Trovati 897 documenti.
Trovati 897 documenti.
Il figlio di Saul / un film di Laszlo Nemes
CG, [2016]
Abstract: 1944. Nel campo di concentramento di Auschwitz, il prigioniero Saul Ausländer fa parte dell'unità speciale Sonderkommando ed è costretto a bruciare i corpi del popolo al quale appartiene. La sua occupazione lo lacera, ma cerca di andare avanti con il solo intento di sopravvivere. Un giorno, però, crede di riconoscere tra i cadaveri un ragazzo che sembra suo figlio. Da quel momento avrà un solo obbiettivo: trovare il modo di dare una degna sepoltura a quel prezioso corpo.
Storia di una ladra di libri / Markus Zusak ; illustrazioni di Trudy White
Ed. speciale
Sperling & Kupfer, 2015
Abstract: È il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fiato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l'inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte, le pare un segno, la prova tangibile di un ricordo per il futuro: lo ruba e lo porta con sé. Così comincia la storia di una piccola ladra, la storia d'amore di Liesel con i libri e con le parole, che per lei diventano un talismano contro l'orrore che la circonda. Grazie al padre adottivo impara a leggere e ben presto si fa più esperta e temeraria: prima strappa i libri ai roghi nazisti perché "ai tedeschi piaceva bruciare cose. Negozi, sinagoghe, case e libri", poi li sottrae dalla biblioteca della moglie del sindaco, e interviene tutte le volte che ce n'è uno in pericolo. Lei li salva, come farebbe con qualsiasi creatura. Ma i tempi si fanno sempre più difficili. Quando la famiglia putativa di Liesel nasconde un ebreo in cantina, il mondo della ragazzina all'improvviso diventa più piccolo. E, al contempo, più vasto. Raccontato dalla Morte - curiosa, amabile, partecipe, chiacchierona - "Storia di una ladra di libri" è un romanzo sul potere delle parole e sulla capacità dei libri di nutrire lo spirito.
Intenso come un ricordo : romanzo / Jodi Picoult ; traduzione di Lucia Corradini Caspani
Corbaccio, 2014
Abstract: Sage Singer è una ragazza solitaria. Evita ogni contatto con il mondo, nasconde il proprio volto sfregiato in seguito a un incidente, si rifugia in una relazione clandestina perché le consente di non impegnarsi fino in fondo. Finché non stringe amicizia con un vecchio signore, Josef Weber. Insegnante in pensione, di origine tedesca, Weber è un filantropo benvoluto da tutti nella piccola comunità in cui vive. Ma un giorno, contando sul rapporto di stima e affetto che li lega, Weber chiede a Sage un favore molto particolare che sconvolgerà la ragazza. Scioccata, confusa, Sage non acconsente ma non può rifiutarsi di ascoltare la confessione dell'anziano amico. Weber è stato nelle SS ed era fra le guardie di Auschwitz. E la nonna di Sage è una sopravvissuta ai campi di sterminio... Come si può reagire quando si capisce che la persona che si ha di fronte incarna il male assoluto? È possibile cancellare un passato criminoso con un comportamento irreprensibile? Si ha il diritto di offrire perdono anche se non si è la vittima diretta di un'ingiustizia? E... qualora Sage accogliesse la richiesta di Weber, si tratterebbe di vendetta... o di giustizia?
Mondolibri, 2015
Abstract: 31 dicembre 1941, sul "Paris-Soir" appare un annuncio: si cercano notizie di una ragazza di quindici anni, Dora Bruder. A denunciarne la scomparsa sono i genitori, ebrei emigrati da tempo in Francia. Quasi cinquant'anni dopo, per caso, Patrick Modiano si imbatte in quelle poche righe di giornale, in quella richiesta d'aiuto rimasta sospesa. Non sa niente di Dora, ma è ugualmente spinto sulle sue tracce. Modiano cerca di ricostruirne la vita, i motivi che l'hanno spinta a scappare e segue l'ombra di Dora per le vie di una città che conosce e ama, nei luoghi che hanno vissuto la guerra e l'occupazione, fino al drammatico epilogo ad Auschwitz. Qui, dove comincia la Storia degli uomini, si chiude per sempre la storia privata di Dora in mezzo a quella di un milione di altre vittime.
