Trovati 32 documenti.
Trovati 32 documenti.
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Un giornalista scomodo costretto a lavorare nello sgabuzzino delle scope. Cuochi e camerieri assunti e licenziati ogni due ore, centinaia di volte all'anno, con tanto di tredicesima e quattordicesima (totale 1.1383 euro) e riposi non goduti (80 centesimi). Ex manager che fanno i baristi o i baby sitter. Impiegati vittime del mobbing e costretti a scegliere tra antidepressivi, ansiolitici e Viagra. Dirigenti disoccupati che si tingono i capelli prima di un colloquio di lavoro. Fusioni bancarie che provocano migliaia di esuberi per gli over 50. Tre giovani dipendenti premiate dal datore di lavoro con una vacanza ai Caraibi, a patto che siano gentili con i clienti... Che cosa sta succedendo nel mondo del lavoro? Partendo anche dalla propria esperienza personale, oltre che dalla sua inchiesta, Luigi Furini esplora un mondo che si rivela spesso tanto crudele e assurdo da diventare ridicolo. Un viaggio nella giungla di chi è troppo vecchio per le imprese e troppo giovane per avere la pensione, tra i mobbizzati dell'unico paese europeo senza una legge in materia, tra i giovani precari, tra i lavoratori poveri e gli scoraggiati, cancellati anche dalle liste del collocamento. Tra vicende tragicomiche, corsi di autodifesa e reti di solidarietà, Furini scopre un'Italia che i media non raccontano più: problemi concreti e quotidiani che la politica ha dimenticato, in un paese che sta perdendo le sfide della globalizzazione.
Santa Croce sull'Arno : Circolo Il grandevetro ; Milano : Jaca Book, 2007
Abstract: Il volume presenta una serie di ricerche sia empiriche che teoriche svolte nel quadro di un progetto di interesse nazionale che poneva al centro della riflessione il problema del lavoro, nei suoi sviluppi odierni e nelle sue molteplici forme di flessibilità e di precarietà. Come si conviene ad una indagine che ambisce ad utilizzare criteri scientifici, non è stato assunto nessun punto di vista pregiudiziale, lasciando alle concrete analisi l'opportunità di esprimere tutto il loro potenziale conoscitivo e costituire pertanto fonti originali per una riflessione aperta e non convenzionale. Un presupposto è stato tuttavia mantenuto: la centralità del lavoro anche in un'epoca che sembra far di tutto per ridurne il senso, minimizzarlo o dissolverlo. Per la generalità degli individui, al contrario e nonostante apparenze peraltro assai discontinue, il lavoro continua ad essere una risorsa assolutamente imprescindibile e un traguardo da raggiungere per la realizzazione del proprio progetto di vita. Ma anche il lavoro cambia: cambiano le modalità pratiche di effettuazione, cambiano gli stili, cambiano gli schemi, cambiano le relazioni. Il mondo del lavoro deve essere dunque storicizzato e reinterpretato alla luce di ulteriori fattori che agiscono sulle situazioni globali e su quelle locali.
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Uno dei fattori che più rallentano lo sviluppo in Italia è la sostanziale immobilità intergenerazionale. Come si genera e che cosa la sostiene? Questa corposa ricerca offre dati e strumenti per comprendere il fenomeno, indicando anche possibili linee di intervento per contrastarlo. La situazione famigliare - misurata dal titolo di studio, dal reddito, dall'occupazione e dalla ricchezza dei genitori - influenza le decisioni sul tipo di scuola da scegliere e sul titolo di studio da conseguire, agisce sul rendimento scolastico e sulla probabilità di abbandonare gli studi, determina le modalità d'ingresso nel mondo del lavoro. Condizioni di svantaggio dei genitori tenderanno a riprodursi, influenzando il futuro dei figli e trasmettendosi per generazioni. Politiche adeguate dovrebbero andare oltre il semplice sostegno alle famiglie in difficoltà, concentrandosi sullo sradicamento della povertà nell'infanzia, intesa come condizione di esclusione, e supportando i giovani negli anni della formazione.
Capitalismo parassitario / Zygmunt Bauman
Laterza, 2011
Abstract: Nella modernità liquida raramente una cosa mantiene la sua forma abbastanza a lungo da ispirare fiducia e da solidificarsi in affidabilità. Camminare è meglio che rimanere seduti, correre è meglio di camminare e fare surf è ancor meglio di correre. La tempesta perfetta provocata dall'attuale tsunami finanziario si è abbattuta sulla società liquida di consumatori che aspettava soltanto una nuova onda su cui surfare. Ad andare in pezzi è l'utopia dominante di questi anni, quella che vedeva il dominio di un mercato capace di autoregolarsi, in cui esisteva soltanto un contatto armonioso tra chi vende merci e chi le acquista. Una fede che assegnava al credito al consumo un ruolo magico, finanziando tutti senza alcuna precauzione, declassando lo Stato semplicemente a garante della fluidità di questo scambio. Lo stesso è avvenuto per la cultura il cui slogan è diventato massimo impatto e obsolescenza immediata: le idee si sono trasformate in merci da accatastare sugli scaffali di un supermercato globale dove devono attrarre l'attenzione dei consumatori immediatamente ed essere sostituite in pochissimo tempo. Nella fase solida della modernità un sistema culturale doveva offrire norme rigide e narrazioni coerenti alle quali conformarsi, nei nostri tempi liquidi, all'opposto, suggestioni ed emozioni che seducono e non implicano obblighi e responsabilità.
