Trovati 512 documenti.
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Le origini dell'architettura / Leonardo Benevolo, Benno Albrecht
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Indice del volume: L'uomo e il suo ambiente si formano insieme, nel lungo inverno del Paleolitico; Lo stanziamento e la presa di possesso del territorio, nella primavera neolitica; Le differenze di tempo e di luogo, che producono la varietà dei paesaggi neolitici; Le uscite dal Neolitico. La nascita della città e della storia; Una riflessione conclusiva; Riferimenti bibliografici; Indice dei nomi
Il trionfo del Cristianesimo : come una religione proibita ha conquistato il mondo / Bart D. Ehrman
Carocci, 2019
Abstract: Per quanto possa apparire strano ai nostri occhi, non era affatto scontato che il cristianesimo diventasse la principale religione del mondo occidentale. Sarebbe potuta tranquillamente rimanere una setta giudaica fra le tante, come i sadducei o gli esseni, per esempio. In che modo allora una religione che all'inizio contava poche decine di fedeli illetterati, attivi per giunta in una parte remota dell'impero, è potuta diventare la religione ufficiale di Roma, capace di convertire circa trenta milioni di persone in soli 350 anni? Come ha fatto una religione perseguitata a soppiantare culti e pratiche rituali consolidati e a imporsi come la principale tradizione culturale dell'Occidente? Nel «Trionfo del cristianesimo» Bart D. Ehrman affronta questo "enigma storico" in un racconto appassionante e fondato su un'attenta analisi delle fonti antiche, mostrando come un gruppo ristretto di personaggi carismatici fu in grado di mettere a punto una brillante strategia sociale e di sfruttare la forza dirompente del messaggio cristiano per conquistare il cuore e la mente degli uomini e delle donne dell'epoca. Così facendo, Ehrman confuta una serie di convinzioni consolidate sulla trasformazione culturale più importante cui il nostro mondo occidentale ha assistito, una vera e propria rivoluzione che ha influenzato l'arte, la musica, la letteratura, la filosofia, l'etica, l'economia e il diritto.
San Paolo, 2022
Abstract: La leggenda vuole che a inventare il presepe sia stato, nel lontano 1223, san Francesco d'Assisi. Recatosi a Betlemme l'anno precedente, Francesco rimase incantato dalle rappresentazioni sacre allestite in occasione del Natale e al ritorno chiese a papa Onorio III di poterle riproporre. A quei tempi la rappresentazione dei drammi sacri era vietata dalla Chiesa; il Papa gli concesse però di celebrare la messa in una grotta naturale, l'eremo di Greccio, e così, il 24 dicembre del 1223, venne messa in scena la nascita di Gesù bambino. C'erano la grotta, il bue e l'asinello. Nessuno dei presenti prese il ruolo di Giuseppe e Maria, perché Francesco non voleva si facesse "spettacolo" della nascita del Salvatore. La popolazione accorse numerosa e così il santo poté narrare a tutti i fedeli, che non sapevano leggere, la storia della nascita di Gesù. In queste pagine, padre Fortunato ripercorre la storia del presepe dalla grotta di Betlemme al primo presepe vivente di Greccio, fino alla Basilica Superiore di Assisi e a Scala, dove Sant'Alfonso Maria de' Liguori, tra pastori, grotte e greggi, trovò ispirazione per la composizione di "Tu scendi dalle Stelle".
L'Azione cattolica in Italia dalle origini al pontificato di Paolo 6. / Liliana Ferrari
Brescia : Queriniana, c1982
Dipartimento di scienze religiose ; 18
Letteratura italiana delle origini / Gianfranco Contini
Firenze : Sansoni, 1971
Milano [etc.] : Ricciardi, 1956
La letteratura italiana. Storia e testi ; 1
Feltrinelli, 2025
Abstract: Sin dall’inizio dei tempi, l’umanità ha tessuto leggende, creato cosmologie e formulato ipotesi scientifiche nel tentativo di capire da dove veniamo e dove siamo diretti. Indagare il mistero delle origini dell’uomo è un viaggio affascinante e multidisciplinare: dalle prime spiegazioni mitiche, passando per le rivoluzioni introdotte dalla teoria dell’evoluzione di Darwin, Massimo Polidoro ci accompagna fino alle scoperte più recenti nei campi della genetica, della fisica e delle scienze della Terra, dove l’analisi del DNA antico, le datazioni radiometriche e lo studio dei climi passati si intrecciano per raccontare l’età dell’universo e il fragile ruolo che l’umanità occupa nella storia naturale. Nel tentativo di darci risposte, abbiamo costruito narrazioni e metodi d’indagine sempre più sofisticati, tramite i quali, accanto alla comprensione del nostro passato, affiora anche un monito urgente per il futuro: come ci avvertono alcuni studiosi, dopo circa 900.000 anni la nostra specie potrebbe di nuovo trovarsi sull’orlo dell’estinzione.
La lingua omerica e il dialetto miceneo / Giacomo Devoto, Alberto Nocentini
Firenze : Sansoni, 1975
Sansoni Università
Controstoria dell'alpinismo / Andrea Zannini
Laterza, 2024
Abstract: La storia della nascita dell’alpinismo è raccontata secondo uno schema che si ripete uguale da due secoli. All’origine ci sarebbe la grande scoperta razionalista delle Alpi quali laboratorio della natura: una rivoluzione che avrebbe schiuso all’uomo territori inesplorati che le rozze popolazioni alpine popolavano di superstizioni. La passione settecentesca per l’alta montagna avrebbe quindi aperto la strada alla conquista cittadina delle cime e all’invenzione dell’alpinismo. “Controstoria dell’alpinismo” rovescia questo modo di guardare alle Alpi e alla storia della frequentazione delle terre alte. Ricostruendo decine di salite compiute tra Sei e Ottocento da cacciatori, raccoglitori di cristalli, artigiani, garzoni di monasteri, notabili di villaggi e religiosi, il libro documenta come l’alpinismo trovi le sue radici nella cultura e nella società alpina e i suoi ‘inventori’ nelle popolazioni che hanno abitato le nostre Alpi. La storia dell’alpinismo ne risulta riscritta dalle basi e tutti i suoi eventi fondatori assumono così una luce completamente diversa. A partire dall’assalto con scale e pioli al Mont Aiguille nel 1492 o dalla salita di Petrarca al Ventoux che è servita come archetipo alla rimozione dei montanari dalla storia dell’alpinismo.
