan Goggins e Glen Matten, introducendo i cibi Sirt nella nostra alimentazione, possiamo perdere oltre 3 chili in una sola settimana, senza privazioni di alcun tipo. Oltre a ciò, la «dieta del gene magro» si rivela un ottimo strumento per recuperare il benessere e migliorare le condizioni generali della propria salute. Alimenti freschi, genuini, facilmente reperibili e adatti al nostro palato (forti sono i richiami alla dieta mediterranea) che combinati fra loro o con altri ingredienti danno origine a piatti gustosi: dai gamberoni saltati in padella alle uova piccanti strapazzate, dalla pasta al salmone affumicato ai tartufi al cioccolato. Tutto così buono e semplice che vi dimenticherete persino di essere a dieta!
Il potere del cibo : diete e nuove tendenze alimentari per curarsi e prevenire
Macro video, 2013
Abstract: La nascita della scienza medica, sia in Oriente che in Occidente, è legata all'utilizzo del cibo. Ippocrate, nel trattato Antica medicina, ne fa coincidere la nascita con la capacità di distinguere l'alimentazione dell'uomo sano da quello malato. Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo. Come rendere un bisogno primario dell'uomo qualcosa di più che un semplice rifornimento di energia? Quali sono le scelte da fare per rendere l'alimentazione un atto consapevole e salutare? Quali sono i cibi che non devono mai mancare sulla nostra tavola e quali le nuove tendenze alimentari in grado di proteggere e curare l'organismo? A questi e ad altri interrogativi cercano di rispondere studiosi autorevoli, confortati da evidenze scientifiche, quali il Prof.Franco Berrino, il Dott. Antonio Morandi, il Dott. Roberto Gatto e molti altri esperti naturopati che, confrontandosi in un dibattito aperto, guideranno lo spettatore in un viaggio alla scoperta di nuove e antiche frontiere alimentari: dalle tradizioni di Tibet, India e Cina agli studi avanguardistici nel campo della nutrizione, non mancheranno inoltre i pratici consigli e le ricette originali di specialisti e divulgatori.
Cosa c'è nel mio cibo? : leggi le etichette e sai cosa mangi / Monica Marelli
Giunti Demetra, 2016
Abstract: Cosa contengono effettivamente le merendine che piacciono tanto ai nostri figli? Come riconoscere i coloranti o individuare gli zuccheri nascosti nei prodotti più insospettabili? Questo libro è una guida per imparare a leggere le etichette dei cibi che acquistiamo ogni giorno e mangiare in modo più consapevole e sicuro. Un vademecum con le istruzioni per interpretare valori nutrizionali, indicazioni di scadenza, effetti degli additivi e tanti consigli per riconoscere le indicazioni ingannevoli. Tutto quello che c'è da sapere per scegliere i prodotti di migliore qualità, attraverso l'analisi e il confronto di circa 40 etichette degli alimenti più comuni.
Naturale = buono? / Silvano Fuso
Carocci, 2016
Abstract: La scienza e la tecnologia hanno fornito straordinari contributi al miglioramento della qualità della vita dell'uomo. Ciò nonostante da più parti della nostra società emerge il desiderio di uno stile di vita più naturale e la nostalgia di un passato idealizzato. I bei tempi antichi, i sapori di una volta, i rimedi della nonna, la genuinità di certi prodotti, l'armonia con la natura sono richiami che esercitano un fascino irresistibile su molti individui. L'aggettivo "naturale" è oramai sinonimo di bontà, salute, sicurezza, genuinità ed è spesso associato a diverse attività umane: agricoltura, alimentazione, medicina, cosmesi, sessualità ecc. Ma siamo sicuri che tutto ciò che è naturale sia davvero buono? E ciò che viene chiamato naturale è davvero tale? L'autore analizza in modo critico tutti questi aspetti, al di là delle prese di posizione ideologiche e degli slogan commerciali.
Babel Food : contro il cibo kultura / Franco La Cecla
Il Mulino, 2016
Abstract: La cucina italiana si è trasformata da cucina etnica "della mamma" a haute cuisine, diventando elemento di distinzione. Ma è il nutrirsi in sé che si è fatto negli ultimi anni fenomeno di culto, una pratica più discorsiva che gustativa, una perenne ed esasperante narrazione etica, politica, economica, ambientale, estetica, artistica. E la pasta ha finito per aggiungersi a quella lista di food indistinto e globalizzato che, astraendo i cibi dai loro contesti, li ha resi celebri, ma profondamente artificiosi. Una Babele che va dalla carne argentina a Singapore al sushi in Austria, dal Big Mac a Mosca al cappuccino sorbito a fine pasto.