Einaudi ragazzi, 2015
Abstract: Carlo vive in una fattoria sulle montagne sopra Varese insieme ai genitori. Per lui la guerra è qualcosa di vago e lontano, ma tutto cambia quando scopre un bambino nascosto nei boschi che circondano la sua casa. Volpe ha pochi anni più di Carlo e gli racconta tutto quello che lui, bambino ebreo, è stato costretto a subire dall'entrata in vigore delle leggi razziali. La speranza è una sola: riuscire a raggiungere la "ramina", la rete che separa l'Italia dalla Svizzera. Sono in tanti a cercare di farlo, e sono in tanti a venire traditi senza pietà dai passatori che, pur di intascarsi la taglia, consegnano gli ebrei alle autorità a pochi metri dalla salvezza. Una storia sul confine tra il bene e il male: la storia di un bambino che sapeva da che parte si trovasse l'uno e da che parte si trovasse l'altro, e di come cercò di ricordarlo agli adulti, che quel confine lo avevano tracciato, ma chissà perché non erano più in grado di vederlo. Età di lettura: da 8 anni.
Auschwitz e la shoah : storia per immagini dell'olocausto 1933-1945 / Bruno Maida
Edizioni del Capricorno, 2015
Abstract: 27 gennaio 1945: i primi soldati dell'Armata Rossa entrano ad Auschwitz. Vi trovano 7000 persone ancora in vita e le testimonianze di un orrore durato per cinque lunghissimi anni. Nei mesi successivi saranno le armate americane, britanniche e francesi a liberare altri campi dai nomi divenuti tristemente famosi: Dachau, Bergen Belsen, Flossenbürg, Mauthausen. La realtà della Shoah si mostra allora in tutta la sua terribile, sistematica inesorabilità. Attraverso le immagini degli archivi ANSA e dei suoi partner internazionali, il volume analizza cronaca, ragioni e protagonisti del più spaventoso genocidio della storia europea, dall'avvento del nazismo alla seconda guerra mondiale, dalle persecuzioni contro ebrei, Rom, Sinti, omosessuali e oppositori politici nei primi anni del regime alla conferenza di Wansee del 1942, che pianifica la "soluzione finale del problema ebraico". Le uccisioni di massa perpetrate dalle "Einsatzgruppen" nell'Europa orientale, l'annientamento del ghetto di Varsavia, l'istituzione dei campi di sterminio di Belzec, Chelmno, Sobibór, Treblinka, Auschwitz e Majdanek, le leggi razziali e la Shoah degli ebrei italiani, la liberazione dei Lager alla fine del conflitto e i processi contro i responsabili dello sterminio.
Eretici / Leonardo Padura ; traduzione di Sara Cavarero e Stefania Marinoni
Bompiani, 2015
Abstract: Nel 1939 la S.S. Saint Louis giunge al porto di L'Avana. Sulla nave viaggiano circa novecento ebrei in fuga dalla Germania nazista. La Saint Luis trascorre alcuni giorni alla fonda in porto, ma lo sbarco, inspiegabilmente, non viene autorizzato. Il piccolo Daniel Kaminsky e suo zio attendono sul molo, fiduciosi di riabbracciare i propri famigliari che sono a un passo dalla salvezza e che recano con sé qualcosa che potrebbe convincere le autorità cubane, un tesoro di grande valore: una tela di Rembrandt raffigurante il Cristo. Purtroppo il piano fallisce e la nave viene rimandata in Germania, con il suo carico di persone e speranze. Nel 2007, la tela riappare in un'asta a Londra. Elias, il figlio di Daniel Kaminsky, decide di partire per L'Avana per ricostruire una parte oscura del passato suo e della sua famiglia che tormentava suo padre. Sa che solo l'investigatore Mario Conde lo potrà aiutare in questa indagine così poco ufficiale, tra presente e passato, tra arte e storia.