Il Big Bang e la nascita dell'universo / Sergio Rossi
EL, 2017
Abstract: La scoperta del Big Bang, i misteri dell'universo e le storie degli scienziati che li hanno svelati, raccontati nelle lettere di un'astronoma a sua figlia.
Signore e signori, il cinematografo : la nascita del cinema e il suo mito / Giovanna Grignaffini
Venezia : Marsilio, 1995
Abstract: Macchine, uomini e spettacoli sfilano davanti ai nostri occhi coi loro trucchi, congegni e biografie; maghi, artisti, scienziati e avventurieri intrecciano sogni, realtà e denaro, come di sogni, realtà e denaro è intrecciata, da sempre, la vita del cinema. Il libro è un contributo né accademico né nostalgico a un centenario che, a partire dalla memoria del cinema, voglia progettare concretamente il suo futuro, visto che è proprio il cinema, primo mezzo meccanico di riproduzione del reale, che ci ricorda a ogni istante che nella realtà si deve continuare a vivere.
D'où vient l'homme? / audiovisivo di Marcel Jullian
France : La Cinquième Video, 1996
Le chaönon manquant / audiovisivo di Christopher Rowley, David Lint, Angus Yates
Francia : Alpamedia
Torino : Codice, copyr. 2007
Abstract: L'archeologo britannico Steven Mithen parte da un assunto: la propensione a fare musica è uno dei più misteriosi, affascinanti e allo stesso tempo trascurati tratti distintivi del genere umano. La letteratura scientifica ha sottovalutato questo campo di studio, definendo la musica come una tecnologia, un prodotto, creato unicamente a scopo ludico e ricreativo, e non come un adattamento selettivo. Diversamente, Mithen sostiene che lo studio dell'origine del linguaggio, e più in generale dell'abilità comunicativa dei nostri antenati, dovrebbe essere rivalutato alla luce dell'aspetto musicale, che a sua volta non può prescindere dall'evoluzione del corpo e della mente. Ecco allora definito l'ambizioso progetto dell'autore: tracciare un affresco completo, a cavallo tra archeologia, paleontologia, neurologia e genetica, che spieghi come e perché gli esseri umani pensano, parlano e creano musica.
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Proclamando nel V secolo il dogma della verginità di Maria, la Chiesa ha fideisticamente negato la possibilità che Gesù avesse fratelli. Numerosi documenti attestano il contrario, ossia che Gesù di Nazareth ebbe dei fratelli il più importante dei quali fu Giacomo, detto il Giusto. Lavorando su un ventaglio ampio di fonti del tempo, dai Rotoli di Qumran, alle apocalissi di Nag Hammadi ai testi occidentali degli Atti degli Apostoli, questa ricerca ridisegna le origini della Cristianità, proponendosi come paradigma per un'interpretazione storica, e quindi più autentica, della Chiesa del I secolo. Fu Giacomo, afferma l'autore, fratello minore di Gesù, il nuovo capo carismatico della comunità di Gerusalemme. Nel suo lavoro di indagine, Robert Eisenman evidenzia le operazioni di mistificazione e riscrittura del contenuto originale del Nuovo Testamento, e dice che figure come Giuda Iscariota non esistettero affatto così come sono conosciute, individuando in Giacomo la chiave per accedere ai segreti della Chiesa delle origini.
Erickson, 2012
Abstract: L'opera porpone in forma semplificata e facilitata i principali contenuti del curricolo ministeriale dall'origine della Terra alla preistoria
Il popolo ebraico : le origini tra Bibbia e storia / Mireille Hadas-Lebel
[Torino] : Electa Gallimard, copyr. 1998
La predicazione del Cristo : genesi di una religione / Maurice Sachot
Torino : Einaudi, copyr. 1999
Abstract: Delineando le tappe fondamentali di quel poderoso processo storico-culturale che sarebbe sfociato nella costituzione della dottrina e del movimento cristiano a partire dai decisivi contributi del culto ebraico, della filosofia greca e del mondo romano, lo storico Maurice Sachot, applicando alle scienze religiose le suggestive teorie mediologiche di Regis Débray, propone una prospettiva critica che rimette in discussione l'idea stessa di religione e di tradizione culturale.
La mappa che cambiò il mondo / Simon Winchester ; traduzione di Federica Oddera
Parma : Guanda, copyr. 2001
Abstract: In una piovosa mattinata del 1819, William Smith uscì dalla prigione londinese per debitori di King's Bench: aveva cinquant'anni, il volto invecchiato e sciupato dalle intemperie e non possedeva più una casa; eppure era il padre fondatore di una nuova scienza destinata a mutare il futuro dell'umanità, era l'autore della prima vera mappa geologica di un'intera regione del mondo, era l'uomo che aveva saputo sfidare i dogmi del creazionismo biblico per aprire la strada allo sfruttamento razionale del sottosuolo e delle sue ricchezze. Ma la sua grandezza non era stata riconosciuta, l'aristocrazia dei dilettanti geologi del suo tempo lo aveva prima ostacolato e poi addirittura defraudato delle sue scoperte.