Mondadori, 2016
Abstract: «Sabato 7 febbraio, dopo un ritardo di una decina di giorni, Veru ha fatto il test. Due lunghissimi minuti ed è apparso il risultato: positivo. C'era un bimbo in arrivo! Io ho cominciato a sorridere come un ebete, senza riuscire a smettere; lei è scoppiata in lacrime. È stata una gioia assurda.» Per Marco e Veru inizia così una nuova avventura, un viaggio lungo nove mesi chiamato gravidanza. Un susseguirsi di giorni felici, di attese, speranze e cambiamenti. Una bellissima bimba di nome Vivienne cresce nella pancia della mamma. E se a dettare i tempi delle visite e a fugare le preoccupazioni c'è Silvia Maddalena, ginecologa bravissima, Marco non sta con le mani in mano e inizia a studiare quale sia l'alimentazione migliore per accompagnare le quaranta settimane della gestazione. Per ogni trimestre Marco dà moltissimi suggerimenti su come affrontare le particolari esigenze di un periodo così speciale. E, come sempre accade nei suoi libri, alla spiegazione degli alimenti da un punto di vista nutritivo abbina ricette gustosissime per la futura mamma (senza dimenticare il papà). Finalmente arriva il gran giorno. Il 25 settembre nasce Vivienne: per Marco è un'emozione grandissima. E così, la seconda parte del libro è dedicata ai primi nove mesi di vita del bambino: dai giorni del latte materno e dei suoi infiniti nutrienti a quelli dello svezzamento. Con i consigli del pediatra Massimo Agosti e di tata Adriana, Marco e Veru osservano Vivienne muovere i primi passi nel mondo: dal latte materno fino alle prime pappe, che, con sorpresa, scopriremo poter essere varie e gustose. Per Marco, infatti, non si cucina prima per il bebè e poi per la mamma e il papà: il piatto è uno solo, l'unica accortezza sarà quella di passare o frullare il tutto per i più piccoli, con un bel guadagno in praticità e salute. «Il bello della paternità (e della maternità) è che ti costringe a uscire da te stesso: è un arricchimento enorme, e spero di aver restituito, in questo testo, un po' di ciò che mi ha portato – conoscenze scientifiche, creazioni culinarie e tanta, ma tanta meraviglia per la vita e i suoi doni.»
Il pane selvaggio / Piero Camporesi ; prefazione di Umberto Eco
Il Saggiatore, 2016
Abstract: Nell'Europa fra Quattro e Settecento, larga parte della società era non solo schiacciata dal peso degli status piramidali, immodificabili per legge divina e volontà regale, ma anche oltraggiata dalla fame e dalla miseria, tiranneggiata dall'uso quotidiano di pani ignobili, spesso mischiati volontariamente con erbe e granaglie tossiche e stupefacenti. Mentre i Galilei, i Cartesio e i Bacone fabbricavano una macchina del mondo razionale e ordinata, la sottoalimentazione cronica e l'ubriachezza domestica generata da queste droghe campestri e familiari lanciavano il corpo sociale in un viaggio onirico di massa, in trance ed esplosioni dionisiache che coinvolgevano interi villaggi, nei meandri di un immaginario collettivo demonico e notturno che compensava un'esistenza invivibile, alle soglie dell'animalità. Nel "Pane selvaggio" Piero Camporesi, ricorrendo a un'ampia campitura di fonti letterarie d'età moderna, racconta un'umanità narcotizzata, preda di una colossale vertigine oppioide, che viveva in un mondo di squallida apatia intellettuale e morale e di disinteresse per le cause più alte, sprofondata in un universo fantastico. Un'umanità, tuttavia, che ancora conosceva la percezione extrasensoriale della realtà, forme di coscienza e di scienza diverse da quelle, a una sola dimensione, della razionalità, e che dunque ancora poteva attingere ai serbatoi onirici che l'interdizione delle erbe allucinogene ha poi distrutto.
Mondadori, 2016
Abstract: Questo libro è dedicato al "principio dimagrante" che dimora in ciascuno di noi. Si tratta di un'energia nascosta nel cervello che, se non la ostacoliamo, ci porta inesorabilmente al dimagrimento: un nutrizionista personale celato nel profondo. Siamo "abitati" da un processo dimagrante e non lo sappiamo: anzi, facciamo di tutto per allontanarlo da noi, per combatterlo, per indebolirlo. Questo principio è una vera e propria "dea della magrezza", che ha bisogno soltanto di poter agire e usare la sua energia. Il nostro atteggiamento mentale è un fattore decisivo: al di là di quello che si dice, è il cervello che dirige la danza del dimagrimento. Bisogna tenere presenti alcune semplici "anti-regole" che mettono la nostra psiche nelle condizioni di aiutare nel modo migliore il nostro principio dimagrante. Le persone che ce l'hanno fatta hanno percorso questa strada.