Milano : Ambiente, 2009
Abstract: La trasformazione verde dei modi di progettare, consumare, produrre e smaltire è considerata una strategia fondamentale per superare la crisi economica ed ecologica che stiamo attraversando. Energie rinnovabili, edilizia, trasporti, agricoltura, turismo, produzioni alimentari, comunicazione, finanza, gestione dei rifiuti e sicurezza del territorio... L'elenco è lunghissimo, e dimostra che la green economy interessa ogni comparto produttivo, generando nuovi posti di lavoro e consentendo la riqualificazione di molti di quei profili che non trovano più spazio nel mercato dell'occupazione. Questo volume offre una panoramica completa sui lavori verdi in Italia. L'analisi di ogni settore è preceduta da un'intervista a un esperto scelto tra i manager, gli imprenditori o i professionisti che hanno fatto della sostenibilità la chiave del loro successo. L'intento degli autori è quello di fornire uno scenario il più possibile realistico, e per questo non manca la voce della politica, il cui ruolo è giudicato come determinante, nel bene e nel male, da molti degli intervistati. Le 100 schede che arricchiscono il volume indicano i percorsi formativi, le opportunità occupazionali e le prospettive di sviluppo di quella che nell'opinione di molti si prospetta come la prossima rivoluzione industriale, l'unica sostenibile.
Dieci domande su un mercato del lavoro in crisi / Emilio Reyneri, Federica Pintaldi
Il Mulino, 2013
Abstract: Nell'attuale crisi economica, i comunicati con cui l'Istat presenta i risultati delle indagini sull'occupazione sembrano bollettini di guerra. Bordate di notizie allarmanti si susseguono ininterrottamente. Distorte, tuttavia, da luoghi comuni e false percezioni, a causa di una lettura dei dati poco attenta o scarsamente informata. Alcuni di questi luoghi comuni sono consolatori (in Italia la disoccupazione è inferiore alla media europea), altri sono fonte di drammatica preoccupazione (oltre un terzo dei giovani è disoccupato), altri ancora suscitano crescenti ansie (la precarietà è dilagante, i giovani istruiti faticano di più a trovare lavoro). Due autorevoli conoscitori del problema spiegano con chiarezza in dieci punti come stanno veramente le cose.
Capitalismo parassitario / Zygmunt Bauman
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Nella modernità liquida raramente una cosa mantiene la sua forma abbastanza a lungo da ispirare fiducia e da solidificarsi in affidabilità. Camminare è meglio che rimanere seduti, correre è meglio di camminare e fare surf è ancor meglio di correre. La tempesta perfetta provocata dall'attuale tsunami finanziario si è abbattuta sulla società liquida di consumatori che aspettava soltanto una nuova onda su cui surfare. Ad andare in pezzi è l'utopia dominante di questi anni, quella che vedeva il dominio di un mercato capace di autoregolarsi, in cui esisteva soltanto un contatto armonioso tra chi vende merci e chi le acquista. Una fede che assegnava al credito al consumo un ruolo magico, finanziando tutti senza alcuna precauzione, declassando lo Stato semplicemente a garante della fluidità di questo scambio. Lo stesso è avvenuto per la cultura il cui slogan è diventato massimo impatto e obsolescenza immediata: le idee si sono trasformate in merci da accatastare sugli scaffali di un supermercato globale dove devono attrarre l'attenzione dei consumatori immediatamente ed essere sostituite in pochissimo tempo. Nella fase solida della modernità un sistema culturale doveva offrire norme rigide e narrazioni coerenti alle quali conformarsi, nei nostri tempi liquidi, all'opposto, suggestioni ed emozioni che seducono e non implicano obblighi e responsabilità.
Dopo la flessibilità, cosa? : le nuove politiche del lavoro / a cura di Luigi Mariucci
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Il volume affronta il tema delle politiche del lavoro a cavallo tra la legislatura che volge al termine e la prossima, che inizierà dopo le elezioni. Il libro prende spunto da un convegno, tenuto a Venezia nell'ottobre 2005, ed è dedicato all'impegno di Umberto Romagnoli, autorevole esponente della scuola bolognese di diritto del lavoro che ha raccolto l'eredità di Federico Mancini.
Laurea e lavoro / Anna Laura Trombetti, Alberto Stanchi
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Quali probabilità hanno i laureati di trovare lavoro all'uscita dell'università? E quello che troveranno sarà coerente con gli studi compiuti? Dopo quanto tempo potranno aspettarsi un contratto stabile? Sono le domande che si pongono studenti e famiglie e alle quali gli autori del volume cercano di dare risposta, partendo da questo strano paradosso: siamo uno dei Paesi europei con il più basso numero di laureati e nel contempo la richiesta di laureati da parte del mondo delle imprese è molto più scarsa che all'estero.
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Pietro Ichino ripropone, come in una cronaca giornalistica, emblematiche vicende del difficile stato delle relazioni sindacali nell'Italia contemporanea: dal caso dell'Alitalia, dove le hostess sembrano ammalarsi a comando per scioperare anche quando è proibito, a quello del ministro del lavoro che appoggia il sindacato che le organizza; dalle agitazioni che interessano due volte al mese ferrovie e trasporti urbani alla vicenda degli uomini radar, che scioperano anche perché durante lo sciopero non perdono la retribuzione. E ne prende spunto per formulare una proposta di riforma che assume anch'essa il carattere di una scommessa comune a tutte le parti responsabili del futuro economico dell'Italia.
Oltre il 2000 : consigli per i giovani che lavoreranno nel 3° millennio / Nicola Cacace
Milano : Angeli, copyr. 1993