L'amico ebreo / Gian Piero Bona
Ponte alle Grazie, 2016
Abstract: La famiglia Bona accoglie in casa propria Sergej, ebreo quindicenne di origine russa, coetaneo e compagno di conservatorio di Gian Piero, proteggendolo dai rastrellamenti che già colpiscono parenti e amici. Sergej viene fatto figurare come un lontano parente, stratagemma che lo pone al riparo dalle insistenti attenzioni del comandante locale delle SS, Richtel, personaggio grottesco e imprevedibile che dopo l’8 settembre ha deciso di installarsi proprio nella villa dei Bona. Il contatto quotidiano con l’aguzzino e il pericolo cui sono costantemente esposti gli abitanti della villa favoriscono l’instaurarsi di un profondo senso di comunanza tra Sergej e Gian Piero, ulteriormente rinsaldato dalla passione per la musica e la poesia, dall’implacabile crudeltà degli occupanti tedeschi, e soprattutto dagli orrori – già in parte noti – della Shoah. Ma l’intervento di forze misteriose sembra avere ragione della terribile minaccia che grava sul destino del giovane latitante e della coraggiosa famiglia che lo ospita…
Ultima fermata, Auschwitz : storia di un ragazzo ebreo durante il fascismo / Frediano Sessi
Einaudi ragazzi, 2016
Abstract: Quando nel 1938, il regime fascista vara le leggi razziali, comincia per gli ebrei un periodo duro di persecuzione e segregazione. L'Italia fascista toglie agli ebrei ogni diritto, anche a coloro che si sono convertiti alla religione cattolica. È il caso del giovane Arturo Finzi, che in un diario racconta le tappe della sua progressiva segregazione sociale. Senza più mezzi di sostentamento, la sua famiglia è costretta a trasferirsi a Roma, dove, dopo l'8 settembre del 1943, vivrà il dramma dell'occupazione nazista e della deportazione ad Auschwitz. Nel libro, Arturo Finzi è un personaggio di fantasia che ricorda, con esattezza storica, il dramma di tanti ragazzi e ragazze ebrei italiani che hanno visto morire le loro speranze di vita e d'amore assai prima di ritrovarsi su un treno merci dirette al campo di sterminio di Auschwitz. Arturo non tornerà mai più alla vita. Con lui muoiono anche tutti i sogni e i progetti di una generazione di giovani, sconvolta dalla Shoah e dalla violenza estrema della storia.
Le bestie di Rechnitz / Sacha Batthyany ; traduzione di Debora Rancati
Rizzoli, 2016
Abstract: La notte del 24 marzo 1945, la contessa Margit Batthyamy-Thyssen e il marito, ricchi eredi di una tra le dinastie più in vista della Germania nazista, danno una festa principesca per le SS del distaccamento locale nel loro castello di Rechnitz, al confine tra Austria e Ungheria. Intorno alla mezzanotte, la furia dei nazisti - e forse di tutti gli ospiti - si abbatte su un gruppo di ebrei ungheresi rinchiusi vicino alla proprietà in attesa di essere deportati. Vengono uccisi in centottanta, dopo aver scavato lo propria fossa, mentre al castello il ricevimento continua, si balla e ci si ubriaca. Ma uno dei peggiori crimini nazisti della fine della Seconda guerra mondiale è per l'autore una questione personale: la "padrona di casa dell'inferno" è Margit, una zia di cui in famiglia non si parla mai. Era presente all'eccidio? Vi ha partecipato? Che cosa è veramente accaduto quella notte? Per rispondere a queste domande Sacha Batthyany, guidato dal diario della nonna che a sua volta nasconde un segreto inconfessabile, intraprende un viaggio alla ricerca della verità, dalla Svizzera in cui è cresciuto all'Ungheria delle origini della sua famiglia, dall'Austria del dopoguerra alla Siberia dei Gulag, fino a Buenos Aires, nel salotto di una sopravvissuta di Auschwitz, dove scopre il segreto che cambierà lo sua vita e il suo destino. "È il patto segreto di noi discendenti, nipoti dei carnefici o delle vittime. Tutti noi andiamo a prenderci qualcosa, un pezzo di esistenza."
La ragazza che sognava il cioccolato / Roberto Olla
La Compagnia del libro, 2014
La città della stella / Sebastiano Ruiz Mignone, Sonia Maria Luce Possentini
Gruppo Abele, 2016
Abstract: Honza è un ragazzo di quattordici anni, "l'età dei giochi". Porta una stella cucita sul cappotto, una stella che non ha scelto di indossare e che proprio non gli piace. Come non piace a tutti i bambini e le bambine di Terezín: la città della stella. Vorrebbero strapparla via dai vestiti, e sentirsi finalmente liberi. Ma possono farlo solo per gioco, per finta, mentre mettono in scena la storia di Brundibar, sorretti dalla musica di uno sgangherato pianoforte e dall'affetto di uno zio che si occupa di loro. A volte disegnano, anche se non hanno colori, oppure cantano in coro. E le note della musica si alzano in volo libere come farfalle. Quella di Honza e dei suoi amici è una storia di speranza, di desiderio di libertà, di avversione alla barbarie della guerra
Ultima fermata, Auschwitz : storia di un ragazzo ebreo durante il fascismo / Frediano Sessi
Fabbri, 2001
Abstract: Quando nel 1938, il regime fascista vara le leggi razziali, comincia per gli ebrei un periodo duro di persecuzione e segregazione. L'Italia fascista toglie agli ebrei ogni diritto, anche a coloro che si sono convertiti alla religione cattolica. È il caso del giovane Arturo Finzi, che in un diario racconta le tappe della sua progressiva segregazione sociale. Senza più mezzi di sostentamento, la sua famiglia è costretta a trasferirsi a Roma, dove, dopo l'8 settembre del 1943, vivrà il dramma dell'occupazione nazista e della deportazione ad Auschwitz. Nel libro, Arturo Finzi è un personaggio di fantasia che ricorda, con esattezza storica, il dramma di tanti ragazzi e ragazze ebrei italiani che hanno visto morire le loro speranze di vita e d'amore assai prima di ritrovarsi su un treno merci dirette al campo di sterminio di Auschwitz. Arturo non tornerà mai più alla vita. Con lui muoiono anche tutti i sogni e i progetti di una generazione di giovani, sconvolta dalla Shoah e dalla violenza estrema della storia.