Mondadori, 2016
Abstract: "Mi chiamo Alberico Lemme, per il popolo dei "ciccioni" dr. Lemme. Nel 2000 ho fondato Filosofia Alimentare®, un pensiero controcorrente e avanguardista in cui è un paradosso a regolare il meccanismo dimagrante: bisogna mangiare per dimagrire! Mangiare in chiave biochimico-ormonale, perché io, grazie alle mie conoscenze e studi in Farmacia, uso il cibo come se fosse un farmaco. È così che, a oggi, sono riuscito a far dimagrire, al ritmo di 10 chili al mese, almeno 14 mila persone, e a guarirle dall'obesità, dal diabete mellito di tipo 2, dall'ipertensione, dalla bulimia e da tutte quelle patologie legate alla cattiva alimentazione. Senza farmaci, senza tisane, senza attività fisica, semplicemente mangiando a sazietà cibi comuni. Ho insegnato loro che l'uso delle calorie nella dietologia medica ufficiale è ridicolo, una corbelleria, perché l'uomo non è una stufa, non brucia il cibo, lo metabolizza! Ho smontato pezzo per pezzo gli ultimi cent'anni di dietologia medica che, a suon di diete ipocaloriche e attività fisica, ha popolato il mondo di ciccioni." Reso famoso da molteplici provocazioni, tra cui la ormai celebre "pastasciutta a colazione", Alberico Lemme espone finalmente in un libro il suo metodo e fornisce gli strumenti, sia teorici che pratici, affinché ciascun paziente diventi "dietologo di se stesso" e impari ad associare i diversi alimenti per curarsi e rimanere in forma, mangiando a sazietà. Inclusa una sezione di menu consigliati sia per vegetariani che per chi ama la carne o il pesce.
L'alimentazione a piccoli passi / Michele Mira Pons ; illustrazioni di Marion Puech
Motta junior, 2015
Abstract: Perché quando mangi un piatto di pastasciutta hai l'energia necessaria per una lunga corsa? Sei il solo a preferire le patatine fritte all'insalata? Per quale ragione è buona regola consumare tutti i giorni frutta e verdura? È possibile eliminare completamente la carne dalla dieta? Per diventare grandi, mantenersi in forze e non ammalarsi, dobbiamo nutrirci regolarmente e consumare un po' di tutto. Imparando a conoscere meglio gli alimenti e a cucinarli, mangiare diventa un piacere... Anzi una vera festa! Età di lettura: da 7 anni.
Bruno Mondadori, 2015
Abstract: Questo volume è l'esito di un percorso di ricerca condiviso tra soggetti diversi - Aggiornamenti Sociali, Caritas, Fondazione Culturale San Fedele, Fondazione Lanza, Popoli, We World - animati dalla volontà di riflettere sul fondamentale ruolo che l'alimentazione può svolgere per la costruzione di una società più giusta e sostenibile. A guidare la stesura dei diversi contributi sul tema del cibo, osservato nelle sue molteplici dimensioni, sono alcune domande per ognuna delle tre aree in cui è suddiviso il testo: Cibo, ambiente e stili di vita, quali strumenti abbiamo a disposizione per rendere la produzione alimentare più sostenibile? Quale ruolo giocano gli stili di vita e di consumo personali? Quali pratiche sono già possibili per ridurre lo spreco di cibo? Diritto al cibo, cibo e diritti: come possiamo tutelare il diritto di ogni persona a un'alimentazione adeguata? Di quali strumenti di governance abbiamo bisogno? Cibo, culture e religioni: in una società sempre più multiculturale, come custodire il valore simbolico del cibo? Come valorizzare le pratiche tradizionali per ridare senso alla convivialità? In che modo resistere alle tendenze all'omologazione? In ognuno degli ambiti richiamati è emerso come la possibilità di assicurare all'umanità un'alimentazione sostenibile e conviviale richieda prima di tutto risposte culturali attraverso l'attuazione di itinerari educativi volti a forgiare una coscienza comune eticamente fondata
Marsilio, 2015
Abstract: Cosa mangiavano abitualmente i Greci, i Romani, gli Etruschi? Qual era l'alimentazione dei meno abbienti e in cosa differiva da quella dei ricchi? Come si svolgeva un banchetto in una domus romana? A queste e altre domande si troverà risposta in questo catalogo, frutto di un approfondito lavoro di ricerca durato anni. Assieme alle abitudini alimentari, alle ricette e alle leccornie di un tempo vengono considerati aspetti socio-economici, quali l'agricoltura e la coltivazione, la vita di locali pubblici, taverne e altro, l'arte e la musica che allietavano e accompagnavano il pasto, l'arredo di cucine e sale da banchetti