Anni d'infanzia : un bambino nei lager / Jona Oberski ; traduzione di Amina Pandolfi
[Milano : La nuova Italia], copyr. 1995
Abstract: Jona è un bambino originario di Amsterdam che nel 1940, a soli due anni, viene deportato con i genitori nel campo di concentramento di Westerbork, passando poi a Bergen-Belsen. Il 23 marzo del 1942 vede morire il padre Max di stenti e denutrizione a soli 40 anni; la madre Anna quasi impazzisce per il dolore. Tre anni dopo Anna e Jona vengono fatti salire su un treno diretti al campo di sterminio di Auschwitz. Per loro fortuna, un bombardiere russo, colpendo il vagone dei soldati, fa deragliare il treno che trasporta circa cinquecento prigionieri. A causa del deragliamento, gli ebrei vengono dirottati verso un paesino di montagna, Tröbitz, dove Jona vive in una casa con la madre e una ragazza di tredici anni proveniente anche lei dal campo di concentramento. Anna, ormai mentalmente instabile, viene ricoverata in un ospedale e in breve tempo si spegne all'età di 42 anni. Da Tröbitz, Jona viene portato ad Amsterdam dove viene accolto dalla famiglia Daniel. Jona inizialmente vive con molta difficoltà la sua condizione di sopravvissuto, soprattutto a causa della perdita della madre, che lo segna causandogli forti squilibri: è scontroso, non vuole mangiare né bere. I Daniel non sanno cosa fare, finché un giorno gli comprano una bicicletta: Jona ricorda così i momenti passati col padre e decide di provare la bici, e dopo tanto tempo lo si vede sorridere di nuovo.
La lista di carbone / Christiana Ruggeri
Mursia, 2008
Abstract: Anna, una ragazza di oggi senza passato e dal futuro incerto; Cristina, una vecchia libraia ebrea che porta nel cuore, indelebili, le cicatrici lasciate dalla Storia. Due donne che non hanno niente in comune ma che, per uno strano caso del destino, si trovano a lavorare insieme nella libreria del ghetto di Roma. Lì, tra i vecchi volumi si celano alcune lettere ingiallite che contengono i frammenti di un amore travolto dall'immane tragedia dell'Olocausto. È il segreto di Cristina ma per Anna sarà l'inizio di un viaggio che si trasformerà presto in una vera e propria indagine su un'oscura vicenda di dossier segreti, dolori e colpe che hanno travolto vittime e carnefici. Un viaggio nell'inferno della memoria dal quale Anna riemergerà portando indietro una speranza che sembrava perduta e una nuova forza per affrontare il futuro.
Un sacchetto di biglie / Joseph Joffo ; postfazione di Antonio Faeti
[Ed. integrale]
Milano : BUR, 2010
Abstract: L'autobiografia di un ebreo che racconta la propria infanzia e le persecuzioni subite nella Francia occupata dai tedeschi duante la seconda guerra mondiale. Dalla fuga da Parigi alla ricerca di un rifugio fino alla salvezza definitiva avvenuta grazie all'intervento di un sacerdote cattolico, il coraggio di due fratelli disposti ad affrontare le situazioni più pericolose per salvarsi e le esperienze che li fanno maturare nonostante la giovane età.
Una mattina di ottobre : romanzo / Virginia Baily ; traduzione di Giuseppe Maugeri
Nord, 2016
Abstract: L'alba color acciaio è fredda come la pioggia sottile che si deposita silenziosa tra i suoi capelli e le scivola lungo il collo. Chiara Ravello però ha smesso di farci caso nell'istante in cui si è inoltrata nel quartiere ebraico. Ha come la sensazione che quei vicoli siano stati svuotati di vita e non rimanga che l'eco di una sofferenza muta. Quando sbuca in una piazza, Chiara vede un camion sul quale sono ammassate diverse persone. Tra di esse, nota una madre seduta accanto al figlio. Le due donne si fissano per alcuni secondi. Non si scambiano nemmeno una parola, basta quello sguardo. Chiara capisce e, all'improvviso, incurante del pericolo, inizia a gridare che quel bambino è suo nipote. Con sua grande sorpresa, i soldati fanno scendere il piccolo e mettono in moto il camion, lasciandoli soli, mano nella mano. Sono passati trent'anni dal rastrellamento del ghetto di Roma e, all'apparenza, Chiara conduce un'esistenza felice. Abita in un bell'appartamento in centro, ha un lavoro che ama, è circondata da amici sinceri. Tuttavia su di lei grava il peso del rimpianto per quanto accaduto con Daniele, il bambino che ha cresciuto come se fosse suo e che poi, una volta adulto, è svanito nel nulla, spezzandole il cuore. E, quando si presenta alla sua porta una ragazza che sostiene di essere la figlia di Daniele, per Chiara arriva il momento di fare i conti con gli errori commessi, con le scelte sbagliate, con i segreti taciuti troppo a lungo.
Il giardino dei Finzi Contini / un film di Vittorio De Sica ; Lino Capolicchio, Dominique Sanda
Warner Bros. Entertainment, 2014
Abstract: L'aristocratica famiglia ebrea dei Finzi Contini vive a Ferrara ed i giovani rampolli insieme ai loro amici passano le giornate tra gli impegni della scuola, le partite a tennis e i primi turbamenti sentimentali. La loro spensierata e dorata esistenza viene travolta dallo scoppio della seconda guerra mondiale e dalla folle tragedia della deportazione e dei campi di sterminio.
Marsilio, 2016
Abstract: Ritrovati a Lodz dopo la guerra e conservati dalla sorella per cinquant'anni, i taccuini di Abram Cytryn costituiscono un documento eccezionale e sconvolgente sul ghetto di Lodz, dove Abram ha vissuto dal 1940 al 1944. Vi si descrive la vita quotidiana all'interno dell'universo concentrazionario con una lucidità sorprendente, un forte talento poetico e una frenesia che enfatizza la prossimità della morte. Dimenticati dalla storiografia italiana, nonostante i maggiori studiosi europei della Shoah li considerino un capolavoro della memoria, i "Racconti dal ghetto di Lodz" si inseriscono a pieno titolo nel solco tracciato da "Se questo è un uomo" di Primo Levi, dal "Diario" di Anne Frank e dagli scritti di Elie Wiesel, con i quali condividono un'urgenza drammatica: scrivere per non affondare, "scrivere per lottare contro l'inferno in terra", come sottolinea Frediano Sessi nella Prefazione, "per comporre un' opera letteraria capace di dare voce alle energie vitali di una comunità destinata allo sterminio e alla scomparsa totale; scrivere per ottemperare a un impegno preso con i morti del ghetto o di Auschwitz: innalzare al cielo una targa che obblighi il lettore a ricordare, in ogni tempo e in ogni luogo".
Wolf / Lavie Tidhar ; traduzione di Alfredo Colitto
Frassinelli, 2016
Abstract: Londra, 1939. Herr Wolf è un investigatore privato, tedesco. Viene assoldato per ritrovare una ragazza scomparsa. La ragazza è ebrea. Wolf accetta il caso perché ha un disperato bisogno di soldi, ma Wolf odia gli ebrei. È colpa degli ebrei, infatti, se nel 1933 ha dovuto lasciare la Germania; è colpa degli ebrei se i comunisti hanno preso il potere a Berlino e da qui in quasi tutta l’Europa; è colpa degli ebrei se il partito nazista, che avrebbe portato ordine e disciplina, è stato sconfitto e distrutto; è colpa degli ebrei se Wolf e molti dei suoi vecchi camerati sono finiti così, dispersi e braccati. L’indagine porterà Wolf a ripercorrere il suo passato e precipitare nelle sue nevrosi, e condurrà invece il lettore in un gioco di continui spiazzamenti. Niente è come sembra, in questo romanzo, che è a un tempo una grande prova di narrativa ucronica, un noir, un libro perversamente erotico, e un avvincente spaccato della psicologia «nera» e malata del Novecento.